Nome e Formato: El Diablo (El PatRón) – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: EP81270500

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: 05-2020

Devices: Geekvape Aegis 100 W + Digiflavor Drop RDA single fused clapton coil 0.8 ohm (Ni80 30 awg x 2 + Ni80 38 awg) con Cotton Bacon V 2.0.


El PatRón è un nuovo marchio olandese scoperto dal nostro team al Vapitaly 2018 e gli assaggi fatti durante la kermesse veronese ci hanno convinto a parlarvi senza indugio delle loro sei creazioni: Plata, Plomo, Puta, El Diablo, Traquilo ed Explosivos. A volte dietro marchi semi sconosciuti e poco blasonati si nascondono sorprese molto piacevoli. Se vi capitano sotto tiro, provateli e date loro una chance, potrebbero stupirvi…

Quella di oggi sarà la seconda delle recensioni di El PatRón; dopo avervi parlato di Explosivos, oggi è la volta di El Diablo, così descritto ufficialmente:

Straight from the underworld, this devilish mix has long remained a secret. Exotic aromas such as mangosteen & lychee, mixed with daring flavours like anise & eucalyptus make El Diablo a truly extraordinary taste experience.

Direttamente dall’inferno questo diabolico mix è rimasto a lungo un segreto. Aromi esotici come il mangostano e il lychee mixati ad aromi audaci come l’anice e l’eucalipto fanno di El Diablo un’esperienza di gusto straordinaria

Il prodotto si presenta all’interno di una unicorn bottle da 60 ml, riempita con gli ormai canonici 20 ml di aroma concentrato ai quali andranno aggiunti altri 40 ml di glicerina vegetale eventualmente addizionata con nicotina. La composizione finale del liquido sarà all’incirca 70/30 VG/PG. Molto interessanti e apprezzabilissime sono le info sulla composizione dell’aroma: oltre al canonico glicole propilenico, vengono citati nomi di alcune molecole utilizzate. Perfetto per i curiosi che vogliono approfondire le conoscenze chimiche sugli e-liquids.

E che dire del confezionamento del prodotto! Una scatolina in cartone realizzata in modo da raffigurare la cella (con tanto di sbarre) dove è detenuto El Patrón. Sul fondo, dietro le sbarre, riusciamo a intravedere anche il volto del temuto malvivente. All’interno della cella ops della scatolina, è presente la boccetta dell’aroma con un’etichetta satinata colorata (ogni gusto ha il suo colore), pulita ed efficace. Il tutto in un’ambientazione tipicamente cartoon. Complimenti!

Il primo pensiero che mi sovviene all’apertura della boccetta per la consueta prova olfattiva è: attraente ed esotico. Il profumo che percepisco non è facilmente identificabile, perchè non mostra un aroma nettamente dominante, né un timbro aromatico univoco. Spicca forse tra le varie percezioni, un sentore di frutti rossi, affiancato da una sorta di sfumatura balsamica e un sottofondo leggermente fresco. Faccio fatica ad individuare note di aromi tipicamente esotici, eppure è evidente come l’insieme dei tre elementi percepiti, generi esso stesso un effetto prettamente estivo ed esotico. Un piccolo brivido però mi assale quando il mio cervello elabora che all’olfatto El Diablo denota delle assonanze con l’ “E-liquid Rosso” più conosciuto sul pianeta. Avete capito tutti vero?

Solo la prova di svapo potrà risolvere questo dubbio amletico…

Ho preparato l’ottimo ed economico, anche se non più nuovissimo, Drop RDA di Digiflavor (cliccate sull’immagine qui sopra per maggiori info) in single coil, per una svapata tipicamente da flavor.

La boccata appare subito lievemente fresca e soprattutto profondamente lontana dall’ipotesi emersa durante il test olfattivo. I timori di una forte somiglianza con l’e-liquid più famoso di un noto brand inglese, si dissipano dal momento in cui in inspirazione comincio a percepire un liquido complesso, equilibrato e mai troppo spinto dal punto di vista aromatico.

Un gradevole intreccio tra vaghe note di lampone con delicate velature esotiche cattura da subito le mie papille; un vortice di sensazioni cangianti e mutevoli, tra le quali riesco a scorgere la sottile delicatezza del lychee, con le  sue infinitesimali punte acidule che si alternano ad una sensazione vellutata e zuccherata.

Una cornice fresca e balsamica avvolge tutto il bouquet esotico e contribuisce a definire un tracciato aromatico che, nel cuore della boccata, si presenta più sinuoso e morbido che mai. El Diablo è un avvicendarsi di sfumature aromatiche, cangianti percezioni, a tratti aspre e penetranti e poi subito dopo dolci e suadenti.

E’ come il rosso fuoco del tramonto che sfuma nelle sue più molteplici e calde declinazioni.

A dispetto del suo nome però, che evoca più facilmente scenari caldi e tenebrosi, El Diablo è un inno solenne alla freschezza e all’estate. Una ricetta articolata e sofisticata alla quale consegnare i propri sensi; un abbandonando al piacere di una degustazione che allevierà le nostre papille “dissetandole” nei torridi giorni estivi.

Il voluttuoso tocco di anice che chiude la boccata è un finissimo colpo di fioretto, volto a impreziosire il mix “diabolico” di El PatRón. L’anice garantisce una degna persistenza aromatica a El Diablo e pone la firma su una ricetta davvero ben congegnata e altrettanto ottimamente realizzata.

Diluizione consigliata: circa 33% = aggiungere 40 ml di glicerina vegetale all’interno della boccetta contenente l’aroma.

Tempi di maturazione: Pronto subito.

Pro: Nuovi e gustosissimi abbinamenti aromatici per una ricetta estiva ricercata e travolgente.

Contro: –

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