Nome: Exceed Grip Kit (Joyetech) – Box Pod – ricevuto da Vaporoso

Tipo: Box Pod

Colori: Bianco, Blu, Mistery Blu, Nero, Rainbow Tattoo, Skull Stone

Prezzo: ~ € 25


Joyetech e la sua nuova e super compatta Exceed Grip

Non è una Pod Mod ma nemmeno una AIO, si chiama Exceed Grip ed è l’ultimo prodotto lanciato da Joyetech, l’azienda cinese leader mondiale nel settore dell’e-cig manufacturing. Il settore della sigaretta elettronica sta attraversando una fase di grande vitalità soprattutto per la fascia dei prodotti entry level che, sotto la spinta del fenomeno pod mod, stanno conoscendo un periodo di incredibile slancio commerciale, con una conseguente enorme offerta di sistemi destinati ai neo vaper. Gli attuali sistemi entry level, lo affermiamo con forza, posseggono un’efficacia e delle prestazioni che solo fino a un quinquennio fa erano impensabili.

Come si diceva poc’anzi, The Flavourist oggi si occuperà della recensione del nuovo prodotto firmato Joeyetech, la Exceed Grip, non una pod mod e nemmeno una AIO, tecnicamente credo sia corretto etichettarla come una Box Pod.

Iniziamo subito elencandovi come di consueto il contenuto della confezione di questo kit.

IN THE BOX

1 x Exceed Grip Batteria
1 x Cartuccia Standard 2 ml (one EX-M Coil Pre-installata)
1 x Cartuccia Pod 2 ml (Coil integrata 0,8 ohm Mesh Coil Fixed)
1 x EX-M 0,4 ohm Mesh Coil di ricambio
1 x Cavo di ricarica USB
1 x Manuale utente
1 x Carta di garanzia

DESIGN AND BUILD QUALITY

Nonostante in mano risulti leggerissima, la Exceed Grip è un device molto solido e costruito con un attenzione estrema, tale da risultare a mio avviso rifinito alla perfezione. Ottima la sua fattura, dai pannelli laterali in policarbonato lucido, alla scocca centrale in alluminio satinato opaco; ma non sono da meno la qualità del tasto di attivazione (in policarbonato) ben incastonato all’interno della scocca in alluminio, e anche il drip tip 510, per terminare con la cartuccia che contiene il liquido anch’essa davvero ben fatta. Per quanto abbia la forma standard di un parallelepipedo, l’estetica della Exceed Grip è pregevole, sia per le sue linee arrotondate e morbide che per i suoi motivi grafici, tra i quali spiccano il design moderno e più che mai cool dei pannelli laterali, fino anche alla soluzione estetica della cartuccia a vista, che segue su un lato il perimetro della box.

Secondo il nostro giudizio dal punto di vista del design e della qualità costruttiva, la Exceed Grip ha davvero pochi rivali!

FEATURES

La Exceed Grip colpisce subito per le sue dimensioni: 74 mm di lunghezza, 40 mm di larghezza, 21 mm di spessore e un peso complessivo di soli 78 gr (ma vi assicuro che sembrano meno). Nonostante le dimensioni contenute e il peso pressoché irrisorio, il device può contare su una batteria integrata di ben 1000 mAh con una potenza massima in uscita di 20W (in base alla coil o pod installata).

Osservando il comparto cartucce/pod, il kit della Exceed Grip prevede una cartuccia con mesh coil pre-installata (sostituibile) da 0,4 ohm, ideale per una svapata da flavor ristretto, e una pod con una mesh coil da 0,8 ohm (non sostituibile) per lo svapo di guancia. Quest’ultima inoltre possiede il sistema di protezione da tiri a secco (dry hit protection) che interrompe l’erogazione quando il cotone all’interno della coil non è sufficientemente impregnato di liquido (luce lampeggiante sulla scocca).

Il funzionamento del device è semplicissimo: accensione e spegnimento con la classica sequenza di cinque click ravvicinati del tasto fire e pressione dello stesso tasto fire per dare inizio all’erogazione del dispositivo (non è presente la modalità di tiro automatico).

La spia luminosa presente sulla scocca in alluminio fornisce le info sullo stato della batteria: luce bianca per un livello di batteria compreso tra il 100% e il 20%, luce rossa per un livello di carica tra il 20% e lo 0%. Il Device quando è sotto carica mostra una luce rossa fissa; a carica completata la spia luminosa si spegne del tutto.

Il drip tip in dotazione, ben alloggiato grazie a un doppio o-ring sul corpo batteria, ha un attacco 510 e questa a mio parere è una caratteristiche non irrilevante. C’è da complimentarsi per la scelta del produttore che, pur non fornendo un secondo drip tip in dotazione, ad esempio più adatto a un MTL puro, lascia al consumatore la possibilità di sostituirlo con qualsiasi altro drip tip 510.

