Nome: Reaper V3 RTA (EVL Vapors) – Atomizer – ricevuto da Svapodromo

Tipo: Atomizzatore RTA

Colori: Acciaio inossidabile 316L

Prezzo: ~ € 125


Reaper V3 di EVL Vapors: tutta la classe dello stile british

EVL Vapors è un marchio britannico che produce atomizzatori di alta qualità per il vaping. Gli assidui frequentatori della nicchia high end del settore, ricorderanno di sicuro il Reaper V2 RTA, rilasciato dall’azienda nei primi mesi del 2017. Oggi ci occuperemo della versione 3 di questo RTA, giunto sul mercato negli ultimi giorni del 2018. Il Reaper V3 è un atomizzatore che viene proposto in una duplice versione: MTL puro (foro aria da 1,8 mm) e restricted flavor chasing (foro aria da 2,7 mm).

La versione in nostro possesso è quella MTL, della quale vediamo subito il contenuto della confezione, il tipico barattolino di latta del produttore inglese.

IN THE BOX

1 x Reaper V3 RTA
1 x Set di O-ring e viti di ricambio
1 x 15 Pad circa di cotone Muji

DESIGN AND BUILD QUALITY

Il Reaper è un atomizzatore RTA da 22 mm di diametro costruito tutto in acciaio 316L, escludendo il tank realizzato in ultem e ovviamente gli o-ring e l’isolatore in peek.

Dal punto di vista estetico, per quanto i gusti siano sempre soggettivi, il Reaper V3 è a nostro avviso, davvero bellissimo! Piccolo e compatto, con una design semplice e molto minimal, il Reaper V3 lascia trasparire da ogni suo particolare un elegantissimo stile british. Nello svapo, lo abbiamo sempre sostenuto, gli oggetti più semplici sono spesso anche i più accattivanti.

Al design elegante di questo atom si aggiunge la sua alta qualità costruttiva. In una sola parola, eccellente. Partendo dall’acciaio 316L, di migliore qualità per una minore presenza di carbonio rispetto al più utilizzato acciaio 304, e proseguendo per la precisione assoluta delle lavorazioni di tutte le sue parti. Insomma si tratta di un prodotto rifinito in modo magistrale.

FEATURES

Abbiamo anticipato poc’anzi che il Reaper V3 è un RTA piccolo e compatto; infatti l’atomizzatore si presenta con un diametro di 22 mm, per un’altezza di 33 mm (escluso ovviamente il pin  510 e il drip tip), il tutto in soli 38,5 gr circa di peso, per una capienza complessiva di 2 ml. Il Reaper V3 è minimal anche per le parti che lo compongono, che si limitano al deck, all’anello per il controllo dell’airflow, alla campana, al camino e al tank in ultem.

E il drip tip? Non ci è sfuggito, non lo abbiamo citato volutamente, in quanto il produttore non lo fornisce di serie, cosa che a nostro avviso rappresenta una pecca al quale forse si dovrebbe rimediare quanto prima. Pur sapendo bene che il drip tip è un oggetto molto personale e soggettivo per il vaper,  riteniamo che un produttore, ben consapevole delle caratteristiche del prodotto che ha realizzato, dovrebbe sempre inserire un drip tip a corredo, quello ritenuto più idoneo ad esaltare le prestazioni dell’atomizzatore.

Il deck del Reaper V3 è un dual post a torrette contrapposte (molto simile a quello del Reaper V2), con un foro dell’aria da 1,8 mm (come detto prima, ne esiste anche una versione con foro da 2,7 mm). Sulla linea retta immaginaria perpendicolare alle torrette, vi sono le vaschette per alloggiare il cotone, delimitate da un anello circolare in peek che presenta due piccole aperture; la funzione di questo anello è quella di regolare il flusso del liquido, grazie alla sua rotazione e al conseguente posizionamento delle due aperture rispetto alle vaschette del cotone. Si tratta di una soluzione alquanto singolare, che però va detto non ci è sembrato determini grosse variazioni nel flusso del liquido, in quanto l’atomizzatore si alimenta sempre e comunque ottimamente. Esternamente all’anello in peek per la regolazione del liquido, sempre in corrispondenza delle vaschette, si aprono due ulteriori piccole aperture (mini vaschette) dalle quali entrerà il liquido per bagnare il cotone. La ricarica dell’atomizzatore deve essere fatta necessariamente dal basso.

