Orion (Decima E-liquid)

Orion (Decima E-liquid)

decima liquid logo

Nome e Formato: Orion (Decima E-liquid) – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 45 PG / 55 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single coil 0,5 ohm (Kanthal A1 24 awg 0,5 mm) con Vapefly Cotton Cloud


I mesi più freddi dell’anno sono i migliori per dedicarsi all’assaggio e alla degustazione di liquidi densi e cremosi, non c’è dubbio, ma di tanto in tanto lasciare spazio anche a qualche stimolante liquido fruttato, può essere un’ottima soluzione per le nostre papille, un valido intermezzo autunnale tra un cremoso e il successivo. Per questo motivo oggi abbiamo deciso di parlarvi di un liquido fruttato, portando in tavola una delle ultime creazioni dell’azienda Decima E-Liquid: Orion.

Di Decima abbiamo già ampiamente parlato sul nostro blog; produttore siciliano specializzato in liquidi premium di alta qualità e dall’innato senso di naturalezza che sono in grado di trasmettere. Decima non a caso è stata più volte premiata all’International Vape E-liquid Award di The Flavourist.

Anche Orion, il liquido di cui ci accingiamo a testarne le qualità, appartiene alla linea Galactic Steam Series della quale abbiamo già recensito Abduction (Best 2018 Italian Fruity E-juice), Final SpaceThe Visit e Space Invasion. Si tratta di una linea di shot aromatici fruttati e freschi adatti alla stagione estiva (boccette easy unicorn da 60 ml contenenti 20 ml di aroma glicolico). Esuberanti ai sensi del gusto e dell’olfatto limone e mandarino restituiscono l’integrità del sapore-aroma del frutto da cui derivano. Equilibrati e delicati mix di frutti esotici e allogeni completano la serie.

Decima Orion

Orion è così descritto sul sito ufficiale del produttore:

Le note dolci dell’arancia e dell’albicocca fanno da contraltare a quelle lievemente amare ed acidule del tamarindo, aroma intenso e voluttuoso con note rotonde ed eleganti. Gusto non convenzionale, la svapata ha sentore carnoso e passionale che esalta le papille gustative.

La descrizione del produttore mi colpisce perchè, tra gli elementi della ricetta viene citato il tamarindo, frutto tropicale originario dell’Africa Orientale e dell’India, ma ormai ampiamente diffuso in tutto il Sud America e anche in aree tropicali asiatiche. Mai fino ad ora mi ero imbattuto in un e-liquid con la presenza del tamarindo; e pertanto la degustazione si annuncia molto interessante…

arancia rossa

PROVA OLFATTIVA

Inizio la consueta prova olfattiva accostando le mie narici alla boccetta, e subito scorgo un gradevolissimo intreccio di profumi dolci e delicati con altri più energici e aspri. Proprio in questi ultimi riconosco una chiara matrice agrumata, che penetra con un certa incisività le mie narici, mentre non riesco a rintracciare note limpidamente distinguibili all’interno dei sentori più morbidi e rotondi dell’intero spartito. Mi cattura comunque la fusion aromatica che viene fuori da questo elegante intreccio.

Sapranno le ottime premesse olfattive rispecchiarsi alla perfezione anche nella prova di vaporizzazione?

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

Steam Crave Aromamizer Lite

PROVA DI SVAPO

Allo Svapo Orion si presenta immediatamente come una ricetta nuova e tutta da scoprire. Sin dalla prima boccata percepisco sapori e timbri aromatici che mai fino a questo momento avevo  avuto la fortuna di sentire. E’ evidente che dietro queste inedite e stimolanti percezioni aromatiche ci sia lo zampino del tamarindo, e per uno come me che mai si era imbattuto direttamente in questo frutto, è una scoperta davvero sorprendente!

In inspirazione un mix di sfumature dolci-acidule si fa strada con estrema raffinatezza, adagiandosi lentamente su un impertinente sottofondo agrumato. La boccata è vivace, ampia, stimolante, astuta.

albicocche

Come detto per l’olfatto anche allo svapo, non è facile individuare singolarmente tutti gli elementi aromatici che riempiono ogni singola boccata, ma non perchè il bouquet sia confuso e pasticciato anzi, penso più perchè il tamarindo in effetti è un frutto ai più sconosciuto del tutto o quasi. Così se nel sottofondo agrumato è facile riuscire a distinguere tutte le caratteristiche di un’arancia delicata e mai troppo aspra, posso solo intuire che dietro gli acrobatici volteggi dolci, speziati e con sottili punte acidule, si nasconda la polpa dei baccelli di tamarindo.

