Nome: Ammit MTL RDA (Geekvape) – Atomizer – concesso gentilmente da Senza Filtro

Tipo: Atomizzatore RDA (Rebuildable Dripping TanK Atomizer) con pin BF

Colori: Acciaio, Oro, Blu, Arcobaleno, Nero, Grigio canna di fucile, Violetto

Prezzo: ~ € 32


Anche Geekvape si cimenta in un atomizzatore MTL, l’AMMIT 22 mm con pin BF

Ai suoi albori lo svapo era solo “di guancia”… Oggi, dopo una fase più o meno lunga in cui gli attori del settore si sono sfidati a suon di watt e atomizzatori “ultra polmonari”, lo svapo di guancia è tornato in auge, e tutti, ma davvero tutti i principali produttori di hardware del mondo, hanno iniziato a realizzare una moltitudine di atomizzatori rigenerabili e non, dal tiro chiuso o parzialmente aperto, da utilizzarsi a wattaggi mediamente contenuti. Stiamo parlando degli atomizzatori MTL acronimo che sta per “mouth to lung”.

Oggi osserviamo da vicino l’atomizzatore Ammit MTL RDA prodotto da Geekvape, in commercio già da alcuni mesi e che ha riscosso già un ottimo successo commerciale. Si tratta di un atomizzatore RDA provvisto di pin BF.

A proposito sapete cosa significa Ammit? Si tratta di una creatura mitologica degli antichi egizi, dall’aspetto mostruoso visto che il suo corpo è un mix tra la testa di un coccodrillo, il corpo centrale di un leone e la parte posteriore di un ippopotamo. Mamma mia che paura!

Dopo questo brevissimo excursus storico-mitologico, torniamo a noi e cominciamo ad osservare da vicino il contenuto della confezione del nostro prodotto.

IN THE BOX

1 x Ammit MTL RDA
1 x 3mm drip tip in acciaio
1 x 2mm delrin drip tip
1 x 3mm delrin drip tip
1 x cacciavite a tre punte
1 x pacchetto di spare parts
1 x riduttore d’aria
2 x Clapton coil (0.7ohm)
1 x 510 Pin BF
1 x User Manual

DESIGN AND BUILD QUALITY

L’Ammit MTL RDA è realizzato completamente in acciaio (eccezion fatta per due dei tre drip tip a corredo), e presenta una singolare forma leggermente bombata, quasi a botte con ben visibile in primo piano la testa della creatura Ammit. Sulla parte alta dell’atomizzatore subito dopo un leggero restringimento del suo corpo centrale, è posizionato il controllo dell’air flow.

La qualità costruttiva di questo prodotto è eccellente; non ci sono sbavature di lavorazione del metallo e gli O-ring lavorano alla perfezione con le parti in acciaio opponendo la giusta resistenza; questo fa si che innanzitutto il controllo dell’air flow sia fluido e preciso, e che anche la rimozione del top cap (per le operazioni di dripping o per una nuova rigenerazione) risulti agevole e senza intoppi. I produttori cinesi ormai ci hanno abituato a standard qualitativi piuttosto elevati.

FEATURES

Diamo ora uno sguardo alle specifiche principali dell’atomizzatore prima di soffermarci su alcune sue particolarità.

L’Ammit MTL RDA è un atomizzatore single coil con un diametro di 22 mm (20,6 mm nella parte alta dove è posto il controllo dell’aria) per un’altezza di 38,3 mm comprensiva di del drip tip principale con becco in delrin. Il peso complessivo è di circa 44 gr. I drip tip in dotazione sono tre, due con base in acciaio e becco in delrin con diametro foro rispettivamente di 3 mm (drip tip principale) e 2 mm, e un terzo drip tip in acciaio (il più alto dei tre con i suoi 18mm) con foro da 3 mm.

L’atomizzatore completamente smontato consta di 3 parti, il deck, il top cap e il drip tip. Le novità più interessanti di questo Ammit risiedono tutte nel suo particolare giro d’aria e nella diffusione della stessa.

Interessante appare l’aspetto del deck e le soluzioni adottate. Il top cap infatti è dotato di una struttura dual layer, presenta cioè una sorta di doppia camera interna con un intercapedine tra le due strutture lungo il quale correrà l’aria in ingresso dai fori posti nella parte alta del top cap stesso. L’aria scenderà lungo questa intercapedine per incanalarsi in due feritoie poste sul deck più in basso rispetto alla resistenza, e sfociare da tre diversi fori posti frontalmente, sul retro e subito sotto la coil. Le possibilità di regolazione dell’aria son ben 12 in tutto e c’è anche la possibilità di servirsi di un riduttore (in dotazione) per ridurre ulteriormente l’ingresso aria posto sotto la resistenza. Per quanto possa sembrare poco efficiente questo riduttore, visto che l’aria fuoriesce da diversi punti, personalmente ho trovato un sensibile miglioramento in termini di tiro contrastato utilizzando questo riduttore fornito da Geekvape. I fori di regolazione dell’aria sul top cap sono utilizzabili sia singolarmente che in modalità multipla per un totale, come si diceva poc’anzi, di 12 combinazioni possibili. Le dimensioni dei fori sono le seguenti: 0,8 mm – 1,0 – 1,2 – 1,5 – 2,0 mm.

