Ermete (Diplomatic E-liquid)

Ermete (Diplomatic E-liquid)

Diplomatic Logo

Nome e Formato: Ermete (Diplomatic E-liquid) – aroma 10 ml

Lotto: AR102020

Data scadenza: 11/2023

Base utilizzata: 47,5 PG / 47,5 VG / 5 H2O


 

INTRODUZIONE

Diplomatic E-liquid è una nuova azienda italiana di produzione di aromi e basi per sigarette elettroniche con sede a Taranto. Sebbene il marchio si sia affacciato solo da alcuni mesi sulla scena dello svapo italiano, la famiglia Cucci titolare dell’azienda, non è certo nuova del settore grazie alla lunga precedente esperienza con il marchio ToB Italia. A partire da oggi dunque inizierò a provare per voi gli aromi di questo nuovo brand, cominciando da quello che è considerato la punta di Diamante di tutta la linea: Ermete.

E’ inutile nasconderlo, Ermete evoca ed emula già dal nome un noto aroma italiano che soprattutto nel triennio 2014-2016 è stato uno degli aromi top seller in Italia. C’è da dire che proprio quell’aroma ha nel tempo cambiato formulazione, secondo quanto ci è stato riferito dalla famiglia Cucci stessa, mentre con Ermete Diplomatic promette di riproporci la formula originaria dell’aroma del vecchio brand, formula che l’ha reso uno dei tabaccosi più amati di sempre.

La gamma dei prodotti Diplomatic è davvero molto vasta, perchè sono oltre trenta al momento gli aromi commercializzati del marchio, tutti nel formato di aroma concentrato in boccette da 10 millilitri.

Ermete Diplomatic 000522

Il produttore ci fornisce questa descrizione del suo aroma Ermete:

Ermes il messaggero degli Dei ti porta un dolce messaggio, fatto di un tabaccoso dolce che non stanca mai, le sue diverse note lo rendono speciale ed unico nel suo genere, accogli il messaggio e sentiti un “Dio”.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Ermete si presenta con un’importante impronta biscottata, aromaticamente molto gradevole e anche piuttosto marcata. Mi colpisce subito il fatto che questa nota biscottata sia molto stravagante e inedita, in altri termini parecchio distante dalle formulazioni a base di biscotto che siamo abituati a sentire nelle gran parte delle ricette attualmente in commercio. Il sentore di biscotto è affiancato da un’amabile sfumatura vanigliata in una sinergia che appare perfetta. Quindi Ermete in realtà è solo un aroma cremoso? A giudicare dal test olfattivo parrebbe proprio di si, ma non voglio trarre conclusioni affrettate, almeno non prima di averlo provato in vaporizzazione.

PROVA DI SVAPO

Devices: Aspire Mulus 80 W con coil Aspire 0,7 ohm + Innokin Sceptre con coil MTL 1,2 ohm

Mi preparo per la prova di svapo per capire se e quanto di tabaccoso ci sia nell’Ermete di Diplomati E-liquid.

Aspire mulus pod kit    innokin sceptre pod mod

Per la prova di svapo ho utilizzato due pod system di indiscusso valore e dalle ottime prestazioni, la Aspire Mulus e la Innokin Sceptre, avendo cura di equipaggiare entrambi i dispositivi con coil adatte a una classica svapata di guancia.

Ermete era figlio di Zeus e della Pleiade Maia, è uno dei dodici Olimpi e nella mitologia greca aveva il ruolo di messaggero degli Dei. In svapata l’aroma Ermete si fa messaggero di tutta la classe dei tabaccosi di sintesi e, sin dalla prima boccata fuga qualsiasi dubbio emerso sotto il profilo olfattivo, rivelandosi un aroma tabaccoso dal valore inestimabile. Le coniugazioni cremose spuntano in inspirazione con le medesime caratteristiche annusate dalla boccetta durante la prova olfattiva; biscotto e vaniglia si coniugano alla perfezione, eppure continuo a “sentire” tutta la particolarità di una struttura biscottata che, ora lo comprendo, mi evoca profumi infantili.

ermes dio

Tra gli ingredienti del biscotto scorgo la presenza di latte in polvere ed estratto di malto che uniti volteggiano intorno a una lieve nota burrosa, garantendo elevata dolcezza a tutta la ricetta biscottata. Qualcuno di voi ricorda i biscotti plasmon? Solo una forte suggestione o similitudini forti? Lascio a voi la decisione. L’afflato iniziale fatto tutto di dolcezza e rotondità è ben presto affiancato da una rilevante nota tabaccosa, che si pone quasi in conflitto con l’aroma biscotto: tanto amabile e zuccherino il primo, quanto incisiva e secca la seconda. La storia di un dualismo perfetto.

