Nome e Formato: Balkan Six Leaves (Tabacchificio 3.0) – Aroma concentrato 20 ml

Lotto: 01-01/20

Base utilizzata: 50 PG / 47 VG / 3 H2O

Data scadenza: 01/2022


 

INTRODUZIONE

Parlando di svapo va detto che lo scenario tabaccoso nazionale è profondamente cambiato rispetto agli albori dello svapo, quando la scelta e le opzioni relative a questa tipologia di e-liquid erano decisamente più limitate ed essenzialmente circoscritte ai soli e-liquid tabaccosi di sintesi, quelli che qui sul nostro blog vengono classificati come “tabaccosi classici”. Agli inizi degli anni 2010 gli estratti naturali di tabacco erano ben lungi da fare la loro comparsa sul nostro mercato. Come sia andata in seguito è storia nota, e nel giro di meno di un decennio, l’Italia è divenuta il primo produttore al mondo di e-liquid tabaccosi naturali nonché il primo paese consumatore.

Oggi il panorama che si presenta dinanzi agli occhi di un vaper quando deve scegliere che liquido tabaccoso acquistare e svapare è profondamente diverso da quello che ad esempio ho vissuto io personalmente quando ho iniziato nel lontanissimo 2012; oggi si può contare su una quantità incredibile di blend e ricette in grado di soddisfare tutti i gusti e tutte le categorie di vapers.

Oggi vi parlo ancora di un aroma di tabacco organico e nella fattispecie della recensione del Balkan Six Leaves prodotto dall’azienda di Reggio Emilia Tabacchificio 3.0. L’azienda di Massimiliano Caliendo, nonostante la sua giovane età (opera nel settore solo dal 2017), è divenuta nel giro di pochi mesi ospite fissa sulle nostre pagine, e si è in più occasioni meritata le nostre lodi per le sue creazioni di indubbia qualità. Se ve le siete perse, date un occhio alle recensioni di Eclissi, Halfzware Shag, Kentucky Tennessee e Nova Roma, sono convinto che vi incuriosiranno non poco.

L’aroma concentrato Balkan Six Leave è commercializzato come tutti i prodotti del marchio in boccetta di vetro da 20 ml da diluire, in base a quanto indicato deal produttore stesso, tra il 10% e il 20%. E’ altresì consigliata una composizione finale quanto più prossima possibile al VPG 50/50. Gli aromi Tabacchificio 3.0 non necessitano di maturazione, sebbene qualche giorno di steeping ne migliorino senza dubbio il risultato aromatico.

Tabacchificio 3.0 introduce così il suo Balkan Six Leaves:

Quello che rende unica questa Balkan Mixture è l’impiego di tabacchi di origine dominicana. L’utilizzo sproporzionato di tali tabacchi renderebbe sbilanciata la miscela, ma se utilizzati nelle giuste proporzioni, donano alla miscela una speziatura seducente, un rimando alla ricchezza di un grande sigaro e una consistenza cremosa ad ogni puff. Un pizzico di Latakia Cipriota completa i sapori e leviga i bordi. I Virginia maturi forniscono dolcezza e struttura. Infine i tabacchi orientali riempiono gli spazi vuoti e rendono Balkan Six Leaves una miscela complessa, saporita e speziata.

PROVA OLFATTIVA

In presenza di una miscela costituita essenzialmente da tabacchi chiari e conseguentemente non ruvidi e incisivi, il test olfattivo di Balkan Six Leaves non offre grossi spunti di riflessione in quanto il profumo che fuoriesce dalla boccetta risulta davvero molto leggero e delicato, percepisco solo una sottile scia speziata, ma nel complesso mi risulta davvero difficile cogliere tutti i tasselli aromatici che compongono questo blend così inedito e ambizioso. Mi affido pertanto alla prova di svapo per un’analisi completa ed esaustiva.

 

PROVA DI SVAPO

Devices: ExVape Expromizer V3 Fire RTA single coil 1,10 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Flash e-Vapor 4.5s RTA single coil 0,85 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime.

Per il test di vaporizzazione mi affiderò nuovamente a un’accoppiata di atomizzatori tedeschi che è divenuta di casa nelle mie recensioni: sto parlando dell’Expromizer V3 Fire di ExVape e della la versione 4.5 S del Flash e-Vapor.

Leggermente piccante, un’ammaliante speziatura e un pizzico di acidità, è così che mi si presenta Balkan Six Leaves alla prima boccata, stuzzicando sin da subito la curiosità del mio palato alla ricerca spasmodica di ogni sua più sottile e recondita sfumatura. Come nel caso dell’aroma Nova Roma, anche nella composizione di questo blend, Massimiliano Caliendo si è divertito nel creare una mixture balcanica atipica, fondamentalmente light, giocando con l’accostamento di tabacchi dominicani, orientali e virginia, e lasciando solo appena accennata la presenza del Latakia, notoriamente più consistente all’interno di una classica mistura balcanica.

Soprattutto in inspirazione la svapata risulta sofisticata e penetrante; gli accenti speziati degli orientali e l’armoniosa acidità (dei dominicani?) la fanno da padrone e stimolano non poco le mie papille, introducendo con intelligenza le successive percezioni sensoriali, quelle che sopraggiungono nel cuore della svapata, quando il Virginia affiora con il suo timbro vegetale e vagamente paglierino. Il blend sembra virare e mostrare ora un impianto aromatico più corposo e rotondo, effettivamente quasi cremoso.

Balkan Six Leaves Tabacchificio 3.0

Qualità delle materie prime ma soprattutto grande capacità di Tabacchificio 3.0 nell’armonizzare al meglio i tabacchi scelti per questo mix, per giungere a un bilanciamento aromatico inappuntabile. Per come la vedo io, il rischio di ottenere un blend amorfo e indefinito era alto, Balkan Six Leaves al contrario, e aggiungo per fortuna, è un bouquet originale e spiccato.

Il Latakia cipriota citato in descrizione, è una comparsa più o meno marginale all’interno di questa composizione; una leggera e quasi impercettibile affumicatura, accompagnata dalla stessa punta di acidità avvertita nelle note di testa, si presenta sul palato in espirazione e conferisce un tocco quasi analogico a tutto il mix. La sensazione di un grande sigaro dominicano per me è piuttosto lontana, ma qui ammetto c’è tutta la mia risicata esperienza su questo tipo di tabacchi.

Volete sentire una maggior presenza del Latakia? Allora vi toccherà scegliere atomizzatori più propensi a enfatizzare i tabacchi scuri, lo stesso Expromizer utilizzato per il mio test, fa questo tipo di lavoro rispetto al FEV, ma Balkan Six Leaves lo ribadisco, è una miscela balcanica che non nasce per dare troppo spazio al Latakia. Un Latakia molto presente e incisivo avrebbe tolto complessità al blend, co l’effetto di ridurre l’equilibrio delle sue sfumature piccanti e speziate.

BALKAN SIX LEAVES GIUDIZIO FINALE

Non sono mai stato un amante dei tabacchi chiari e tantomeno degli aromi di sigaro, ma devo ammettere che grazie alla recensione e prova di Nova Roma prima e Balkan Six Leaves ora ho cambito drasticamente idea…

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempi di maturazione: pronto subito, suggeriti 7-10 giorni

Pro: Come il blend Nova Roma, altra ricetta sofisticata per i palati più fini

Contro: Non è una miscela Balkan nel senso più classico del termine e quindi non è uno strong blend