Maltzinga Blendfeel – Recensione

INTRODUZIONE

Dopo avervi parlato qualche mese fa dell’aroma Talius, oggi mi occuperò della recensione di Maltzinga, il secondo aroma della linea Signature di Blendfeel che porta la firma di Alen Tufekcic, vaper di lunghissimo corso, ma soprattutto con un’esperienza in fatto di estratti di tabacco e svapo rigorosamente di guancia, come pochissimi altri in Italia. Ho conosciuto Alen qualche anno fa in occasione di un’edizione del Vapitaly e, alla sua competenza, credo universalmente riconosciuta, voglio aggiungere una mia considerazione personale: si tratta di una persona squisitamente modesta e priva di quella spocchia da cui spesso sono posseduti alcuni dei vape influencer di casa nostra.

Blendfeel Maltzinga boccetta 60 ml

Ma torniamo a noi e cerchiamo subito di capire cos’è l’aroma Maltzinga, di cui si dice essere nato come aroma homemade realizzato da Alen e in seguito, dopo un provvidenziale assaggio da parte di Renzo Cattaneo (Blendfeel), sia approdato nel Blendfeel Lab per divenire a tutti gli effetti un prodotto aperto al pubblico. Mi è stato altresì raccontato che ci sono voluti circa due anni di lavorazione e quasi un centinaio di test per giungere al risultato finale che oggi ci viene proposto. Maltzinga viene venduto nel formato di aroma shot da 20 ml all’interno di una boccetta da 60 ml, da addizionare con una base neutra per giungere a una composizione finale consigliata di VPG 50/50.

MALTZINGA – DESCRIZIONE

Inizio come di consueto riportandovi la descrizione ufficiale del produttore dell’aroma Maltzinga:

Un melange complesso, armonioso, profumato, unico. Maltzinga contiene l’essenza dell’aroma di una fumata da pipa dolce, persistente, fruttata. Quell’aroma memorabile che riempiva i locali ove la pipa si ergeva al rango di un diffusore naturale di fragranza. Descrivere tutte le caratteristiche aromatiche di Maltzinga sarà sempre riduttivo ma la sua degustazione stupirà e lascerà senza parole.

Blendfeel Maltzinga boccetta aroma shot 20 ml

PROVA OLFATTIVA

E’ mia abitudine annusare l’aroma da recensire per più giorni consecutivi con l’obiettivo di scorgere ogni minima mutazione aromatica del prodotto. Nel caso di Maltzinga mai scelta fu più saggia in quanto a un primo test nasale, eseguito immediatamente dopo la miscelazione dell’aroma con la base, il liquido presentava un’evidente nota di liquirizia, abbastanza dominante rispetto a tutte le altre componenti del mix, nota che si è andata affievolendo col passare dei giorni e che, dopo circa una decina di giorni dalla prima prova, è pressoché scomparsa amalgamandosi all’interno di un bouquet molto complesso, caratterizzato da profumazioni cangianti e oscillanti tra sentori liquorosi e morbidi spunti di tabacco fresco, umido e vegetale.

Pipe eleganti per tabacco

PROVA DI SVAPO

Devices: Penodat V2 MTL RTA single coil 1,05 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Innokin Ares 2 single coil 0,90 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime

Ho provato e testato Maltzinga su diversi atomizzatori, alternando modelli universalmente riconosciuti per le loro performance con i tabacchi scuri, con altri più a loro agio con i cosiddetti aromatizzati; ho deciso alla fine di eseguire il test ufficiale di svapo su due atomizzatori (uno high end e uno low cost) a mio parere parecchio idonei ad esaltare tutte le più sottili sfumature presenti nel bouquet di Maltzinga. Nella fattispecie ho utilizzato l’atomizzatore rigenerabile turco Penodat V2 con campana bassa e larga e l’economico ma più che mai valido Ares 2 di Innokin.