plasmon

Il tabacco di questo mix è risoluto e schietto; non affumicato, né paglierino, né tantomeno dolce, il tabacco di Ermete è ruvido e decisamente legnoso. Il bouquet al suo completo raggiunge vette aromatiche altissime nelle fasi centrali della svapata, lasciando emergere con chiarezza tutte le componenti di questa ricetta. Il biscotto (parte dolce) si sfida in uno scontro epico con il tabacco (parte secca). La leggenda narra che non ci sia stato un vincitore ma che da questo scontro epico sia nato un Dio in grado di raccogliere in sé le qualità dei due sfidanti terreni. E fu chiamato Ermete.

white burley

ERMETE GIUDIZIO FINALE

Ermete è una creazione di altissima qualità, è realizzato con cura e intelligenza, è molto ben sfaccettato e può vantarsi di possedere una persistenza aromatica post svapata davvero deliziosa. Tutti gli aromi che si propongono sul mercato con ricette audaci e complesse dovrebbero essere così. Che senso ha produrre un liquido fortemente strutturato se poi all’atto pratico dell’assaggio, la restituzione aromatica risulta essere parecchio pasticciata? Molte produzioni attuali ne soffrono.

Gli amanti dei tabaccosi dolci troveranno Ermete perfetto per i loro palati, così come coloro che cercano al contrario un liquido tabaccoso più deciso, vivranno con questo aroma un’esperienza sensoriale stimolante e intrigante.

Qui oggi nasce il mito di Ermete, e le sue gesta sono destinate a tramandarsi nel tempo…

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto subito

ico 5

Pro: Qui siamo nell’Olimpo dei tabaccosi classici o di sintesi che dir si voglia.

Contro:

Ermete Diplomatic E-liquid The Flavourist premio 2020

Cigar Club 13.5 (Officine Svapo)

Cigar Club 13.5 (Officine Svapo)

OFF SVAPO NEW2 logo

Nome e Formato: Cigar Club 13.5 – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 47 VG / 3 H2O

Data scadenza: n.d.

Devices: Innokin Ares 2 24 mm RTA single coil 0,95 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Kizoku Limit RTA single coil 1,00 ohm (Kanthal A1 28 AWG) con Cotton Bacon Prime


Per la recensione odierna torno a parlarvi del marchio Officine Svapo che, dopo aver realizzato la linea di aromi Italian Western Collection, ispirata ai film della Trilogia del dollaro del grande regista Sergio Leone, sta per lanciare sul mercato un nuovo estratto di tabacco: l’aroma Cigar Club 13.5 che, secondo quanto dichiarato dall’azienda milanese, è il primo di una nuova e ricca linea di aromi dedicata agli amanti dei sigari estratti. Il nome dell’aroma 13.5 evoca piuttosto chiaramente il diametro del sigaro a cui si ispira sebbene Officine Svapo non sveli di quale sigaro si tratta.

OfficineSvapo CigarClub135 000452 boccetta

Ricordo per dovere di cronaca che il prodotto oggetto della recensione è commercializzato nel formato di aroma concentrato in boccetta in vetro da 10 ml e va diluito al 10%, secondo quanto suggerito dal produttore stesso. La composizione finale consigliata è VPG 50/50 e il produttore consiglia inoltre una maturazione di alcuni giorni anche se a mio avviso, in seguito ai test da me effettuati, ritengo sia indicata almeno una settimana di steeping per ottenere una migliore restituzione aromatica.

Officine Svapo fornisce questa descrizione del Cigar Club 13.5:

È un pregiato sigaro dal gusto caldo e avvolgente dove il tabacco viene arricchito attraverso un complesso processo di fermentazione in chicchi di caffè che gli conferisce una ricercata nota di tostatura. Il gusto rotondo dei tabacchi scuri associato a una discreta persistenza di piacevoli sensazioni.

PROVA OLFATTIVA

Cigar Club 13.5 all’olfatto esprime una chiara matrice vegetale che, diversamente da quanto mi ero immaginato, apre a uno scenario aromatico piuttosto leggero e delicato, non da sigaro italiano per intenderci; non si percepiscono infatti quei toni dark che in modo inconfondibile identificano i tratti tipici di un toscano.

innokin ares 2 mtl rta 24mm 4ml limit mtl rta gunmetal

Sfumature vegetali dai timbri nobili e gustosamente profumati ancorché apparentemente parecchio distanti da quanto preannunciato da Officine Svapo nella sua descrizione ufficiale. Come si presenterà Cigar Club 13.5 in svapata?

