Nome e Formato: Bitter Fruit (DKS) – linea Con garbo – Aroma concentrato 20 ml in glicole propilenico – ricevuto dal produttore

Lotto: D0052

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 10/2021

Devices: Kizoku Limit RTA single coil 0,95 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Innokin Ares 2 RTA 24 mm single coil 0,9 ohm (Khantal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime.


Alcune settimane l’amico Filippo Garbo, creatore e amministratore del canale youtube e gruppo facebook “Svapo e Musica Club”, durante una lunga e piacevole chiacchierata, mi ha parlato della sua collaborazione con la storica azienda di produzione liquidi DKS, rivelandomi la nascita di una linea di tabacchi aromatizzati dal nome semplice ma quanto mai efficace: “Con Garbo”. Filippo è uno dei personaggi più genuini e schietti che io conosca all’interno del sempre più chiacchierato e tormentato panorama di svapo nostrano, per la verità a mio modo di vedere, sempre più farcito di veri e propri testimonial ufficiali di marchi di produzione sotto mentite spoglie di vape youtuber e influencer esperti e assolutamente integerrimi. Vorrei che il sistema svapo italiano fosse più ricco di personalità come Filippo Garbo, sincero appassionato di svapo e grande amante dei tabacchi estratti. E poiché tra amanti di tabacchi estratti ci si intende a occhi chiusi, quando Filippo mi ha chiesto di assaggiare le sue creazioni, ho accettato con molto piacere, parecchio incuriosito dai suoi aromi.

La linea “Con Garbo” si compone di  quattro estratti di tabacco aromatizzati che condividono tutti una base di tabacco Kentucky e sono stati battezzati, ma non poteva essere diversamente, con nomi di brani musicali: Bitter Fruit, Sweet Dreams, Pensiero stupendo e Romeo & Juliet.

I quattro “Con Garbo” vengono proposti nel sempre più diffuso formato shot di 20 ml di aroma in glicole propilenico all’interno di una chubby gorilla da 60 ml. All’aroma andranno aggiunti 30 ml di glicerolo vegetale e ulteriori 10 ml di glicole propilenico per ottenere un liquido pronto da svapare in concentrazione VPG 50/50.

Il primo dei quattro aromi che ho deciso di provare per voi è Bitter Fruit, descritto così ufficialmente:

Scoprirete, con la maturazione, due aromi ben distinti. Dopo pochi minuti dalla miscelazione, sono i sentori erbosi e balsamici ad arricchire un Kentucky rafforzato dalla potenza del Latakya. Trascorse circa due settimane, invece, lo storico amaro fernét sarà il sottofondo dell’esplosione dei due tabacchi e l’aroma godrà di note di spezie, di legno e di cenere. Un blend che sarà il vostro miglior alleato dopo i pasti più goderecci!

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Bitter Fruit, con una fedeltà davvero senza pari, profuma indiscutibilmente di Fernet Branca; è identico al Fernet, è Fernet. Ci tengo a quanto appena detto, perchè non voglio che questa fedeltà totale al noto liquore italiano passi in secondo piano nell’analisi e nella valutazione di questo aroma. Forse molti di voi non sanno che a oggi la ricetta del Fernet Branca (prodotto dal lontano 1845) resta svelata solo in parte e non si conoscono tutte le 27 erbe, spezie e radici che la compongono. Quindi come è possibile che DKS e Garbo siano riusciti a restituire all’olfatto esattamente il profumo così intensamente stimolante che caratterizza il famosissimo digestivo italiano? Ovviamente non potevo esimermi dal porre questa domanda a Filippo che, sornione e con un sorriso più che mai eloquente mi ha detto: “lo riveleremo quando la Fratelli Branca Distillerie renderà pubblica la sua ricetta”.

Proseguendo con l’analisi olfattiva di Bitter Fruit (per gli amanti delle curiosità, il nome è preso dal brano omonimo dell’artista Little Steven), mi accorgo che l’intemperanza degli odori erboristici riconducibili al Fernet, sovrasta a pieno diritto la componente tabaccosa citata in descrizione che in questo test è praticamente assente.

Confido nella prova di svapo per riuscire a percepire gli elementi tabaccosi inseriti nell’ampio bouquet di Bitter Fruit e pertanto per il test di svapo ho deciso di servirmi dei validissimi atomizzatori Limit di Kizoku e Ares 2 di Innokin.

PROVA DI SVAPO

Dite la verità, quanti di voi fino ad oggi hanno annoverato DKS tra i produttori top in fatto di estratti di tabacco? Onestamente credo pochi e io di sicuro non ero tra questi, almeno sino a quando non ho iniziato a svapare questo Bitter Fruit… Ammaliante ed effervescente sin dalla prima boccata, in inspirazione Bitter Fruit presenta in primo piano un infuso di timbri speziati e di erbe officinali che catturano il palato. Genziana, tiglio, cannella, camomilla, arancio, rabarbaro, cardamomo, aloe, zafferano e persino mirra, sono solo alcuni degli ingredienti che contribuiscono a formare quello che da 175 anni è considerato un vero e proprio elisir curativo.

Allo stesso modo Bitter Fruit presenta note di testa che ricordano moltissimo il Fernet Branca e mi conquista proprio per il suo essere deciso e amaro, profondamente dark e speziato, con un sapore quasi bruciacchiato che si unisce a sottili inserzioni a base di liquirizia. La sensazione è quella di svapare un decotto di erbe medicinali che sembrano intersecarsi sotto il comune denominatore di una prepotente carica aromatica. Nelle fasi centrali della svapata sentori di legno e di botte si affacciano all’interno del bouquet, e paiono sorreggerlo rendendolo ancora più robusto. Velature di cuoio e una discreta affumicatura svelano la presenza tabaccosa del Kentucky in prima battuta, e in un secondo momento del Latakia, le cui sfumature incensate si perdono o meglio si fondono con gli estratti di erbe del liquore.

La valenza tabaccosa di Bitter Fruit è direttamente proporzionale al periodo di steeping che verrà concesso all’aroma dopo esser stato diluito: più Fernet Branca se svapato immediatamente, più tabaccoso se gustato dopo una decina di giorni. Comunque ottimo. A voi la scelta.

In coda e precisamente in espirazione, la partitura della creazione firmata DKS e Garbo torna a virare verso una melodia più articolata e complessa, riproponendo come protagonisti i sentori più erbacei del mix, che tuttavia sono in grado di trascinarsi sapientemente quel sapore di legno di botte di rovere che ha accolto tutti gli ingredienti lasciandoli riposare e fermentare. Una gemma aromatica da apprezzare ad occhi chiusi alla fine di ogni svapata.

Intenso, deciso, profondo e sofisticato, creato con cura, con qualità, con maestria e soprattutto con Garbo…

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito, consigliati 7-10 giorni

Pro: DKS ci regala una perla aromatica, un liquido adamantino.

Contro:

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