Nome e Formato: Bauscia – Barstardi (Svapobar LDT) – aroma concentrato 20 ml –  ricevuto dal produttore

Lotto:

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: SVA Penguin BF + wasp nano RDA  parallel coil  0.25 ohm (26 ga SS316) con Cotton Bacon V 2.0.


Dopo un piccolo periodo di assenza su queste pagine torniamo a parlare della linea creata da Svapobar per i suoi clienti, e di cui abbiamo iniziato a parlarvi negli scorsi mesi con il Barbùn. Oggi andremo a chiudere il cerchio facendo la conoscenza dell’ultimo aroma creato dai ragazzi di Varese, conosciutissimi per il loro negozio sia online che fisico, e che grazie all’aiuto di Tornado Juice, che ormai non ha bisogno di presentazioni in quanto, oltre ad avere una propria linea, in questi ultimi mesi è uscita alla ribalta per le tantissime e sempre riuscite collaborazioni con brand importantissimi. Anche Bauscia fa parte della linea BarStardi che dopo una positivissima prima prova su queste pagine ci riprova, dando la loro interpretazione a ricette sicuramente molto famose, riusciranno a sorprenderci con questa nuova rivisitazione?

La linea Barstardi che richiama chiaramente nel nome gli ideatori, come detto, è composta per adesso da due aromi che nei nomi hanno dei forti richiami al dialetto milanese, oggi è il turno di Bauscia dopo il Barbun. Nell’attesa che le  recenti novità riguardanti il nostro mondo entrino a regime, motivo per il quale  assisteremo ad una nuova rivoluzione a livello di packaging, ancora invariato in questo caso ci troviamo di fronte ai soliti 20 ml di aroma concentrato che andranno addizionati con 37 ml di VG aggiungendo, infine per chi desidera, la nicotina. La boccetta che ci è stata consegnata si presenta in maniera “focosa” nella parte bassa circondata dalle fiamme troviamo la scritta barstardi sopra nella parte centrale invece un piccolo teschio stilizzato domina la scena, alle sue spalle in un arancione che sfuma  sul giallo troviamo il nome del liquido, davvero un etichetta che salta all’occhio di sicuro impatto e che ci trasmette la loro determinazione e il loro intento di creare un grande liquido.

Passiamo così alla descrizione che ci viene fornita dai produttori per il Bauscia:

Selezione di uve americane e cola con uno spruzzo di ICE.

Selection of American grapes and cola with a spray of ICE.

La descrizione ricalca in maniera semplice le caratteristiche che andremo a ritrovare all’interno della boccetta si  tratta di una selezione di uve americane, immerse nella cola ghiacciata, da queste righe sicuramente possiamo immaginare già qualcosa, l’uva fragola con le sue note dolci ma allo stesso tempo frizzanti e leggermente aspre si andrà a mescolare con le noti dolci e dissetanti di un cola ghiacciata.

Passiamo così alla prova olfattiva a cui voglio collegare un piccolo aneddoto per farvi capire ancora meglio l’intensità aromatica di questo liquido, dicevamo, nella preparazione mentre stavamo rimuovendo il tappo superiore per aggiungere il nostro vg alcune gocce sono cadute sulla scrivania, l‘odore di questo liquido ha riempito in pochissimi istanti la stanza ed è stato ben percettibile per almeno un paio di ore! Analizzando ancora meglio quanto successo, rimaniamo sorpresi da una così netta e decisa intensità che sprigiona in maniera fiera tutte le sue note che rimangono ben distinguibili e sicuramente golose. Il dolce ed aspro sentore zuccherino dell’uva americana è in vantaggio sulla parte frizzante e delicatamente dolce della cola che troviamo all’interno della boccetta. Ma tutto si fonde in una spirale aromatica ottima che con decisione è pronta a servirci le sue gustose sfumature.

Prima della  la prova di vaporizzazione parto dicendo che ho provato il liquido sia in flavour, sia in MTL e devo ammettere che non ho notato grosse differenze il liquido riesce a trasmettere in entrambi i casi tutte le sue note risultando godibile anche in un tiro di guancia un pò più aperto e con resistenze intorno agli 0.75 ohm. Dopo questo piccolo appunto passiamo al vero “succo” del discorso, all’inizio della boccata veniamo attaccati quasi in maniera brutale dagli zuccheri, la sensazione dolce che ci pervade è decisa e grassa, questo incipit ricco dato dalla combinazione perfetta della parte zuccherina sia dalla cola che dell’uva americana, ci spiazza un pò, ma subito capiamo che non è finita qua. Ritroviamo molti elementi in comune tra i due aromi che compongono la ricetta infatti come nella realtà la resa “dolcina” viene rincorsa a acciuffata dalla controparte leggermente acidula che è caratterista anch’essa di ambe due i componenti, una volta incontrati i due sapori si legano in maniera perfetta, creando un più armoniosa e gustosa fragranza, che sembra muoversi impetuosa come un’onda rilasciando a momenti alterni sensazioni dolci che vengono ben bilanciate da sensazioni acide creando un gusto golosissimo, pieno, ricco di note e sfumature. Nella fase finale oltre a tutto questo ritroviamo il retrogusto dell’Ice che non è per niente invasivo ma trasmette al liquido la caratteristica di essere leggermente fresco, nessun colpo in gola e nessun cervello ghiacciato! Alla fine della svapata tra le nuvole di vapore intravediamo qualcosa, riusciamo quasi a scorgere un bicchiere ghiacciato di cola all’uva.. o è solo la nostra immaginazione?

Alla fine un’altra prova ben riuscita per i ragazzi di Svapobar che con le loro ricette classiche ispirate a tipiche bevande americane , sono stati capaci di conquistarsi un posto nelle nostre vetrine di Vapers, una ricetta ben riuscita che gioca molto sulla contraddizione dolce e aspro ricreando qualcosa di piacevole senza appesantire eccessivamente le calde note del vapore trattando con rispetto le nostre papille gustative e facendosi apprezzare in ogni momento della giornata, data la semplicità golosa che che lo rende molto appetibile per tutti.

Pro: Dolce ed aspro un connubio unico!

Contro: 

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