Per la prova di svapo, nonostante l’incredibile proliferare di atomizzatori da guancia a cui da tempo ormai si assiste quasi quotidianamente, tutti a quanto pare incredibilmente performanti e “definitivi” (ma poi quanti atomizzatori definitivi ci sono al momento sul mercato?), io mi limiterò a utilizzare due RTA di cui vi ho già parlato in passato e che a mio parere hanno pochissimo da invidiare a molti e più blasonati prodotti high end:  l’Ares 2 di Innokin e il Limit di Kizoku.

Kentucky rolling tobacco

PROVA DI SVAPO

Inizio a testare Cigar CLub 13.5 e la svapata va, sentendosi laudare, benignamente e d’umiltà vestuta, e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a miracol mostrare… Lei la svapata è proprio la Beatrice che Dante canta nel suo sonetto “Tanto gentile e tanto onesta pare”, perchè mai toni aromatici mi furono più nobili e aggraziati. Sin dall’inspirazione l’aroma si presenta con una veste quanto mai rotonda e delicata e ha le sembianze di un sigaro caraibico di media intensità, ricco di sfumature dolci e suadenti.

Sigaro toscano

Ma pur nella sua dolcezza di fondo, la boccata di 13.5 presenta delle unicità che lo rendono una novità assoluta nel panorama nazionale ed internazionale degli estratti di tabacco. Se il primo impatto è dolce e amabile, ben presto mi accorgo che la svapata nelle sue fasi centrali acquista intensità rivelando sentori di un tabacco pulito, secco e lineare. Dolce e secco, senza scie terrose, erbose ne tanto meno vegetali, è qui che risiede buona parte della bontà della creazione di Officine Svapo.

caffe tostato legno

E poi… e poi c’è il gran finale… In coda, complice un trattamento di fermentazione delle foglie di tabacco in chicchi di caffè, a mio avviso tostati rigorosamente a legna, e soprattutto per grande merito della mano sapiente di Andrea Carlesso, aromatiere di Officine Svapo, Cigar Club 13.5 presenta una lieve ma al tempo stesso ammaliante tostatura con leggere velature in esalazione di caffè e legno. Andrea è un aromatiere che non solo ha una passione innata verso il mondo dei tabacchi estratti, ma in particolar modo ha uno stile inconfondibile che lo rende a mio avviso uno tra gli aromatieri più raffinati ed eleganti in circolazione.

Alla fine di una così inenarrabile boccata, persiste un’appagante sensazione di fine fumata da sigaro, un leggero solletico e “raspino” in gola che aggiunge alla svapata di Cigar Club 13.5, già  di per se incredibilmente innovativa e aristocratica, una nota sensoriale analogica quanto mai apprezzabile e realistica. E il grande dubbio resta: Kentucky o Puro Habano?

Un consiglio: svapatelo come fedele compagno di una buona lettura invernale perchè vi assicuro che è illuminante, profetico e divino come il sommo Vate.

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: 5-10 giorni

ico 5

Pro: Commovente sigaro con un gusto tutto nuovo e assolutamente unico nel suo genere. Un must have!

Contro:

Cigar Club 13.5 Officine Svapo The Flavourist premio 2020

Kentucky Tennessee (Tabacchificio 3.0)

Kentucky Tennessee (Tabacchificio 3.0)

Tabacchificio logo

Nome e Formato: Kentucky Tennessee – linea Tabacchi in purezza (Tabacchificio 3.0) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 05-01/20

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 47 VG / 3 H2O

Data scadenza: 01/2022

Devices: Innokin Ares 2 24 mm RTA single coil 0,95 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Kizoku Limit RTA single coil 1,00 ohm (Kanthal A1 28 AWG) con Cotton Bacon Prime


Svapo da ormai dieci anni e ho imparato da buon consumatore di liquidi tabaccosi che il Kentucky è, quasi certamente insieme al Virginia e al Latakia, il tabacco più utilizzato nello svapo. In Italia soprattutto, il Kentucky forse anche per ragioni storiche e culturali (nel nostro paese si coltiva Kentucky e si producono i toscani, sigari conosciuti in tutto il mondo), è divenuto specie negli ultimi anni un vero e proprio culto per la stragrande maggioranza degli amanti dei tabacchi estratti. Tutti i principali produttori italiani di real tobacco extracts posseggono a catalogo il proprio Kentucky in purezza e in molti casi addirittura blend di due o più varietà di Kentucky; l’offerta è certamente alta proprio perchè alta è la domanda dei vaper di questo tabacco fire cured così mascolino e dalle indubbie qualità analogiche.