L’esperienza sensoriale è quanto mai brillante, ricca e variegata, e anche nel cuore della svapata noto un consolidarsi delle percezioni iniziali, forse con una maggior prestanza delle componenti dolci, quasi dotate di inusuali sfumature cremose.

Tamarindo fruttoLa boccata in questa fase sembra più corposa e più intensa, e regala alle papille un morbido mix di sapori poliedrici, che oscillano con delicatezza da vivaci sentori di fiori di ibisco a note più ombrose di muschio selvatico. In coda e nella discreta persistenza aromatica post svapata si riaffermano con nuova linfa vitale i sentori agrumati dell’arancia, affiancati a mio parere da lievissime sfumature di litchi; il tutto viene esaltato da un tocco quasi impercettibile di ice che lascia il palato con una piacevolissima sensazione di fresco a fine boccata.

Con Orion i ragazzi di Decima hanno mostrato grande coraggio padroneggiando con sapienza una ricetta tutt’altro che banale, basata sulla grande novità del frutto tamarindo. Il risultato è un elegante mix fruttato dai toni esotici con una mirabolante altalena di sfumature. Ben fatto!

Diluizione consigliata: 33% circa

Tempi di maturazione: pronto subito

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Pro: Elegantissimo mix fruttato esotico a base di tamarindo.

Contro: Le note del tamarindo coprono il sapore dell’albicocca.

S.E.A.L. (Guerrilla Flavors)

S.E.A.L. (Guerrilla Flavors)

logo guerrilla flavors

Nome e Formato: S.E.A.L. (Guerrilla Flavors) – aroma Mix&Vape 50 ml –  ricevuto dal produttore

Lotto: 0996 BBE 10 2019

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: 10-2019

Devices: Vaporesso Gen 220W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single coil 0,5 ohm (Kanthal A1 24 awg 0,5 mm) con Vapefly Cotton Cloud


Concludiamo oggi la nostra serie di recensioni sul sorprendente marchio rumeno Guerrilla Flavors, molto apprezzato sia dai nostri lettori che un po’ da tutto il mercato italiano. Il marchio rumeno ha ricevuto un meritatissimo riconoscimento anche all’International Vape E-liquid Award 2018, con il liquido Red Flag premiato come “Best Creamy E-juice”.

Il nostro racconto sui prodotti targati Guerrilla Flavors termina dunque oggi con il liquido fruttato S.E.A.L., così descritto dal produttore:

Sweet Mango, Honeydew with a touch of Blood Orange and strong Ice

Dolce mango, melone verde con un tocco di arancia rossa e molto ghiaccio

Mi accingo a scoprire le carte di S.E.A.L. con la consueta prova olfattiva e apro subito la boccetta del prodotto, una classica chubby gorilla con un design militare piuttosto aggressivo e inquietante, ma d’altronde si tratta pur sempre dei Guerrilla Flavors!

Ricordo che il liquido è nel formato mix&vape, ovvero 50 ml di aroma da addizionare con 10 ml di base (eventualmente con nicotina), formato che il produttore chiama short-fill.

Guerrilla Flavors SEAL

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto S.E.A.L. si presenta immediatamente con un’impronta aromatica abbastanza marcata e mostra in prima linea un chiaro profumo di melone verde, che conferisce al liquido la sensazione d’essere dinanzi a un mix dai connotati piuttosto dolci. In effetti sento che le già dolci caratteristiche del melone verde sono state rinforzate con elementi dolcificanti esterni (molto probabilmente sucralosio). Faticano ad emergere all’esame olfattivo spunti aromatici che possano farmi riconoscere la presenza del mango (citato in descrizione), mentre al contrario si distingue con una certa disinvoltura una sottotraccia agrumata che sembrerebbe almeno in parte, compensare gli eccessi dolci del melone e del sucralosio.

Mi preparo al test di svapo, senza nascondervi che la prova olfattiva mi ha lasciato con qualche dubbio: temo che anche allo svapo la carica del melone risulti troppo invasiva e che ci possa essere un certo disequilibrio aromatico nella ricetta. Staremo a vedere.

L’atomizzatore scelto per questo test è ancora una volta il sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e soprattutto in flavor chasing.

