Tobacco Chester (DKS)

Tobacco Chester (DKS)

Nome e Formato: Tobacco Chester (DKS) – Aroma concentrato 10 ml

Lotto: P1906000454

Base utilizzata: 55 PG / 45 VG / 5 H2O

Data scadenza: 07/2021


 

INTRODUZIONE

Sono felice oggi di tornare a parlarvi di un tabaccoso classico, categoria spesso bistrattata, forse troppo, soprattutto dalla fascia ristretta dei vaper più esperti che, in fatto di liquidi tabaccosi, sono decisamente più orientati verso i cosiddetti organici. Eppure, non dimentichiamocelo, il gruppo degli hard vaper non rappresenta in realtà che una minima percentuale del numero totale degli svapatori in Italia e nel mondo.

I liquidi e gli aromi di sintesi, per quanto possa sembrare strano a molti di voi, ritengo soprattutto per colpa dei social media che mai come in questo caso distorcono la realtà della situazione, sono di gran lunga più acquistati e consumati degli organici, e tra questi ovviamente rientrano anche i numerosi gusti al tabacco che in Italia rappresentano uno grossa fetta del mercato. E’ nostro compito dunque parlarvene e dar loro il rilievo che meritano.

DKS Tobacco Chester boccetta

L’aroma che sta per passare sotto la lente di ingradimento di The Flavourist, è prodotto dalla storica azienda italiana (ora con sede in Germania) DKS Eliquid, amministrata da Alessandro Chiolini, uno dei maggiori e più riconosciuti “esperti d’olfatto” del nostro paese. Dopo avervi parlato dunque di due produzioni organiche di DKS (Bitter Fruit e Pensiero Stupendo), ci accingiamo a prendere in esame l’aroma Tobacco Chester che vuole essere nel nome, un evidente riferimento ad una nota marca di sigarette tradizionali.

Tobacco Chester appartiene alla linea di aromi DKS Plus, commercializzata in boccette da 10 ml e che prevedono una diluizione che può variare tra il 2% e il 5%. Il produttore per facilitare la preparazione di questi aromi suggerisce anche una diluizione a gocce, e suggerisce per tutti i DKS Plus di aggiungere 3-6 gocce di aroma per ogni 10 ml di base pronta.

tabacco burley foglie

Ecco come il produttore descrive l’aroma Tobacco Chester:

Tabaccoso dolce, ma dal gusto marcato e dal profumo intenso. Ideale per lo svapo dopo i pasti.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Tobacco Chester risulta un aroma estremamente delicato specie se si effettua la prova nasale dalla boccetta del liquido miscelato (ho preparato una boccetta da 10 ml con 5 gocce di aroma). Va però detto che pur nella sua delicatezza, l’aroma sembra possedere un background tabaccoso piuttosto asciutto e pulito. Se invece si procede annusando direttamente dalla boccetta dell’aroma concentrato, il profumo risulta decisamente più intenso e marcato ed è pertanto più facile individuare le note aromatiche che caratterizzano questa creazione di DKS. E’ possibile scorgere un sottofondo paglierino attraversato da profumi leggermente floreali guarniti con un pizzico di miele all’interno di un quadro generale piuttosto dolce e marcato. Cosa accadrà nella fatidica prova di svapo?

PROVA DI SVAPO

Devices: Innokin Sceptre con coil MTL 1,2 ohm + Vaporesso Luxe PM40 con mesh coil 0,8 ohm

Per questa recensione ho deciso di avvalermi delle due pod mod più apprezzate e vendute in questa fine d’anno 2020: la Innokin Sceptre e la Vaporesso Luxe PM40.

innokin sceptre pod mod    vaporesso luxe pm40 pod mod

In svapata Tobacco Chester si rivela un aroma molto ricco e sfaccettato con qualità cangianti nelle diverse fasi della boccata. Durante l’inspirazione i sentori di Tobacco Chester sono molto rotondi e delicati; intrigante ed avvolgente con una scia lievemente floreale che attraversa l’impianto tabaccoso, al contrario paglierino e a tratti erboso, tipico delle interpretazioni sintetiche dei tabacchi Burley e Virginia.

Nel fasi centrali della boccata e persino nella fase finale dell’espirazione, Tobacco Chester vira verso note più marcatamente tabaccose, diventa più secco e asciutto e sfumature legnose si sostituiscono alle note morbide dell’inspirazione. Il bouquet acquisisce tono e spessore e la scia floreale iniziale pare trasformarsi in una flebile venatura d’incenso.