Tabacchificio kentucky

In quasi sei anni di attività The Flavourist ha avuto modo di parlarvi di numerosissimi Kentucky e-liquids e oggi, per proseguire e arricchire questo filone così apprezzato, vi parlerò del Kentucky firmato Tabacchificio 3.0, il Kentucky Tennessee.

Ricordo per dovere di cronaca che i prodotti Tabacchificio 3.0 sono commercializzati nel formato di aromi concentrati in boccette in vetro da 20 ml e vanno diluiti tra il 10% e il 20%, per una composizione finale quanto più prossima possibile al VPG 50/50. Il produttore mi ha informato che non necessitano di maturazione, sono svapabili subito anche se qualche giorno di steeping è sempre consigliabile.

Il produttore ci fornisce questa descrizione del Kentucky Tennessee:

Estratto di Kentucky coltivato nell’omonimo stato. Le foglie sono sottoposte al trattamento fire cured nel quale viene utilizzato legno di noce bianco, quercia e acero. che conferiscono alle foglie sentori davvero unici.

KENTUCKY TENNESSEE PROVA OLFATTIVA

Irruento e selvaggio come un pugile peso massimo dalle spiccate caratteristiche offensive. Chi si ricorda di Mike Tyson? Ebbene questo Kentucky Tennessee di Tabacchificio 3.0 all’olfatto è un Mike Tyson che attacca le mie narici sin dal primo gong, mettendole duramente alla prova e costringendole inesorabilmente all’angolo. Scuro, forte e prepotente, con una nota affumicata che si combina con i classici sentori di tabacco “crudo” e cuoio trattato. Kentucky Tennessee è asfissiante.

innokin ares 2 mtl rta 24mm 4ml limit mtl rta gunmetal

Vi avverto: in giro per la rete, tra gruppi facebook e canali youtube, troverete sedicenti influencer che vi ammalieranno con le loro inconfutabili teorie su come svapare al meglio un Kentucky fire cured, grazie al fondamentale utilizzo di un atom “definitivo” e rigorosamente high end. E’ dal 2012 che sento parlare di atom “definitivi”, traetene voi le opportune conclusioni. Io per questa recensione ho scelto i “modestissimi” atomizzatori Ares 2 di Innokin e Limit di Kizoku.

KENTUCKY TENNESSEE PROVA DI SVAPO

In svapata le assonanze di Kentucky Tennessee con alcuni dei Toscani più strong sono alquanto evidenti e, se si esclude l’effetto combustione, non è difficile immaginare di essere alle prese con una sorta di versione liquida di un Antico Toscano o addirittura de Il Moro. Secco e legnoso in inspirazione, con sfumature amarognole che evidenziano tutta la schiettezza di questo estratto dai toni decisamente burberi ma al tempo stesso genuini.

Kentucky rolling tobacco

L’affumicatura di Kentucky Tennesse, che il produttore ci ricorda provenire dal trattamento fire cured fatto con legni di noce bianco, quercia e acero, va in scena in modo plateale nel cuore della svapata, contribuendo a rafforzare i toni dark del liquido; pare d’essere nelle immediate vicinanze di una forgia medievale dove un muscoloso maniscalco è intento a battere il ferro caldo. La fornace ardente rilascia un intreccio di odori forti e penetranti, e tra questi percepisco evidenti note di concia che, per la vicinanza del fuoco e le alte temperature, rilasciano un incisivo odore di barbecue. L’atmosfera è rovente, mi immagino nel sesto girone dell’inferno dantesco dove la punizione per gli eretici è un sepolcro avvolto dalle fiamme, eppure i sentori di cuoio “arrostito” paiono in un certo senso dolcificare la boccata rendendola a suo modo un po più rotonda.

Questa simil nota dolce, ma vi prego non scambiatelo per un tabacco “amabile”, tende a essere più accentuata sull’atomizzatore Ares 2, cosa peraltro prevedibile perchè si tratta di un atom dotato di una campana ampia e tondeggiante seppur abbastanza bassa; sul Limit diversamente il Kentucky Tennessee assume connotati più virili, enfatizzando la componente legnosa e smoky, pur mantenendo nel complesso una struttura piuttosto equilibrata. Vigoroso, rude ma non demoniaco.

