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Recensione Liquido pronto: Bald Eagle (Vaping Birdy) 30 ml

Base dichiarata: n.d.

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg

Data scadenza: n.d

Devices: iStick TC60W + Crown atomizer con testina dualcoil 0,5 ohm con cotone organico giapponese.


Come già visto nei giorni scorsi con la recensione del liquido Snowly Owl, anche in questa circostanza l’e-liquid che ci accingiamo a trattare è arrivato all’interno di una boccetta priva di contagocce, di tappo di sicurezza child proof e con un’etichetta riportante pochissime informazioni. Per fortuna questa tipologia di boccetta davvero poco ortodossa e al limite dell’improponibilità è stata di recente sostituita da boccette più in linea con le richieste di mercato e con le normative sulla sicurezza del prodotto, siano esse americane o europee. In rete infatti, è possibile osservare le nuove boccette del produttore americano che appaiono sicuramente più dignitose di quella invece in mio possesso, drammaticamente amatoriale.

Dopo la breve introduzione sul confezionamento del prodotto, accingiamoci dunque a varcare la soglia del regno dei sensi e dedichiamoci all’assaggio del nostro e-liquid.

Bald Eagle ufficialmente è

Toffee, chocolate and coffee party with a kick that will wake you up in the morning.

Una delizia di Toffee, cioccolato e caffè con quel tocco in più per risvegliarvi al mattino.

Se così fosse sarebbe una pacchia per le nostre papille e mi auguro profondamente lo sia, d’altro canto l’ho scelto proprio per la sua descrizione!

All’olfatto però, il liquido tradisce subito un sentore alcolico, non fortissimo ma sufficiente per coprire tutti o quasi i restanti sapori della composizione; scorgo a malapena una parvenza di nota caramellata. Mi sembra davvero ben poca roba per un prodotto che è stato realizzato dalla stessa azienda che ha creato il tanto blasonato ed acclamatissimo “Emperor Penguin”…

Il risultato dell’analisi olfattiva è ahimè poco edificante e dunque le mie remore sulla bontà finale di questo e-liquid crescono in modo esponenziale.

bald_eagle

Spero vivamente di sbagliarmi ma se il buongiorno si vede dal mattino, qui siamo a notte fonda o poco ci manca. Le premesse inducono allo scetticismo; sarà dunque la prova di svapo a fornire, come sempre, il responso definitivo.

E la prova di svapo… ehh purtroppo la prova di svapo è una triste conferma delle percezioni olfattive.

Durante la fase inalatoria la scena appare, se non dominata del tutto, quanto meno governata da un sapore di nocciola caramellata. Lo dico senza enfasi ne’ trasporto perchè trattasi di un comunissimo sapore di nocciola con caramello; già sentito e già provato altrove, ma non in altri e-liquid, è qualcosa di più basilare, più quotidiano, più standard, ma voglio pensarci ancora un attimo e mi concedo così altre boccate di approfondimento.

La nocciola caramellata ha come cornice una base alcolica, sì, proprio la stessa che fuoriesce dalla boccetta. Ed è cosa non buona e non giusta…

Ora, ammesso e non concesso che Vaping Birdy abbia voluto appositamente dare questa nota alcolica alla sua creazione, il punto è che questo gusto risulta “alieno” al mix e per niente piacevole, non lega con il resto degli ingredienti; è decisamente una nota stonata.

Sul finire dell’inspirazione, una punta appena accennata di cioccolato, non eccelso, anzi piuttosto banale, non migliora la percezione aromatica generale di questo e-liquid. Ed anche questo tipo di cioccolato non mi è affatto nuovo…

Metaforizziamo: …su uno sfondo di bandiera a stelle e strisce, trovarsi difronte ad una grande aquila dalla testa bianca, che non spicca il volo… sarà mica imbalsamata?

Si fa strada e si insinua sempre più un senso di incompiuto, come se il creatore (non quello lassù) avesse avuto fretta di arricchire e completare la sua gamma. La sensazione ormai palese è quella di trovarsi dinanzi ad un qualcosa che si è già assaggiato; non si tratta però di un altro e-liquid (a me personalmente non ne ricorda nessun altro), ma di semplici aromi…

Concetto poco chiaro? Tutti i vapers che si dilettano nella creazione di mix casalinghi con aromi, sanno di cosa parlo, mi capiranno, ne sono certo. Bald Eagle è un e-liquid che ha delle incredibili somiglianze con alcuni degli aromi più blasonati e più utilizzati nella creazione di e-liquid fai da te. Per quanto mi riguarda ci sono pochi dubbi e basterà far mente locale un attimo, ripensando agli ingredienti di questo prodotto per comprendere facilmente con quali aromi sia stato realizzato. Fin qui niente di cui scandalizzarsi certo, se non fosse che da un liquido pronto, e per di più americano, ci si aspetta che si presenti con un qualcosa in più, un valore aggiunto che vada oltre un semplice assemblaggio di aromi in pieno home style. E invece…

Purtroppo l’esperienza di svapo di questo e-liquid prosegue senza sussulti e non offre molto altro; il gusto del caffè citato nella descrizione verrà riconosciuto a stento dai palati più sensibili, forse si tratta di una sorta di caramellina al caffè o forse, diciamocelo pure, questo caffè bisogna immaginarselo.

Il gusto durante l’espirazione resta pressoché identico all’inspirazione, in un contesto a mio parere statico e monocorde. La scena sostanzialmente non cambia nemmeno al variare del wattaggio: a potenze medio basse la nota alcolica è più presente e si distinguono meglio i singoli ingredienti; a wattaggi più elevati invece si affievolisce la nota alcolica ma di contro tutto il resto diventa un mega pasticcio, una confusione totale di sapori.

L’unico momento in cui questo liquido onora il nome che porta è nelle note di fondo; il post svapata offre una buona persistenza aromatica e ci lascia un’apprezzabile sensazione come d’aver appena mangiato una buona caramella mou.

La box si spegne, l’atomizzatore si raffredda e quel che rimane è solo un pensiero fisso: “Questo lo facevo anche io…”

 

 

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Pro: il sapore che lascia in bocca dopo la svapata.

Contro: a tratti sgraziato, sembra un liquido “casalingo”.

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