Ivory Gold Reserve (Iron Vaper)

Ivory Gold Reserve (Iron Vaper)

Iron Vaper Logo

Nome e Formato: Ivory Gold Reserve (Iron Vaper) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 2001015

Nico: 2 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 01/2022

Devices: Vaporesso Swag II 80W + Damn Vape Fresia RTA single coil 1,0 ohm (Kanthal A1 27 awg) con Cotton Bacon Prime.


Iron Vaper, giovane e dinamica azienda del Sud Italia, ha fatto la sua comparsa qui sul nostro blog solo verso la fine del 2019, quanto basta per meritarsi grazie al liquido Sharm, il titolo di Best Creamy E-juice del 2019 agli Italian Vape Awards di The Flavourist.

Oggi metteremo sotto esame il liquido Ivory Gold Reserve, la versione arricchita di uno tra i più famosi liquidi del produttore campano, Ivory. Grazie alla preziosa collaborazione con l’azienda Azhad’s Elixirs, la componente tabaccosa sintetica nel liquido Ivory, è stata sostituita da un blend di tabacchi estratti.

Ivory Gold Reserve viene proposto nel consueto formato sho 20+40 ml all’interno di una elegante scatoletta in cartone viola decorata con disegni di foglie di tabacco color oro. Mi preme far notare quanto accurate e più che mai esaustive siano le informazioni riportate sia sulla confezione di cartone che sulla boccetta stessa; non manca davvero nulla, dai riferimenti del produttore, alle info prodotto per terminare con i vari pittogrammi di pericolo.

ivory gold reserve azhad

 Dal sito ufficiale del produttore riportiamo la descrizione ufficiale di Ivory Gold Reserve:

Da una selezione di tabacchi organici by Azhad’s Elixirs sapientemente miscelati con il gustoso cioccolato bianco by Iron Vaper nasce Ivory gold reserve: il liquido perfetto per chi ama svapare tabacchi senza rinunciare a un po’ di dolcezza.

PROVA OLFATTIVA

Il quadro olfattivo di Ivory Gold reserve è dominato dagli elementi cremosi del bouquet e nello specifico dal cioccolato bianco, che si prende la scena con il suo profumo dolce e avvolgente. In seconda battuta è possibile percepire un altrettanto dolce e convincete nota mandorlata che si abbina alla perfezione alla crema di cioccolato.

cioccolato bianco

Nel complesso dal test nasale emerge un liquido dotato di un notevole carico aromatico, che contribuisce senza mezzi termini a nascondere del tutto, anche se la cosa non mi sorprende, la componente di tabacco naturale del mix. Sarà la prova di svapo a svelarne in modo più o meno nitido la nobile presenza degli elementi tabaccosi firmati Azhad’s Elixirs.

L’atomizzatore scelto per il test di vaporizzazione è il Damn Vape Fresia RTA, per l’occasione buildato con 6 spire di Kanthal A1 27 awg su punta da 2,5 mm. Il Fresia RTA è un atomizzatore che ha avutoun discreto successo ma forse leggermente inferiore ai suoi meriti; a nostro parere resta al momento tra i migliori atomizzatori low cost per tiro di guancia.

damn vape fresia rta

PROVA DI SVAPO

In svapata Ivory Gold Reserve si presenta mostrando sin dalle battute iniziali la forza aromatica e l’indubbia qualità del cioccolato bianco, non a caso l’ingrediente che più di ogni altro caratterizza la produzione di Iron Vaper; già da qualche tempo un vincente marchio di fabbrica del brand campano. Sinuoso, voluttuoso e avvolgente e inevitabilmente dolce, è così che si presenta il cioccolato bianco sul palato durante l’inspirazione, ritagliandosi un posto in prima fila all’interno del bouquet di Ivory Gold reserve e attirando inevitabilmente su di se l’attenzione delle mie papille, rapite da tanta dolcezza di gusto.