Kentucky tobacco Tennessee

In coda il bouquet rilascia una possente scia terroso-stallatica che si fonde alla perfezione con la base legnosa e affumicata propria della cura di questa grande foglia delle pianure del Tennessee. Ne ho provati tanti di estratti di Kentucky e il Tennessee di Tabacchificio 3.0 è per pienezza, intensità e vigore, tra i migliori in assoluto nell’interpretare i timbri profondamente dark e burberi di un toscano “puzzolente”, di quelli che restano nella memoria, per sempre.

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempi di maturazione: pronto subito, suggeriti 5-7 giorni

ico 5

Pro: Uno dei tre migliori Kentucky in purezza mai svapati. Serve aggiungere altro?

Contro:

 

Kentucky Tennessee Tabacchificio 3.0 The Flavourist premio 2020

Halfzware Shag (Tabacchificio 3.0)

Halfzware Shag (Tabacchificio 3.0)

Tabacchificio logo

Nome e Formato: Halfzware Shag – linea Classic Blends (Tabacchificio 3.0) – Aroma concentrato 20 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 01/20

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 47 VG / 3 H2O

Data scadenza: 01/2022

Devices: Svoemesto Kayfun Lite 2019 24 mm RTA single coil 0,9 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Kizoku Limit RTA single coil 0,9 ohm (Kanthal A1 28 AWG) con Cotton Bacon Prime


Non lo nego, oggi torno a parlarvi con una certa curiosità dell’azienda Tabacchificio 3.0 che ha fatto il suo debutto qui sulle nostre pagine solo alcune settimane fa con la recensione dell’aroma Eclissi. L’approccio con questo produttore emiliano è stato assolutamente positivo, pertanto non posso nascondervi di riporre incredibili aspettative sul nuovo prodotto che mi accingo a testare, dopo le più che buone impressioni ricevute dalla prova dell’aroma Eclissi.

Pronti dunque per il test di Halfzware Shag?

Tabacchificio Halfzware Shag

Ricordo per dovere di cronaca che i prodotti Tabacchificio 3.0 sono commercializzati nel formato di aromi concentrati in boccette in vetro da 20 ml e vanno diluiti tra il 10% e il 20%, per una composizione finale quanto più prossima possibile al VPG 50/50. Il produttore mi ha informato che non necessitano di maturazione, sono svapabili subito anche se qualche giorno di steeping è sempre consigliabile.

Il produttore ci fornisce questa descrizione del suo Halfzware Shag:

Una classica miscela da rolling, caratterizzata dalla presenza di Kentucky fire cured, Virginia e Burley. Per non essere scontati, abbiamo voluto dare la nostra interpretazione a questo classico, utilizzando tre diversi tipi di Virginia ed aggiungendo una giusta misura di Maryland. Un aroma duro, ma allo stesso tempo,complesso e ricco di sfaccettature.

PROVA OLFATTIVA

Sebbene questo blend come dichiarato dal produttore stesso sia fortemente caratterizzato da un Kentucky fire cured, la prova olfattiva di questo aroma non offre picchi aromatici così elevati, o per lo meno meno consistenti di quello che ci si poteva attendere; al naso la miscela si presenta di media intensità con un leggero sottofondo vegetale e soprattutto una vivace nota di cuoio. La sensazione che mi trasferisce Halfzware Shag dopo la prova olfattiva, è quella di un blend molto equilibrato e non eccessivamente Kentucky oriented, e in questo senso rifletterebbe proprio ciò che ci dice il suo nome: una miscela da rolling (shag) di media forza (halfzware).

Mi preparo per il test di vaporizzazione che, dopo diverse prove, ho deciso di effettuare ufficialmente con gli atomizzatori Kayfun Lite 2019 e il Limit di Kizoku.

kayfun lite 24 mm svoemesto limit mtl rta gunmetal

PROVA DI SVAPO

Quando inizio a vaporizzare Halfzware Shag mi rendo subito conto di quanto questa mixture sia complessa e ricercata e anche non facile da descrivere. Aroma impegnativo da svapare e da raccontare…

Il Kentucky è subito in prima linea a inizio svapata, mostra i suoi timbri dark con una certa spavalderia anche se non si rivela eccessivamente affumicato; un Kentucky che contribuisce a creare una scenografia aromatica molto corposa sulla quale presto si inseriscono i tabacchi chiari del blend, per nulla intimoriti dalla forte presenza scenica del tabacco fire cured.

Nel cuore della boccata infatti la scena si completa e lo scambio di “battute” tra i diversi protagonisti del mix diventa la caratteristica principale e peculiare di Halfzware Shag. Un dialogo aromatico molto articolato e ricco di sfaccettature; ai sentori stallatici e legnosi del Kentucky si affiancano amabili sfaccettature vegetali di Virginia e una inaspettata nota secca.

