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Recensione Liquido Pronto: Skipper (Rope Cut) 30 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: MRR031015

Nico: 3 mg/ml

Base dichiarata:  70 VG / 30 PG

Data scadenza: n.d.

Devices: Wismec Predator 228 W + Geekvape Peerless RDA single fused clapton coil 0,65 ohm (Ni 80 core 30 awg x 3 + outer 38 awg) con cotone Native Wicks.


Dopo una lunga assenza, il nostro blog torna ad ospitare una recensione dell’ormai noto brand canadese Rope Cut, produttore di e-liquid tabaccosi aromatizzati secondo il mood tipicamente anglosassone che prevede l’abbinamento di una componente tabaccosa con altri ingredienti di origine cremosa o fruttata.

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Ma veniamo a noi ed iniziamo ad occuparci di Merrimack:

A soft tobacco blend that combines hints of mint and vanilla.

Un blend tabaccoso morbido che combina accenni di menta e vaniglia.

Se in passato avete avuto modo di leggere la nostra recensione di Skipper, capirete subito, almeno stando alla descrizione ufficiale, che Merrimack è essenzialmente una variante di Skipper, uno Skipper con l’aggiunta di un tocco di menta. Rope Cut ha deciso dunque di cimentarsi nella creazione di un tabaccoso che oltre alla presenza della vanilla custard (è l’abbinamento aromatizzante più comune per i tabacchi), si arricchisse di una ventata di fresca menta. Gli amanti dei tabacchi mentolati ne saranno felici ed entusiasti, personalmente devo ammettere di non far parte di quella schiera di vapers, informazione peraltro inutile visto che il mio gusto personale non inficerà in alcun modo questa recensione e il giudizio che riceverà l’e-liquid. 

Prima di tuffarci nella nostra recensione, qualche rapido cenno sulla boccetta in mio possesso. La boccetta è in vetro con tappo child proof e contagocce con punta a becco. L’etichetta ben fatta e curata, si presenta con un pregevole effetto satinato.  Sull’etichetta vengono riportate informazioni sulla pericolosità del contenuto e le raccomandazioni di evitare il contatto con gli occhi e con la pelle oltre che di tenere il flacone lontano dalla portata dei bambini e degli animali; ci sono anche indicazioni sull’apertura della boccetta, informazioni di trattamento di primo soccorso in caso di ingestione, e in caso di contatto con occhi e pelle. Generiche sono le informazione in merito agli ingredienti, anche se viene indicata la composizione percentuale VG/PG e ovviamente la quantità di nicotina. Non sono presenti infine informazioni inerenti la scadenza. Questa boccetta non è TPD compliant ma sappiamo che il produttore già da tempo ha provveduto a regolamentare i suoi prodotti per il mercato europeo.

All’olfatto Merrimack rivela subito la presenza di un sottofondo mentolato che fa da cornice ad un delicato profumo di vaniglia. La base tabaccosa non riesce a conquistare le mie narici, imbrigliata dalla presenza della menta che, per quanto accennata, sappiamo avere un potere coprente enorme. Il quadro olfattivo generale è comunque molto gradevole, grazie a un assoluto senso di naturalezza e a un’estrema raffinatezza aromatica degli ingredienti.

E’ giunto il momento di concedere tutte le fluidità di Merrimack al mio Peerless in trepidante attesa. Che si inizino dunque le drippate!

Allo svapo, il blend mostra subito il suo background tabaccoso, non percepibile all’olfatto ma in grado di farsi strada durante l’inspirazione. La base tabaccosa è semplice, lineare e piuttosto smooth e probabilmente di natura ibrida (un mix tra una minima componente di tabacco estratto con un tabacco di sintesi molecolare). La sensazione tabaccosa molto presto cede il posto al sapore della menta che, per quanto non sembri particolarmente carica dal punto di vista aromatico, ha una sua prepotenza di fondo in grado di smorzare  e ridurre al minimo il percepito tabaccoso.

La menta dunque si prende la scena come era ovvio immaginarsi per la quasi totalità della svapata, ma lo fa comunque con un buon senso di delicatezza. Durante la boccata è impossibile non ricordarsi del gusto tipico di una Brooklyn Spearmint.

Si tratta di una menta verde classica, nome scientifico mentha spicata. Il suo gusto è profumato e morbido, non assale le papille durante la boccata e soprattutto non eccede in freschezza. Calibrata e dosata con attenzione certosina, caratterizza Merrimack in modo indelebile ma sempre con moderazione. Presenta una gentilezza di fondo che non schiaccia la struttura aromatica dell’e-liquid e consente sul finire della svapata di percepire una fine e rotonda crema di vaniglia. Il connubio menta-crema custard è elegante, vellutato e raffinato e, soprattutto a wattaggi medio bassi, dà il meglio di se garantendo un giusto equilibrio di sapori. Con l’alzarsi dei wattaggi il bilanciamento tra menta e custard tende a spostarsi inevitabilmente verso la menta che prende forza, diviene più penetrante e tramortisce le nuances vanigliate.

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Il tabaccoso con crema custard arricchito con della fresca menta verde risulta una ricetta amabile e delicata. Merrimack è un e-juice da degustazione ma non propriamente un all day, in quanto sessioni lunghe di svapo renderanno le papille preda del timbro mentolato e non in grado di percepire alla lunga le note cremose e vanigliate.

Pro: Un tabaccoso da degustazione molto equilibrato e raffinato.

Contro: La base tabaccosa è molto timida e a lungo andare la menta tende a offuscare la presenza della crema custard.

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