Sembra tutto e il contrario di tutto questo Tobacco Chester: dolce ma secco, delicato ma incisivo, sinuoso ma asciutto. Eppure in questa altalena di emozioni aromatiche e contrapposte, Tobacco Chester non si perde mai in alcun eccesso, dimostrandosi nei fatti un aroma estremamente elegante e forse a tratti austero.

DKS aroma tobacco chester

TOBACCO CHESTER GIUDIZIO FINALE

Siamo d’accordo che si tratta di un liquido “entry level”, però mi rivolgo ora proprio ai vaper convinti che lo svapo tabaccoso sia soltanto quello derivante dall’utilizzo di liquidi organici: credetemi se vi dico che questo liquido sintetico per classe e pulizia supera di gran lunga molte produzioni organiche. Io personalmente, grande consumatore di extracted tobacco e-liquids, ho un semplice parametro di valutazione per giudicare un tabaccoso sintetico: se nell’utilizzarlo non avverto imminente l’esigenza di dirottarmi su un organico, allora vuol dire che quel prodotto sta simulando molto bene sia una svapata tabaccosa organica che una fumata tradizionale.

Tobacco Chester è proprio uno di quei tabacchi sintetici, grazie a una ricetta di grande prestigio e qualità. La sua struttura aromatica lineare, pulita e al tempo stesso variegata, non solo non stanca mai, ma ha il grande merito di ricordare con buona approssimazione parte delle sensazioni del fumo di sigarette tradizionali.

Diluizione consigliata: 2-5% oppure3-6 gocce ogni 10 ml di base

Tempi di maturazione: pronto subito

Pro: Un aroma tabaccoso sintetico confezionato in modo superbo da DKS Eliquid 

Contro: Forse gli manca una componente aromatica caratterizzante che lo identifichi appieno

Ermete (Diplomatic E-liquid)

Ermete (Diplomatic E-liquid)

Nome e Formato: Ermete (Diplomatic E-liquid) – aroma 10 ml

Lotto: AR102020

Data scadenza: 11/2023

Base utilizzata: 47,5 PG / 47,5 VG / 5 H2O


 

INTRODUZIONE

Diplomatic E-liquid è una nuova azienda italiana di produzione di aromi e basi per sigarette elettroniche con sede a Taranto. Sebbene il marchio si sia affacciato solo da alcuni mesi sulla scena dello svapo italiano, la famiglia Cucci titolare dell’azienda, non è certo nuova del settore grazie alla lunga precedente esperienza con il marchio ToB Italia. A partire da oggi dunque inizierò a provare per voi gli aromi di questo nuovo brand, cominciando da quello che è considerato la punta di Diamante di tutta la linea: Ermete.

E’ inutile nasconderlo, Ermete evoca ed emula già dal nome un noto aroma italiano che soprattutto nel triennio 2014-2016 è stato uno degli aromi top seller in Italia. C’è da dire che proprio quell’aroma ha nel tempo cambiato formulazione, secondo quanto ci è stato riferito dalla famiglia Cucci stessa, mentre con Ermete Diplomatic promette di riproporci la formula originaria dell’aroma del vecchio brand, formula che l’ha reso uno dei tabaccosi più amati di sempre.

La gamma dei prodotti Diplomatic è davvero molto vasta, perchè sono oltre trenta al momento gli aromi commercializzati del marchio, tutti nel formato di aroma concentrato in boccette da 10 millilitri.

Il produttore ci fornisce questa descrizione del suo aroma Ermete:

Ermes il messaggero degli Dei ti porta un dolce messaggio, fatto di un tabaccoso dolce che non stanca mai, le sue diverse note lo rendono speciale ed unico nel suo genere, accogli il messaggio e sentiti un “Dio”.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Ermete si presenta con un’importante impronta biscottata, aromaticamente molto gradevole e anche piuttosto marcata. Mi colpisce subito il fatto che questa nota biscottata sia molto stravagante e inedita, in altri termini parecchio distante dalle formulazioni a base di biscotto che siamo abituati a sentire nelle gran parte delle ricette attualmente in commercio. Il sentore di biscotto è affiancato da un’amabile sfumatura vanigliata in una sinergia che appare perfetta. Quindi Ermete in realtà è solo un aroma cremoso? A giudicare dal test olfattivo parrebbe proprio di si, ma non voglio trarre conclusioni affrettate, almeno non prima di averlo provato in vaporizzazione.