Kentucky rolling tobacco

Questa nota secca nel Limit tende a prendere un po’ il sopravvento con una conseguente minima riduzione delle nobili sfumature di tutta la mixture; al contrario nel Kayfun Lite 2019 riesco a notare una maggior esaltazione dei tabacchi chiari che svolgono il fondamentale ruolo di abili insaporitori di tutta la miscela. Il quadro aromatico mostra maggior equilibrio, è un pochino meno robusto ma sicuramente più armonico.

Su un lucido e vivido letto di cuoio i Virginia, il Burley e il Maryland eseguono un balletto di rara intensità e raffinatezza, alternando note erbose e dolci con punte più secche condite da impercettibili sfumature acide. Un balletto dai toni festosi che si chiude in espirazione nuovamente con il Kentucky, perentorio nel chiudere le danze così come le aveva aperte con una fine scia terroso-stallatica.

Tobacco Maryland

L’interpretazione liquida di una classica miscela da rolling si rivela più ricca e complessa di quanto mi potessi immaginare. Molto abile e meritevole di elogio la capacità dell’aromatiere nel riuscire a far percepire scura una mixture che nonostante il Kentucky è ben farcita di tabacchi light air cured.

Halfzware Shag non è un tabacco all day, ma nemmeno un dark blend tipico da “svapata” da dopo caffè; questo aroma ha bisogno di tempo e di “ascolto” per essere colto al meglio e apprezzato. Sappiatelo se deciderete di provarlo!

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempi di maturazione: pronto subito, suggeriti 5-7 giorni

ico 4.5

Pro: Blend innovativo e sorprendente per ricchezza e complessità

Contro: aroma difficile da interpretare e cogliere nella sua pienezza

Halfzware Shag Tabacchificio 3.0 The Flavourist premio 2020

Blonde – TNT Vape

Blonde – TNT Vape

TNT Logo

Nome e Formato:  Blonde (TNT Vape) – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 20022002

Nico: 2 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 02/2022

Devices: Vaporesso Swag II + Aspire Nautilus 2s con testina 0,7 ohm


L’azienda lombarda TNT Vape, leader di mercato nel segmento dei tabaccosi sintetici, grazie ad alcuni indimenticabili prodotti di enorme successo, nel corso del 2019 si è sorprendentemente, ma con pieno merito, imposta agli Italian Vape E-liquids Awards con l’aroma tabaccoso organico Sioux, eletto come miglior tabaccoso all day secondo la giuria del team di The Flavourist.

Oggi il nostro blog è pronto ad occuparsi dell’ultimissima creazione targata TNT Vape, l’aroma di sintesi Blonde che, nelle intenzioni del produttore, intende emulare le sensazioni analogiche di una classica “bionda”. In una fase del vaping in cui la diffusione di sistemi entry level e di guancia copre la stragrande maggioranza dei device di settore, gli e-liquid tabaccosi, appositamente studiati per queste tipologie di device, sono sempre più richiesti dal pubblico. Questi prodotti sono in grado di facilitare con il loro gusto, il passaggio dalla sigaretta tradizionale al fumo elettronico, trasmettendo un ricordo più o meno fedele delle sensazioni del fumo combusto.

tnt vape blonde mini shot

Blonde è un’aroma minishot da 10 ml commercializzato all’interno di una boccetta in PET da 30 ml. All’aroma andranno aggiunti 10 ml di glicerolo vegetale più una ulteriore base da 10 ml in composizione consigliata 50/50.

Il produttore riporta la seguente descrizione ufficiale del prodotto:

Un tabaccoso unico e dal profumo inconfondibile, sapore pieno e corposo con una nota speziata caratteristica. La complessità aromatica del prodotto è in grado di soddisfare ad ogni tiro: impossibile da descrivere, irrinunciabile una volta provato. Non è un semplice tabaccoso…ma un’esperienza di gusto!

Inizio con curiosità l’esame di questo aroma, partendo come di consueto da un breve ma spero significativo test olfattivo.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Blonde si presenta con una nota di fondo vagamente alcolica che fa da cornice a un quadro tabaccoso dichiaratamente secco e pungente. Le narici vengono costantemente solleticate dalla prestanza aromatica di Blonde, ma anche dalla sua pienezza, grazie una delicata e amabile sfumatura caramellata che ingentilisce tutto l’impianto del liquido. Lontane e quasi impercettibili sensazioni speziate fanno infine capolino e completano il mio intenso e convincente esame olfattivo.