Steam Crave Aromamizer Lite

PROVA DI SVAPO

Nonostante il travolgente primo impatto dovuto a un abbondante effetto ice, allo svapo S.E.A.L. riesce ad esprimersi molto meglio che nella prova olfattiva, presentando un bouquet sicuramente più sfaccettato e di sicuro meno dolce. Colpisce positivamente durante l’inspirazione una simil sensazione esotico-speziata, che si trasmettere rapidamente sul palato, rendendo la svapata in avvio saporita e intrigante.

Uno spartito aromatico tutt’altro che banale, al contrario sottile e complesso, tale da richiedere un’analisi molto minuziosa.

mango e1570660318946

In testa leggeri sentori di mango, mi portano all’interno di una vivace scenografia esotica, arricchita da nuances speziate di difficile identificazione. La forte sensazione zuccherina avvertita all’olfatto, in questa fase inalatoria è decisamente attenuata, e rende la boccata briosa e mai stancante.

Nel cuore della svapata entra in scena l’ingrediente principale di questa ricetta, il melone verde. Fresco, maturo e molto fedele al frutto reale, il melone apporta rotondità e dolcezza al boquet, rendendolo da un lato più gustoso e appetibile, ma dall’altro riducendo un pochino le sfumature più ricercate del mix.

honeydew melon with melon juice

Noto con piacere, boccata dopo boccata, che l’equilibrio aromatico è buono e lo sbilanciamento palesatosi durante il test olfattivo, ora è fortunatamente solo un ricordo. Non solo, S.E.A.L. si rivela un liquido in grado di mostrarsi ben sfumato e mai impastato e confuso; inoltre è apprezzabile il grado di naturalezza che il liquido riesce a trasmettere, nonostante si tratti di un prodotto di natura indubbiamente “sintetica”.

arancia rossa

Nella parte finale della boccata si affacciano timidamente sul palato gustosi e “succosi” sentori agrumati e contemporaneamente, si riafferma con decisione tutta l’incisività dell’effetto ghiaccio iniziale. La componente agrumata dell’arancia rossa si accosta felicemente agli altri ingredienti del mix di S.E.A.L., mi rammarica però il fatto che, e questa a mio parere è la pecca più grossa di questa creazione, il produttore rumeno sia stato tutt’altro che generoso con il dosaggio della blood orange, quando invece le sue ineccepibili qualità aromatiche, se meglio enfatizzate, avrebbero esaltato ancor di più la complessità e il pregio di questa ricetta.

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Pro: Ricetta fruttata di grande equilibrio e con ingredienti ricchi di preziose sfumature.

Contro: Molto deboli le note agrumate.

Sweetwater Grape & White Peach (Ohm Boy)

Sweetwater Grape & White Peach (Ohm Boy)

Ohm Boy Brand Logo

Nome e Formato: Sweetwater Grape & White Peach – Linea Volume II (Ohm Boy) – Sample 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220 W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single fused clapton coil 0.25 ohm (Ni80 28 awg x 4 + Ni80 36 awg) con Native Wicks Platinum Cotton.


Ohm Boy è un marchio inglese di liquidi di proprietà della Oxford Vapours che gode di un’eccellente fama oltremanica. Questo brand si è affacciato in Italia solo negli ultimi mesi, e ha cominciato a farsi conoscere dai vaper di casa nostra grazie anche alla sua presenza al Vapitaly 2019. Proprio durante la manifestazione veronese, i ragazzi di Ohm Boy ci hanno fornito alcuni sample dei loro prodotti per poterli testare e recensire sul nostro blog.

Eccoci qui dunque pronti a parlarvi dell’e-liquid Sweetwater Grape & White Peach inserito nella linea Volume II del produttore e commercializzato nel formato 50 ml a zero nicotina (eventualmente integrabile) all’interno di un flacone da 60 ml.

Ohm Boy descrive così ufficialmente Sweetwater Grape & White Peach:

Sun-kissed Grapes fresh from the vine, perfectly balanced with White Peach for a delicate, sweet fruit sensation.

Uva fresca dalla vite baciata dal sole, perfettamente bilanciata con pesca bianca per una delicata e dolce sensazione fruttata.