Black Cavendish

Il cioccolato bianco, è un’onda cremosa, addirittura quasi burrosa che si afferma con decisione ma che, grazie al lavoro minuzioso dell’aromatiere capo di Iron Vaper, lascia il giusto spazio all’ingresso di una soffice e quanto mai gradevole sensazione mandorlata; questo connubio, come già percepito nel test olfattivo, è di gran pregio, un ricamo di arte pasticcera. Il binomio cioccolato bianco-mandorla attraversa tutto l’impianto aromatico dell’e-liquid, supera le note di cuore della boccata e giunge in coda con un impatto più modesto; è qui che sottili infiltrazioni tabaccose fanno la loro comparsa ed entrano in scena con il non facile compito di fedeli accompagnatori del protagonista della ricetta: il white chocolate.

mandorle

Ai tabacchi scelti da Azhad, per comporre e chiudere il quadro aromatico dell’e-liquid, è stato affidato un ruolo preciso anche se apparentemente “ingrato”: enfatizzare le rotondità del mix  e in seconda istanza diffondere un delicato sottofondo tabaccoso. Secondo il mio parere, Azhad ha scelto per questo lavoro una sapiente mistura di Virginia e Black Cavendish che con le loro sfumature vegetali e i loro toni morbidi, sorreggono e assecondano la conduzione cremosa dell’e-liquid con grande naturalezza.

I tabacchi organici chiudono con grande eleganza la svapata e durante l’esalazione è possibile riconoscerne le leggere sfumature fienose del Virginia e i dolci timbri vegetali del Black Cavendish. La modesta persistenza aromatica è infine perfetta per impedire che la svapata nel lungo periodo diventi stucchevole nonostante il bouquet abbia uno stampo profondamente dolce e zuccherino.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito; consigliati 5-7 giorni

ico 4

Pro: Un sinuoso e gustoso cioccolato bianco con una spruzzata di tabacco naturale

Contro: Componente zuccherina un po’ eccessiva

Choko (Dago E-liquids)

Choko (Dago E-liquids)

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Nome e Formato: Choko (Dago E-liquids) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: CH0011119

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 45 PG / 55 VG

Data scadenza: 11/2021

Devices: Vaporesso Gen 220 W + Vapefly Brunhilde MTL RTA single coil 1.2 ohm (Nichrome 80 28 AWG) con Cotton Bacon Prime.


Le settimane che precedono le festività natalizie e l’arrivo imminente dell’inverno sono il periodo dell’anno in cui tra i vaper si diffonde in modo esponenziale il consumo di caldi e intensi liquidi cremosi e anche di mix tabaccosi dotati di un certo corpo e struttura, tutte ricette in grado di accompagnare il vaper regalandogli sensazioni avvolgenti, in una sorta di caldo e passionale abbraccio invernale. Nelle ultime settimane il marchio abruzzese Dago ha lanciato tre nuovi liquidi che si inseriscono alla perfezione nella categoria dei liquidi considerati tradizionalmente invernali, e oggi dunque ne approfitto per parlarvi proprio di uno di questi nuovi prodotti Dago: Choko.

La descrizione ufficiale del prodotto, è semplice ed essenziale e fa comprendere con chiarezza cosa aspettarsi da questo liquido:

Choko è una crema di latte al cioccolato con una forte presenza di arachidi tostate e salate.

dago choko aroma 20 ml

Prima di iniziare a parlarvi di Choko, vi ricordo che il prodotto in questione è un aroma scomposto da 20 ml all’interno di una chubby gorilla da 60 ml. Per ottenere il liquido nella sua composizione finale, sarà necessario aggiungere una base di 40 ml (con eventualmente la presenza di nicotina). Pregevole e di ottima fattura la grafica del prodotto, con tonalità calde e dall’impatto assicurato. Confermo quanto già detto in altre occasioni, lo stile grafico di Dago è a mio modo di vedere di qualità eccelsa.

PROVA OLFATTIVA

All’esame olfattivo Choko sprigiona con forza tutto il profumo di una vera fava di cacao, che si diffonde e penetra profondamente all’interno delle mie narici. Dopo ripetute pressioni sulla boccetta, riesco a scorgere un velo sottile di arachidi tostate che, più che mai intriganti si fanno strada all’interno di una cornice dolce e a tratti burrosa. E’ proprio in questi frangenti che improvvisamente si riapre il cassetto dei miei ricordi olfattivi, facendomi riconoscere in questo Choko le fattezze aromatiche di un irresistibile liquido francese di qualche anno addietro.

Le assonanze sono incredibili e mi auguro di ritrovarle anche nella prova di svapo.

