Milano (Blendfeel)

Milano (Blendfeel)

blendfeel newlogo

Nome e Formato: Milano (Blendfeel) – Aroma concentrato 10 ml

Lotto: 19166600050001

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 45 VG / 5 H2O

Data scadenza: 09/2021

Devices: ExVape Expromizer V3 Fire RTA single coil 1,10 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Flash e-Vapor 4.5s RTA single coil 0,85 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime.


Parlando di Milano, un celebre slogan degli anni ’80 recitava: “Rinasce ogni mattina, pulsa come un cuore; Milano è positiva, ottimista, efficiente; Milano è da vivere, sognare e godere…, Milano da bere”. Milano, centro nevralgico dell’Italia che accetta le sfide imposte dai tempi e che pur tra mille difficoltà le vince. Anche nel vaping Milano è il simbolo di un Italia che da un decennio a questa parte ha voluto guardare avanti verso il futuro, comprendendo e accogliendo le potenzialità di un settore nuovo, moderno e soprattutto molto meno dannoso rispetto al fumo analogico.

La Milano da bere degli anni ’80 ora è anche la Milano da svapare.

Blendfeel azienda di produzione lombarda di liquidi e aromi per il vaping nonché fiore all’occhiello tra i produttori del territorio padano e di tutta la nostra penisola, ha voluto dedicare proprio alla città di Milano un aroma concentrato di tabacco aromatizzato dall’omonimo nome. L’aroma Milano appartiene alla linea “Aroma di Tabacco Selection” (Irish Black, Pays, Double Spicy, US Rose) e viene venduto in una boccetta di vetro ambrato da 10 ml da miscelare al 10% in una base consigliata 40 PG/50 VG/10 H2O oppure in una base 50/50.Milano Blendfeel

Blendfeel descrive così ufficialmente il suo aroma Milano:

Torniamo in patria, nella Milano che corre ma che riesce a fermarsi per gustarsi la vita. Perche´non assaporare il gusto di un amaro agrumato che inebria una miscela di tabacco americano? Ecco Milano un altro connubio aromatico particolare e sfizioso impossibile da non assaporare.

PROVA OLFATTIVA

Milano si presenta all’olfatto con un’intensa ma al tempo stesso deliziosa nota profumata di agrumi tra i quali spiccano senza alcun dubbio i sentori dell’arancia. Proprio l’arancia, dolce e vivace, si erge ad assoluta protagonista del test, dominando la scena olfattiva in lungo e in largo e relegando di conseguenza a un ruolo molto marginale la componente tabaccosa di questa creazione. Lungo tutto l’arco della prova nasale, la miscela di tabacco citata in descrizione, stenta a emergere se non attraverso una flebile sfumatura vegetale di sottofondo. Passo subito alla prova di vaporizzazione per comprendere meglio le caratteristiche di questo aroma targato Blendfeel.

expromizer v3 fire   flash e vapor v45s

Per la prova di svapo ho deciso di affidarmi a due atomizzatori tedeschi, l’Expromizer V3 Fire di ExVape e la versione 4.5 S del Flash e-Vapor

PROVA DI SVAPO

Le buone percezioni olfattive vengono amplificate nella prova di svapo, anzi a dirla tutta migliorate in quanto in svapata si aprono, esaltandosi meglio alcune sfaccettature rimaste nascoste durante la prova nasale. Sin dalla prima boccata Milano offre un’esperienza di svapo gustosa e gradevole e soprattutto frizzante! Si avete capito bene frizzante, proprio perchè in inspirazione sul palato si percepisce una leggera nota frizzantina che unendosi a sfumature amaro-dolci mi sorprende e mi affascina facendomi subito pensare alla piacevole esperienza del sorseggio di un prosecco.

E’ indubbio che nel realizzare questo aroma, Blendfeel abbia pensato di omaggiare la capitale economica d’Italia, con uno dei suoi più riconosciuti e inconfutabili elementi distintivi: l’aperitivo. E Milano by Blendfeel sin dal primo sorso, ops scusatemi, sin dal primo puff, ricorda senza se e senza ma, un frizzante spritz guarnito con una bella fetta d’arancia.