PROVA DI SVAPO

Devices: Aspire Mulus 80 W con coil Aspire 0,7 ohm + Innokin Sceptre con coil MTL 1,2 ohm

Mi preparo per la prova di svapo per capire se e quanto di tabaccoso ci sia nell’Ermete di Diplomati E-liquid.

    innokin sceptre pod mod

Per la prova di svapo ho utilizzato due pod system di indiscusso valore e dalle ottime prestazioni, la Aspire Mulus e la Innokin Sceptre, avendo cura di equipaggiare entrambi i dispositivi con coil adatte a una classica svapata di guancia.

Ermete era figlio di Zeus e della Pleiade Maia, è uno dei dodici Olimpi e nella mitologia greca aveva il ruolo di messaggero degli Dei. In svapata l’aroma Ermete si fa messaggero di tutta la classe dei tabaccosi di sintesi e, sin dalla prima boccata fuga qualsiasi dubbio emerso sotto il profilo olfattivo, rivelandosi un aroma tabaccoso dal valore inestimabile. Le coniugazioni cremose spuntano in inspirazione con le medesime caratteristiche annusate dalla boccetta durante la prova olfattiva; biscotto e vaniglia si coniugano alla perfezione, eppure continuo a “sentire” tutta la particolarità di una struttura biscottata che, ora lo comprendo, mi evoca profumi infantili.

Tra gli ingredienti del biscotto scorgo la presenza di latte in polvere ed estratto di malto che uniti volteggiano intorno a una lieve nota burrosa, garantendo elevata dolcezza a tutta la ricetta biscottata. Qualcuno di voi ricorda i biscotti plasmon? Solo una forte suggestione o similitudini forti? Lascio a voi la decisione. L’afflato iniziale fatto tutto di dolcezza e rotondità è ben presto affiancato da una rilevante nota tabaccosa, che si pone quasi in conflitto con l’aroma biscotto: tanto amabile e zuccherino il primo, quanto incisiva e secca la seconda. La storia di un dualismo perfetto.

Il tabacco di questo mix è risoluto e schietto; non affumicato, né paglierino, né tantomeno dolce, il tabacco di Ermete è ruvido e decisamente legnoso. Il bouquet al suo completo raggiunge vette aromatiche altissime nelle fasi centrali della svapata, lasciando emergere con chiarezza tutte le componenti di questa ricetta. Il biscotto (parte dolce) si sfida in uno scontro epico con il tabacco (parte secca). La leggenda narra che non ci sia stato un vincitore ma che da questo scontro epico sia nato un Dio in grado di raccogliere in sé le qualità dei due sfidanti terreni. E fu chiamato Ermete.

ERMETE GIUDIZIO FINALE

Ermete è una creazione di altissima qualità, è realizzato con cura e intelligenza, è molto ben sfaccettato e può vantarsi di possedere una persistenza aromatica post svapata davvero deliziosa. Tutti gli aromi che si propongono sul mercato con ricette audaci e complesse dovrebbero essere così. Che senso ha produrre un liquido fortemente strutturato se poi all’atto pratico dell’assaggio, la restituzione aromatica risulta essere parecchio pasticciata? Molte produzioni attuali ne soffrono.

Gli amanti dei tabaccosi dolci troveranno Ermete perfetto per i loro palati, così come coloro che cercano al contrario un liquido tabaccoso più deciso, vivranno con questo aroma un’esperienza sensoriale stimolante e intrigante.

Qui oggi nasce il mito di Ermete, e le sue gesta sono destinate a tramandarsi nel tempo…

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto subito

Pro: Qui siamo nell’Olimpo dei tabaccosi classici o di sintesi che dir si voglia.

Contro:

Ermete Diplomatic E-liquid The Flavourist premio 2020

Vanilla Tobacco (Vaporificio)

Vanilla Tobacco (Vaporificio)

Nome e Formato:  Vanilla Tobacco (Vaporificio) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 2 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Innokin Coolfire Z50 + Zlide 24 mm (coil 1,2 ohm) – Aspire Mulus (BVC coil 0,7 ohm)


Quando nel vaping nostrano si parla di tabaccosi, uno dei primi nomi che salta agli onori delle cronache è senza dubbio quello del produttore laziale Vaporificio che è stato tra i primi, se non il primo in assoluto, a commercializzare liquidi tabaccosi provenienti da materia prima organica, estraendo l’aroma del tabacco direttamente dalle sue foglie essiccate. Credo corresse la fine dell’anno 2014, un’era geologica fa per il settore dello svapo, tant’è che in un solo quinquennio in Italia abbiamo visto fiorire diverse aziende specializzate nella manifattura di questa tipologia di e-liquid, cosa che ha presto consegnato al nostro paese lo scettro di leader mondiale in questa specifica nicchia di mercato.

