12-Monkeys_logo

Recensione Liquido Pronto: Patas Pipe – linea Origins (Twelve Monkeys Vapor) 50 ml – ricevuto dal produttore

Base dichiarata: 35 PG / 65 VG

Lotto: PTS-043020718

Nico: 0 mg/ml

Data scadenza: 02/2020

Devices: Geekvape Aegis 100w + Innokin Ares RTA single fused clapton coil 0.75 ohm (Ni80 30 awg x 2 + Ni80 38 awg x 1) con cotone Native Wicks.


All’interno della sua nuova linea Origins, Twelve Monkeys ha lasciato lo spazio per la creazione di un liquido tabaccoso, e quando l’abbiamo scoperto siamo stati assaliti da un moto di stupore e profondo scetticismo. Ma come l’azienda di e-liquids tra le più famose e rinomate al mondo per i suoi fruttati che decide di produrre un tabaccoso?

Dopo una più attenta e approfondita riflessione ne abbiamo dedotto che, all’interno di una linea di e-liquids basata su ricette relativamente semplici e pulite, pensate soprattutto per uno svapo all day, un e-liquid appartenente al genere dei tabaccosi in effetti ha la sua ragion d’essere.

Questo però non ha ridotto i timori con i quali abbiamo approcciato Patas Pipe, la pipa delle scimmie Patas. Le scimmie Patas, dette anche scimmie rosse per il pelame rosso fulvo, sono primati di medie dimensioni (i maschi possono arrivare ad una lunghezza di 90 cm circa) per un peso oscillante tra i 6  e i 13 kg. Abitano le savane dell’ Africa Centrale ed Occidentale e sono le scimmie più veloci al mondo, riuscendo a raggiungere velocità di punta superiori ai 55 Km/h.

Ora però ci interessa scoprire cosa si nasconde all’interno questa fatidica pipa delle Patas…

Non mi soffermo sulle info e le caratteristiche della boccetta di Patas Pipe, vale quanto abbiamo già detto nelle precedenti recensioni della linea, basterà dare un occhio per esempio a Papio, Saimiri e Galago.

Prima di iniziare vi ricordo che, se volete essere sempre aggiornati in tempo reale sulle nostre anteprime e ultime recensioni, dovete andare su www.facebook.com/theflavourist e cliccare sul “mi piace” indicato dalle frecce gialle nell’immagine qui sotto.

flavourist_MIPIACE

Senza indugio ora cominciamo a capire cosa ci attende, partendo dalla descrizione ufficiale di Patas Pipe:

Not just the ordinary pipe, Patas’ packing something special! Full bodied tobacco, topped with a small scoop of creamy vanilla and sprinkled with rich chocolate.

Non una pipa ordinaria, ma qualcosa di speciale per le scimmie Patas! Un tabacco corposo, sormontato da una piccola pallina di crema di vaniglia cosparsa di ricco cioccolato.

L’apertura della boccetta è già una piccola gradevole sorpresa; contrariamente a quanto accade nella quasi totalità dei tabaccosi di sintesi provenienti da oltreoceano, liquidi che ospitano una componente flavored ben più accentuata di quella tabaccosa, spesso relegata a livello di impercettibilità totale, qui la sensazione è sorprendentemente differente. E’ un tabaccoso!

E’ evidente dalle prime annusate che Twelve Monkeys abbia meditato a fondo sulle tipicità da conferire al suo primo tabaccoso. Quali esigenze soddisfare considerando che nello svapo esistono due culture profondamente diverse in fatto di tabaccosi?