Spritz agrumi

E il tabacco? Per quanto questo e-liquid sia a mio parere leggermente (e aggiungo volutamente) sbilanciato verso la componente aromatizzante, non è difficile nel corso della svapata individuarne le delicate finiture tabaccose di sottofondo. Emergono già durante l’inalazione, ma si fanno più vivide e presenti nel cuore e sul finire della boccata, e si affiancano con maestria ed eleganza alle note amare, dolci e frizzanti del cocktail. Sono principalmente sentori tabaccosi vegetali e morbidi, tipici di foglie di tabacco leggere e, anche con l’aiuto della descrizione stessa del produttore, ne deduco possa trattarsi di un blend di tabacchi Virginia e Burley.

virginia american blend

Virginia e Burley vanno a comporre una sorta di American blend (pur senza la presenza dell’Oriental) che nell’economia di questo aroma non svolge un mero ruolo scenografico ma contribuisce al contrario a ispessire leggermente il bouquet dandogli maggior corpo e consistenza aromatica. I più esperti lo noteranno di sicuro ma anche se così non fosse, poco male, perchè ciò che come sempre conta, è il risultato finale che nel caso di Milano e sicuramente encomiabile.

L’aroma proprio per come è stato costruito, per il suo ventaglio aromatico così solare e ampio, si presta bene ad essere svapato non soltanto in MTL ma anche in flavor chasing, e vi assicuro che non delude affatto, perchè con maggiore ariosità riesce a dare maggior respiro ed esaltazione ai suoi già preminenti componenti aromatizzanti.

Milano da bere, Milano da svapare, Milano che mette il buonumore.

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto anche subito, consigliati 2-3 gg

ico 4

Pro: Un tabaccoso aromatizzato vivace, brioso e amabile e che mette il buonumore

Contro: Sbilanciato verso la parte aromatizzante, di conseguenza poco indicato per i puristi del tabacco puro

Wiener (Blendfeel)

Wiener (Blendfeel)

blendfeel newlogo

Nome e Formato: Wiener (Blendfeel) – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 19441266100001

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 01/10/2021

Devices: Vaporesso Swag II 80 W + Kizoku Limit MTL RTA single coil 1.0 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime.


Ho la sensazione che in Italia il mercato dei tabaccosi da estrazione sia in una fase di grande slancio, e che buona parte del merito di questo successo, inatteso almeno fino a qualche tempo fa, sia da attribuire in primis al sempre maggiore apprezzamento da parte del pubblico dei tabacchi aromatizzati, e in seconda battuta al fatto che questa categoria di e-liquid sta diventando sempre più user friendly.

Tra i numerosi produttori italiani specializzati nella produzione di real tobacco extracts, Blendfeel è sicuramente al momento uno dei brand più propositivi, sempre pronto e attento a soddisfare le esigenze degli amanti di questo genere di e-liquids. Oggi mi accingo a testare l’aroma Wiener, un flavored tabacco di recente creazione che si aggiunge alla già numerosa linea “Aroma di tabacco – Special Blends” del produttore lombardo, linea tra l’altro premiata all’Italian Vape E-liquid Award di The Flavourist, per due anni consecutivi (2018 e 2019) come miglior linea di tabacchi estratti.

Direttamente dal sito di Blendfeel, riporto la descrizione ufficiale dell’aroma Wiener:

Una divagazione estrosa del black cavendish, quello che con tanta fatica siamo riusciti ad importare direttamente dagli Stati Uniti, impreziosito dal cacao e dal cioccolato e da una sfumatura di albicocca. Un aroma evocativo degli sfarzi culinari della grande Vienna nella quale la tradizione non ha mai deluso chi ha avuto fortuna di avvicinarsi.

Il Wiener è un aroma concentrato da 10 ml da miscelare al 10% in una base consigliata 40 PG/50 VG/10 H2O oppure in una base 50/50.

Blendfeel Wiener02

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva che anticipa come di consueto l’importante test di vaporizzazione, mi mostra un liquido dal notevole impatto aromatico in cui spicca subito con chiarezza un morbido e dolce profumo di albicocca, accentuato da una consistente e persistente nota grassa. Il timbro dolce e pieno conferito dall’albicocca e con molta probabilità dalla presenza del burro, governa in modo assoluto il test olfattivo e impedisce al mio naso di intercettare altre componenti aromatiche del mix, se non forse alcune sparute tracce di cacao.

Per il test di svapo ho deciso di utilizzare l’eclettico e versatile Limit MTL RTA di Kizoku, per l’occasione buildato con una coil da 1.0 ohm circa di Kanthal A1 27 awg su punta da 2,5 mm.