 Penodat V2 atomizzatore rigenerabile MTL   Innokin Ares 2 atomizzatore rigenerabile

“Ora non è il momento di pensare a quello che non hai. Pensa a quello che puoi fare con quello che hai“ pensò Alen Tufekcic prima di iniziare a creare questa sua personale miscela di tabacchi; fu l’alba del Maltzinga…

Il melange di tabacchi di Maltzinga offre in inspirazione un caldo, dolce e avvolgente abbraccio, in cui un morbido Virginia gioca a fare il Black Cavendish con volteggi di rara intensità e raffinatezza, riempiti da sottili velature vanigliate e liquorose. Ma sarà davvero solo un Virginia trattato a Cavendish? Me lo chiedo dopo ogni tiro, oppure è “semplicemente” un particolare e quanto mai inedito Black Cavendish? E se fossero entrambi? I dubbi si accavallano, aumento la frequenza delle boccate desideroso di conoscere, di capire; la curiosità a tratti sembra distogliermi dalle percezioni di gusto, ma poi una nuova ammaliante nota aromatica mi riporta al piacere puro dei sensi, alla voluttà di assaporare un qualcosa di unico e mai rivelato. E poi un’altra sfumatura ancora, in un vortice quasi senza fine di cangianti pennellate aromatiche.

La percezioni sensoriali che scaturiscono dall’assaggio di Maltzinga esulano da qualsiasi altro mix di estratti di tabacco voi abbiate mai provato. Qui si entra nell’esclusivo club dei tabacchi da pipa aromatici, catapultati indietro nel tempo, in una vecchia, calda e umida osteria del nord Europa di fine ‘800. L’ambiente è ricolmo del fumo dei marinai di rientro dalla loro battuta di pesca quotidiana, gli odori della cucina si intrecciano con i profumi e gli aromi del tabacco bruciato lentamente nel fornello delle pipe.

E’ la grande tradizione della fumata da pipa olandese che si afferma con Maltzinga, e ci viene riportata in forma liquida grazie a Blendfeel. La cultura della pipa nordica, unica al mondo e forse anche la più apprezzata dai non fumatori perchè capace di conciliare il forte odore del tabacco con il piacere dei profumi che vengono dispersi nell’ambiente circostante.

Lievito di birra

Alle dolci movenze di testa si aggiungono nel corso della svapata le sfumature fruttate, lievemente acidule e delicatamente pungenti del Perique; l’atom prende a scaldarsi e con esso si fanno strada sentori tostati, quasi bruciacchiati, da torrefazione, la svapata si fa insolitamente “scura”, benché al tempo stesso morbida e corposa. Il creatore della miscela, mi ha rivelato essere tabacco Semois, una varietà di Burley che dopo la tradizionale cura ad aria, viene umidificata e successivamente “affumicata” con legno di rovere.

Accattivante oltre ogni limite il sapore sul palato, Il profumo nell’aria semplicemente inebriante, la boccata profondamente pastosa. Scivolo con delicatezza verso fine svapata e scorgo con nuovo stupore un ulteriore afflato di novità. Le papille avvertono la chiara fragranza di un prodotto appena sfornato, il profumo rassicurante della mollica calda del pane, un mix di note maltate accarezzate da leggere ma ben riconoscibili inserzioni di lievito. Mi rilasso e mi abbandono nella degustazione di così tanta inverosimile complessità. Apoteosi ed elogio di una follia aromatica.

Pipa e tabacco aromatico

MALTZINGA CONSIDERAZIONI FINALI

Maltzinga, sulla carta un classico estratto di tabacco aromatizzato dolce e profumato, è in realtà il primo tabacco per sigaretta elettronica aromatizzato NON aromatizzato. La svapata di Maltzinga è folgorante, la sua boccata come una musa rivelatrice dell’ignoto, e a ogni boccata ci si accorge che come lui nessuno mai…

“Questo è l’odore che mi piace. Questo è il trifoglio appena tagliato… il fumo della legna e delle foglie che bruciano d’autunno. È l’odore della nostalgia, l’odore del fumo dei mucchi di foglie che bruciano l’autunno… Quale odore preferiresti sentire? L’erba dolce che gl’indiani adoperano nei loro cesti? Il cuoio affumicato? L’odore della terra a primavera dopo la pioggia? … O quello del caffè del mattino? O di un frantoio quando si prepara il sidro, o del pane appena sfornato?”

E se fosse l’odore e il sapore del Maltzinga? Anche Hemingway l’avrebbe amato…

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito, consigliati 4-5 giorni

The Flavourist voto 5 con lode

Pro: Semplicemente il primo liquido con lode nella storia di The Flavourist…

Contro:

blendfeel logobianco

Nome e Formato: Maltzinga (Blendfeel) – Aroma concentrato 20 ml

Lotto: 204550030002

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: n.d.