Recensione Aroma: Vanilla Bourbon (Vaporificio) 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 5190038

Data scadenza: 09/2018

Base utilizzata: 50 PG – 50 VG

Nico: 0 mg/ml

Devices: Therion bf dna75c + Speed revolution 0,70 ohm (Kantal A1 0,32 mm) con cotone organico giapponese.


Potremmo definirla come una “anomalia” la presenza di Vanilla Bourbon nella gamma degli aromi proposti da Vaporificio. Raffinati specialisti della estrazione di aromi di tabacco… che si dedicano ad uno degli ingredienti principe in cucina, nel campo dei profumi e delle essenze, ma anche dello svapo. Una spezia preziosa. Perchè? Lo scopriremo insieme, statene certi!

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Il Vaporificio descrive così  Vanilla Bourbon:

Abbiamo estratto l’essenza caramellata e dolce di vera vaniglia dell’isola di Reunion in Madagascar, arricchendola con la nota acidula di scorzette di limoni biologici. Un cullante esotismo attraversato da una vitale sferzata d’energia.

La descrizione de il Vaporificio dunque ci parla di un mix di estrazioni. Vaniglia del Madagascar e zest di limone biologico. All’esame olfattivo, la nota acida della scorza di limone è vagamente percepibile, ma esala uno spunto gradevole ed agrumato dal corpo avvolgente di ottima vaniglia. Vaga, ma presente, una percezione cremosa che arricchisce l’esperienza olfattiva. Un percepito saporito, non penetrante, non invasivo. Curioso.

Il baccello nero della vaniglia (pianta della famiglia delle Orchidee), ha origine da una pianta rampicante che produce dei graziosi fiori bianchi o gialli. L’origine di questa meravigliosa pianta è in realtà messicana. La leggenda narra che Montezuma abbia offerto al conquistatore Cortes, proprio una bevanda al cioccolato profumata con vaniglia. Spagna e Francia provarono, invano, di esportare le coltivazioni in altre colonie, ma solo verso la metà del 1800, un giovane schiavo di Réunion (allora conosciuta come Bourbon), mise a punto un sistema artificiale di impollinazione che tuttora è impiegato per la produzione della vaniglia più preziosa al mondo. Vaniglia Bourbon del Madagascar. Il nome del giovane schiavo era Edmond Albius. Reunion è un’isola mascarena, parte di un arcipelago ad est del Madagascar. Gli stessi coltivatori di Réunion, trasferirono le coltivazioni sull’isola di Nosy Be (Madagascar) per poi diffonderla su tutto il territorio… del Madagascar.

La produzione dei preziosi baccelli di vaniglia è procedura complessa e costosa. I fiori devono essere impollinati a mano. Solo alcuni per ogni stelo per mantenera alta la qualità del prodotto finale. I fiori così impollinati si trasformano in baccelli verdi delle dimensioni di circa 30 cm. Dai 6 agli 8 mesi di maturazione sulla pianta sono utili per la piena maturazione. Per 10 mesi i baccelli verranno essiccati e lavorati per ottenere il tipico bastoncino di vaniglia dolce e profumata che conosciamo essere… Vaniglia Bourbon. Il tasso di vanigliana più alto in natura. Un valore compreso tra 1,6 e 2,4% per ogni baccello.

Il valore di questa spezia è elevato. La vaniglia è piantata nel mese di ottobre. Solo dopo 2 anni di crescita, nei mesi di luglio-agosto, avviene l’induzione floreale. I fiori compaiono tra settembre e gennaio e i baccelli possono essere raccolti solo a luglio dell’anno successivo, per poi seguire il processo di essiccazione e lavorazione che vi ho descritto.

Ma Vanilla Bourbon de il Vaporificio, non è solo l’estratto di Vaniglia Bourbon. Come ci riferisce il produttore in descrizione, all’estratto di questa spezia è stato legato l’estratto di scorzette (zest) di limone biologico.Ho deciso di realizzare questo test di svapo, con un atom configurato in sigle coil, montato su un sistema bottom feeder. Come sempre, le specifiche del setup le potete leggere nella introduzione della recensione The Flavourist.