KIZOKU Limit MTL RTA colors

PROVA DI SVAPO

In svapata il carattere profondamente cremoso e grasso avvertito all’olfatto resta dominante, anche se il bouquet riesce a mostrare maggiori sfumature rispetto alla prova nasale. Subito in inspirazione la boccata appare corposa e rotonda, palesando un timbro marcatamente dolce. Le note aromatiche sono le medesime percepite all’olfatto e evidenziano tutta la golosità di una vera confettura di albicocca, supportata da un’altrettanto evidente sentore burroso. In queste battute iniziali la svapata è densa e grassa e sinceramente molto poco tabaccosa, sebbene non vada dimenticato che il tabacco Black Cavendish, utilizzato per questa ricetta, è notoriamente poco incline a manifestare la sua pura natura tabaccosa, ma al contrario risulta perfetto come armonizzatore all’interno di ricette tabaccose “creamy flavored”.

Sacher torta

L’imprinting cremoso tende ad affievolirsi nelle fasi centrali della boccata perchè fa la sua comparsa un sentore di cacao amaro spolverato che riporta tutta la svapata su toni leggermente più lineari e secchi. La dolcezza ora è con tenacia contrastata dalla polvere di cacao, che in qualche modo cerca di agevolare, riuscendoci in parte, l’ingresso del black cavendish, per regalare una maggiore percezione tabaccosa. Se da un lato il black cavendish ha l’indubbio merito di riuscire a regalare a Wiener un incredibile bilanciamento aromatico tra tutti gli ingredienti del mix, dall’altro la sua natura vegetale resta fortemente sottotono e difficilmente individuabile.

confettura di albicocche

Vero è comunque che così come è strutturato, il bouquet presenta chiare assonanze aromatiche con il dolce viennese più conosciuto al mondo, pur mantenendo da esso una certa distanza, in quanto sono certo che nelle intenzioni del produttore, non ci sia stata mai l’idea di emulare in tutto e per tutto sotto il profilo aromatico una reale Sachertorte. Non a caso il liquido di Blendfeel è privo di qualsiasi riferimento che possa ricordare il pan di Spagna.

Black Cavendish

La curva densa e zuccherina di Wiener che ha il suo picco massimo in inspirazione, tende a smorzarsi nel corso della svapata e lo fa ulteriormente in coda durante l’esalazione (meglio se nasale), quando l’e-liquid mostra per la prima volta la sua timida identità tabaccosa, rivelando un sentore vagamente vegetale delicato e profumato.

La composizione in ogni suo frangente risulta sempre molto armoniosa, dolce ma non stucchevole ma va detto che, con ogni probabilità una buona fetta di appassionati di tabaccosi estratti, faranno molta fatica, come il sottoscritto d’altronde, a etichettarlo o anche semplicemente considerarlo un vero tobacco flavored.

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto anche subito, consigliati 2/3 gg

ico 3

Pro: Un pieno e aromatico cremoso al tabacco.

Contro: La componente tabaccosa è quasi del tutto nascosta.

Christmas Tea (Blendfeel)

Christmas Tea (Blendfeel)

blendfeel newlogo

Nome e Formato: Christmas Tea (Blendfeel) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 46000010001

Nico: 2,5 mg/ml

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 05/11/2021

Devices: Vaporesso Swag II 80 W + Vapefly Brunhilde MTL RTA single coil 1.2 ohm (Nichrome 80 28 AWG) con Cotton Bacon Prime.


Nel XIX secolo durante il regno della regina Vittoria, nei salotti aristocratici del Regno Unito iniziò a diffondersi un appuntamento mondano che sarebbe divenuto una storica e irrinunciabile tradizione per tutto il mondo anglosassone: il tea party. La maternità del tea party, ovvero un piccolo pasto con piatti dolci e salati accompagnati da una tazza di tè da prendere rigorosamente tra le ore 16 e le 18, è da attribuire senza ombra di dubbio alla Duchessa di Bedford, ed è proprio in questo contesto che intorno al 1840, nel periodo natalizio, nasce il Christmas tea, un té aromatizzato con diverse spezie e ingredienti che grazie alla loro aromaticità (ad esempio zenzero e cannella), regalavano una piacevole sensazione di calore.

