Recensione Liquido Pronto: Bass Line (Green Fog) 40 ml – ricevuto dal produttore

Base dichiarata: 20 PG / 80 VG

Lotto: S201709

Nico: 3 mg/ml

Data scadenza: 03/2019

Devices: Rx200 + Shingen rda dualcoil 0,18 ohm (ss316L 0.46mm 25 awg) con cotone organico giapponese.


Oggetto della recensione odierna è Bass Line. Un e-liquid prodotto dal marchio Green Fog.  Un marchio italiano nato dalla collaborazione tra il Dott. Fortunato Francia e Rino Cucci. 

Il confezionamento di questo nuovo prodotto della linea Electro rispecchia, le caratteristiche di altri e-liquid della stessa linea già recensiti qui in The Flavourist. Il formato Mix Series prevede un e-liquid da 30 ml (0 nicotina) venduto in associazione (qualora lo si desideri) ad una base da 10ml con nicotina. La Nitro Nix. Le boccette in PE sono dotate di sistema child proof e contagocce a punta stretta. Il prodotto rispetta fedelmente i dettami della più attuale normativa europea. “TDP ready” dunque.

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Il produttore descrive così Bass Line:

Profumi e sapori tipici del nostro sud Italia: pasta di mandorle e latte ghiacciato. Si avverte netta la sensazione di gustare una cremolata di latte di mandorla ghiacciata o se preferite una tipica orzata italiana.

Da subito, vale la pena porre attenzione ad alcuni termini utilizzati in questa descrizione. Una descrizione serve per dare un indirizzo al consumatore, utile ad inquadrare il prodotto. Capire se può interessarci. Nella descrizione di Bass Line, si parla di “pasta di mandorle” e “latte di mandorle”. Due prodotti differenti nel gusto, come negli ingredienti che li caratterizzano. In fine, si parla di una “tipica orzata italiana” che in realtà ha poco a che vedere con gli altri prodotti citati. Comune denominatore sembrerebbe la mandorla, seppur nei prodotti presentati in descrizione, questa sia presente in diverse forme e diverso apporto aromatico.

Intenso e coinvolgente il test olfattivo. La nota di testa percepibile è rappresentata da un caldo sentore di cereale, il cui profilo olfattivo è accostabile ad un gradevole biscotto. Ben legata a questa nota, ritroviamo immancabili accenti di vaniglia. Pur esaminando con attenzione il bouquet, il dubbio permane. Ma la mandorla? Olfattivamente appare molto nascosta… a patto che sia presente o che debba esserlo. Il corpo suggerito dalle note di testa – volendo essere chiari – sembra nascondere la presenza di una timida mandorla. Aroma (quello alla mandorla) che non è detto che debba essere protagonista di un e-liquid che si ispiri ad una “tipica orzata italiana”. L’olfatto rivela indubbiamente un e-liquid cremoso. La sensazione che emerge dal test olfattivo è che si tratti (ma la descrizione ufficiale ci parla di altro) di una crema e biscotto al cereale con lievi note di vaniglia. Temo che l’aroma alla mandorla sia soffocato da questo costrutto che, anzichè fungere da “rinforzo”, decreta la morte di quanto cerca di esaltare. Ma questa potrebbe essere solo una percezione olfattiva. Vedremo più avanti perchè. Approfondiremo, al di là di erronee credenze, cosa sia una Orzata. Una cosa è certa: olfattivamente non si percepisce un aspetto accostabile ad una orzata, ad un latte di mandorle, ad una pasta di mandorle.

Il test di vaporizzazione verrà realizzato con Shingen rda settato in dualcoil. Un atom da dripping con un sistema di areazione top air che mi permetterà di analizzare in modo dettagliato le sfaccettature aromatiche di Bass Line.

Nota importante, relativa alle prime boccate di Bass Line, è il colpo sorprendente di Koolada. Inaspettato nella sua forza, ma prevedibile avendo posto attenzione alla descrizione del produttore. Si parlava infatti di “latte ghiacciato”. Questo effetto artico – a mio parere invasivo – si affievolisce nelle boccate successive, per poi riemergere dopo una lunga pausa. L’effetto Koolada ampiamente affrontato nelle nostre recensioni. Alle prime boccate la veste di Bass Line sembra confermare le sensazioni emerse dal test olfattivo, rettificando solo sulla dubbia presenza della mandorla. L’aroma alla mandorla è infatti presente nella ricetta di Bass Line. Come detto però, la sua espressività nel mix è fortemente penalizzata dagli altri ingredienti. Scopriremo però che questo aspetto, a dire il vero, è pertinente al gusto di Orzata che dovremmo aspettarci.