I prodotti storici di Vaporificio sono tanti, eviterò di proporvi a seguire un lungo e sterminato elenco, ma credo di non far torto a nessuno se citerò solo quelli che a mio insindacabile giudizio hanno lasciato un segno indelebile nella storia dello svapo italiano. Come non nominare ad esempio i primi tre tabacchi estratti venduti in Italia, il famoso cofanetto Selezione con gli alfieri Cumberland, Izmir e Il Moro e poi un estratto di vaniglia del Madagascar conosciuto con il nome di Vanilla Bourbon. Proprio quest’ultima, fuori produzione già da qualche anno, è divenuta una sorta di oggetto proibito del desiderio per moltissimi e nostalgici vaper amanti della vaniglia, e mi piace pensare che anche per questo motivo Fabrizio Fontana, fondatore nonché mente creativa di Vaporificio, abbia deciso di riproporla nuovamente, questa volta all’interno di una mini linea di e-liquid dedicati all’affascinante mondo della vaniglia e dal nome alquanto evocativo di Vanillaland.

La linea Vanilland si compone di tre aromi shot nel consueto formato 20+40 ml; all’aroma andranno aggiunti 30 ml di glicerolo vegetale più una ulteriore base da 10 ml in composizione finale consigliata 50/50. Oltre alla notissima Vanilla Bourbon, completano la linea Vanilla Tropical e Vanilla Tobacco. E oggi strano a dirsi, mi occuperò proprio di quest’ultimo dei tre aromi menzionati.

Il produttore riporta la seguente descrizione ufficiale di Vanilla Tobacco:

Il gusto del tabacco tostato, unito ad una leggerissima nota alcolica, il tutto abbracciato e baciato dalla vaniglia. Scopri il paradiso. Un grande must have.

Inizio con curiosità l’esame di questo aroma, partendo come di consueto da un breve ma spero significativo test olfattivo.

PROVA OLFATTIVA

Il dominio della vaniglia durante il test olfattivo appare assolutamente incontrastato, tanto forte, lievemente alcolico, penetrante e voluttuoso si mostra il suo profumo ogni qual volta si esercita una leggera pressione sulla boccetta. Non lo nascondo, un profumo assolutamente già ampiamente sentito in tanti anni di prove e test, ma non per questo meno buono e accattivante di altri profumi vanigliati anzi, forse in alcuni frangenti anche leggermente più pungente. E il tabacco? Lui è il grande assente della prova olfattiva, ma per esperienza non me ne rammarico e attendo fiducioso la prova di svapo.

Per il test di vaporizzazione ho scelto di affidarmi a due validissime configurazioni a testina, a mio avviso ideali per questo tipo di svapata: lo Zlide 24 mm di Innokin e la pod kit Aspire Mulus.

PROVA DI SVAPO

Quanti tabaccosi aromatizzati alla vaniglia conoscete? Io vi assicuro diverse decine e sono certo di non rappresentare un’eccezione tra i vaper, specie quelli con qualche anno di esperienza sulle spalle. La vaniglia è il flavor più utilizzato nel settore dello svapo e tra i tabaccosi, il tabacco alla vaniglia è, al di fuori di ogni minino possibile dubbio, il tobacco flavored più prodotto e venduto in assoluto. E allora cosa mai potrò dire del Vanilla Tobacco di Vaporificio?

A una svapata frettolosa e poco attenta, magari affrontata su sistemi di vaporizzazione un po’ (troppo) ariosi, senza nulla togliere alla loro valenza, il Vanilla Tobacco di Vaporificio può apparire come uno dei tanti, buono si per carità, ma come ce ne sono tanti altri in commercio, anche perchè si dirà “in fin dei conti è un tabaccoso alla vaniglia”.

