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Recensione Liquido Pronto: Lemon Tart (Dinner Lady) 30 ml – ricevuto dal produttore

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Lotto: A5053

Nico: 3 mg/ml

Data scadenza: 08/18

Devices: Laisimo Snowwolf plus 200 W + Hadaly RDA single fused clapton coil 0.62 ohm (Ni80 30 awg x 3 + Ni80 38 awg x 1) con Cotton Bacon V 2.0.


Oggi torniamo ad occuparci del marchio inglese Dinner Lady ed in particolare del prodotto forse più conosciuto della nutrita gamma proposta dall’azienda di Blackburn, ovvero l’e-liquid Lemon Tart.

E’ evidente dal nome di questo e-juice che non siamo in presenza di una ricetta sconosciuta anzi, si tratta forse della ricetta più utilizzata negli ultimi anni dai produttori di tutto il pianeta: la torta al limone nelle sue più svariate declinazioni. Ogni produttore ne propone una sua personale, sfoggiandone orgogliosamente le qualità.

Del packaging dei prodotti Dinner Lady abbiamo già avuto modo di parlare nei precedenti articoli dedicati al marchio. Non ci ripeteremo, se volete sapere esattamente cosa ne pensiamo, cliccate qui, altrimenti se un moto di pigrizia irrefrenabile vi assale, accontentatevi di un  sintetico “basta guardarlo per capire…”

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Dinner Lady presenta così Lemon Tart:

Tangy lemon curd lavished over gooey meringue, and finally enveloped in delicious thin crust pastry. This is a luxurious pudding that’s so good seconds won’t be enough!

Una penetrante crema di limone adagiata su una fresca meringa e infine avvolta in una sottile e deliziosa sfoglia. E’ un budino sontuoso, così buono che verrà finito in pochi secondi!

Il test olfattivo di Lemon Tart presenta in primo piano un gustoso sentore di crema vanigliata con inserti di limone. Profumata, ammiccante e molto realistica. I sentori cremosi non sono i soli a comporre lo spartito olfattivo, perchè in seconda battuta si scorgono leggere note di pasta frolla che contribuiscono a creare un quadro aromatico ben preciso e delineato. E’ un tuffo nel passato, indelebili ricordi, i sapori dell’infanzia… L’indimenticabile odore dei biscotti al burro fatti in casa, quel profumo unico e quella punta di scorzetta di limone che li rendeva così buoni e genuini.

Le precedenti esperienze con i prodotti Dinner Lady ci inducono a condurre il test in un range compreso tra i 30 ed i 40 watt per evitare una perdita eccessiva di rotondità, una perdita già osservata con gli altri e-juice della linea dessert. Le prime boccate ci presentano un e-juice non eccessivamente dolce, elemento questo tutt’altro che negativo, che in inspirazione denota una certa compostezza e soprattutto un’ottima fragranza. E’ una fragranza però che non riesce a celare del tutto un certo grado di secchezza e lievi punte di spigolosità che riducono inevitabilmente la rotondità dell’intera struttura aromatica.

L’aria diffonde un profumo impareggiabile, il suo grado di fedeltà ad un biscotto di pasta frolla tipicamente homemade è elevatissimo, ma la vaporizzazione ahimè non restituisce le stesse note, diciamolo francamente delude un po’ le aspettative. Gli inebrianti effluvi percepiti all’olfatto non trovano il giusto riscontro durante la prova di svapo.

Occorrono alcune boccate per svelare dove si celino le distorsioni aromatiche che discostano il percepito in vaporizzazione dalle note suadenti rilasciate nell’aria.

La mamma sta impastando e si prepara ad infornare i suoi deliziosi biscotti al burro ma si è accorta, errore imperdonabile, che le mancano i limoni dai quali prendere quella bella scorza profumata, il tocco di classe per il suo impasto. Rinunciare alla scorza di limone o utilizzare quella bustina di aroma che è li nella dispensa, ma che con profondo scetticismo ha sempre evitato fino ad ora?

In Lemon Tart quella famigerata bustina di aroma è stata utilizzata… E a fronte di una pasta frolla così fragrante e friabile, così perfettamente naturale, purtroppo è l’ingrediente limone che penalizza oltremisura la ricetta nel suo complesso. Un limone dal sapore un po’ troppo innaturale che pare togliere rotondità all’intero corpo dell’e-liquid.

Durante la svapata si ha la percezione di un prodotto sin troppo spacchettato e privo del giusto amalgama. Tutto per colpa di quel limone!

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Pur mancando del giusto grado di morbidezza, Lemon Tart col susseguirsi delle boccate, una volta che ci è abituati alle caratteristiche “sintetiche” dell’ingrediente limone, si lascia svapare con facilità e buona gradevolezza, purchè ci si dimentichi delle promesse del produttore.

Eh si perchè quando e se stapperete la vostra boccetta di Lemon Tart, sappiate che non troverete ad accogliervi nessuna fresca meringa e nemmeno una deliziosa sfoglia. Ci sarà solo un’ottima base di pasta frolla “sporcata” da un pungente e generico aroma di limone.

Pro: Un e-juice semplice e pulito per uno svapo all-day.

Contro: L’aroma limone tradisce la sua natura “sintetica”, appare innaturale e sin troppo pungente.

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