Sulla parte esterna del deck, una piccola tacca indica, se allineata con la lettera “V” del logo EVL inciso, la posizione di apertura dell’atom per sfilarlo dal deck.

Prima di iniziare la disamina della camera di vaporizzazione, ci soffermiamo per pochi istanti sulla ghiera del controllo dell’aria. La ghiera è dotata di sei fori di cui il più piccolo è da 0,8 mm e i successivi hanno incrementi di 0,2 mm per ciascuno. Ma la vera particolarità di questa ghiera è che non si inserisce sul deck con il classico sistema di tenuta di o-ring, bensì si adagia semplicemente sullo stesso e grazie alla sua forma interna esagonale, si evita il rischio di rotazione accidentale. Si tratta in effetti di una soluzione alquanto inusuale ma non unica nel suo genere, essendo stata adottata in passato da qualche altro produttore. Per concludere il discorso sulla ghiera dell’aria, va detto che in mancanza di o-ring di tenuta, una volta adagiata sul deck resterà in sede senza scivolare verso il basso, semplicemente con l’avvitamento dell’atom sulla box mod.

COILING, WICKING AND FILLING

Il Reaper V3 non presenta alcuna difficoltà nel posizionamento della coil, nell’alloggiamento del cotone e infine nel suo refill, che come abbiamo detto avviene dal basso. L’RTA è molto semplice da gestire, ovviamente in relazione al target di vaper per i quali è stato pensato, ovvero un pubblico piuttosto esperto e con qualche anno di esperienza di svapo.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Il Reaper V3 lo diciamo subito è un atom davvero molto performante, con una sola pecca di cui a breve vi parleremo.

Innanzitutto ne abbiamo apprezzato l’alimentazione sempre continua e abbondante; in secondo luogo, abbiamo avuto modo di constatare che questa alimentazione generosa contribuisce a rendere la svapata sempre molto corposa e grassa. E se pensiamo che il tutto si unisce ad un tiro molto lineare e altrettanto silenzioso, capirete perchè abbiamo subito detto che si tratta di un atomizzatore dalle elevate prestazioni.

Ottime prestazioni tecniche ma anche validissime prestazioni aromatiche, pur se con qualche eccezione relativa ad alcune tipologie di e-liquid. Un aspetto questo piuttosto prevedibile, visto che un atomizzatore in base alle sue caratteristiche tecniche, tende a essere destinato di solito solo per determinate tipologie di e-liquid.

Possibile che non esistano atomizzatori performanti a 360 gradi con qualsiasi genere di e-liquid? Dite la verità alcuni di voi se lo chiedono spesso… Il nostro parere è che se anche se sul mercato si possono trovare diversi prodotti che fanno della duttilità il loro punto di forza, va altresì detto che questa duttilità non consente mai di eccellere in assoluto su tutto.

Noi abbiamo effettuato diverse prove di svapo con il Reaper V3, giungendo alla seguente pagella finale:

  • eccellente con liquidi cremosi;
  • ottimo con mix fruttati e dolci;
  • distinto con tabaccosi aromatizzati;
  • sufficiente con tabaccosi scuri.

Per sintetizzare, proprio per il fatto d’essere un RTA che restituisce un vapore denso e umido, sono i liquidi tendenzialmente dolci, dai cremosi fino anche ai fruttati e tabaccosi, a trovare la loro massima esaltazione aromatica all’interno di questo tank.

TO CONCLUDE

Qualità elevatissima abbinata ad un senso estetico superbo, per un gioiellino con performances aromatiche di alta qualità. Reaper V3 è un prodotto high end dal costo importante, pensato per i vaper esperti che ricercano in un atomizzatore una certa specificità nelle sue prestazioni; specificità che si traduce nel destinare l’oggetto solo per alcuni tipi di e-liquid. In questo senso ad esempio scegliere il Reaper V3 per ricette cremose, equivale a dotarsi di un prodotto che difficilmente verrà abbandonato nel tempo.

Consigliato a: Hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 6/10
    In the box - 6/10
  • 10/10
    Design & Build Quality - 10/10
  • 8/10
    Features - 8/10
  • 9.5/10
    Coiling, Wicking and Filling - 9.5/10
  • 9.5/10
    Performances and Flavour - 9.5/10
8.6/10


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