La base nella sigaretta elettronica è il fluido che viene vaporizzato dalla resistenza presente all’interno dell’atomizzatore e che genera il vapore simulando così l’effetto del fumo della sigaretta tradizionale, del sigaro o della pipa.

Una base da svapo è composta da tre sostanze fondamentali che vengono miscelate tra loro in diversa concentrazione con l’aggiunta eventuale di percentuali minime (e variabili) di nicotina.

Le prime basi per sigaretta elettronica avevano una composizione 50/40/10 ossia 50% glicole, 40% glicerolo, 10% acqua; col tempo le composizioni della basi si sono diversificate sempre più generando le più svariate combinazioni possibili.

In sintesi le sostanze presenti all’interno di una base da svapo sono:

  • Glicole propilenico (PG);
  • Glicerolo o glicerina vegetale (VG);
  • Acqua bidistillata (H2O);
  • Nicotina.

GLICOLE PROPILENICO (PG)

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Il glicole propilenico o 1,2-propandiolo è un composto chimico (un diolo o doppio alcol) di formula C3H8O2 o HO-CH2-CHOH-CH3. È un liquido inodore e incolore, chiaro e viscoso dal sapore dolciastro, altamente igroscopico e miscibile con acqua. (cit. Wikipedia)

PROPRIETA’ CHIMICO FISICHE

Densità: 1,036 g/cm³
Solubilità in acqua: miscibile
Temperatura di ebollizione: 188,2 °C

Gli utilizzi del glicole propilenico sono davvero innumerevoli (additivo alimentare con la sigla E1520, umettante nei cosmetici e negli alimenti, solvente per preparati farmaceutici ecc.) ma qui voglio ovviamente, per forza di cose, soffermarmi sul suo utilizzo nel settore delle sigarette elettroniche.

Nel contesto di utilizzo in un liquido, il glicole è il miglior conduttore dell’ aroma ed è inoltre la sostanza che insieme alla nicotina, restituisce il cosiddetto “colpo in gola” (contrazione della laringe), sensazione tipica per un fumatore. Di contro, il glicole può essere irritante e non essere tollerato da alcuni soggetti,  è disidratante e genera un basso volume di vapore.

GLICEROLO O GLICERINA VEGETALE (VG)

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Il glicerolo è un composto organico nella cui struttura sono presenti tre gruppi -OH (in altre parole è un “triolo”).
Il glicerolo è un componente dei lipidi (oli e grassi) e dei fosfolipidi o glicolipidi, dai quali viene ottenuto per idrolisi o transesterificazione. (cit. Wikipedia)

PROPRIETA’ CHIMICO FISICHE

Densità: 1,26 g/cm³
Solubilità in acqua: completa a 19,85 °C
Temperatura di ebollizione: 290 °C con decomposizione

Si presenta sotto forma di un liquido trasparente, viscoso, incolore, inodore e dal gusto leggermente dolce. Anche il glicerolo come il glicole è utilizzato in diversi campi, su tutti l’utilizzo in farmaceutica è quello principale (come lassativo o negli sciroppi, nei dentifrici ecc.).

Negli e-liquid si utilizza la glicerina vegetale che è una soluzione fatta al 95-98% da glicerolo e la restante parte da acqua. La proprietà fondamentale della glicerina è quella di generare grosse quantità di vapore denso simulando molto bene il fumo generato dai sistemi analogici. A differenza del glicole però tende ad indebolire la percezione aromatica e riduce notevolmente la sensazione del colpo in gola.

Data la sua natura e la sua viscosità, la glicerina riduce drasticamente la durata media di una resistenza all’interno dell’atomizzatore (incrostazione della resistenza).

Prima di concludere l’analisi su questo liquido, va detta un ultima importante cosa a riguardo: il glicerolo ad alte temperature genera acroleina (un aldeide) che è una sostanza tossica per il fegato ed irritante per la mucosa gastrica. Allo stato attuale non si hanno informazioni certe sulla temperatura esatta che deve raggiungere la glicerina per generare acroelina (le ipotesi più pessimistiche parlano di 150 °C, le più ottimistiche di  290 °C) e soprattutto non si conoscono con certezza le temperature che vengono raggiunte negli atomizzatori e se vengono raggiunte temperature potenzialmente pericolose.

L’unica cosa certa è che l’acroelina è, tra le varie componenenti di una base da svapo, una sostanza potenzialmente a rischio, e che è consigliabile per questo motivo non eccedere con la concentrazione di glicerina e di non far mancare una minima percentuale d’acqua all’interno della base stessa.

ACQUA BI-DISTILLATA OPPURE ACQUA DEMINERALIZZATA (H2O)

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L’acqua distillata è un’acqua quasi completamente priva di impurità (tra cui microorganismi, sali minerali e gas disciolti) che si ottiene tramite distillazione. L’acqua bi-distillata subisce un doppio processo di distillazione.

E’ completamente priva di batteri e di residui calcarei. Presenta inoltre una conducibilità elettrica più bassa dell’acqua di partenza a causa della riduzione del numero di ioni al suo interno; rispetto all’acqua potabile, ha meno sapore e può essere definita insipida, dal sapore indefinito, metallico o amaro. (cit. Wikipedia)

La sua presenza nei liquidi per sigarette elettroniche è importante ma non fondamentale: serve per veicolare meglio il liquido all’interno dell’atomizzatore, irrorando meglio e con più costanza la resistenza; inoltre riduce le temperature delle resistenze, prevenendo il potenziale rischio di formazione di acroelina e aldeidi in generale dovuto alle alte temperature raggiunte dal glicerolo.

NICOTINA 

La nicotina è un alcaloide di origine vegetale tossico e presente nella pianta del tabacco.

PROPRIETA’ CHIMICO FISICHE

Densità: 1,01 g/cm³
Temperatura di ebollizione: 247 °C

 

La presenza di nicotina all’interno dei liquidi per sigaretta elettronica è esclusivamente legata al cosiddetto “colpo in gola” del fumatore ovvero la contrazione della laringe che si verifica al momento dell’aspirazione del fumo della sigaretta tradizionale o del vapore della sigaretta elettronica.

Attualmente, i liquidi pronti da svapo hanno un tasso di nicotina che varia da 0 fino a 18 mg/ml.

Per ciò che attiene invece le basi in commercio, va detto che è possibile acquistare basi fino ad una concentrazione di 36 mg/ml (è comunque fortemente sconsigliato acquistare basi con concentrazioni superiori).

E’ importante sapere che la nicotina è una sostanza stupefacente che genera una forte dipendenza psichica (la durata della dipendenza fisica è relativamente più breve) nel suo consumatore.

La dose letale nell’uomo è di 0,5-1,0 mg/Kg.

Maneggiare con cura (guanti in lattice e mascherina) la nicotina nella preparazione delle basi per sigarette elettroniche evitandone il contatto!