Il sistema dell’air flow è un sistema top to bottom che fa si che l’atomizzatore sia assolutamente leak proof, e questo è di sicuro un aspetto molto positivo della “creatura” di Geekvape.

COILING, WICKING AND FILLING

L’installazione della coil all’interno del deck è semplicissima anche per chi non ha tanta dimestichezza con i sistemi rigenerabili. La coil va realizzata con le gambette che fuoriescono sullo stesso lato, per alloggiarle sul deck (un classico dual post) negli slot corrispondenti; una volta serrate le piccole viti a a croce, sarà sufficiente una leggera regolazione della sua altezza posizionandola esattamente all’incrocio delle linee virtuali di percorso dell’aria dai suoi tre fori. Se il posizionamento della coil è molto semplice, la cotonatura lo è anche di più! Le vaschette dove dovranno adagiarsi i baffi di cotone sono ampie e profonde (capienza di circa 2 ml), basterà inserire i baffi nelle due vaschette prestando solo attenzione affinché gli stessi non siano troppo corti e che tocchino sul fondo. Prese le opportune misure, il tutto sarà un gioco da ragazzi!

L’unico piccolo neo di questa fase riguarda l’inizializzazione del cotone pre svapata. Senza il top cap inserito si può notare come sia piuttosto semplice fare over squonking facendo fuoriuscire il liquido dai fori di ingresso aria posti sul deck. Questo problema è del tutto marginale con top cap inserito e soprattutto se si utilizza l’Ammit in configurazione squonk, in quanto anche in caso di over squonking non vedrete mai fuoriscire una singola goccia da questo atomizzatore.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Eccoci giunti al punto cruciale della nostra analisi, il punto che più interessa i nostri lettori: le performances e la resa aromatica dell’atomizzatore. Sebbene l’Ammit MTL RDA sia a tutti gli effetti un atomizzatore da dripping, noi abbiamo deciso di testare il prodotto in bottom feeder, concentrandoci in maniera approfondita sulle sue prestazioni con diversi tipi di liquidi e nello specifico con diversi estratti naturali di tabacco. In fin dei conti qui in Italia siamo leader assoluti nella produzione di n.e.t. tobacco e-juices!

Prima di focalizzarci sulla sua resa “tabaccosa”, mi soffermo però un attimo su alcune considerazioni più generali circa le prestazioni di quest’atom. L’Ammit è in grado di comportarsi egregiamente in un range di svapata che va dall’MTL puro con tiro molto chiuso (14-18 watt) ad un tiro di guancia più arioso (18-22 watt oltre i quali comincia a scaldare un po’ troppo). L’atomizzatore ha un tiro molto lineare e silenziosissimo, e produce un vapore copioso (per essere un MTL) e piuttosto umido. Queste caratteristiche fanno si che la sua resa aromatica tenda ad enfatizzare le rotondità e le note dolci dei liquidi facendolo pertanto rendere al meglio con e-liquid cremosi e con i fruttati molto dolci. Le combinazioni possibili di regolazione dell’aria e anche la scelta tra tre diversi drip tip, sono in grado di accontentare i più svariati palati. The Flavourist ha trovato ottimale la combinazione foro 1,2 mm o due fori 0,8 e 1,0 mm con tip in acciaio per un MTL puro, mentre per una svapata più ariosa e da flavor ci siamo trovati particolarmente a nostro agio con il tip in delrin più largo e l’utilizzo di tutti i fori d’aria aperti.

Passiamo dunque al suo comportamento con i tabaccosi organici. Con i tabacchi singoli, chiari, leggeri e poco secchi restituisce un aroma di alta qualità non c’è che dire. Anche con i blend più aromatici e di media intensità l’Ammit riesce a non perdere le diverse sfumature che lo compongono. Per ciò che si è detto prima si intuisce come l’atom abbia la tendenza ad arrotondare e a compattare lo spettro aromatico di un tabaccoso e questo lo penalizza un po’ con i tabacchi e i blend scuri; questa tipologia di tabacchi non è nel suo DNA, ma nonostante ciò anche con i blend fire cured raggiunge abbondantemente la sufficienza.

Infine una nota di merito e di eccellenza assoluta gli va conferita per le sue prestazioni con i flavoured tobaccos, specie con i creamy flavoured, con i quali raggiunge livelli di resa aromatica insospettabili per un prodotto non high end.

In questa sede abbiamo opportunamente evitato di indicare i prodotti con i quali è stato testato l’atom, ma se volete saperne di più non esitate a contattarci.

TO CONCLUDE

L’atomizzatore Ammit MTL RDA è un prodotto riuscitissimo e migliore rispetto a prodotti suoi concorrenti per fascia di prezzo e tipologia. Forse non sarà esteticamente tra i più belli in circolazione, ma di sicuro si tratta di un prodotto molto curato, di ottima fattura e dalle performances davvero soddisfacenti.

A volte dietro un piccolo atom si nascondo grandi soddisfazioni…

Consigliato a: skilled e hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 9/10
    In the box - 9/10
  • 9/10
    Design & Build Quality - 9/10
  • 10/10
    Features - 10/10
  • 10/10
    Coiling, Wicking and Filling - 10/10
  • 9/10
    Performances and Flavour - 9/10
9.4/10


 

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