Vapefly Brunhilde mtl rta

Per il test di vaporizzazione mi affido alla qualità dell’ultima creazione di casa Vapefly, ovvero il Brunhilde MTL RTA che per l’occasione ho settato per una svapata da restricted flavor chasing. Si lo ammetto le indicazioni del produttore consigliano di svapare questo liquido in cloud chasing, ma preferisco provarlo con potenze e ariosità ridotte per carpire al meglio le sfumature di questo mix.

PROVA DI SVAPO

In svapata è l’elemento cacao il primo a sprigionarsi sul mio palato. Contrariamente a quanto percepito nel corso della prova olfattiva, la boccata durante l’inspirazione presenta un sentore di cacao più morbido, la fava di cacao sembra aver lasciato il posto ad una dolce crema di cioccolato: dalla fava di cacao a una gustosa barretta fusa di cioccolato al latte. La struttura di Choko è naturalmente dolce, ma spesso nel corso della svapata ho la sensazione che la componente dolce del bouquet sia stata ulteriormente accentuata addizionando qualche altro elemento o molecola dolcificante. L’effetto è di sicuro impatto specie se si decide di gustare Choko a pieni polmoni, ma a mio parere toglie un po’ di eleganza al mix, anche se di sicuro così come è stato costruito risulta più facilmente recepibile dal grande popolo dei vaper.

cioccolato latte

Nel cuore della svapata, nonostante l’ingombrante presenza dei timbri dolci, emerge con perentorietà un sentore di arachidi tostate e salate dalla fedeltà aromatica assoluta. Il liquido acquista corposità e intensità e il binomio cioccolato-arachidi si trasforma in un’ampio e rassicurante manto scuro che avvolge e conquista l’intero palato.

L’intreccio tra le morbide sfumature del cioccolato con il vigore e le profondità delle arachidi tostate, si diffonde fino alle note di coda della boccata dove una leggera e quasi impercettibile finitura caramellata, completa e arrotonda la ricetta. Anche la persistenza aromatica a fine svapata è più che buona, le percezioni dei singoli ingredienti sono ben distinte e nell’aria circostante il profumo di cacao si diffonde voluttuoso e inebriante.

arachidi

L’impianto aromatico di Choko, ben sfaccettato e dalle sensazioni più che mai naturali, appare sempre rotondo ed equilibrato, sebbene come detto poc’anzi, il produttore abbia voluto chiaramente enfatizzare la dolcificazione della ricetta. Il binomio cioccolato-arachidi non è nuovo nel panorama internazionale degli e-liquids, ma spesso in passato per questo tipo di ricette, si è esagerato con l’uso quasi smodato del burro d’arachidi. In questa creazione invece, Dago si fa apprezzare perchè ripropone in forma liquida il sapore inconfondibile di vere arachidi tostate e salate. Goduria assicurata!

torta al cioccolato e arachidi

Anche in svapata, così come all’olfatto, Choko ricorda moltissimo la superba creazione di un brand francese provato e testato qualche anno fa. Come molti di voi sapranno, per nostra politica interna non citiamo mai all’interno di una recensione nomi di prodotti di altri brand, ma se siete curiosi di scoprire di quale liquido si tratta, vi basterà una rapida ricerca qui sul blog e il gioco sarà fatto.

Ci siete arrivati? Fatecelo sapere nei commenti qui sotto l’articolo o sulla nostra pagina facebook. Ne va della vostra competenza di vapers!

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: 2 gg

ico 4

Pro: Binomio cioccolato-arachidi di altissima qualità. 

Contro: La componente zuccherina è un po’ ingombrante.

flavor theflavourist2019

Zaktus (Dago E-liquids)

Zaktus (Dago E-liquids)

dago logo e1561198166474

Nome e Formato: Zaktus – Linea Mexico & Nuvole (Dago E-liquids) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 006/19

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 40 PG / 60 VG

Data scadenza: 06/2021

Devices: Geekvape Aegis 100 W + Innokin Ares MTL RtA single coil 0.8 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Native Wicks Platinum Cotton.


Oggi mi accingo a parlarvi del terzo e ultimo e-liquid della linea “Mexico e Nuvole” del marchio italiano Dago, linea presentata in occasione del Vapitaly 2019 di Verona. Il nostro blog dopo avervi mostrato nel dettaglio caratteristiche aromatiche, qualità e difetti degli e-liquid Carlota e Ginebra, si appresta ora a completare con Zaktus questa linea del marchio abruzzese.