Nel 2019 Renzo Cattaneo, padre fondatore di Blendfeel, porta la tradizione British del té di Natale nello svapo e crea il Christmas tea e-juice:

Christmas Tea richiama i gusti dei dolci natalizi della tradizione inglese. Spezie ed agrumi nei quali spuntano il mandarino, la frutta secca ed i richiami lievi alla cannella. Ecco che un’estrazione di questo blend segreto di tè pregiati ed arricchiti, viene ad essere reinterpretato con una chiave di lettura inconsueta, nel quale un inserto di Burley, sottovoce, ne completa lo spartito aromatico.

Il Christmas Tea by Blendfeel è un aroma scomposto da 20 ml all’interno di una boccetta da 60 ml. All’aroma andrà aggiunta una base di 40 ml per ottenere il liquido pronto per essere svapato (è a discrezione dell’utente la presenza della nicotina). Il produttore suggerisce un composizione finale VPG 50/50.

Blendfeel Christmas tea

PROVA OLFATTIVA

Nella prova olfattiva lo spartito aromatico è diretto con eleganza austera da vividi sentori agrumati che paiono esaltare il profumo del tè, per nulla tramortito dall’energia degli agrumi. Dalle retrovie si riescono a cogliere lievi inserzioni speziate accompagnate da una base vagamente dolce. Solo dopo numerose e ripetute pressioni sulla boccetta, mi sembra di individuare una sorta di componente mandorlata che richiama con buona approssimazione il profumo di un biscotto amaretto. Christmas Tea mostra senza timore tutta la sua complessità aromatica, che si estende sul finire del mio test olfattivo fino a un timido timbro tabaccoso, accompagnato da infinitesimali punte di cannella. Evidentemente l’insieme numeroso delle sfumature che compongono questo e-liquid, dalle più accentuate a quelle più soffuse, non spaventa affatto Blendfeel sicuro di riuscire a dirigirle in svapata con la classe e la padronanza tipiche di un grande direttore d’orchestra.

Vapefly Brunhilde mtl rta

Fiato dunque alle trombe e iniziamo ad “ascoltare” il Christmas Tea Concert diretto dal maestro d’orchestra Blandfeel. Per il test di vaporizzazione ho scelto, per restare in tema con il mondo anglosassone, le qualità aromatiche del Brunhilde MTL RTA di casa Vapefly.

PROVA DI SVAPO

Nello svapo ci sono liquidi che restano nascosti alle narici per rivelarsi solo in vaporizzazione e poi, ci sono liquidi che nella buona o nella cattiva sorte sono un libro aperto sin dalla prova olfattiva. Se non s’era capito, Christmas Tea appartiene a quest’ultima categoria.

In svapata Christmas Tea non sorprende, ammalia. Sin dalla prima boccata un incontenibile brivido di piacere mi assale, perchè mi accorgo che aromaticamente parlando in questo bouquet è stato bandito il concetto di banalità. Eppure non sono davanti a inediti “strumenti” d’orchestra… E’ il modo di suonarli e di armonizzarli che fa la differenza…

tea party02

Nelle battute iniziali la svapata è brillante e le note agrumate scandiscono un ritmo vivace, colorato e festoso. I toni energici e penetranti del mandarino introducono sulla scena la componente primaria di questo e-liquid ovvero il té; ne assaporo tutta la sua ricca e corposa struttura, riuscendo a cogliere molte somiglianze con il té nero Keemun già utilizzato dal produttore nel suo aroma Byzantium. Raffinato, caldo e speziato, con sentori di arbusti e rotondità insospettabili.

Dopo tre-quattro boccate ho la conferma che Christmas Tea è un vero liquido d’essai, si rivolge principalmente ai palati sofisticati dei più esigenti slow vapers.

christmas tea blend

Mi accomodo in salotto, le luci soffuse del tardo pomeriggio contribuiscono a creare la giusta atmosfera, riprendo a svapare lentamente per “afferrare” le sinuose sfumature che il bouquet sfoggia nel cuore della boccata.

Brillano dolci velature di pan di zenzero, insieme alle note profonde e speziate del tè nero nel cuore della svapata; la composizione è armoniosa e il direttore Blendfeel sfugge alla facile tentazione di esaltare gli spunti sonori della cannella, che invece restano solo sussurrati all’interno di uno spartito costruito minuziosamente per esaltare un ventaglio aromatico più ampio possibile, fatto di mille profumi e ancora uno in più, senza mai nessuno troppo dominante.

christmas tea holiday

E in questo turbinio di sapori che si afferma l’atmosfera profondamente natalizia di Christmas Tea, un po’ come quella che riescono a infondere i biscotti “spekulatius” olandesi-tedeschi o i “pepparkakor” scandinavi, biscotti speziati di pan di zenzero ricchi di profumi di miele, zenzero, chiodi di garofano e tante altre spezie, simboli inequivocabili del Natale.

