Recensione Liquido Pronto: Beat Jack (Green Fog) 40 ml – ricevuto dal produttore

Base dichiarata: 20 PG / 80 VG

Lotto: S320517

Nico: 3 mg/ml

Data scadenza: 11/2018

Devices: Joyetech Cuboid 150w + Hobo 3.1 RDA single coil 0.3 ohm (SS316L 24 awg 0.50 mm ) con Native Wicks Cotton.


Green Fog è un nuovo marchio italiano di e-liquids premium che si è presentato al grande pubblico dei vapers in occasione dell’edizione 2017 del Vapitaly. Nata da una collaborazione tra il Dott. Fortunato Francia e Rino Cucci, personalità ampiamente conosciute e di spicco nel panorama nazionale degli e-liquids, l’azienda è fortemente orientata alla costante ricerca e sviluppo di e-liquids con elevato grado di sicurezza e qualità. E The Flavourist comincia oggi a scoprire le nuovissime creazioni targate Green Fog.

La Linea Electro, di cui ci occuperemo, è composta da 11 e-liquids commercializzati nell’ormai noto formato Mix Series, in questo caso 30 ml + aggiunta di 10 ml di base eventualmente con nicotina. I liquidi della linea hanno una composizione 80/20 VPG e sono proposti in comode boccette in PE con un pratico contagocce con punta stretta, perfetto per qualsiasi tipo di refill. La linea si ispira al mondo e alla storia della musica elettronica, ai sintetizzatori, ai ritmi e ai generi della disco, funk e pop dagli anni 70 fino ai giorni nostri. Simpatica l’idea di accompagnare la visione del sito ufficiale con dei brani musicali ad hoc.

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Come avrete visto dall’immagine in alto, iniziamo il viaggio tra i ritmi ed i sapori di Green Fog parlandovi di Beat jack:

Scandisci il beat. Segui il ritmo con questo eccezionale new e-liquid. Un tabacco forte, sapientemente equilibrato con note di whisky barricato e miele millefiori.
Un gusto deciso e peccaminoso da svapare nei migliori underground club Londinesi.

La prova olfattiva mi rivela senza indugio un chiaro sottofondo alcolico di difficile identificazione ma sufficientemente deciso e pungente da mascherare molto bene le restanti note del liquido. Solo ripetute pressioni sulla boccetta mi consentono gradatamente di scorgere una componente tabaccosa bionda, lineare e sufficientemente secca ma addolcita da un leggero timbro mielato. L’esperienza olfattiva conferma la descrizione ufficiale fornita dal produttore. Non ci resta che verificarne la resa in vaporizzazione.

Per la prova di svapo ho settato il mio Hobo RDA con una single coil di acciaio 316L da 0.3 ohm; trattandosi di un tabaccoso “classico” su base 80/20, una vaporizzazione sufficientemente potente e ariosa saprà valorizzarlo al meglio.

Allo svapo Beat Jack mostra subito le sue carte sin dalla prima boccata: caldo, avvolgente e intenso. La fase inalatoria presenta una classico tabacco biondo e secco che poggia su un generico sottofondo alcolico ben calibrato ma, come osservato all’olfatto, di difficile identificazione. La percezione è buona ma appare arduo riconoscere all’interno di questi fumi alcolici le finiture di un buon whisky barricato.

Le note di whisky appaiono limpide e cristalline ma francamente poco torbate e affumicate, l’intensità è media con una morbidezza intrinseca che accoglie in perfetta armonia l’ingresso nel cuore della svapata della componente più dolce del bouquet: il miele.

E se in verità vi dicessi che forse siamo in presenza di un vero e proprio whisky aromatizzato al miele? Jack Daniels docet…

Ad ogni buon conto, la presenza del miele (a mio parere più miele d’acacia che millefiori) consente a Beat Jack di strutturarsi con pienezza e rotondità abbinando mirabilmente le note secche e leggermente tostate del tabacco ad un whisky delicato e vellutato con sfumature caramellate ed anche lievemente floreali. Una scena ricca e gustosa con un profilo aromatico composto e mai esageratamente dolce.

Terminato il rodaggio della coil, Beat Jack si fa più scuro, la componente mielata assorbe le note alcoliche acquisendo ulteriore intensità. Un tocco di piccantezza si affaccia sul palato, il blend si vivacizza conservando una profonda pienezza di gusto. Forza ed eleganza unita a vapore denso e corposo.

Diversamente dal suo corpo, la persistenza aromatica post svapata è solo discreta, comunque inferiore a quanto ci si potrebbe attendere da un liquido del genere. Eppure questo aspetto consente, a mio modo di vedere, di consegnarci un liquido molto versatile. Nonostante le sue caratteristiche tipicamente invernali, Beat Jack copre egregiamente il ruolo di tabaccoso da accompagnamento quotidiano, anche quando il clima si fa meno rigido e le temperature più miti.

Soddisfacente e molto gradevole, Beat Jack fa emergere tutta la tecnica e la cura minuziosa nel dettaglio creativo del Dottor Fortunato Francia. Già ideatore in passato di e-liquids di grande successo, il Dottor Francia conferma anche in questa circostanza la sua confidenza alla prese con creazioni e abbinamenti aromatici di elevata qualità. Fragranze composte e rassicuranti per i più svariati palati.

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Pro: Un ottimo tabaccoso, intenso, corposo e avvolgente.

Contro: Le note alcoliche sono un po’ generiche e poco caratterizzate.

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