Questi ingredienti  svolgono sicuramente un ruolo importante nella ricetta. Simulare cremosità e pastosità, nonchè amplificare fragranza in contrapposizione con una decente sensazione di… latte. La Koolada smussa, confonde, stimola il cervello, smuove (troppo) le acque di una ricetta complessa. Vi sembra facile realizzare un e-liquid all’Orzata? La presenza della Koolada ci fa scartare la possibilità che Bass Line sia un e-liquid in qualche modo legato alla “pasta di mandorle” inserita nella descrizione del marchio.

Ora… per farla breve, basterebbe cercare in casa quella bottiglia di Orzata che ogni buon italiano conserva in casa. Ognuna sarà diversa dall’altra! Non mi molto, ma c’è un motivo. Iniziamo col dire che l’orzata è diffusa nel mondo più di quanto noi si possa pensare (forse). Tutti i paesi dell’america latina ne fanno uso e cosa più importante… ogni famiglia ha la sua ricetta. Come da noi in Italia, ma anche nel mondo. Ogni marchio ha la sua ricetta. L’aroma alla mandorla, presente di solito nelle più comuni ricette di orzata è in realtà un “vezzo aromatico stilistico”. Non fa parte della ricetta base. Ricetta che tra orzata e horchata è in realtà molto diversa. Non confondiamo le due cose. Il senso della bevanda però, tra culture molto diverse, è molto simile. Simile… non uguale.

Parlando di Orzata, dobbiamo comprendere che la ricetta base prevede la pigiatura di cereali e tuberi, misti a frutta secca (come le noci). Ma allora perchè dovremmo sentire la mandorla? Perchè nell’orzata è presente in minima quantità “benzoino”. Un composto organico presente nelle mandorle amare. Che si usi benzoino o che si usi un aroma di mandole amare… nella vera orzata la mandorla non dovrebbe mai essere così invasiva da essere percepibile come nota dominante. Diversamente il “latte di mandorle”si struttura proprio attorno alla mandorla essendo una infusione di mandorla (pigiata) in latte. Tutte bevande rinfrescanti, ma molto diverse fra loro. In tutti questi casi si può associare ghiaccio e menta. L’uso della Koolada nel Bass Line è un valido espediente. Come fare diversamente? Magari metterne meno.

Eppure nelle Orzata in vendita ovunque la mandorla è fortemente percepibile. Il suo peso aromatico, non ostante la bassa aromatizzazione è rilevante nel gusto classico. Sicuramente, nel tempo, l’industria alimentare italiana (eccellente – pensando a grandi marchi storici), ha indotto confusione rispetto alle ricette tradizionali, abbondando spesso in aroma di mandorle per incontrare il gusto di chi… apprezza infondo un mix di sapori tra l’orzata tipica e il latte di mandorla. Se siete riusciti a digerire tutto il discorso affrontato fino ad ora, avrete la sensazione che, Bass Line è in realtà aderente a quanto promesso nella descrizione del produttore. A mio parere no. La descrizione di Bass Line presentata ai consumatori da Green Fog induce ulteriore confusione. Pasta di mandole, latte di mandorle, orzata! Tutto assieme? L’Orzata è fondamentalmente uno sciroppo concentrato diluibile in acqua o latte. Un gusto che conosciamo bene tutti.

Bass Line è un e-liquid molto gradevole. E’ nella persistenza aromatica che emergono… lievi, giustificabili e pertinenti, le flebili note di mandorla. Il corpo della ricetta è un elegante e caldo impasto cremoso ai cereali. Un aspetto che al percepito olfattivo, ma anche al gusto, rievoca più facilmente prodotti di pasticceria… ma non di certo “pasta di mandorle”. Non una fresca e dissetante Orzata. La Koolada… non basta. Sorseggiado una vera Orzata non emergono mai dubbi sulla pertinenza del suo gusto. Svapando Bass Line, per quanto gradevole ed apprezzabile, per quanto nella descrizione siano suggeriti prodotti molto diversi fra loro, i dubbi esistenziali ci schiacciano a colpi di Koolada.

Pro: Un buon prodotto. Molto gustoso, ma poco aderente alla sua descrizione.

Contro: Non sembra Orzata. Non sembra pasta di mandorle. La descrizione del prodotto crea grande confusione.

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