Fondamentale è ricordarvi che l’oggetto di questa recensione è un aroma… un aroma frutto dell’estrazione di 2 ingredienti. Le boccate iniziali inducono un inaspettato senso di sconforto. Uno sconforto dovuto – capitemi bene – alle fredde temperature dell’atomizzatore. Le limitate temperature della vaporizzazione durante le primissime boccate. Durante questi brevi istanti, Vanilla Bourbon de il Vaporificio risulta poco equilibrato e il rinforzo agrumato prevale sulla delicatezza dell’aroma vaniglia. Dopo poco, l’equilibrio voluto da Vaporificio esprime tutta la sua spontanea genuinità. La dolcezza avvolgente della vaniglia, misurata e delicata, si lascia condizionare dall’acidità dello zest di limone.

Una evidente curiosità, che emerge dalla vaporizzazione di questo aroma, è la sensazione di cremosità indotta dai suoi ingredienti. In realtà si tratta di un richiamo, per analogia, che il nostro cervello è quasi costretto a fare. La vanilla bourbon, il limone, sono due degli ingredienti principali di una crema… alla vaniglia… custard. Olfattivamente, ma anche dal punto di vista gustativo, complice le temperature di vaporizzazione, Vanilla Bourbon de il Vaporificio… rischia di apparire come una crema custard incompleta. Vanilla Burbon però – non commettete questo errore – non è un aroma alla crema custard! Il produttore è stato chiaro nella sua descrizione… e The Flavourist proverà, secondo la sua capacità interpretativa, a spiegarvi il senso di questa ricetta. Una ricetta che – secondo il mio test – si presenta ambigua allo svapo, seppur gradevole. Apprezzabile per l’indiscussa qualità dei sui ingredienti, seppur il risultato – in bilico tra il goderne e il rievocare in parte una crema custard – possa lasciare insoddisfatto il vaper più smaliziato. Non saltate però a conclusioni affrettate.

Vanilla Bourbon è un aroma ingrediente. Certo… potete decidere liberamente di svaparlo da solo, ma tecnicamente i limiti di questo prodotto, svapato “tale e quale”, sono diversi. E’ evidente che non sia pensato per questo scopo. L’equilibrio tra la vaniglia e il limone, non viene mai raggiunto in modo ottimale ed apprezzabile. Troppo invadente l’estrazione della scorzetta di limone. La nota di testa dovrebbe invece essere affidata alla Vanilla Bourbon. Ma allora… che ce ne facciamo di Vanilla Bourbon?

Quando avrete il desiderio di ridare vigore a qualsiasi prodotto Vaporificio, ottime estrazioni di tabacco, potrete utilizzare Vanilla Bourbon per caratterizzare, con un accento custard, quelle ricette. Abbiate cura nel utilizzare Vanilla Bourbon come “correttore” scegliendo – secondo i vostri gusti – la giusta dose. Ecco che “l’anomalia”, con una giusta chiave di lettura e un esame attentento delle caratteristiche di questo prodotto aromatico de il Vaporificio, trova spiegazione. Motivo di esitere, all’interno di una gamma di aromi (ma anche liquidi pronti) dedicata al mondo dei tabacchi e delle misture. Se così non fosse… dovrebbo pensare che il produttore ha deciso di sacrificare una pregiata spezia e la sua elegante essenza, per lasciar trionfare una scorzetta di limone biologico. Lo escluderei.

Diluizione consigliata: 20%

Tempi di maturazione: a vostro piacimento.

Pro: Nella premessa descrittiva, ingredienti di pregio. Un ottimo correttore per estratti di tabacchi.

Contro: Poco equilibrio degli ingredienti. Non emerge quella qualità promessa in descrizione.

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