In coda la boccata coglie un sottile tappeto tabaccoso dai toni puliti e lineari, che tiene insieme tutti gli ingredienti di questa ricetta così articolata e sfaccettata. Il perfetto trait d’union tra il tè e le sue spezie.

Blendfeel suona la nona, una vera sinfonia di Natale per palati sensibili e raffinati.

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto anche subito, consigliati 2/3 gg

ico 5

Pro: Raffinato e regale, un té di Natale che avrebbe adorato anche la regina Vittoria…

Contro:

creative theflavourist2019

Orion (Decima E-liquid)

Orion (Decima E-liquid)

decima liquid logo

Nome e Formato: Orion (Decima E-liquid) – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 45 PG / 55 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single coil 0,5 ohm (Kanthal A1 24 awg 0,5 mm) con Vapefly Cotton Cloud


I mesi più freddi dell’anno sono i migliori per dedicarsi all’assaggio e alla degustazione di liquidi densi e cremosi, non c’è dubbio, ma di tanto in tanto lasciare spazio anche a qualche stimolante liquido fruttato, può essere un’ottima soluzione per le nostre papille, un valido intermezzo autunnale tra un cremoso e il successivo. Per questo motivo oggi abbiamo deciso di parlarvi di un liquido fruttato, portando in tavola una delle ultime creazioni dell’azienda Decima E-Liquid: Orion.

Di Decima abbiamo già ampiamente parlato sul nostro blog; produttore siciliano specializzato in liquidi premium di alta qualità e dall’innato senso di naturalezza che sono in grado di trasmettere. Decima non a caso è stata più volte premiata all’International Vape E-liquid Award di The Flavourist.

Anche Orion, il liquido di cui ci accingiamo a testarne le qualità, appartiene alla linea Galactic Steam Series della quale abbiamo già recensito Abduction (Best 2018 Italian Fruity E-juice), Final SpaceThe Visit e Space Invasion. Si tratta di una linea di shot aromatici fruttati e freschi adatti alla stagione estiva (boccette easy unicorn da 60 ml contenenti 20 ml di aroma glicolico). Esuberanti ai sensi del gusto e dell’olfatto limone e mandarino restituiscono l’integrità del sapore-aroma del frutto da cui derivano. Equilibrati e delicati mix di frutti esotici e allogeni completano la serie.

Decima Orion

Orion è così descritto sul sito ufficiale del produttore:

Le note dolci dell’arancia e dell’albicocca fanno da contraltare a quelle lievemente amare ed acidule del tamarindo, aroma intenso e voluttuoso con note rotonde ed eleganti. Gusto non convenzionale, la svapata ha sentore carnoso e passionale che esalta le papille gustative.

La descrizione del produttore mi colpisce perchè, tra gli elementi della ricetta viene citato il tamarindo, frutto tropicale originario dell’Africa Orientale e dell’India, ma ormai ampiamente diffuso in tutto il Sud America e anche in aree tropicali asiatiche. Mai fino ad ora mi ero imbattuto in un e-liquid con la presenza del tamarindo; e pertanto la degustazione si annuncia molto interessante…

arancia rossa

PROVA OLFATTIVA

Inizio la consueta prova olfattiva accostando le mie narici alla boccetta, e subito scorgo un gradevolissimo intreccio di profumi dolci e delicati con altri più energici e aspri. Proprio in questi ultimi riconosco una chiara matrice agrumata, che penetra con un certa incisività le mie narici, mentre non riesco a rintracciare note limpidamente distinguibili all’interno dei sentori più morbidi e rotondi dell’intero spartito. Mi cattura comunque la fusion aromatica che viene fuori da questo elegante intreccio.

Sapranno le ottime premesse olfattive rispecchiarsi alla perfezione anche nella prova di vaporizzazione?

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

Steam Crave Aromamizer Lite

PROVA DI SVAPO

Allo Svapo Orion si presenta immediatamente come una ricetta nuova e tutta da scoprire. Sin dalla prima boccata percepisco sapori e timbri aromatici che mai fino a questo momento avevo  avuto la fortuna di sentire. E’ evidente che dietro queste inedite e stimolanti percezioni aromatiche ci sia lo zampino del tamarindo, e per uno come me che mai si era imbattuto direttamente in questo frutto, è una scoperta davvero sorprendente!

