Nome e Formato: Hell’s Key (Blendfeel) – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 18441240100001

Nico: 4 mg/ml

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 15-05-2020

Devices: Innokin Proton 235W + ExVape Expromizer RTA V3 Fire single coil 0.9 ohm (Kanthal A1 27 AWG 0,36mm) con Cotton Bacon Prime.


Recentemente il nostro blog ha avuto il piacere ed il privilegio di recensire l’aroma Kentucky Reserve della nuova linea “Aroma di tabacco” di Blendfeel. Un blend di tabacco naturale a base Kentucky; uno dei migliori in assoluto mai provati per questa varietà di tabacco.

Oggi cercheremo di scoprire insieme a voi i segreti di un altro aroma di questa linea, un aroma che per tipologia di tabacco, dovrebbe avere diversi punti di contatto con il Kentucky Reserve di cui si diceva poc’anzi.

Vi ricordiamo che la linea “Aroma di tabacco” conta complessivamente diciannove aromi proposti in boccette di vetro ambrato contenenti 10 ml di puro estratto di tabacco in glicole propilenico. Ricche di informazioni sono le etichette vintage che ricordano vecchie pergamene e mappe ingiallite. Blendfeel come sempre si dimostra esemplare nel fornire all’acquirente chiarezza a 360 gradi su ciò che sta acquistando. Esempio da seguire.

La traversata nel mare di tabacco di Blendfeel, oggi ci porta oniricamente sul fiume Acheronte. Traghettati verso gli inferi, è li che Blendfeel ci proietta, dinanzi alla sua porta, e noi abbiamo la nostra Hell’s Key:

Pensate di essere abbastanza forti da poter accettare ogni tipo di sfida? Questa volta il diavolo si presenta sotto forma di Kentucky toscano forgiato con le fiamme dell’inferno dantesco. “Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare…”.

All’olfatto Hell’s Key non tradisce le aspettative e rilascia subito un odore intenso e cupo, che par davvero sia appena uscito dalle fiamme dell’inferno. Annusando direttamente dalla boccetta dell’aroma, l’affumicatura è all’ennesima potenza, più marcata di quella già consistente trovata in Kentucky Reserve. Affumicatura che si affievolisce nel momento in cui si passa ad annusare la boccetta del nostro liquido diluito, che presenta (come per Kentucky Reserve) un sentore vegetale di tabacco “crudo” e note scure di cuoio trattato.

Siete pronti ad entrare in questo girone infernale?

Proprio per poter confrontare al meglio Hell’s Key con il suo parente Kentucky Reserve, ho deciso di mantenere la stessa configurazione della precedente recensione, ossia un Expromizer V3 Fire con una coil da 0.9 ohm di Kanthal 27 gauge.

Le assonanze con l’aroma Kentucky Reserve sono sin troppo evidenti sin dalla prima boccata, a prima vista… Ed in effetti ad una prima svapata, confondere i due aromi trovandoli praticamente identici è molto facile, ma The Flavourist vuole vederci chiaro e ha deciso di approfondire. Fino all’ultima svapata…

Le note smoky sono le prime ad emergere durante l’inspirazione, si pongono al centro della scena con grande prepotenza ma non impediscono la percezione di sfumature vegetali dolciastre che si avvicendano ad un sottofondo sempre piuttosto legnoso e amaro. I toni sono ruvidi ma il palato non ne soffre, anzi è solleticato dall’eleganza con la quale Blendfeel riesce a far esprimere una simil forza. E’ così che si fa la differenza tra un qualsiasi tabacco estratto ed uno realizzato con qualità ineccepibili.

Quando giungo nella parte centrale della boccata mi accorgo della sostanziale differenza tra Hell’s Key e Kentucky Reserve. Sebbene i sentori di legno bruciato qui siano più marcati, l’aroma appare più rotondo rispetto a Kentucky Reserve, forse grazie alla nota vegetale dolciastra maggiormente presente. Sfuggenti invece appaiono i sentori di stallatico che avevano contraddistinto fortemente l’altro aroma.

Buio e scuro come l’Inferno Dantesco, irresistibile e rotondo come i suoi gironi. Una sensazione casuale?

Assaporo Hell’s Key ad occhi chiusi con boccate molto lente, incredibilmente piene e profonde. Ad ogni sbuffata un sottile velo di cacao amaro si fonde con un leggero sentore di mandorle tostate, quasi bruciacchiate. La struttura aromatica appare insospettabilmente ricca anche se le sue sfumature non sono di facile percezione. Tutto è così sottile e pungente come il penetrante alito piccante che stuzzica finemente il palato in attesa della prossima boccata.

La notte e le tenebre sono ormai alle porte.

Ora che per quel mondo avete la vostra chiave, “lasciate ogne speranza, voi ch’intrate”, non ne vorrete più uscire…

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto anche subito, consigliati 10/15 gg

Pro:  Blendfeel come Virgilio: vi guida nel provare il brivido di un vero sigaro toscano in un liquido altamente vigoroso e spettacolare. 

Contro: –

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