814HistoireDeliquides-logo

Recensione Aroma: Bathilde (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml
Lotto: 15S5202
Data scadenza: 01/2017

Base utilizzata: 47 PG – 47 VG – 6 H2O
Nico: 1,5 mg/ml (0,15%)

Devices: Cloupor Mini plus 50W  TC+ Aspire Atlantis V2 con testina in ceramica cCell 0,9 ohm (Kantal A1).


814 Histoire d’E-Liquides è un nuovo marchio francese di e-liquids ed aromi che pare stia riscuotendo già da alcuni mesi un certo interesse ed un elevato apprezzamento da parte dei nostri cugini vapers d’oltralpe. Incuriosito dal marchio, ho cercato maggiori informazioni in rete ed alla fine ho preso la decisione di acquistare buona parte della gamma di aromi 814. Continuerò a parlarvene.

bathilde

Questa linea è stata creata da un vaper francese di lunga esperienza e si ispira alla storia di Francia nel periodo Merovingio e Carolingio. Ai prodotti sono stati dati i nomi di Re di Francia, duchi e duchesse di quel periodo e ognuno rievoca dei particolari sapori regionali francesi (per saperne di più).

L’etichetta del prodotto riporta informazioni su laboratorio di produzione e luogo di fabbricazione, composizione e data di scadenza; inoltre riporta anche il dosaggio consigliato.

Bathilde è il primo degli aromi di questa linea che mi accingo a testare, scelta obbligata in quanto nonostante l’elevata percentuale di aroma consigliata nella diluizione (20%), pare che questi aromi necessitino di un periodo di maturazione abbastanza prolungato; la scelta è caduta così sull’unico aroma tra quelli acquistati che dopo 8 giorni di maturazione è apparso pronto, un aroma fruttato.

Il produttore descrive così Bathilde:

Assemblage gourmand et exotique, mélange harmonieux de banane, fraise, fraise des bois, ananas, kiwi et mangue.

Una ricetta esotica e gustosa, un mélange armonioso di banana, fragola, fragoline di bosco, ananas, kiwi e mango.

Uhm… niente di nuovo all’orizzonte a quanto pare…

Fruttati esotici, mix caraibici, cocktail freschi ed estivi. Di e-liquid con queste caratteristiche, almeno nelle intenzioni, ce ne sono davvero tanti in commercio, presentati nei modi più svariati e spesso dopati da una buona dose di marketing (sontuose presentazioni e curatissimo packaging) con il fine di spingere il vaper all’acquisto. In molti casi però le aspettative create dal marketing restano disattese.

Bathilde invece si presenta in tutt’altro modo, con una descrizione scarna e semplice. Quindi cosa aspettarsi? Il peggio o una piacevole sorpresa?

E’ vero, il liquido forse non sarà tra i più innovativi, non è particolarmente sofisticato, non presenta accostamenti aromatici particolari e fuori dagli schemi; ma, e non finirò mai di ripeterlo, un buon e-liquid spesso nasce da un’idea semplice, all’apparenza magari anche banale, ma che viene sviluppata con sapienza ed eleganza e soprattutto partendo da materie prime di qualità. E Bathilde mi ha dato proprio questa impressione.

Il liquido, completamente incolore, all’olfatto rilascia un delicato profumo di ananas e fragola; la sensazione è di estrema naturalezza, crea una buona aspettativa ed invoglia subito a provarlo.

Per la prova di svapo, mi sono affidato ad un Atlantis V2 con opportuno adattatore 510 per inserire un tip dal tiro più chiuso rispetto al “craterico” tip originale ed una testina in ceramica cCell da 0.9 ohm (Kanthal). Questa scelta è dettata dall’idea che un fruttato vada affrontato a potenze relativamente basse per limitare al massimo l’innalzamento della temperatura nell’atomizzatore e quella del vapore in uscita.

Alla prima boccata questo e-liquid sorprende per la sua delicatezza: ananas e fragola emergono per primi nella fase di inspirazione con un senso di morbidezza che ha apparentemente dell’inspiegabile, ma che dopo diversi ml svapati con piena soddisfazione riusciremo a comprendere.

Nella fase finale dell’inspirazione, si comincia a percepire una variazione aromatica, difficile davvero da descrivere: una nota dolce con una punta acidula appena accennata;  ammetto di aver a lungo pensato al sapore della maracuja ma il produttore non ne faceva menzione alcuna. Confusione gustativa…

Il punto è che questo liquido è talmente ben amalgamato che risulta quasi impossibile percepire tutti i suoi ingredienti! E poi non è mica detto che di un liquido si debbano per forza distinguere singolarmente tutti i componenti! Di un e-liquid ci interessa che funzioni, che sia piacevole, appagante ed equilibrato. E Bathilde lo è!

Dunque dicevamo, sul finire della boccata, un attimo prima dell’espirazione, fa capolino una nota al contempo dolce e in minima parte acidula data dalle fragoline di bosco e dal kiwi, in un sottofondo che resta comunque morbido e vellutato.

Bathilde, e mi sembra importante sottolinearlo, in forte controtendenza con le mode attuali non è affatto un liquido aggressivo e aromaticamente marcato; al contrario, si tratta di un aroma leggiadro, tenue e amabile, che svela le sue sfaccettature più recondite molto lentamente e cattura timidamente, quasi in punta di piedi.

E siamo a fine svapata…un’altra esperienza sensoriale ricca di fascino. In espirazione entra in scena il mango, con quel suo sapore dolce che è quasi un mix di pesca e arancia e che ci introduce al retrogusto finale, alla nota che persiste nel palato post svapata: una leggerissima vellutata di banana. La vellutata di banana è proprio quella sensazione di morbidezza di cui si parlava ad inizio articolo, quella sensazione che si fatica a comprendere quando si incomincia a degustare questo aroma e che si scopre finalmente solo dopo qualche tank o dopo svariati ml drippati!

Bathilde: una succosa, dolce e ammiccante centrifuga di frutti esotici!

Diluizione consigliata: 20% oppure 60 gocce su 10 ml di base

Tempo di maturazione: 7 gg

ico 4

Pro: un aroma morbido e profumato ma che non stanca mai.

Contro: il prezzo della boccetta e la percentuale di diluizione consigliata non lo rendono un aroma economico.

follow us:
Instagram
Twitter
Visit Us
Follow Me
RSS