Ohm Boy Sweetwater Grape White Peach

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva evidenzia un discreto sottofondo alcolico, che porta con sé una profumazione a base di aroma d’uva di chiaro stampo americano. Mi riferisco al tipico aroma “grape” che abbiamo incontrato in molti altri liquidi da noi recensiti, molto lontano dal sapore d’uva a cui siamo abituati in Italia o in Francia, ma che nel mondo degli e-liquids gode di una notevole appetibilità, specie nei fruttati destinati ad un consumo estivo.

Il sentore “grape” appare piuttosto penetrante anche perchè carico di un buon grado di dolcezza, probabilmente grazie a un rinforzo di sucralosio. Sono dinanzi ad un e-liquid dai toni rotondi e a dir poco sfrontati, così tanto da offuscare qualsiasi altra eventuale sfumatura presente del mix. Eh si perchè ad esempio, durante il test olfattivo mi risulta impossibile percepire alcun sentore che in qualche modo possa ricondurre alla pesca bianca citata in descrizione. Sarà così anche nella prova di svapo?

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Per il test di vaporizzazione, mi affido ancora al sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e in particolar modo in flavor chasing anche abbastanza spinto.

PROVA DI SVAPO

Sin dalle prime boccate Sweetwater Grape & White Peach sorride alle papille degli amanti dei gusti fruttati ma non eccessivamente dolci. In effetti noto come si siano ribaltate del tutto le premesse olfattive, che al contrario avevano lasciato immaginare un fruttato molto dolce, secondo la tipica tradizione dei liquidi a stelle e strisce.

Intense note di lime, piacevoli ma altrettanto aspre, abbracciano subito in inspirazione un mix molto aromatico in cui l’uva la fa chiaramente da padrone. Il binomio lime-uva appare convincente, con le note aspre del lime mitigate dall’aroma grape e dalle sue finiture leggermente dolciastre. Le aromatizzazioni sono associabili comunque più al mondo “candy” che a quello dei frutti reali, secondo uno stile tipicamente made in USA. In effetti, per quanto possa essere orgogliosamente citata nella sua descrizione ufficiale, dell’uva Sweetwater o l’uva Chasselas, come è più comunemente conosciuta, non vi sono tracce, o per lo meno nessun ricordo aromatico riconducibile alla reale uva Chasselas.

uva chasselas

Il moderato carico aromatico però garantisce alla svapata, per quanto non completamente naturale, un senso di buona raffinatezza e di godibilità generale.

Dopo alcuni minuti di rodaggio, le papille si abituano in fretta alle inserzioni più acidule e il liquido si rivela, specie nelle note centrali della svapata, più amabile e gustoso. L’aroma “grape”, servendosi di un minimo accenno di sucralosio, si interseca con lievi sfumature floreali che solo a tratti lasciano filtrare sparute essenze di pesca. Boccata dopo boccata mi accorgo che, è proprio la forza aromatica dell’aroma grape ad aver plasmato e trasformato le delicate note del frutto bianco in misteriose ma alquanto affascinanti scie floreali.

Scie floreali che si dissolvono però in esalazione, facendo emergere con grazia ed eleganza quel vellutato e intrigante sapore di pesca bianca invocato sin dalla prova olfattiva.

pesca bianca

La percezione finale resta comunque non naturale al 100%, ma è nobilitata proprio dalle raffinate note di coda che rendono questo bouquet fruttato assolutamente gradevole. Il carico aromatico non eccessivo infine, oltre a garantire una buona persistenza aromatica post svapata, non tramortisce completamente le papille gustative del vaper. Sweetwater Grape & White Peach possiede sia tratti raffinati che anche la necessaria forza e irriverenza per essere affrontato compulsivamente con lunghe e potenti boccate. Sempre stabile e composto anche ad alti wattaggi. Good job Ohm Boy!

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Pro: Gustoso fruttato dai toni aromatici equilibrati e non troppo dolci.

Contro: Il sapore della pesca bianca è piuttosto timido.

Peach Blossom Lemonade (Twist E-liquids)

Peach Blossom Lemonade (Twist E-liquids)

Twist Eliquids Logo OK

Nome e Formato: Peach Blossom Lemonade (Twist E-liquids) – E-liquid 50 ml mix&vape – ricevuto dal produttore

Lotto: 0 019213 591113 (codice a barre)

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: 05/2021

Devices: Geekvape Aegis 100 W + Steam Crave Aromamizer Lite single fused clapton coil 0.28 ohm (N80 28 awg x 4 + N80 36 awg) con Native Wicks Platinum Cotton.