Dalla descrizione ufficiale del prodotto, sembra che anche in questa circostanza avrò a che fare con un liquido dalle caratteristiche principamente estive:

Un liquido al Cactus, fresco e dolce, leggermente cremoso e arricchito da pitaya e maracuja

Dago Ginebra

Prima di iniziare a parlarvi di Zaktus, voglio rammentarvi che gli aromi scomposti Dago sono commercializzati all’interno di una scatoletta in cartone, contenente una chubby gorilla da 60 ml, riempita con i canonici 20 ml di aroma in glicole propilenico. Per ottenere il liquido nella sua composizione finale, sarà necessario aggiungere una base di 40 ml (con eventualmente la presenza di nicotina). Pregevole e di ottima fattura il confezionamento di questa linea, fatto di grafiche vivaci e colorate con una cura nel dettaglio esemplare. Uno stile degno dei maestri del packaging a stelle e strisce. Complimenti!

PROVA OLFATTIVA

Il test olfattivo mi pone dinanzi a un prodotto che mostra subito una struttura aromatica piuttosto complessa e non proprio comune. Una base cremosa avvolge con grande armonia un mix fruttato dolce con una matrice di stampo chiaramente esotico. A differenza di altre creazioni del brand, nelle quali sin dalla prova nasale era possibile individuare quanto meno una parte degli ingredienti componenti il mix, in questa circostanza mi risulta molto difficile rintracciare spunti aromatici che possano ricondurre agli elementi dichiarati dal produttore in descrizione.

Nonostante le numerose ripetute pressioni sulla boccetta, la sensazione che trasmette Zaktus alle mie narici , è quella di un liquido molto denso e cremoso, oserei dire con una corposa base di panna montata, sulla quale sono stati adagiati dei frutti che, a mio sentire, condividono alcune molecole con quelle di una rossa e succosa fragola. Questa sensazione mi riporta con i ricordi verso il cuore degli anni ’80 e in particolare al sapore di una famosissima gomma da masticare italiana all’epoca tanto diffusa.

INNOKIN ARES e1557244959931

Messi da parte i ricordi d’infanzia, mi preparo per la prova di svapo di Zaktus, fiducioso di ritrovare anche in questo e-juice un prodotto ricco e gustoso.

Mi rivolgo anche oggi al rodatissimo e intramontabile Innokin Ares MTL RTA disegnato dal famoso youtuber Phil Busardo. L’Ares, mai troppo “spinto” a livello mediatico, continua ad essere a mio parere uno dei migliori RTA low cost per svapo di guancia/flavor chasing, soprattutto perchè dotato di una duttilità che ha pochi rivali nel settore.

PROVA DI SVAPO

Allo svapo Zaktus si rivela sin dalla prima boccata un liquido abbastanza insolito dotato di una struttura aromatica ad ampio spettro, in grado di combinare elementi fruttati, una componente cremosa e persino un contorno “ice”.

 

panna montata

La boccata in inspirazione è accogliente e avvolgente; un generoso manto cremoso abbraccia le papille e dona subito rotondità alla svapata. Confermando quanto detto nel corso della prova olfattiva, trovo che ci siano elementi aromatici a base di latte o panna montata a reggere l’impianto cremoso di Zaktus; un impianto morbido rotondo e ben costruito.

La base cremosa del bouquet va presto ad intersecarsi con un mix di sfumature fruttate, all’interno delle quali si muovono sia spunti aromatici più dolci e delicati che altri più vivaci e aciduli.

Sebbene non sia per nulla facile riuscire ad individuare con precisione i singoli ingredienti dell’insieme fruttato, risulta abbastanza evidente al palato la sua natura tipicamente esotica;  il connubio cremoso-tropicale si muove su binari aromatici molto ben calibrati, in grado di trasmettere in svapata una grande sensazione di equilibrio tra le note dolci e quelle aspre e acidule.

cactus

In realtà sono i timbri più dolci che dirigono e segnano principalmente la scena di Zaktus, e a questi si aggiungono le caratteristiche intrinsecamente dolci del fico d’india e del dragon fruit che in effetti faticano un po’ a liberarsi e a staccarsi dal resto dell’impianto cremoso della composizione. Si percepiscono flebili, in modo quasi impercettibile.