In inspirazione un mix di sfumature dolci-acidule si fa strada con estrema raffinatezza, adagiandosi lentamente su un impertinente sottofondo agrumato. La boccata è vivace, ampia, stimolante, astuta.

albicocche

Come detto per l’olfatto anche allo svapo, non è facile individuare singolarmente tutti gli elementi aromatici che riempiono ogni singola boccata, ma non perchè il bouquet sia confuso e pasticciato anzi, penso più perchè il tamarindo in effetti è un frutto ai più sconosciuto del tutto o quasi. Così se nel sottofondo agrumato è facile riuscire a distinguere tutte le caratteristiche di un’arancia delicata e mai troppo aspra, posso solo intuire che dietro gli acrobatici volteggi dolci, speziati e con sottili punte acidule, si nasconda la polpa dei baccelli di tamarindo.

L’esperienza sensoriale è quanto mai brillante, ricca e variegata, e anche nel cuore della svapata noto un consolidarsi delle percezioni iniziali, forse con una maggior prestanza delle componenti dolci, quasi dotate di inusuali sfumature cremose.

Tamarindo fruttoLa boccata in questa fase sembra più corposa e più intensa, e regala alle papille un morbido mix di sapori poliedrici, che oscillano con delicatezza da vivaci sentori di fiori di ibisco a note più ombrose di muschio selvatico. In coda e nella discreta persistenza aromatica post svapata si riaffermano con nuova linfa vitale i sentori agrumati dell’arancia, affiancati a mio parere da lievissime sfumature di litchi; il tutto viene esaltato da un tocco quasi impercettibile di ice che lascia il palato con una piacevolissima sensazione di fresco a fine boccata.

Con Orion i ragazzi di Decima hanno mostrato grande coraggio padroneggiando con sapienza una ricetta tutt’altro che banale, basata sulla grande novità del frutto tamarindo. Il risultato è un elegante mix fruttato dai toni esotici con una mirabolante altalena di sfumature. Ben fatto!

Diluizione consigliata: 33% circa

Tempi di maturazione: pronto subito

ico 4

Pro: Elegantissimo mix fruttato esotico a base di tamarindo.

Contro: Le note del tamarindo coprono il sapore dell’albicocca.

S.E.A.L. (Guerrilla Flavors)

S.E.A.L. (Guerrilla Flavors)

logo guerrilla flavors

Nome e Formato: S.E.A.L. (Guerrilla Flavors) – aroma Mix&Vape 50 ml –  ricevuto dal produttore

Lotto: 0996 BBE 10 2019

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: 10-2019

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single coil 0,5 ohm (Kanthal A1 24 awg 0,5 mm) con Vapefly Cotton Cloud


Concludiamo oggi la nostra serie di recensioni sul sorprendente marchio rumeno Guerrilla Flavors, molto apprezzato sia dai nostri lettori che un po’ da tutto il mercato italiano. Il marchio rumeno ha ricevuto un meritatissimo riconoscimento anche all’International Vape E-liquid Award 2018, con il liquido Red Flag premiato come “Best Creamy E-juice”.

Il nostro racconto sui prodotti targati Guerrilla Flavors termina dunque oggi con il liquido fruttato S.E.A.L., così descritto dal produttore:

Sweet Mango, Honeydew with a touch of Blood Orange and strong Ice

Dolce mango, melone verde con un tocco di arancia rossa e molto ghiaccio

Mi accingo a scoprire le carte di S.E.A.L. con la consueta prova olfattiva e apro subito la boccetta del prodotto, una classica chubby gorilla con un design militare piuttosto aggressivo e inquietante, ma d’altronde si tratta pur sempre dei Guerrilla Flavors!

Ricordo che il liquido è nel formato mix&vape, ovvero 50 ml di aroma da addizionare con 10 ml di base (eventualmente con nicotina), formato che il produttore chiama short-fill.

Guerrilla Flavors SEAL

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto S.E.A.L. si presenta immediatamente con un’impronta aromatica abbastanza marcata e mostra in prima linea un chiaro profumo di melone verde, che conferisce al liquido la sensazione d’essere dinanzi a un mix dai connotati piuttosto dolci. In effetti sento che le già dolci caratteristiche del melone verde sono state rinforzate con elementi dolcificanti esterni (molto probabilmente sucralosio). Faticano ad emergere all’esame olfattivo spunti aromatici che possano farmi riconoscere la presenza del mango (citato in descrizione), mentre al contrario si distingue con una certa disinvoltura una sottotraccia agrumata che sembrerebbe almeno in parte, compensare gli eccessi dolci del melone e del sucralosio.