Dal sole della California e dalle emozionanti e cinematografiche spiagge di Los Angeles, giunge sulla nostra penisola un nuovo brand, Twist E-liquids, debuttando ufficialmente anche sul nostro blog. Abbiamo scoperto i prodotti dell’azienda californiana durante l’ultima edizione del Vapitaly, colpiti e affascinati dalle loro vivacissime grafiche: nessuno meglio dei produttori d’oltreoceano è in grado di avere un impatto così forte in fatto di confezionamento dei prodotti. Nel nostro caso possiamo ammirare una Chubby Gorilla da 60 ml, con una coloratissia etichetta satinata, appositamente studiata per la stagione estiva. Non c’è che dire, gli amici americani anche nel vaping sono senza ombra di dubbio i maestri del packaging!

Oggi recensiremo il liquido Peach Blossom Lemonade, così descritto sul sito ufficiale del produttore:

With a flavor that includes sweet ripe peaches and freshly squeezed lemonades, what more could you ask for in a vape flavor? The Peach Blossom Lemonade is the perfect combination of sweet and tangy flavors that are every peach vaper’s dream.

Con un sapore che include dolci pesche mature e una limonata appena spremuta, cosa si può chiedere di più ad un aroma per lo svapo? Peach Blossom Lemonade è la combinazione perfetta di sapori dolci e sapidi che rappresentano il sogno di ogni vaper amante della pesca.

Lemon Twist Peach Blossom Lemonade

PROVA OLFATTIVA

E’ la pesca la vincitrice ideale della prova olfattiva di Peach Blossom Lemonade, si impone a ogni annusata su qualsiasi altro componente del mix, sebbene dalle retrovie si riescano a scorgere timide note agrumate. L’impronta generale del liquido appare piuttosto dolce, molto gradevole ma anche forse leggermente “sintetica”. Ma il mercato del vaping, è risaputo, chiede dolcezza e questa creazione di Twist E-liquids non sembra esserne da meno. Il profumo della pesca, per quanto dolce, risulta comunque molto invitante e, anche se presumo non si tratti di un estratto naturale, non posso che apprezzarne il discreto senso di naturalezza che è in grado di trasmettere.

steam crave aromamizer lite rta

Le premesse olfattive sono buone ma lascio che sia la prova di vaporizzazione a farmi esprimere come sempre il giudizio definitivo su questo e-liquid. Per la prova di svapo mi affido all’eclettico e sorprendente Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e in diverse configurazioni di svapo, dal flavor chasing a un MTL arioso, anche se da il meglio di se proprio in flavor chasing.

PROVA DI SVAPO

Allo svapo Peach Blossom Lemonade conferma sostanzialmente quanto supposto e immaginato durante il test olfattivo. La boccata appare subito profumata e gradevole e nelle note di testa presenta una convincente nota di pesca bianca, che si impone per la sua fragranza dolce e delicata. Il carico aromatico non eccessivo, contribuisce a fornire una percezione piuttosto naturale del prodotto, il bilanciamento aromatico risulta sempre ben calibrato e mai sovradosato.

peach lemonade

Le note di cuore della svapata esaltano la dolcezza di Peach Blossom Lemonade e, questa nota dolce si prende la scena in modo perentorio grazie al netto contributo del sucralosio il quale, pur non risultando mai stucchevole, tende un po’ ad imprigionare e a soffocare tutta l’intensità e la ricchezza del sapore della pesca. I lodevoli e naturali spunti fruttati dell’inspirazione, sembrano ora un po’ tramortiti dalla componente zuccherina, che riduce quel senso di qualità raffinata percepito in avvio.

I toni dolci mantengono la svapata sempre altamente gustosa, anche se a mio parere “danneggiano” un po’ l’aromaticità della pesca, che avrebbe meritato maggiore esaltazione.

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Lo spartito aromatico di Peach Blossom Lemonade si arricchisce leggermente nelle note di coda, quando un lievissimo sottofondo frizzante trasporta con se delle sfumature appena accennate di agrumi; non senza sforzo, il mio palato riesce a riconoscere alcuni spunti della famosa bevanda al gusto di limone. Questa apertura del ventaglio aromatico dell’e-liquid appare però a mio avviso solo abbozzata, sia per un dosaggio insufficiente della componente “limonata”, che per l’evidente presenza degli agenti dolcificanti.