La sensazione in svapata resta comunque sempre gradevole ancorchè molto naturale, anche se forse non abbastanza sfaccettata.

Nel cuore della svapata alcune inserzioni fruttate dai toni più aciduli intervengono a spezzare il ritmo monocorde impostato dalla componente cremosa.

maracuja

Ne riconosco il sapore tipico vagamente aspro e al tempo stesso dolce-acidulo della maracujà, frutto stimolante simbolo dell’energia vitale tipica dei climi tropicali; la svapata si fa più ricca e piena, grazie anche alla presenza di una scia fresca e dissetante che attraversa in profondità tutti gli elementi fruttati del mix.

In coda è la base cremosa che torna a far sentire la sua presenza a mio parere un pizzico ingombrante, anche se al dire il vero non posso non ammettere che il bilanciamento cremoso-fruttato-fresco di Zaktus appare sempre solido e inattacabile.

pitaya e1573405500533

Chiude la svapata di questo prezioso cremoso-fruttato, una consistente e piacevole persistenza aromatica post svapata, che lascia sul palato un’ammiccante sensazione di fresco “sporcata” da dolci e delicati profumi fruttati.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: 2-3 gg

ico 4

Pro: esperimento cremoso-fruttato molto armonico e ben realizzato.

Contro: gli amanti dei fruttati puri potrebbero non gradire a lungo andare le contaminazioni cremose di Zaktus.

Sharm (Iron Vaper)

Sharm (Iron Vaper)

Iron Vaper Logo

Nome e Formato: Sharm (Iron Vaper) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 1909253

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 09/2021

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single fused clapton coil 1,0 ohm (Ni80 30 awg x 2 + Ni80 38 awg) con Cotton Bacon Prime.


Non abbiamo mai parlato qui sul nostro blog di Iron Vaper, una giovane e dinamica azienda italiana che produce liquidi (principalmente cremosi e fruttati) destinati al vasto pubblico dei vaper amanti del cloud chasing e anche del flavor chasing. E alla fine giunse il giorno…

Così oggi daremo spazio per la prima volta a questa azienda della provincia di Salerno, incuriositi molto da una delle sue ultime creazioni: Sharm.

E’ sufficiente osservare la confezione del prodotto, per comprendere che Sharm (buon nome comunque non mente) si ispira all’antico Egitto. Una graziosa piramide di cartone accoglie una chubby gorilla da 60 ml, contenente 20 ml di aroma concentrato ai quali andranno aggiunti altri 40 ml di base per ottenere la miscela pronta da svapare. Su una vivace e orientaleggiante etichetta con sfondo ricco di geroglifici, non possiamo non notare l’accuratezza e la completezza delle informazioni riportate (esattamente come sulla confezione a piramide), dai riferimenti del produttore, passando per le info prodotto e terminando con i vari pittogrammi di pericolo.

Iron Vaper Sharm

Non essendo riusciti a reperire dal sito ufficiale del produttore una descrizione ufficiale di Sharm, ci avvaliamo di una delle descrizioni reperite in rete da e-cig shop che commercializzano questo prodotto:

Delizioso marzapane alle mandorle arricchito da una dolce crema all’Argan. Il tutto è equilibrato da particolari spezie orientali che rendono questo liquido unico nel suo genere.

PROVA OLFATTIVA

Sin dalla prima annusata Sharm (creato in collaborazione con l’influencer Stefano Porcelli) mostra senza alcun timore quella che ci piace definire la sua dolce anima mandorlata. Il carico aromatico è importante, come si conviene per i liquidi creati appositamente per il cloud chasing, ma nonostante ciò non sfuggono all’olfatto alcune sottili anche se non chiaramente identificabili nuances speziate che, affiancandosi al profumo dominante della mandorla, formano un mix alquanto dolce, ricco e gustoso. Devo essere sincero: se penso all’Egitto, la mia immaginazione corre verso lidi e profumi molto più speziati e decisamente meno dolci, ma qui si entra nell’ambito di valutazioni soggettive che devono opportunamente restar fuori dalle analisi aromatiche delle nostre recensioni.