COILING, WICKING AND FILLING

Il sistema di rimozione, di inserimento e di refill è identico per entrambi i tipi di cartucce montati dalla Exceed Grip. Le cartucce si inseriscono/rimuovono sul device semplicemente spingendole verso il corpo batteria e/o tirandole verso di se (il lato della cartuccia con una linea in rilievo deve essere rivolto verso il corpo batteria). E’ un’operazione per nulla problematica. Il refill del liquido si effettua rimuovendo il tappino in silicone presente sul dorso della pod/cartuccia e inserendo il beccuccio della propria boccetta di e-liquid. Anche questa operazione è molto agevole (facilitata oltremodo dalla totale trasparenza delle cartucce), se non fosse che l’asola per il refill non è molto grande e, specie in presenza di liquidi più densi, bisogna cercare di non ostruire completamente il foro di riempimento, affinché l’aria possa fuoriuscire liberamente durante il refill. In questo senso Joyetech avrebbe dovuto pensare ad un secondo piccolo foro per lo sfiato dell’aria.

Per quanto riguarda la sostituzione della testina all’interno della cartuccia apposita, il produttore ha ideato un sistema relativamente semplice. la cartuccia deve essere capovolta in modo che la testina sia rivolta verso l’alto; a questo punto bisogna ruotare il piccolo pezzo di metallo che tiene la testina in sede e successivamente svitare la testina e sostituirla con una nuova (ricordarsi di inizializzarla con qualche goccia di liquido sulle parti di cotone visibili).

PERFORMANCES AND FLAVOUR

La Exceed Grip a differenza di molti suoi concorrenti non ha la possibilità di variare la potenza in uscita, ma questo a mio giudizio non pregiudica affatto le prestazioni del device; ci sarebbe da chiedersi piuttosto quanto realmente utile sia questa caratteristica considerando che, nella stragrande maggioranza dei casi, le variazioni dei watt sono minime (generalmente di 1-2 watt per un range complessivo di max 4-5 watt). Questo è un dispositivo semplice e immediato che tecnicamente funziona molto bene sia in termini di reattività del circuito che in termini di gestione della batteria. Dai miei test posso dirvi che con una carica sono riuscito a svapare ininterrottamente per non meno di 7 ore consumando circa 6-7 ml di liquido.

Con la cartuccia con le Mesh Coil da 0,4 ohm la boccata è abbastanza ariosa, tipica boccata da restricted flavor chasing. Dal punto di vista aromatico le EX-M 0,4 ohm Mesh Coil si comportano ottimamente restituendo un aroma molto ben sfaccettato e non troppo grasso. Notevole è anche la produzione di vapore che il prodotto di Joyetech riesce a regalarci nonostante le potenze siano, non dimentichiamolo, basse. L’unico piccolo neo che va registrato per questa cartuccia con testine sostituibili è relativo alla placchetta in metallo per il montaggio/smontaggio della coil stessa che, dopo una sequenza ravvicinata di 3-4 boccate, si scalda e trasferisce questo calore su tutta la parte inferiore della box. Il ciclo di vita di queste testine è nella media di mercato e come sempre relativo al tipo di liquido che si utilizza. Nessun problema di alimentazione con i liquidi VPG 70/30 ma mi sento di consigliarvi a gran voce i 50/50 per questo device, proprio per non compromettere la durata della testina.

Anche i test effettuati con la pod installata con testine da 0,8 ohm ha dato risultati eccellenti. Il tiro è solo leggermente meno arioso rispetto al caso precedente e onestamente definirlo un MTL aperto è un po’ pretenzioso. Se invece si sostituisce il drip tip in dotazione con uno più adatto ad un tiro di guancia, la situazione cambia e ci si trova dinanzi a una svapata di guancia leggermente ariosa. Le prestazioni aromatiche sono ottime e molto simili a quelle delle testine da 0,4 ohm e comunque abbondantemente migliori rispetto a molte AIO o pod mod in circolazione.

TO CONCLUDE

Nonostante non sia esente da qualche piccolo difetto, la Box Pod realizzata da Joyetech a mio avviso è un device entry level (ma anche qualcosa in più di un semplice entry level) di ottima qualità e con performance sia tecniche che aromatiche ben al di sopra della media dei suoi numerosissimi concorrenti. Il prezzo contenuto, la sua estrema semplicità di utilizzo, la sua maneggevolezza e trasportabilità e perchè no il suo design, lo rendono al momento uno dei più validi sistemi entry level del 2019.

Consigliato a: newbies, skilled e hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 9/10
    In the box - 9/10
  • 9.5/10
    Design & Build Quality - 9.5/10
  • 7.5/10
    Features - 7.5/10
  • 8/10
    Coiling, Wicking and Filling - 8/10
  • 9.5/10
    Performances and Flavour - 9.5/10
8.7/10


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