La prova olfattiva rivela il tentativo ambizioso di abbracciare un ventaglio più ampio possibile di gusti, ma non v’è dubbio che il profilo scelto dall’azienda di Toronto sia comunque accostabile più alla tradizione tabaccosa europea che a quella anglo-sassone. La concretezza dei profumi percepiti a naso mi riporta alla mente alcuni tabaccosi di sintesi tipici dei cugini d’oltralpe. Sentori di tabacco scuro da pipa e un discreto grado di acidità evidenziano una struttura comune a molti blend da pipa. Non sfuggono inoltre al mio naso lievi inserti di cacao che paiono arricchire non poco la miscela. In generale, un timbro tabaccoso spiccato e deciso che credo anticipi una svapata piena e corposa.

Mi accingo ad iniziare la prova di svapo che per l’occasione ho deciso di affrontare sull’ Ares RTA di Innokin disegnato da Phil Busardo e Vapingreek.  Si tratta di un atomizzatore MTL, ma definirlo solo così francamente è molto riduttivo. Una versatilità insospettabile, un’aroma più che soddisfacente, lo rende adatto a diverse tipologie di e-liquids. Un po’ sottovalato, forse troppo. Felice d’averlo nel mio parco hardware…

Bernard il riccioluto marinaio bretone ha levato gli ormeggi del suo vecchio peschereccio di legno ed ha preso il largo puntando a ovest. Appare e scompare tra i frastagliati aber, fiancheggia quelle coste che conosce molto bene, le sue coste. La bruma è ancora fitta e bassa, dovrà percorrere diverse miglia, come ogni giorno, sempre. Ogni giorno, da oltre trent’anni ripete gesti e rituali ai quali non può rinunciare: imbocca la sua inseparabile pipa in corno di pecora, due-tre boccate ravvicinate per darle vita, poi boccate più lente, profonde, intense, la cabina si cosparge di note intense di tabacco scuro. D’altronde il tabacco europeo “è nato” proprio lungo queste coste… Lui lo sa…

Se la capacità di Patas Pipe di richiamare il fascino cupo e misterioso di un marinaio bretone che sotto il suo berretto nero fuma quotidianamente il suo tabacco preferito è così facile da immaginare durante la svapata, è merito indiscusso degli aromatieri canadesi che hanno lavorato per creare una miscela tabaccosa che non fosse solo una semplice sommatoria di ingredienti, ma che fosse in grado di dare di più, evocare una situazione, un’atmosfera…

La boccata è ricca e gustosa in ogni suo frangente. All’interno di una cornice prettamente ombrosa, si esaltano in testa le note legnose e ruvide di un tabacco nero francese, dall’impatto amaro e quasi metallico. Un gioco di sfumature cioccolatose dona rotondità e corpo alla miscela senza ridurne la sensazione di mascolinità.

 

Flebili sentori di mosto si insinuano nel cuore della boccata nello scambio aromatico tra la base tabaccosa e quella manciata di scaglie di cioccolato. Il ricordo delle note legnose si affievolisce sempre più quando ci si approssima alla fase finale della svapata. Durante l’esalazione fanno capolino elementi zuccherini e una timida cremosità la cui natura vanigliata fatica ad emergere se non con un leggero innalzamento dei watt. Svapato a wattaggi tipici da tabaccosi estratti infatti, Patas Pipe lascia poco spazio alle finiture cremose che al contrario si mostrano più vivide e grasse a partire dai 20 watt.

Proprio come un vero tabacco estratto, la persistenza aromatica post svapata è molto leggera, così come l’intensità del profumo rilasciato nell’aria circostante. Ma va bene così per un all day.

Patas Pipe non ha nulla o quasi da invidiare ai suoi cugini tabaccosi della nobile famiglia degli estratti. Dunque nulla o quasi? Quasi perchè, ma era inevitabile, il suo grado di fedeltà al sapore di un vero tabacco, seppur molto elevato non può dirsi totale.

Pro: Credete sia facile realizzare un tabaccoso di sintesi, scuro, intenso, rotondo e al tempo stesso molto aromatico?

Contro: La crema di vaniglia fatica ad emergere a bassi wattaggi.

Please follow and like us:
Facebook
Facebook
Instagram
Email
RSS