E’ innegabile che l’intensificazione della componente dolce all’interno di un liquido abbia il pregio di accrescerne il grado di appetibilità e probabilmente di facilitarne il successo commerciale, ma è altrettanto vero che il suo utilizzo oltre un certo limite ragionevole, tenda inevitabilmente a snaturare e a tramortire i sapori degli ingredienti principali di un mix. Nel caso di Peach Blossom Lemonade, pesca e limonata avrebbero meritato maggior prestanza aromatica.

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Avere il coraggio di proporre liquidi con ingredienti il più possibile meno “corretti”, è una sfida che sempre meno produttori colgono, sia perchè più rischiosa in termini di messa a punto di un e-liquid, che per il successo commerciale dello stesso, meno scontato nel caso di e-liquid poco dolci.
The Flavourist, e questo non è una novità, si batte da anni per scoprire e dare la giusta enfasi ai brand che cercano di proporre prodotti studiati minuziosamente, realizzati sempre con materie prime di alta qualità e in grado di apportare novità ed eleganza al vastissimo e sempre più uniformato mondo degli e-liquids.

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Pro: Una gustosa e profumata pesca bianca.

Contro: Gli ingredienti principali del mix, pesca e limonata sono troppo sottotono. Insufficiente il carico aromatico ed eccessiva la presenza della componente dolcificante.

Ginebra – Mexico & Nuvole (Dago E-liquids)

Ginebra – Mexico & Nuvole (Dago E-liquids)

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Nome e Formato: Ginebra – Linea Mexico & Nuvole (Dago E-liquids) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 006/19

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 40 PG / 60 VG

Data scadenza: 06/2021

Devices: Geekvape Aegis 100 W + Innokin Ares MTL RtA single coil 0.8 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Native Wicks Platinum Cotton.


Il menu di oggi del team di The Flavourist offre un interessante piatto del giorno, un nuovo e-liquid del marchio italiano Dago, che al debutto sul nostro blog ha molto ben figurato con Carlota. Sempre dalla linea “Mexico & Nuvole”, composta da tre prodotti e presentata ufficialmente in occasione del Vapitaly 2019, ci accingiamo dunque a proporvi la recensione di Ginebra, scelto dal nostro team perchè pare abbia tutte le carte in regola per essere un soddisfacente liquido estivo.

Infatti la descrizione ufficiale di Ginebra non lascia adito a dubbi:

Gin Lemon aromatizzato da frutta messicana e cetriolo. Un liquido fresco per eccellenza, con un sapore terso e pulito. (Sistema consigliato – Flavour o Cloud non spinto)

Dago Ginebra

Prima di iniziare a parlarvi di Ginebra, voglio rammentarvi che gli aromi scomposti Dago sono commercializzati all’interno di una scatoletta in cartone, contenente una chubby gorilla da 60 ml, riempita con i canonici 20 ml di aroma in glicole propilenico. Per ottenere il liquido nella sua composizione finale, sarà necessario aggiungere una base di 40 ml (con eventualmente la presenza di nicotina). Pregevole e di ottima fattura il confezionamento di questa linea, fatto di grafiche vivaci e colorate con una cura nel dettaglio esemplare. Uno stile degno dei maestri del packaging a stelle e strisce. Complimenti!

PROVA OLFATTIVA

All’esame olfattivo Ginebra lascia trasparire subito una certa complessità aromatica e la sensazione d’essere dinanzi a una creazione inedita, e perchè no forse anche piuttosto intrigante. Svetta con una certa prepotenza un realistico profumo di cetriolo, incastonato all’interno di una cornice di limone. Dalle retrovie emerge, dopo alcune pressioni sulla boccetta, un amabile sottofondo tropicale con timbri aromatici alquanto dolci. Non sono dinanzi ad un liquido comune e me ne rallegro. Sottili venature speziate sembrano attraversare tutto l’impianto aromatico di Ginebra e il bouquet spicca perchè appare ricco e articolato. Adoro imbattermi in ricette che mostrano senza timore il desiderio dei suoi creatori di sperimentare e realizzare qualcosa di nuovo, di differente.