Mi preparo al test di svapo, senza nascondervi che la prova olfattiva mi ha lasciato con qualche dubbio: temo che anche allo svapo la carica del melone risulti troppo invasiva e che ci possa essere un certo disequilibrio aromatico nella ricetta. Staremo a vedere.

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

Steam Crave Aromamizer Lite

PROVA DI SVAPO

Nonostante il travolgente primo impatto dovuto a un abbondante effetto ice, allo svapo S.E.A.L. riesce ad esprimersi molto meglio che nella prova olfattiva, presentando un bouquet sicuramente più sfaccettato e di sicuro meno dolce. Colpisce positivamente durante l’inspirazione una simil sensazione esotico-speziata, che si trasmettere rapidamente sul palato, rendendo la svapata in avvio saporita e intrigante.

Uno spartito aromatico tutt’altro che banale, al contrario sottile e complesso, tale da richiedere un’analisi molto minuziosa.

mango e1570660318946

In testa leggeri sentori di mango, mi portano all’interno di una vivace scenografia esotica, arricchita da nuances speziate di difficile identificazione. La forte sensazione zuccherina avvertita all’olfatto, in questa fase inalatoria è decisamente attenuata, e rende la boccata briosa e mai stancante.

Nel cuore della svapata entra in scena l’ingrediente principale di questa ricetta, il melone verde. Fresco, maturo e molto fedele al frutto reale, il melone apporta rotondità e dolcezza al boquet, rendendolo da un lato più gustoso e appetibile, ma dall’altro riducendo un pochino le sfumature più ricercate del mix.

honeydew melon with melon juice

Noto con piacere, boccata dopo boccata, che l’equilibrio aromatico è buono e lo sbilanciamento palesatosi durante il test olfattivo, ora è fortunatamente solo un ricordo. Non solo, S.E.A.L. si rivela un liquido in grado di mostrarsi ben sfumato e mai impastato e confuso; inoltre è apprezzabile il grado di naturalezza che il liquido riesce a trasmettere, nonostante si tratti di un prodotto di natura indubbiamente “sintetica”.

arancia rossa

Nella parte finale della boccata si affacciano timidamente sul palato gustosi e “succosi” sentori agrumati e contemporaneamente, si riafferma con decisione tutta l’incisività dell’effetto ghiaccio iniziale. La componente agrumata dell’arancia rossa si accosta felicemente agli altri ingredienti del mix di S.E.A.L., mi rammarica però il fatto che, e questa a mio parere è la pecca più grossa di questa creazione, il produttore rumeno sia stato tutt’altro che generoso con il dosaggio della blood orange, quando invece le sue ineccepibili qualità aromatiche, se meglio enfatizzate, avrebbero esaltato ancor di più la complessità e il pregio di questa ricetta.

ico 4

Pro: Ricetta fruttata di grande equilibrio e con ingredienti ricchi di preziose sfumature.

Contro: Molto deboli le note agrumate.

Sweetwater Grape & White Peach (Ohm Boy)

Sweetwater Grape & White Peach (Ohm Boy)

Ohm Boy Brand Logo

Nome e Formato: Sweetwater Grape & White Peach – Linea Volume II (Ohm Boy) – Sample 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220 W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single fused clapton coil 0.25 ohm (Ni80 28 awg x 4 + Ni80 36 awg) con Native Wicks Platinum Cotton.


Ohm Boy è un marchio inglese di liquidi di proprietà della Oxford Vapours che gode di un’eccellente fama oltremanica. Questo brand si è affacciato in Italia solo negli ultimi mesi, e ha cominciato a farsi conoscere dai vaper di casa nostra grazie anche alla sua presenza al Vapitaly 2019. Proprio durante la manifestazione veronese, i ragazzi di Ohm Boy ci hanno fornito alcuni sample dei loro prodotti per poterli testare e recensire sul nostro blog.

Eccoci qui dunque pronti a parlarvi dell’e-liquid Sweetwater Grape & White Peach inserito nella linea Volume II del produttore e commercializzato nel formato 50 ml a zero nicotina (eventualmente integrabile) all’interno di un flacone da 60 ml.