Ma quando comincio a degustare con religiosa lentezza la nuova creazione di Vaporificio, mi accorgo subito che dalle sue corde trapelano sensuali diversità aromatiche. La boccata durante la fase di inspirazione mostra un background abbastanza secco e leggermente tostato che sembra supportare egregiamente l’appariscente vaniglia, che non esita a presentarsi con decisione sul palato. La vaniglia è indiscutibilmente la prima donna di questo bouquet, con le sue rotondità si amalgama bene alle note secche tabaccose ma, boccata dopo boccata mi accorgo che questa vaniglia non è poi così dolce come si potrebbe immaginare…

Le note di cuore di Vanilla Tobacco infatti, rivelano e celebrano a tutto tondo una penetrante vaniglia, fatta di morbide pennellate di fondo arricchite da graffianti e ammiccanti sentori speziati. L’effetto aromatico è carico di naturalezza, proprio perchè per una volta ritrovo sul palato uno stimolante intreccio di sfumature dolci con infinitesimali punte aspro-amare.

Alle classiche ricette tabacco-vaniglia dai connotati tipicamente corpulenti e grassi, dovuti essenzialmente all’utilizzo di vaniglia sintetica, Vaporificio propone un mix decisamente più vibrante perchè, ne sono certo, guarnisce la base vanigliata di sintesi con un pizzico di estratto della bacca afrodisiaca, la sua Vanilla Bourbon. Il produttore così facendo confeziona un bouquet la cui base non risulta mai troppo dolce, ma al contrario è più ricco di sfumature e con la componente tabaccosa che, per quanto in secondo piano, sfrutta la presenza della vanilla bourbon per farsi notare dignitosamente anche in fondo alla boccata. In espirazione il palato percepisce all’unisono sia le velature più amabili della vaniglia che una gradevole sensazione tostata, che chiude la svapata con il giusto accento tabaccoso e una leggera ma quanto mai elegante persistenza aromatica.

Dall’antro del Vaporificio l’esperto alchimista Fabrizio Fontana confeziona un’altra piccola magia, e così la più comune e inflazionata tra le ricette tabaccose, si trasforma in un mix nel suo genere speciale. Perchè Vaporificio is different

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione:  pronto subito, consigliati 2-3 gg

Pro: Un tabacco-vaniglia speciale grazie alla marcia in più della Vanilla Bourbon

Contro:

Booms VCT (TNT Vape)

Booms VCT (TNT Vape)

Nome e Formato:  Booms VCT (TNT Vape) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 15042099

Nico: 1 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 04/2022

Devices: Innokin Coolfire Z50 + Zlide 24 mm (coil 1,2 ohm) – Aspire Mulus (BVC coil 0,7 ohm)


Se volete fare una domanda banale a un vaper con un minimo di esperienza, chiedetegli qual’è il tabaccoso aromatizzato più famoso e più prodotto al mondo; sorridendo vi risponderà con nonchalance “tabacco e vaniglia”. Per questo motivo so bene che oggi, anticipandovi di essere in procinto di testare un tabaccoso aromatizzato alla vaniglia, mi immagino già una schiera interminabile di lettori che, in coro all’unisono, sono pronti a far riecheggiare nelle mie orecchie un seccato “ma come un altro ancora?”

Vi capisco se state pensando di interrompere la lettura di questo articolo, ma vi chiedo solo di temporeggiare un attimo. E’ vero, la ricetta tabacco-vaniglia è parecchio inflazionata e più che abusata nel panorama mondiale dello svapo, non c’è dubbio in proposito, ma l’esperimento del Booms VCT no; trattasi al contrario di una prova difficile e rischiosissima, e vi spiego il perchè.

TNT Vape, il produttore di questo aroma, ha deciso di unire in un unico liquido la sua creazione top, il Booms, con la vanilla custard (e badate bene non vanilla cream tobacco) più famosa e a mio giudizio più buona mai assaggiata in quasi dieci anni di svapo: VCT infatti è il nome di un liquido realizzato da uno dei più conosciuti produttori americani e del mondo (leggete qui la nostra recensione).

TNT Vape non nasconde la sua ambizione e sin dal packaging del prodotto, si espone in prima linea a evidenziare in modo inequivocabile l’accostamento tra Booms e VCT; le tonalità cromatiche della confezione stessa ricordano molto chiaramente quelle del VCT americano, lasciando presupporre una chiara somiglianza tra la crema di vaniglia nostrana e quella rinomatissima americana. Riuscirà nell’intento?

Prima di iniziare ricordo che Booms VCT è un’aroma shot da 20 ml commercializzato all’interno di una boccetta in PET da 60 ml. All’aroma andranno aggiunti 30 ml di glicerolo vegetale più una ulteriore base da 10 ml in composizione finale consigliata 50/50.