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Cerco conferme dunque dalla prova di svapo, per la quale ho deciso di utilizzare l’atomizzatore Innokin Ares MTL RTA disegnato dal famoso youtuber Phil Busardo. L’Ares sin dalle sue prime apparizioni, oltre un anno e mezzo fa, è sempre un atomizzatore poco “spinto” a livello mediatico, forse addirittura abbastanza snobbato… In realtà io credo si tratti di uno dei migliori RTA low cost per svapo di guancia/flavor chasing soprattutto perchè dotato di una duttilità che ha pochi rivali nel settore.

PROVA DI SVAPO

E’ sufficiente la prima boccata di Ginebra per proiettarmi virtualmente all’ombra delle frasche di palme del mio chiringuito estivo preferito, mentre accarezzato da una leggera brezza marina, mi immagino intento a sorseggiare un gustoso cocktail profumato e rinfrescante.

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Un delicato ma persistente sapore di cetriolo si fa spazio durante l’inspirazione, fiancheggiato da una nota fresca di menta la cui intensità è stata calibrata alla perfezione. Come avevo notato nel test olfattivo, il cetriolo mostra una naturalezza invidiabile, e in coppia con il leggero soffio mentolato crea un connubio perfetto. Dopo le prime boccate in rapida successione volte all’apprezzamento del gustoso e raffinato binomio cetriolo-menta, il palato comincia ad “afferrare” le parti fruttate del bouquet, volutamente meno prestanti dal punto di vista aromatico, ma comunque facilmente ricevibili, specie da chi è abituato a svapare degustando i sapori lentamente, con fare quasi sornione.

maracuja

Leggere inserzioni di lime sostengono nel cuore della svapata il cetriolo e la menta, il mix acquisisce più energia e insieme a un tocco di zenzero, i toni del bouquet si fanno ancor più vivaci e freschi. Cetriolo, menta, lime e zenzero innalzano la mia esperienza sensoriale e dettano i ritmi tipici di un long drink estivo e più che mai dissetante. Un ideale intersezione tra un Gin lemon ed un Moscow Mule, senza lasciare che sgradevoli punte alcolice contaminino una bevanda che sembra al contrario volermi affascinare con tutte le proprietà benefiche dei suoi ingredienti.

zenzero

Ginebra cockatil stuzzica il palato, lo attrae, lo sfiora e lo avvolge con le sue nuances vivide, speziate e penetranti. Amoreggia con le papille accarezzandole con tutti gli ingredienti del cocktail, fino a conquistarle del tutto con un sensuale e dolce bacio tropicale, grazie alla dolcezza impertinente del guava.

Sono proprio loro i frutti esotici in coda alla svapata, l’apostrofo rosa di una ricetta inedita ma sempre composta ed estremamente raffinata. Un cocktail da non farsi sfuggire e da degustare in assoluto relax durante le vacanze estive, in lunghe sessioni di svapo pomeridiane fino a tarda sera.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: 1-2 gg

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Pro: Un fruttato estivo che non si dimentica, inedito, coraggioso e raffinato

Contro:

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Space Invasion (Decima E-liquid)

Space Invasion (Decima E-liquid)

decima liquid logo

Nome e Formato: Space Invasion (Decima E-liquid) – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 45 PG / 55 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Asmodus Mini Minikin 50W + Geekvape Ammit MTL RDA single fused clapton coil 0,7 ohm (Ni80 30 awg x 2 + Ni80 38 awg) con Fiber N’ Cotton.


Libera associazione di parole: Vacanze, estate, sole, mare, Italia, Sicilia, Decima…  Azienda italiana pluripremiata all’International Vape E-liquid Award di The Flavourist, un marchio che dalla città di Palermo ha spiccato il volo già da alcuni anni, distinguendosi per i suoi e-liquid di alta qualità e di assoluta naturalezza.

Oggi torniamo a parlare della linea Galactic Steam Series della quale abbiamo già recensito Abduction (Best 2018 Italian Fruity E-juice), Final Space e The Visit. Galactic Steam Series è una linea di shot aromatici fruttati e freschi adatti alla stagione estiva (boccette easy unicorn da 60 ml contenenti 20 ml di aroma glicolico). Esuberanti ai sensi del gusto e dell’olfatto limone e mandarino restituiscono l’integrità del sapore-aroma del frutto da cui derivano. Equilibrati e delicati mix di frutti esotici e allogeni completano la serie. Fanno parte della linea oltre ai già citati Abduction, Final Space e The Visit, altri tre prodotti, Contact, Orion e Space Invasion. E oggi ci occuperemo proprio di quest’ultimo…

Cosa ci hanno preparato dunque i ragazzi di Decima da gustare durante le torride giornate estive?

decima space invasion

Space Invasion è così descritto sul sito ufficiale del produttore:

Armonico mix di mirtilli, ribes nero, more di rovo e more di gelso con una nota di “ice” decisa ma non invasiva. Liquido profumoso e dolce dal gusto raffinato che esalta e accarezza palato e olfatto ad ogni svapata.