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

Steam Crave Aromamizer Lite

PROVA DI SVAPO

Se nella prova olfattiva Sharm non mi aveva sorpreso più di tanto, presentandosi come un buon cremoso, dolce e con qualche leggerissimo spunto speziato, le cose cambiano radicalmente durante la prova di vaporizzazione e, sin dalla prima boccata l’aroma di Iron Vaper si svincola dalle sensazioni olfattive, lasciando i panni del classico cremoso e vestendo quelli di ricetta alquanto inedita e sofisticata.

Sorprende infatti la ridotta dolcezza che mi accoglie nella fase di inalazione, capace di mostrare al contrario intriganti sentori speziati avvolti da una leggera e misteriosa aurea tostata. Assolutamente non facile descrivere le componenti che irrompono in inspirazione, ma alcuni sentori grassi e vegetali con sottili sfumature nocciolate, suggeriscono e riflettono bene l’idea di un olio vegetale d’argan.

marzapane mandorle

Olii e creme d’argan si ottengono dalla lavorazione dei semi dell’argania spinosa del Marocco e, per le loro proprietà benefiche, sono molto utilizzati in cosmetica, soprattutto per il benessere e la cura della persona. Ma nello svapo, mai nessun produttore a nostro ricordo, fino ad ora se ne era servito…

Dopo i sofisticati sentori d’avvio, Sharm irrobustisce il suo carico aromatico, e presenta nella seconda parte della boccata un’importante impronta cremosa. Ora il bouquet affianca alle note orientali, una gustosa e dolce pasta di mandorle che si prende prepotentemente la scena.

olio di argan

Nel cuore della boccata e fino alla consistente persistenza aromatica post svapata, il contributo dolce del marzapane di mandorle, è molto evidente e altresì molto gradevole perchè reso dal produttore in modo naturale e realistico. Non sfugge però a mio avviso avviso, un rafforzamento della componente zuccherina, dovuta al contributo di una discreta dose di sucraolosio (o agenti simili) e probabilmente ad una lieve punta vanigliata.

In configurazione da cloud chasing si esaltano le note più dolci e cremose di Sharm, la svapata è grassa e corposa, ma inevitabilmente presenta uno spartito aromatico più compresso; al contrario se provato in flavor chasing anche piuttosto ristretto, Sharm forse perde leggermente in rotondità a favore di un bouquet più ricercato e sfaccettato, e conservando comunque i suoi toni dolci e cremosi.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito.

ico 4

Pro: Un cremoso gustoso e ricercato con ingredienti atipici.

Contro: In cloud chasing il liquido eccede in dolcezza e risulta un po’ confuso e impastato.

creamy theflavourist2019

Sweetwater Grape & White Peach (Ohm Boy)

Sweetwater Grape & White Peach (Ohm Boy)

Ohm Boy Brand Logo

Nome e Formato: Sweetwater Grape & White Peach – Linea Volume II (Ohm Boy) – Sample 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220 W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single fused clapton coil 0.25 ohm (Ni80 28 awg x 4 + Ni80 36 awg) con Native Wicks Platinum Cotton.


Ohm Boy è un marchio inglese di liquidi di proprietà della Oxford Vapours che gode di un’eccellente fama oltremanica. Questo brand si è affacciato in Italia solo negli ultimi mesi, e ha cominciato a farsi conoscere dai vaper di casa nostra grazie anche alla sua presenza al Vapitaly 2019. Proprio durante la manifestazione veronese, i ragazzi di Ohm Boy ci hanno fornito alcuni sample dei loro prodotti per poterli testare e recensire sul nostro blog.

Eccoci qui dunque pronti a parlarvi dell’e-liquid Sweetwater Grape & White Peach inserito nella linea Volume II del produttore e commercializzato nel formato 50 ml a zero nicotina (eventualmente integrabile) all’interno di un flacone da 60 ml.

Ohm Boy descrive così ufficialmente Sweetwater Grape & White Peach:

Sun-kissed Grapes fresh from the vine, perfectly balanced with White Peach for a delicate, sweet fruit sensation.

Uva fresca dalla vite baciata dal sole, perfettamente bilanciata con pesca bianca per una delicata e dolce sensazione fruttata.

