Nome e formato: Zuppa Inglese (Mr. Gelato) 25 ml – liquido pronto – ricevuto dal produttore

Lotto: 5 060321 120233 (codice a barre)

Data scadenza: n.d

Base utilizzata: 30 PG / 70 VG

Nico: 0 mg/ml

Devices: SVA Penguin BF + wasp nano RDA  parallel coil  0.25 ohm (26 ga SS316) con Cotton Bacon V 2.0.


Siamo arrivati all’ultima prova anche per questo brand di liquidi dedicati interamente al mondo del gelato. In questi mesi abbiamo potuto gustare i più famosi gusti che solitamente troviamo in una vasca nella nostra gelateria di fiducia, convertiti secondo il modo di vedere dei ragazzi inglesi, in eliquid per le nostre sigarette elettroniche.

La linea Mr. Gelato comprende quattro gusti tre dei quali sono già stati provati insieme a voi e si tratta di Forest Fruit,Raspberry Ripple ed Amarena. Ma questa è storia passata, voi vi meritate qualcosa di “fresco” e quindi oggi andremo a descrivervi l’ultimo liquido: Zuppa inglese. Se state pensando anche voi che la zuppa inglese non poteva mancare in questo parco liquidi visto anche la provenienza dei produttori d’oltremanica, vi informo che abbiamo pensato la stessa cosa infatti zuppa inglese viene così descritta dai produttori:

Not to be trifled with. A glorious ice-cream recipe using the smoothest traditional custard just like a mamma used to make. ‘Britannica!’

Non si scherza con una ricetta gloriosa di gelato con la crema pasticcera tradizionale più soffice, fatta proprio come faceva una mamma ‘Britannica!’

La descrizione sempre molto simpatica e che rimane coerente con quelle passate un pò ci stupisce. No non vi state sbagliando, la zuppa inglese è una ricetta italiana, non siamo a conoscenza di tutta la storia ma possiamo sicuramente dire che i pasticceri italiani si sono inspirati ad una ricetta inglese ricca di crema e frutta, ma che poi è stata rivista per soddisfare i palati nostrali. Infatti la zuppa inglese come la intendiamo noi è fatta da pan di spagna bagnato di alchemers, uova per fare la crema e zucchero, ed è proprio a questa ricetta che immaginavamo di ritrovare all’interno della boccetta, ma non essendo fatta da una madre italiana ma bensì da una ” Britannica”, adesso non sappiamo che aspettarci.

La boccetta in nostro possesso è una mini chubby gorilla da 25 ml ed ha un’etichetta molto vivace e colorata con una simpatica grafica da fumetto, che raffigura un baffuto gelataio che si compiace delle sue creazioni lisciandosi i lunghi baffi. L’etichetta inoltre mette in risalto il nome del brand ed in una lunga bandiera d’orata inserisce il suo nome. Tutto molto semplice ma di sicuro impatto, immediato ed accattivante!

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva offre subito spunti aromatici molto interessanti, riuscendo a primo impatto a restituire al naso una gustosa sensazione di un gelato alla vaniglia. Molto percettibile risulta la grassa cornice cremosa che pone l’accento su un grande uso della vaniglia che sicuramente si conferma alla base della costruzione aromatica e quindi della ricetta. Da questa base risulta spiccare un deciso e ruggente sentore di crema ricca di uova molto carico almeno all’olfatto, che rende l’insieme molto dolce. Non ci sembra di percepire altro in questa composizione semplice, ma golosa.

PROVA DI SVAPO

Il primo impatto con il gusto di questo eliquid è sicuramente positivo, un letto cremoso, intenso e aromaticamente marcato, si apre di fronte a noi in fase di inspirazione, subito veniamo avvolti da dolci sensazioni burrose a tratti molto vanigliate, ripercorriamo le stesse sensazioni che ci hanno offerto gli altri liquidi nei passati assaggi, infatti probabilmente per tutti e 4 la base usata per ricreare la cremosità è la stessa e si deve alla congiunzione di burro vaniglia e una grassa e golosa panna montata. Anche l’escamotage per ricreare al palato quella sensazione leggermente fresca come quando “addentiamo” il nostro cono è sicuramente la medesima, infatti con un tocco sapiente di koolada i ragazzi inglesi riescono a sorprenderci ricreando la sensazione abbastanza fedele di un gelato appena servito. La sensazione non è eccessiva ma tutto è ben calibrato e bilanciato ed infatti l’effetto suscitato è sicuramente positivo. Non ci siamo certo dimenticati dell’elemento centrale la zuppa inglese. Possiamo sicuramente affermare che non sia l’elemento centrale della composizione aromatica e non spicca quanto dovrebbe messo sicuramente in secondo piano dalla parte “gelatosa”, sembra quasi una leggera aromatizzazione che tende a passare in secondo piano e che trasmette si sensazione cremose ma con sferzate poco chiare e non sempre puntuali l’elemento che sicuramente spicca di più è attribuibile a quella sensazione quasi di uovo che percorre le nostre papille nella fase finale della boccata. Un aggiunta appena accennata che non esprime al massimo le sue potenzialità e fa ricadere l’attenzione più sulla base rilegandosi al posto di leggera aromatizzazione…

Zuppa inglese conquista grazie ad un aggiunta cremosa sicuramente più presente ma che non fa gridare al miracolo aromatico, il primo posto a livello di punteggio della linea e seppur nell’insieme l’idea non ci è sembrata male e la risultante sia una sensazione piacevole e invitante, in generale però non ritroviamo nel prodotto finale le promesse che sono state fatte nella descrizione.

Pro: Apprezzabile il tocco di classe per trasformare la base cremosa in simil-gelato.

Contro: Il gusto zuppa inglese non è l’elemento centrale della composizione 

 

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