Il produttore riporta la seguente descrizione ufficiale del prodotto:

La base leggermente speziata della crema e il sapore unico del Booms si fondono nello stesso liquido per ottenere un risultato unico di morbidezza e dolcezza: non un semplice Booms aromatizzato alla vaniglia, ma l’esatto opposto! Una crema con leggere note di Booms, che può appagare anche i palati che solitamente non amano il gusto del tabacco

Inizio con curiosità l’esame di questo aroma, partendo come di consueto da un breve ma spero significativo test olfattivo.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Booms VCT profuma di vanilla custard e di desiderio e voglia… di assaporarla quanto prima. Rotonda, dolce e penetrante (a tratti anche troppo), la crema di vaniglia copre quasi totalmente le impercettibili punte alcoliche del preparato e soprattutto riesce a nascondere e a offuscare l’altro importante e fondamentale componente di questa ricetta, il tabacco. Il test olfattivo è comunque parecchio intrigante perchè la vaniglia sembra proprio lei, quella made in USA, ed esattamente come nel caso di quel liquido, per quanto si sia dinanzi a profumi d’assoluta bontà, non posso non notare l’incompletezza del mix per via proprio dell’assenza dei timbri aromatici riconducibili all’elemento tabacco.

Per la prova di svapo ho scelto di affidarmi a due configurazioni a testina ideali per questo tipo di svapata: lo Zlide 24 mm di Innokin e la pod kit Aspire Mulus.

PROVA DI SVAPO

Il Booms è subito riconoscibile in svapata durante l’inspirazione, ancorché sia necessario conoscerlo bene per poterne rintracciare i suoi tratti distintivi all’interno di questo mix. La sua inconfondibile base tostata, accompagnata da leggere inserzioni caramellate che si adagiano su un letto cremoso, emerge con buona intensità proprio nelle fasi iniziali della svapata, e mi restituisce quell’amabile e travolgente sensazione “sigarosa” tipica del Booms, la stessa che si può provare passandosi sotto il naso un dolce toscanello alla vaniglia. Avete mai provato?

La componente tabaccosa quasi biscottata del Booms si intreccia ben presto con le corpulente fattezze del VCT, che riempie il palato con quella sua vaniglia così suadente e morbida. A suo tempo nella recensione del VCT americano, l’avevo definita travolgente e sexy e lo confermo, perchè boccata dopo boccata la ritrovo con tutte le sue sfaccettature in questa creazione di TNT Vape.

Le note di cuore dell’aroma di TNT vedono dunque il Booms contaminarsi con una vanilla cream grassa, dolce e dalle ammiccanti finiture speziate. Il romantico abbraccio tra i due elementi del bouquet dona alla svapata una sensazione così avvolgente da non volerne mai fare a meno.

I test effettuati con lo Zlide e con l’Aspire Mulus mi hanno fatto scorgere non poche differenze tra i due sistemi, facendomi preferire e apprezzare Booms VCT molto più con lo Zlide di Innokin, perchè in grado di enfatizzare meglio le movenze tabaccose del Booms, lasciando penetrare la crema di vaniglia solo in un secondo momento. Con il sistema Aspire Mulus invece c’è una più sostanziale fusione tra Booms e VCT e solo durante l’esalazione si riesce a cogliere quella inconfondibile e preziosa punta tostato-nocciolata tipica del Booms.

Esperimento connubio Booms-VCT perfettamente riuscito a patto che… non temiate le rotondità estreme e la dolcezza a tutto tondo.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione:  pronto subito, consigliati 2-3 gg

Pro: Il tabaccoso sintetico più famoso che ci sia in una ricetta arricchita dall’intramontabile e mirabile VCT

Contro: In quanto tabaccoso dolce, inevitabilmente a lungo andare stanca un pochino

Night (Iron Vaper)

Night (Iron Vaper)

Nome e Formato: Night  – linea Silence (Iron Vaper) – Aroma concentrato 5 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 2001015

Nico: 2 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 01/2023

Devices: Innokin Zenith Pro Z-coil 1,6 ohm + Aspire Nautilus 2S BVC coil 0,7 ohm


Oggi torno a parlarvi di tabaccosi di sintesi e in particolare di un altro liquido della linea Silence dell’azienda italiana Iron Vaper. Sebbene gran parte della notorietà del marchio campano sia dovuta alle sue creazioni per flavor e cloud chasing, solo alcune settimane fa con la recensione del liquido Sandman, sono rimasto piacevolmente colpito dalla capacità del produttore di creare un soddisfacente tabaccoso di sintesi per svapo di guancia.