Ohm Boy Sweetwater Grape White Peach

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva evidenzia un discreto sottofondo alcolico, che porta con sé una profumazione a base di aroma d’uva di chiaro stampo americano. Mi riferisco al tipico aroma “grape” che abbiamo incontrato in molti altri liquidi da noi recensiti, molto lontano dal sapore d’uva a cui siamo abituati in Italia o in Francia, ma che nel mondo degli e-liquids gode di una notevole appetibilità, specie nei fruttati destinati ad un consumo estivo.

Il sentore “grape” appare piuttosto penetrante anche perchè carico di un buon grado di dolcezza, probabilmente grazie a un rinforzo di sucralosio. Sono dinanzi ad un e-liquid dai toni rotondi e a dir poco sfrontati, così tanto da offuscare qualsiasi altra eventuale sfumatura presente del mix. Eh si perchè ad esempio, durante il test olfattivo mi risulta impossibile percepire alcun sentore che in qualche modo possa ricondurre alla pesca bianca citata in descrizione. Sarà così anche nella prova di svapo?

steam crave aromamizer lite rta

Per il test di vaporizzazione, mi affido ancora al sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e in particolar modo in flavor chasing anche abbastanza spinto.

PROVA DI SVAPO

Sin dalle prime boccate Sweetwater Grape & White Peach sorride alle papille degli amanti dei gusti fruttati ma non eccessivamente dolci. In effetti noto come si siano ribaltate del tutto le premesse olfattive, che al contrario avevano lasciato immaginare un fruttato molto dolce, secondo la tipica tradizione dei liquidi a stelle e strisce.

Intense note di lime, piacevoli ma altrettanto aspre, abbracciano subito in inspirazione un mix molto aromatico in cui l’uva la fa chiaramente da padrone. Il binomio lime-uva appare convincente, con le note aspre del lime mitigate dall’aroma grape e dalle sue finiture leggermente dolciastre. Le aromatizzazioni sono associabili comunque più al mondo “candy” che a quello dei frutti reali, secondo uno stile tipicamente made in USA. In effetti, per quanto possa essere orgogliosamente citata nella sua descrizione ufficiale, dell’uva Sweetwater o l’uva Chasselas, come è più comunemente conosciuta, non vi sono tracce, o per lo meno nessun ricordo aromatico riconducibile alla reale uva Chasselas.

uva chasselas

Il moderato carico aromatico però garantisce alla svapata, per quanto non completamente naturale, un senso di buona raffinatezza e di godibilità generale.

Dopo alcuni minuti di rodaggio, le papille si abituano in fretta alle inserzioni più acidule e il liquido si rivela, specie nelle note centrali della svapata, più amabile e gustoso. L’aroma “grape”, servendosi di un minimo accenno di sucralosio, si interseca con lievi sfumature floreali che solo a tratti lasciano filtrare sparute essenze di pesca. Boccata dopo boccata mi accorgo che, è proprio la forza aromatica dell’aroma grape ad aver plasmato e trasformato le delicate note del frutto bianco in misteriose ma alquanto affascinanti scie floreali.

Scie floreali che si dissolvono però in esalazione, facendo emergere con grazia ed eleganza quel vellutato e intrigante sapore di pesca bianca invocato sin dalla prova olfattiva.

pesca bianca

La percezione finale resta comunque non naturale al 100%, ma è nobilitata proprio dalle raffinate note di coda che rendono questo bouquet fruttato assolutamente gradevole. Il carico aromatico non eccessivo infine, oltre a garantire una buona persistenza aromatica post svapata, non tramortisce completamente le papille gustative del vaper. Sweetwater Grape & White Peach possiede sia tratti raffinati che anche la necessaria forza e irriverenza per essere affrontato compulsivamente con lunghe e potenti boccate. Sempre stabile e composto anche ad alti wattaggi. Good job Ohm Boy!

ico 4

Pro: Gustoso fruttato dai toni aromatici equilibrati e non troppo dolci.

Contro: Il sapore della pesca bianca è piuttosto timido.

Caranut’s (French Riviera)

Caranut’s (French Riviera)

French Riviera logo

Nome e Formato: Caranut’s (French Riviera) – E-liquid 50 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: CA190104

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 01/2021

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single fused clapton coil 1,0 ohm (Ni80 30 awg x 2 + Ni80 38 awg) con Cotton Bacon Prime.