Ohm Boy descrive così ufficialmente Sweetwater Grape & White Peach:

Sun-kissed Grapes fresh from the vine, perfectly balanced with White Peach for a delicate, sweet fruit sensation.

Uva fresca dalla vite baciata dal sole, perfettamente bilanciata con pesca bianca per una delicata e dolce sensazione fruttata.

Ohm Boy Sweetwater Grape White Peach

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva evidenzia un discreto sottofondo alcolico, che porta con sé una profumazione a base di aroma d’uva di chiaro stampo americano. Mi riferisco al tipico aroma “grape” che abbiamo incontrato in molti altri liquidi da noi recensiti, molto lontano dal sapore d’uva a cui siamo abituati in Italia o in Francia, ma che nel mondo degli e-liquids gode di una notevole appetibilità, specie nei fruttati destinati ad un consumo estivo.

Il sentore “grape” appare piuttosto penetrante anche perchè carico di un buon grado di dolcezza, probabilmente grazie a un rinforzo di sucralosio. Sono dinanzi ad un e-liquid dai toni rotondi e a dir poco sfrontati, così tanto da offuscare qualsiasi altra eventuale sfumatura presente del mix. Eh si perchè ad esempio, durante il test olfattivo mi risulta impossibile percepire alcun sentore che in qualche modo possa ricondurre alla pesca bianca citata in descrizione. Sarà così anche nella prova di svapo?

steam crave aromamizer lite rta

Per il test di vaporizzazione, mi affido ancora al sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e in particolar modo in flavor chasing anche abbastanza spinto.

PROVA DI SVAPO

Sin dalle prime boccate Sweetwater Grape & White Peach sorride alle papille degli amanti dei gusti fruttati ma non eccessivamente dolci. In effetti noto come si siano ribaltate del tutto le premesse olfattive, che al contrario avevano lasciato immaginare un fruttato molto dolce, secondo la tipica tradizione dei liquidi a stelle e strisce.

Intense note di lime, piacevoli ma altrettanto aspre, abbracciano subito in inspirazione un mix molto aromatico in cui l’uva la fa chiaramente da padrone. Il binomio lime-uva appare convincente, con le note aspre del lime mitigate dall’aroma grape e dalle sue finiture leggermente dolciastre. Le aromatizzazioni sono associabili comunque più al mondo “candy” che a quello dei frutti reali, secondo uno stile tipicamente made in USA. In effetti, per quanto possa essere orgogliosamente citata nella sua descrizione ufficiale, dell’uva Sweetwater o l’uva Chasselas, come è più comunemente conosciuta, non vi sono tracce, o per lo meno nessun ricordo aromatico riconducibile alla reale uva Chasselas.

uva chasselas

Il moderato carico aromatico però garantisce alla svapata, per quanto non completamente naturale, un senso di buona raffinatezza e di godibilità generale.

Dopo alcuni minuti di rodaggio, le papille si abituano in fretta alle inserzioni più acidule e il liquido si rivela, specie nelle note centrali della svapata, più amabile e gustoso. L’aroma “grape”, servendosi di un minimo accenno di sucralosio, si interseca con lievi sfumature floreali che solo a tratti lasciano filtrare sparute essenze di pesca. Boccata dopo boccata mi accorgo che, è proprio la forza aromatica dell’aroma grape ad aver plasmato e trasformato le delicate note del frutto bianco in misteriose ma alquanto affascinanti scie floreali.

Scie floreali che si dissolvono però in esalazione, facendo emergere con grazia ed eleganza quel vellutato e intrigante sapore di pesca bianca invocato sin dalla prova olfattiva.

pesca bianca

La percezione finale resta comunque non naturale al 100%, ma è nobilitata proprio dalle raffinate note di coda che rendono questo bouquet fruttato assolutamente gradevole. Il carico aromatico non eccessivo infine, oltre a garantire una buona persistenza aromatica post svapata, non tramortisce completamente le papille gustative del vaper. Sweetwater Grape & White Peach possiede sia tratti raffinati che anche la necessaria forza e irriverenza per essere affrontato compulsivamente con lunghe e potenti boccate. Sempre stabile e composto anche ad alti wattaggi. Good job Ohm Boy!

ico 4

Pro: Gustoso fruttato dai toni aromatici equilibrati e non troppo dolci.

Contro: Il sapore della pesca bianca è piuttosto timido.