Silence, lo ricordo, è una linea di nove aromi tabaccosi in formato minishot da 5 ml proposti all’interno di boccette da 15 ml. Per ottenere il liquido pronto da svapare bisognerà aggiungere una base da 10 ml (eventualmente con nicotina) preferibilmente in composizione VPG 70/30 per ottenere la composizione finale consigliata di 50/50.

Molto ampio è il ventaglio di gusti offerto dai minishot Silence, ce n’è davvero per tutti i gusti, dai blend tabaccosi puri ai sempre più apprezzati abbinamenti flavored.

Dopo Sandman oggi tocca a Night, così descritto dal produttore sul suo sito:

Night è un gradevole blend di tabacchi accompagnati da note di butterscotch, un aroma che ricorda molto le dolci caramelle mou. Il giusto compromesso per chi ama svapare tabacchi senza rinunciare al gusto.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Night mostra una convincente base tabaccosa caratterizzata da toni secchi e diretti, e avvolta da una chiara cornice alcolica che rende di non facile individuazione la componente aromatizzante di questo tabaccoso. Per quanto indugi sulla mia prova nasale, facendo ripetutamente e per più volte pressione sulla boccetta, nel tentativo di riuscire a cogliere anche le più sparute sfumature aromatiche, l’intemperanza della base tabaccosa e il velo alcolico non mi permettono di individuare alcun elemento riconducibile al butterscotch citato in descrizione. L’effetto, pur se incompleto, è senza alcun dubbio dirompente e alquanto coinvolgente. Grande è l’attesa per la prova di svapo.

 

Per il test di vaporizzazione ho deciso di utilizzare due tra i migliori atomizzatori a testina per svapo di guancia attualmente in commercio, lo Zenith Pro by Innokin e il Nautilus 2s by Aspire.

PROVA DI SVAPO

In svapata Night conferma le impressioni ricevute dalla prova olfattiva e presenta da un lato una base tabaccosa gustosa e penetrante, e dall’altro una componente aromatizzante che, causa la spavalderia del tabacco, stenta ad emergere e a farsi notare come dovrebbe e vorrebbe. Sin dall’inspirazione è il background tabaccoso a delineare la scenografia di questo e-liquid, palesandosi con le sue sfumature decise e leggermente paglierine. Un sottile alone di liquirizia sembra appartenere all’impianto tabaccoso di Night e, a parer mio, contribuisce a rendere ancor più marcato il tenore di Night.

La boccata è stimolante ed energica e si mantiene di spessore anche nelle fasi centrali, mantenendo sostanzialmente immutate le percezioni gustative di inizio svapata. Per fortuna il velo alcolico avvertito nel test olfattivo si è completamente dileguato, e Night ora mostra la sua formula aromatica semplice ma con l’importante pregio di non stancare mai.

In coda alla svapata, durante la fase di esalazione, timide velature caramellate si affacciano sul palato e accompagnano l’ampio mantello tabaccoso per un finale di svapata leggermente più rotondo e armonico.

Se per un attimo faccio un confronto con Sandman, il precedente tabaccoso della linea Silence testato dal nostro team, noto una evidente corrispondenza per la parte di struttura aromatica che riguarda il tabacco. La vera differenza tra Night e Sandman risiede invece nel contributo degli ingredienti aromatizzanti, e nel loro bilanciamento con il tabacco. In Sandman la crema di limone si ritaglia un ruolo di rilievo nell’economia della ricetta, in Night invece i sentori di caramelle mou (forse anche per scelta del produttore) restano nelle retrovie e piuttosto recondite.

Night è un liquido che ha come protagonista un secco e fienoso tabacco biondo e che lascia poco spazio, se non in espirazione e nell’amabile persistenza post svapata, all’aroma butterscotch. Un liquido senza dubbio all day, senza fronzoli e con una lievissima punta caramellata in fondo alla svapata.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito

Pro: Un tabaccoso lineare e mai stancante

Contro: La base tabaccosa copre le caratteristiche aromatiche del butterscotch

Sandman (Iron Vaper)

Sandman (Iron Vaper)

Nome e Formato: Sandman  – linea Silence (Iron Vaper) – Aroma concentrato 5 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 2001015

Nico: 2 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 01/2023

Devices: Innokin Zlide tube 3000 mAh + Innokin Zlide tank Z coil 1,2 ohm


Di recente il produttore campano Iron Vaper, ben noto all’interno della comunità italiana di vaper per le sue gustose creazioni da flavor e cloud chasing, ha realizzato una linea di tabaccosi classici, pensata per gli amanti dello svapo di guancia, una tipologia di svapo che soprattutto in Italia raccoglie un gran numero di appassionati.