Alcuni mesi fa ho parlato per la prima volta di un liquido di una nuova azienda francese, French Riviera, conosciuta durante l’ultima edizione del Vapitaly. French Riviera ha sede a Fréjus in Costa Azzurra, pochi chilometri più a sud di Cannes. L’azienda sottolinea con chiarezza sul suo sito istituzionale di produrre liquidi al 100% vegetali, utilizzando non solo glicerolo vegetale ma anche glicole propilenico di natura vegetale; inoltre gli aromi utilizzati per formulare le diverse ricette del marchio, sono tutti naturali e provengono da Grasse, la capitale mondiale dei profumi.

caranuts french riviera

Oggi dunque metterò sotto esame un altro liquido di French Riviera, e per la precisione vi parlerò di Caranut’s, un liquido pronto a zero nicotina venduto all’interno di una chubby gorilla da 50 ml. Presenta una piacevole etichetta lucida in stile vintage riportante tutte le informazioni sul prodotto e il produttore.

Non siamo riusciti a trovare in rete alcuna descrizione ufficiale di Caranu’ts; sappiamo solo quanto viene riportato sul sito del produttore e sull’etichetta della boccetta :

Noisettes caramélisées

Nocciole caramellate

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Caranut’s mostra una evidente impronta nocciolata che tiene banco dal punto di vista aromatico, prevalendo su delicati sentori caramellati e su un sottofondo penetrante e vagamente alcolico. Il timbro generale, nonostante il leggero alone alcolico, appare gradevolmente naturale. Il test olfattivo conferma ad ogni modo ciò che già era annunciato nella descrizione ufficiale del prodotto, ovvero che, nell’ampio panorama dei vape e-liquids, sono al cospetto di una ricetta relativamente semplice e piuttosto comune.

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

Steam Crave Aromamizer Lite

PROVA DI SVAPO

Comincio il test di vaporizzazione e noto che il liquido possiede un’anima dolce che si palesa subito durante l’inalazione. Una sensazione profondamente zuccherina che nasconde un po’ le note caramellate, che cercano di emergere con molta fatica nel corso della boccata. Il carico aromatico non eccessivo rende più facile il ricevimento di questa buona dose di dolcezza in testa alla svapata.

nocciole caramellate

La base dolce e zuccherata lascia affiorare lentamente sentori di guscio di nocciole e Caranut’s diventa ora leggermente più secco e penetrante, mostrando nel cuore della boccata le più classiche sfumature aromatiche di un buon frutto secco: lieve legnosità e tostatura. Purtroppo però il sapore della nocciola, che intuisco peraltro buono e molto realistico, non riesce a scrollarsi di dosso completamente l’invadenza del sucralosio, che continua ad aleggiare con prestanza all’interno della struttura aromatica di questo liquido, penalizzando la percezione degli altri ingredienti del bouquet.

Se la nocciola come detto, riesce a trovare un suo discreto spazio all’interno dell’impianto aromatico di Caranut’s, lo stesso non può dirsi per il caramello che resta ai margini del bouquet fino agli istanti finali della svapata, quando in espirazione sembra riuscire ad affiancarsi flebilmente ai sentori nocciolati.

croccante di nocciole

L’effetto caramellizzazione delle nocciole non riesce a mio modo di vedere come dovrebbe, talmente timido e sparuto appare il contributo del caramello all’interno della ricetta. E’ lo zucchero (non caramellato) che in Caranut’s tiene banco per la sua presenza oltremodo coprente nei confronti degli altri componenti del mix. Se da un lato la nocciola riesce a emergere moderatamente grazie alle sue caratteristiche penetranti e decise, dall’altro questo non accade per il caramello notoriamente più delicato dal punto di vista aromatico.

Caranut’s in definitiva è un liquido gradevole dotato di buoni spunti e realizzato con materie prime di qualità ma, ahimè soffre dell’ingombrante presenza della componente zuccherina che offusca più del dovuto caramello e in misura minore la nocciola in quasi tutte le fasi della svapata.

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Pro: Materie prime di qualità in grado di rendere realistica e naturale la ricetta.

Contro: L’elemento dolcificante (sucralosio) copre troppo gli ingredienti principali della ricetta.