La descrizione non lascia adito a dubbi: mi aspetto un fruttato fresco ma al tempo stesso dolce e amabile. Sarà davvero così?

ribes nero

PROVA OLFATTIVA

Accosto la boccetta alle mie narici per iniziare l’esplorazione di Space Invasion e scorgo un liquido apparentemente in linea con il suo nome, invasivo e pungente. Un evidente timbro alcolico penetra le mie narici oscurando quasi del tutto i profumi che mi aspetterei di percepire durante questa prova. Note acidule di bacche selvatiche affiorano non senza fatica dagli effluvi alcolici, che caratterizzano in modo dominante la prova olfattiva. A dirla tutta sono un po’ spiazzato e carico di dubbi…

Mi accingo dunque ad iniziare la prova di svapo pronto a scoprire se la prova olfattiva troverà conferma o verrà stravolta del tutto. Space Invasion verrà testato sul sempre valido e aromatico Ammit MTL RDA di Geekvape.

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PROVA DI SVAPO

Space Invasion è il classico esempio di e-liquid in cui c’è un abisso profondo tra le sensazioni olfattive e le percezioni in vaporizzazione. Infatti sin dalla prima boccata, la nuova creazione di Decima presenta caratteristiche diametralmente opposte rispetto a quanto annusato dalla boccetta. Tutt’altro che invasivo e pungente, al contrario Space Invasion mostra delicatezza e freschezza per tutto l’arco della svapata.

mirtilli selvatici

Una sensazione fresca ma non prepotente inaugura la boccata durante l’inspirazione, e si accompagna ad un morbido mix fruttato di non agevole comprensione. Sono necessarie diverse boccate prime di riuscire a scorgere all’interno del complesso fruttato, sia una componente leggermente acidula (facilmente riconducibile al ribes nero), che una più dolce imputabile a mio giudizio al mirtillo e alla mora. Se appare abbastanza evidente che il bouquet appartenga alla classe dei cosiddetti frutti di bosco o meglio al gruppo delle bacche selvatiche, è altresì vero che lo stesso bouquet presenti una estrema uniformità aromatica, che limita e a tratti impedisce quasi del tutto di cogliere gli spunti dei singoli frutti della ricetta.

Una sensazione che si ripete per tutti i frangenti della svapata, dall’inspirazione, passando per le note di corpo e terminando con la fase di espirazione, dove un flebile velo speziato fa da sfondo all’intero spartito. Una ricetta gustosamente uniforme sempre e comunque. Con queste caratteristiche strutturali, Space Invasion riesce a tracciare un percorso aromatico più rotondo e armonico rispetto a un mix fruttato più sfaccettato e cangiante, cosa che lo rende di conseguenza più indicato per uno svapo all day e non per brevi assaggi da degustazione.

more rovo

Anche la modesta persistenza aromatica post svapata contribuisce, in modo assolutamente efficace, a conferire a Space Invasion il titolo di liquido all day estivo… La leggera sensazione di fresco che sin dalle prime battute avvolge il palato e che resta lieve fino a fine svapata, come la sottile scia bianca di un aereo in un infinito e terso cielo azzurro, non può che esserne il nobile sigillo.

Avendo imparato negli anni a conoscere le qualità e l’abilità dei ragazzi di Decima nel confezionare liquidi complessi, strutturati e dall’impronta molto naturale, non ho dubbi nel credere che in nel caso di Space Invasion abbiano voluto appositamente confezionare una ricetta più easy e alla portata di tutti.

Space Invasion con la sua leggerezza e spensieratezza si presta benissimo per una lunga, gradevole e poco impegnativa svapata quotidiana, ma noi di The Flavourist preferiamo Decima nelle vesti di abile ricamatore di difficile e articolate ricette aromatiche.

Diluizione consigliata: 33% circa

Tempi di maturazione: pronto subito

ico 3

Pro: Delicato all day fruttato, perfetto per l’estate.

Contro: Mix fruttato delicato ma poco sfaccettato.