Silence, questo è il nome della linea di tabaccosi di Iron Vaper, è una linea di nove aromi minishot da 5 ml proposti all’interno di boccette da 15 ml. Per ottenere il liquido pronto da svapare bisognerà aggiungere una base da 10 ml (eventualmente con nicotina) preferibilmente in composizione VPG 70/30 per ottenere la composizione finale consigliata di 50/50.

Molto ampio è il ventaglio di gusti offerto dai minishot Silence, ce n’è davvero per tutti i gusti, dai blend tabaccosi puri ai sempre più apprezzati abbinamenti flavored.

Inizio il viaggio esplorativo all’interno della linea Silence, partendo dall’aroma Sandman che il produttore descrive così ufficialmente sul suo sito:

Sandman è un gradevole blend di tabacchi accompagnati da note di limone, il giusto compromesso per chi ama svapare tabacchi senza rinunciare al gusto.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Sandman si presenta con una base tabaccosa lineare, pulita e dai toni piuttosto secchi, arricchita da una sinuosa cornice agrumata, all’interno della quale spicca l’impronta inconfondibile del limone. Un leggero velo alcolico sembra infine accompagnare il tutto rendendo il test olfattivo alquanto penetrante e impertinente.

Il limone, elemento aromatizzante della ricetta, si pone in prima linea rispetto alla componente tabaccosa, che al contrario pare voglia fare quasi da spalla all’elemento fruttato. Il tabacco figura come una sorta di dietro le quinte dell’aroma Sandman. Sarà così anche nella prova di svapo, oppure riuscirà a emergere con maggiore spavalderia?

Per la prova di svapo ho deciso di utilizzare il kit Zlide by Innokin che può vantare la presenza dell’atomizzatore Zlide, indubbiamente uno dei migliori atomizzatori MTL a testina attualmente in commercio.

PROVA DI SVAPO

Allo svapo Sandman si presenta subito equilibrato e assolutamente gustoso sin dalla prima boccata. Apre le danze in inspirazione un sottofondo tabaccoso mediamente secco con lievissimi e delicati sentori di liquirizia.

La boccata è stimolante al punto giusto e molto gradevole, specie quando nelle fasi centrali, scorgo il sopraggiungere dell’ingrediente aromatizzante della ricetta, il limone che, strano a dirsi, conferisce al blend non solo un tocco energizzante, ma anche una sorprendente rotondità e pienezza di gusto.

La base tabaccosa si interseca con una morbida crema di limone per un effetto particolarmente sinuoso e avvolgente. Il limone conferisce brio al bouquet ma la sua crema lo fa risultare sul palato tutt’altro che aspro e pungente.

Sandman è un tabaccoso con una struttura semplice ma dotato di una ricchezza di gusto insospettabile. La componente tabaccosa e quella aromatizzante si bilanciano molto bene nell’economia di una svapata sempre diretta e mai stancante.

All’interno della coppia tabacco-limone, è il limone, o se volete la crema di limone, ad avere il ruolo di protagonista, soprattutto nelle più corpose note di cuore quando le sfumature agrumate riescono ad affermarsi con indiscutibile efficacia. In realtà il confine tra valenza e ruolo del tabacco e del limone non è poi così netto; il tabacco è il co-protagonista di questa ricetta e lascia la sua traccia indelebile oltre che durante l’inspirazione anche in esalazione, con una discreta e amabile persistenza aromatica post svapata.

Per una svapata all day, Sandman è perfetto così com’è, per chi invece è alla ricerca di un blend più sofisticato e ricercato, il timbro tabaccoso avrebbe meritato maggior risalto, magari semplicemente con una base tabaccosa più scura e strong in vece del sottofondo di tabacco biondo utilizzato in questa circostanza.

Pur non essendo in presenza di un tabacco estratto, mi sento di poter concludere dicendo che da un punto di vista sensoriale, l’esperienza tabaccosa con Sandman è più che mai valida, convincente e soddisfacente. Iron Vaper dimostra di saperci fare anche con ricette tabaccose, più inclini a soddisfare gli amanti dello svapo di guancia. Ben fatto!

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito

Pro: Un tabaccoso classico pulito e gustoso che non stanca mai

Contro: Forse si poteva osare di più con una base tabaccosa più strong