Seppur non credo si possa parlare di fedeltà al 100%, l’odore che fuoriesce dalla boccetta di Blonde ricorda con buona approssimazione quello che si può percepire quando si scarta un nuovo pacchetto di sigarette, l’unico vero momento in cui col fumo analogico si riesce ad avere la percezione del profumo del vero tabacco.

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Per la prova di svapo ho scelto di utilizzare uno tra i migliori atomizzatori da guancia a testina presenti sul mercato, il Nautilus 2s di Aspire con una testina da 0,7 ohm.

PROVA DI SVAPO

Allo svapo Blonde mostra subito i suoi muscoli e durante la fase di inalazione regala una boccata secca, penetrante e quanto mai convincente. Una leggera ma fascinosa speziatura accompagna il timbro secco e legnoso della svapata, delineando le fattezze di un liquido tutt’altro che lineare, al contrario piuttosto complesso e articolato. In questi istanti iniziali l’esperienza di gusto fa rivivere con buona fedeltà le sensazioni olfattive dell’apertura di un vero pacchetto di sigarette, riproponendo il gusto amabile ma al tempo stesso secco e paglierino di un buon tabacco biondo.

tabacco biondo03

Nelle fasi centrali della boccata la vibrante secchezza percepita in inspirazione si arricchisce di una elegante nota dolce e caramellata. La struttura aromatica ora appare sicuramente più piena e il gusto assume una rotondità davvero invidiabile e anche poco immaginabile se si considera che il leitmotiv di questo e-liquid ha nelle sfumature secche e pulite la sua caratteristica principale.

Le nuances caramellate si espandono e scivolano sul palato a braccetto con essenze speziate di arbusti d’oriente, un’esperienza da far invidia anche a certi estratti organici. I sentori speziati trovano maggior enfasi proprio grazie alla componente dolce e tutto lo spettro aromatico di Blonde risulta così particolarmente ampio e sfaccettato. Alquanto inusuale per un tabaccoso sintetico. Generalmente abituati a liquidi con una base aromatica semplice, a volte arricchita con qualche ingrediente aromatizzante, qui mi ritrovo alle prese con un prodotto il cui nome semplice e generico, sicuramente dettato e giustificato da scelte commerciali, inganna parecchio; Blonde è una strutturata miscela tabaccosa sintetica con uno spartito aromatico raffinato e quanto mai aperto.

tobacco caramel

Un sottilissimo ma altrettanto efficace soffio smoky completa con incredibile soddisfazione la svapata di Blonde, offrendo in coda l’esperienza di un bouquet aromatico robusto ma al tempo stesso altamente complesso ed equilibrato. Non è una “bionda”, per fortuna è Blonde…

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione:  pronto subito, consigliati 5-7 gg

ico 5

Pro: Tabaccoso sintetico di gran gusto con un bouquet aromatico molto complesso e sfaccettato.

Contro:

Blonde TNT Vape The Flavourist premio 2020

Pepper Farm (Blendfeel)

Pepper Farm (Blendfeel)

blendfeel newlogo

Nome e Formato: Pepper Farm (Blendfeel) – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 19441265100002

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 45 VG / 5 H2O

Data scadenza: 28/11/2021

Devices: Kizoku Kirin tube mod + Kizoku Limit MTL RTA single coil 0.85 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Native Wicks Platinum blend cotton.


Quando qualche mese fa ho scoperto che Blendfeel, uno dei brand più propositivi e creativi in fatto di produzione di real tobacco extracts, aveva realizzato un liquido tabaccoso aromatizzato al pepe, ne sono rimasto particolarmente entusiasta perchè, che ci crediate o no, era dalla fine del 2018 che pensavo e cercavo di immaginarmi come sarebbe potuta essere una formulazione tabaccosa con la presenza della più comune delle spezie in circolazione.

Ecco perchè oggi sono molto curioso e oltremodo ansioso di provare Pepper Farm, una delle ultimissime creazioni di Blendfeel.

PEPPER FARM DESCRIZIONE

Riporto di seguito la descrizione dell’aroma Pepper Farm presente sul sito ufficiale del produttore:

Usciamo dagli schemi, immaginiamo un aroma con caratteristiche uniche, una miscela nella quale il kentucky è la nota portante e il perique ne completa il gusto come il sale in una ricetta. Non poteva mancare il pepe nero estratto da noi naturalmente, ed ecco che una miscela che diventa fantastica per essere gustata nei momenti più gourmand della vita. Provatelo accompagnando le vostre esperienze al BBQ: vi stupirà!

