814HistoireDeliquides-logo

Recensione Aroma: Aliénor (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml
Lotto: 15S5330
Data scadenza: 01/2017

Base utilizzata: 50 PG – 50 VG
Nico: 3 mg/ml

Devices: NoGain NoName Mods coil 0.9 kanthal 0.25 e mesh 325sf – Narda NarMods coil 0.7 kanthal 0.40 cotone Muji

Continua il nostro viaggio attraverso la storia d’oltralpe anche oggi, insieme a Aliénor, che a molti non dirà assolutamente nulla se non fosse che stiamo parlando di Aliénor d’Aquitanie, che fu duchessa d’Aquitania e Guascogna, contessa di Poitiers, dal 1137 alla sua morte, e fu Regina consorte di Francia e poi d’Inghilterra dal 1154 al 1189.

Sebbene siamo già in Estate, io continuo a prediligere sapori forti e abbastanza invernali, d’altronde qui in Inghilterra l’Estate é sempre stata una mera utopia, e il 15 di Agosto probabilmente mi ritroverò davanti ad una calda e fumante tazza di cioccolata calda con panna e a degustare, tra un sorso e l’altro, l’Aliénor.

concentre-alienor-par-814

Come gli altri della line 814, la boccetta è trasparente in PET da 10 ml con tappo di chiusura childproof. L’etichetta del prodotto riporta l’iconografia di Aliénor e informazioni su laboratorio di produzione e luogo di fabbricazione, composizione e data di scadenza ed anche il dosaggio consigliato. Appena stappata, la boccetta d’aroma, rilascia senza dubbio alcuno il profumo inebriante del Rhum, e purtroppo solo quello, che comunque trovo davvero molto buono, almeno all’olfatto. Ho preparato 100ml di liquido diluito secondo la quantità consigliata dal produttore, almeno su questo, proprio per la presenza dal Rhum, sono solito esagerare, ma stavolta credo che la scelta di attenersi alle linee guida sia stata quella vincente. Ho, tra l’altro, preferito tenerlo una notte a riposo lasciando la boccetta aperta per far “appassire” il sentore di alcool presente, e anche questa, a mio parere, é stata una scelta abbastanza giusta e vedremo il perché tra un po.

Leggendo un po’ sui siti francesi, scopro che la ricetta comprende biscotto alla vaniglia, caramello e…sorpresa sorpresa, quello che ero convinto fosse solo Rhum, scopro che é il famoso Canelé di Bordeaux, un dolce che possiamo tranquillamente paragonare al nostrano babà al rhum, solo di consistenza diversa, meno spugnoso e non completamente annegato nello stesso…non a caso Bordeaux si trova in Aquitania e quindi, facendo due più due ecco che tutto torna, la ricetta é dedicata completamente ai sapori e alle specialità “Bordelais” (…provenienti da Bordeaux, per i non francofoni). Nei miei tre anni trascorsi a Parigi ero davvero goloso di questo dolce, facile da trovare in qualsiasi “patisserie” o “boulangerie” di quartiere, ottimo da accompagnare ad un vino dolce oppure al famosissimo Ricard, un aperitivo tipo l’ouzo greco o lontano cugino della nostra Sambuca.

Un piccolo appunto. Come dicevo prima ho lasciato a riposare una notte intera l’aroma diluito perché il sentore di alcool era troppo forte, non viene indicato da nessuna parte, é stata una mia scelta. Infatti il giorno dopo sia il profumo che il sapore erano decisamente meno “coperti” dal Rhum. Nel caso, vi consiglio di farlo.

Ho deciso di assaggiare subito questo liquido in dripping sul fedele NarDa, sicuro della resa e non sono stato tradito, sia in inspirazione che in espirazione la nota principale di tutto il bouquet é senza dubbio il Rhum, forte e deciso, splendidamente coadiuvato dalla vaniglia e dalle soffici note di quello che possiamo definire una sorta pan di spagna, che rimangono placidamente sul palato e rendono il tutto assolutamente appagante, pronti per la nuova boccata…Più passa il tempo, più vengono a galla nuove note, io azzarderei anche agrumate, ma molto molto di sottofondo, simil buccia d’arancia. Per i cultori del Rhum sicuramente é un prodotto da non lasciarsi scappare, anche perché si sposa davvero bene con una varietà di liquori o vini dolci, esattamente come un buon dessert. Credo che anche questa volta i nostri cugini d’oltralpe hanno dimostrato come sappiano eccellere anche nella preparazione di aromi particolari, dosando i vari ingredienti con una maestria tale da rendere un semplice aroma al livello della migliore pasticceria francese, e in questo aroma, i sapori forti e decisi dell’Aquitania, della Gironda, si sentono tutti.

Non contento, ho dovuto provare assolutamente anche su mesh, avendo ben chiara la resa su cotone, che sappiamo tutti, amalgama per bene i sapori e sicuramente é il modo più adatto per utilizzare questo liquido. E anche con la mesh ho avuto esattamente la stessa impressione. Nessuno degli ingredienti prende il sopravvento, il Rhum c’é, esattamente come la vaniglia e il resto, ma più incisivi, più forti, più “amabili”, e di conseguenza ho riempito la boccetta della mia fedele box bottom feeder e ci ho passato il pomeriggio intero. Ho spaziato dal berci sopra un semplice caffé fino ad accarezzarlo con il mio amaro preferito, in ogni caso Aliénor si comporta da vero compagno di viaggio, da contemplazione, da meditazione, non dico all-day, ma sicuramente serale, sprofondati in poltrona davanti ad un buon libro. É vero, non mento, lo sto svapando anche adesso mentre sorseggio il caffé, devo dire che probabilmente anche all-day, ma credo che alla lunga possa “stancare” e quindi meglio accompagnarlo anche con un altro liquido meno pastoso e meno “scuro”.

Complimenti agli 814, ancora una volta, hanno fatto centro.

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempo di maturazione: 7 gg

ico 5

Pro: Un prodotto davvero eccezionale, dosato con maestria per un perfetto matrimonio di sapori

Contro: ...ehm si…se ce ne fossero, sarebbero scritti qui.

badge-honor-2016-01

follow us:
Instagram
Twitter
Visit Us
Follow Me
RSS