Nome e Formato: Tuscan Blend (Blendfeel) – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 18441243100002

Nico: 4 mg/ml

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 27-07-2020

Devices: Smoant Charon 218W + ExVape Expromizer RTA V3 Fire single coil 0.95 ohm (Ni 80 28AWG 0,32mm) con Cotton Bacon Prime.


In un freddo e piovoso pomeriggio d’autunno, appena dopo il crepuscolo, accompagnato dalla fioca luce di una lampada a petrolio, il capitano del veliero Blendfeel scende nella sua preziosa stiva dove giacciono ben conservati in solide botti di rovere i tabacchi raccolti nel suo viaggio intercontinentale. Un assorto sguardo a quei beni preziosi prima di diregersi verso un mobile in legno rigorosamente sotto chiave che conserva alcune ampolle in vetro. Ne preleva una che riporta una vecchia etichetta con su scritto: Tuscan Blend.

Se fossimo nel XVII secolo, questa sarebbe l’ambientazione scenica ideale per introdurre l’estratto di tabacco che sarà oggetto della nostra odierna recensione. Ci siamo già occupati di recente di due estratti a base Kentucky (Kentucky Reserve e di Hell’s Key) ed oggi concludiamo con l’ultimo dei blend strutturati su questo prezioso tabacco: il Tuscan Blend.

Vi ricordiamo che la linea “Aroma di tabacco” conta complessivamente venti aromi proposti in boccette di vetro ambrato contenenti 10 ml di puro estratto di tabacco in glicole propilenico. Ricche di informazioni sono le etichette vintage che ricordano vecchie pergamene e mappe ingiallite. Blendfeel come sempre si dimostra esemplare nel fornire all’acquirente chiarezza a 360 gradi su ciò che sta acquistando. Esempio da seguire.

Blendfeel ci descrive così l’aroma Tuscan Blend:

Dal Granducato di Toscana una piccola distrazione fece inzuppare le ruvide foglie del Kentucky nostrano e diede origine al celeberrimo sigaro, qui impreziosito da note affumicate di Latakia

All’olfatto Tuscan Blend presenta le tipiche sfumature di un tabacco fire cured. Si intuisce che si tratta di un aroma rude e deciso, con leggeri sentori di cuoio avvolti da una discreta cornice affumicata. La base tabaccosa è ovviamente secca e legnosa e come si potrà facilmente immaginare, si preannuncia una svapata destinata esclusivamente agli amanti dei tabaccosi scuri, perchè siamo dinanzi ad un e-liquid che non nasce per essere un all day ma al contrario per essere utilizzato in brevi e intimi momenti della giornataa, preferibilmente dopo cena e affiancato da qualche buon whisky d’annata.

Anche per la prova di svapo odierna, ho deciso di affidarmi all’affidabilissimo Expromizer V3 Fire sul quale ho realizzato una resistenza in Nickel Chrome da circa 1 ohm.

La boccata in inspirazione appare senza fronzoli e altresì particolarmente legnosa. Come i suoi fratelli Kentucky Reserve e Hell’s Key, anche il terzo Re di questo regale tris di Kappa si mostra scuro e intenso. La sua decisa secchezza di fondo solletica le narici ed il palato e fornisce una sensazione analogica come pochi altri.

Boccata dopo boccata, Tuscan Blend mantiene sempre la sua stabilità ed incisività e non accenna minimante ad arrotondarsi favorendo magari l’ingresso di qualche nuova sfumatura aromatica.

E’ proprio questa caratteristica che pare essere la sua principale differenza rispetto ai blend di Kentucky testati nelle passate settimane. Il senso di secco-legnoso accompagnato da sottili velature pepate, governa indisturbato in tutte le fasi della boccata.

Lo spettro aromatico più ridotto rispetto a Kentucky Reserve e Hell’s Key, ne riduce la valenza degustativa, rendendolo in un certo senso un aroma meno elitario di quanto si potesse immaginare. La sua “povertà” aromatica lo trasforma in un appagante tabacco scuro da consumo prolungato.

All’approcciarsi della fase di espirazione, si insinuano sul palato leggere note smoky e vagamente dolciastre che rendono più amabile la boccata smorzando per un attimo il timbro legnoso del bouquet.

E’ il contributo del tabacco latakia che, con un dosaggio minimo, completa lo spartito aromatico di Tuscan Blend. Di questo latakia non si notano le sue più tipiche nuances speziate e incensate ma appunto solo la componente affumicata a sostegno del già scuro kentucky.

In espirazione dunque insieme alle note di legno bruciato affiorano timidi e sfumati sentori di stallatico che ci ricordano la matrice primaria di questo aroma. Una persistenza aromatica piuttoso flebile, suggella la sensazione di essere dinanzi ad un aroma che, contrariamente a quanto ipotizzato nel corso del test olfattivo, si presta molto bene ad essere svapato per l’intera giornata grazie anche alla sua moderata aggressività nei confronti della coil.

Diluizione consigliata: 8-12%

Tempi di maturazione: pronto anche subito, consigliati 10/15 gg

Pro:  Se amate i tabaccosi secchi e legnosi, questo è idealmente perfetto per essere svapato come all day.

Contro: Offre meno sfumature aromatiche rispetto ai suoi fratelli Kentucky Reserve e Hell’s Key.

Please follow and like us:
Facebook
Facebook
Instagram
Email
RSS