Nome e Formato: Cigarette Blend (Black Note) – Aroma longfill 10 ml in glicole propilenico – ricevuto dal produttore

Lotto: BNH10072020

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 07/2023

Devices: Kizoku Limit RTA single coil 0,95 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Innokin Ares 2 RTA 24 mm single coil 0,9 ohm (Khantal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime.


Se c’è una cosa che ho imparato in quasi dieci anni di svapo, è che il vaping è l’alternativa migliore e meno dannosa rispetto alla sigaretta tradizionale. Il mondo dello svapo tuttavia ha sempre cercato con una certa sistematicità di emulare il fumo analogico, proponendo periodicamente sul mercato e-liquid  che promettevano di restituire il “sapore” e le sensazioni di una sigaretta tradizionale. In tutta onestà, i numerosi tentativi in questo senso da parte delle varie case di produzione non sono mai riusciti del tutto nel loro intento. Questo perché, è bene chiarirlo una volta per tutte, non è possibile riprodurre ciò che contraddistingue una sigaretta analogica, e che non è certo il sapore del tabacco bensì l’effetto della combustione della carta. Se si parte da questa doverosa premessa, risulta più facile affrontare la degustazione e la conseguente valutazione di tutti gli e-liquid che vogliono simulare l’effetto di una sigaretta tradizionale.

Oggi prendo in esame l’ultimo nato di Black Note, azienda che credo si possa definire a tutti gli effetti ormai italo-americana e che si è guadagnata negli anni lo scettro di brand più famoso al mondo in fatto di produzioni di naturally extracted tobacco e-liquids.

Il liquido che mi accingo a recensire si chiama “Cigarette” ed è commercializzato nel formato definito dal produttore longfill, ovvero 10 ml di aroma concentrato all’interno di una elegante boccetta in vetro da 30 ml, a sua volta custodita all’interno di un pregevole tubetto di cartone. All’aroma andrà aggiunta una base di 20 ml seguendo le indicazioni riportate sulla tabella di diluizione inserita nel packaging. Si otterrà così un liquido pronto da svapare in ratio 50/50.

Black Note descrive così il suo aroma longfill Cigarette:

Il Cigarette Blend NON è per tutti. Mentre la maggior parte dei liquidi al tabacco Black Note sono famosi per il loro sapore morbido e raffinato, il nostro Cigarette Blend non lo è certamente. Questa miscela americana contiene un mix di Virginia, Burley e tabacco turco che è stato fermentato e invecchiato in botte. Il risultato è un sapore audace, affumicato e amaro, molto simile a una vera sigaretta. Ottimo per chi vuole smettere di fumare.

PROVA OLFATTIVA

All’olfatto Cigarette riesce molto bene a trasmettere quella sensazione tipica di una sigaretta fumante poggiata su un posacenere, una sensazione cenerosa che fa da importante sfondo a più classiche note di foglia di tabacco. Il timbro tabaccoso, ricco di sfumature fruttate-erbose, è piuttosto marcato, ma di sicuro non presenta quelle caratteristiche che nell’ambiente degli estratti di tabacco si definiscono dark e smoky e che solitamente vengono attribuite ai tabacchi fire cured.

Come è riuscito dunque il produttore, servendosi di soli tabacchi chiari e leggeri, a simulare così bene l’effetto aromatico di una sigaretta analogica? Quale tipo di estrazione, lavorazione o trattamento è stato implementato per arrivare, olfattivamente parlando, a un risultato così encomiabile? Cigarette sarà in grado di mantenere anche in fase di vaporizzazione quella scia cenerosa che accompagna l’imprinting tabaccoso dei Virginia, Burley e Oriental?

Lo scoprirò con la prova di svapo servendomi di due atomizzatori economici ma dalle prestazioni aromatiche di primissimo livello: il Limit di Kizoku e l’Ares 2 di Innokin. Cari amici, rammentate sempre che per svapare bene e con soddisfazione non occorrono costosissimi device high end e chiunque affermi il contrario vi garantisco che mente spudoratamente e sarebbe anche facilmente smascherabile.

PROVA DI SVAPO

Inizio la degustazione di Cigarette e scopro subito un aroma mascolino che si adagia con fermezza sul palato, presentando in inspirazione sentori tostati di tabacco secco biondo che indirizzano la svapata verso sensazioni effettivamente simil-analogiche. Lievi spunti amarognoli si aggiungono progressivamente alla boccata e concorrono a creare un bouquet tabaccoso chiaro ma dall’impatto aromatico piuttosto evidente. Nelle fasi centrali della boccata è la delicatezza floreale del Virginia che affiora e accompagna le note decise del Burley, fornendo un contributo più vegetale all’intera struttura aromatica. Il Virginia stesso pare incedere con sfumature più ombrose e torbide o forse in realtà riesce solo ad evidenziare al meglio l’affumicatura di Cigarette; mi verrebbe quasi da etichettarlo senza remore come un Virginia fire cured o Virginia fumè.

E’ proprio in questi frangenti dunque che Cigarette presenta buone assonanze con l’effetto di una sigaretta combusta, palesando note smoky che a tutti gli effetti odorano di brace spenta o di posacenere, mentre dalle retrovie timidi accenni speziati completano il tipico american blend di un pacchetto di sigarette.

Cigarette è un estratto di tabacco molto secco e dall’impatto ruvido e deciso. Ha l’indiscutibile merito di essere stato creato con criterio e possiede un perfetto bilanciamento tra i tabacchi che compongono il blend. Sebbene, come ampiamente prevedibile, non sia in grado di riprodurre al 100% l’effetto combustione della sigaretta analogica, riesce comunque a ricordare con buona fedeltà le sensazioni di una fumata tradizionale. Ottimo per i neo vaper che vogliono mantenere vivo il ricordo del fumo combusto.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito, consigliati 2-3 giorni

Pro: Blend tabaccoso senza fronzoli e dalle buone sensazioni analogiche

Contro: Come molti suoi predecessori non riesce a trasferire al 100% l’effetto della combustione cartacea delle bionde

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