Il Pepper farm è un aroma concentrato da 10 ml da miscelare al 10% in una base consigliata 40 PG/50 VG/10 H2O oppure in una base 50/50.

Blendfeel Pepper Farm bottle

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva che come di consueto anticipa il test di vaporizzazione, mi presenta un liquido con una evidente preponderanza di tabacco Kentucky seguita da più leggere sfumature di Perique. Ne sono prova inconfutabile i sentori di tabacco crudo e di concia, dal notevole impatto aromatico, propri del Kentucky, e in seconda battuta, le delicate profumazioni simil-fruttate tipiche del Perique. Il quadro generale di questo mix risulta alla prova nasale vigoroso ma con tendenze dolciastre, sebbene le mie narici riescano a cogliere alcune sfuggenti note vagamente acidule e amarognole. Nonostante il blend preveda un’accoppiata di tabacchi alquanto inedita, a loro volta abbinati ad un terzo ingrediente parecchio insolito, il test olfattivo non riesce a trasmettermi pienamente questo senso di novità del mix.

KIZOKU Limit MTL RTA colors

Per la prova di svapo ho deciso di utilizzare l’eclettico e versatile Limit MTL RTA di Kizoku, per l’occasione buildato con una coil da 0,85 ohm circa di Kanthal A1 27 awg su punta da 2,5 mm.

PROVA DI SVAPO

E’ solo nella prova di svapo che Pepper Farm lascia emergere tutte le sue atipicità aromatiche. E’ come trovarsi all’interno di una scenografia tutta nuova e tutta da scoprire, boccata dopo boccata. E’ il tabacco Kentucky che apre le danze in inspirazione e i toni appaiono subito quelli ruvidi e burberi già provati con l’aroma Kentucky Reserve, premiato come Best Single Tobacco e-juice del 2018. La boccata è alquanto secca e legnosa, il gusto intenso, degno di un tabacco Kentucky particolarmente affumicato e strong. L’alone di dolcezza avvertito all’olfatto, e che nella gran parte dei Kentucky estratti persiste anche in svapata, in Pepper Farm svanisce del tutto.

Kentucky tobacco

Questo avviene in parte per merito dell’accentuata legnosità di questo Kentucky, ma anche per il fondamentale contributo del Perique che si fa “sentire” nel cuore della boccata ammantando il Kentucky con le sue sfumature acidule e le sue note di frutta fermentata. Ne consegue una svapata decisa, arricchita ulteriormente dalle nuances piccanti, penetranti e pungenti del pepe nero (anch’esso estratto naturalmente come i tabacchi) che si insinuano su palato e narici senza troppi fronzoli. Il pepe, dal cuore della boccata si espande fino alle note di coda, irrobustendo tutto l’impianto aromatico e accentuando la sensazione di forza del blend con un hit in gola davvero pronunciato.

perique tobacco leaf

L’avevo già detto per Kentucky Reserve e lo ribadisco anche per questo aroma: svapare Pepper Farm vuol dire mettersi alla sua mercé perchè, una volta inserito in un tank, è lui che conduce il gioco, disponendo a suo piacimento delle nostre papille, con tutte le sue piccanti intemperanze.

Se svapato dopo un’opportuna maturazione, che consiglio non inferiore ai 7 giorni ma anche di più (senza maturazione il liquido risulta un po’ troppo impastato e il pepe troppo nascosto), Pepper farm è un tabacco stravagante e emozionante, ma al tempo stesso impegnativo e di non facile comprensione. Blendfeel con questa sua creazione veste i panni di un artista astratto contemporaneo che realizza un’opera non proprio alla portata di tutti.

pepe nero 02

Non è facile decifrare il complesso linguaggio aromatico che c’è dietro questo bouquet; non escludo infatti che molti vaper potrebbero trovare Pepper Farm un aroma assolutamente irricevibile, così come un’altra buona fetta di utenti potrebbe eleggerlo ad aroma di assoluto prestigio. Inutile dirlo, faccio parte orgogliosamente di questo secondo gruppo.

Questa creazione di Blendfeel si caratterizza per il suo spartito aromatico incredibilmente sfaccettato, composto da elementi profondamente diversi ma in grado di coesistere alla perfezione all’interno del bouquet. Innovativo, ambizioso e audace.

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: pronto anche subito, consigliati 7/10 gg

ico 5

Pro: Blendfeel offre un saggio delle sue capacità: un tabacco aromatizzato ricercato e strong, da antologia dello svapo.

Contro:

Pepper Farm Blendfeel The Flavourist premio 2020