Nome e formato: Grape Ice (Dr. Frost E-liquid)  – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d

Data scadenza: n.d

Base utilizzata: 30 PG / 70 VG

Nico: 0 mg/ml

Devices: SVA Penguin BF + wasp nano RDA  parallel coil  0.25 ohm (26 ga SS316) con Cotton Bacon V 2.0.


Torniamo oggi a parlarvi dei così detti liquidi estivi quelli caratterizzati da una forte presenza di ice, visto e considerato le temperature miti di questi ultimi giorni siamo riusciti a concedercelo in molti momenti della giornata, ma che comunque rimane apprezzabile per l’interno anno. Il punto di forza dell’aroma è sicuramente legato alla sua semplicità, caratterizzata da una struttura poco complessa e da una ricetta basilare, che senza molti fronzoli si presenta alla  prova per  conquistare i cuori dei vapers, come del resto tutti gli aromi che compongono la linea rappresentata dell’inconfondibile pupazzo di neve con il cilindro. Possiamo quindi immaginarlo come un cubetto di ghiaccio al cui suo interno troviamo un frutto completamente integro e ben zuccherato. Infatti oggi, dopo un piccolo periodo di assenza, torneremo a parlare dei prodotti creati in Malaysia e prodotti in UK, tornano sulle nostre pagine i ghiacciatissimi  fruttati della linea Dr. Frost Polar Ice Vapes con Grape Ice.

Grape Ice così presentato ufficialmente:

 Loose your head in the frozen grape tundra, sweet purple icicles are sheered down by Dr. Frost and kept cold for your enjoyment.

Perdi la testa nella gelida tundra d’uva, dolci ghiaccioli viola vengono calpestati dal Dr. Frost e tenuti al freddo per il tuo divertimento.

La boccetta in nostro possesso è una chubby gorilla da 60 ml e contiene 20 ml di aroma in glicole al quale bisognerà aggiungere 40 ml di glicerina vegetale eventualmente addizionata con nicotina. Il packaging  rimane molto colorato e divertente su un sfondo traslucido viola ritroviamo il divertentissimo Dr. Frost che con il suo cilindro ci sfida ad assaggiare la sua nuova creatura. La descrizione invece, sempre all’insegna della semplicità filo conduttore di tutta la linea, ci sbalza improvvisamente nel suo mondo e spaesati ci apprestiamo a saltellare qua e la sui ghiaccioli viola d’uva ma attenti a non schiacciarli altrimenti ce la dovremo vedere con il Dr. Frost.

Passiamo subito alla prova olfattiva. Grape Ice si presenta al nostro test in maniera rocambolesca, e davvero intensamente ci comunica tutte le sue caratteristiche, le sferzate decise di uva da prima ci sorprendono ma con il passare dei secondi la sensazione di stupore lascia spazio alla vera natura aromatica del liquido che ci trasmette quella sensazione irreale sicuramente riprodotta in modo sintetico a livello industriale. Negli spazi riusciamo anche percepire un’importante presenza zuccherina dai caratteri ben definiti ma che comunque si lega perfettamente con il gusto tipico dell’uva caratterizzata da una grande presenza di zucchero e che la rende così deliziosa. In conclusione un impatto davvero deciso che però ci lascia qualche dubbio e che noi di The Flavourist dobbiamo assolutamente risolvere e quindi andiamo a preparare i nostri atom.

Alla prima svapata come un fulmine ghiacciato ci colpisce sulla testa e ci percorre arrivando fino ad i nostri piedi, improvvisamente ci troviamo davvero nel mondo del Dr. Frost che ci coglie di sorpresa lanciandoci contro una raffica di palle di neve che completano l’opera trasformandoci a nostra volta in pupazzi di neve ghiacciati. Una sensazione che rimane costante dall’inizio alla fine della boccata e che ci accompagna anche dopo rinfrescando completamente il nostro palato. Nella fase centrale della svapata una esuberante uva esce fuori, purtroppo come immaginato l’uva è davvero molto irreale, e sovraccarica in maniera decisa il ventaglio aromatico lasciando inizialmente sensazioni piacevoli ma che alla lunga tendono ad opacizzare la combinazione aromatica appesantendo il risultato. Nella parte finale anche la parte dolce dell’uva, quindi anche del liquido esce fuori, ed è proprio in questo momento che l’eliquid trova la sua collocazione infatti lo zucchero riesce, con la sua dirompente carica, a renderlo un liquido simil cremoso addolcendolo molto e andando a coprire i punti deboli dell’uva, uno sensazione zuccherina molto persistente e che si appoggia delicatamente sui cubetti ghiacciati, accompagnandoci nelle fasi finali riuscendo a risvegliare la rotondità aromatica del liquido che sembra mancare arrivati a questo punto.

I produttori pensando a questo liquido, con la sua semplicità hanno cercato di rendere giustizia all’uva che comunque è ben presente e ben distinguibile un’aroma forse troppo sintetico che però viene bilanciato positivamente da un abbondante aggiunta di zucchero, ma che sicuramente trova la sua forza in una dirompente nota ghiacciata, molto persistente in pieno stile malesiano, che si esalta quando nella parte finale si intreccia con la dolce cremosità, lasciando in secondo piano quello che doveva essere il protagonista l’uva.

Un piccolo consiglio che ci sentiamo di darvi: è sicuramente un liquido che strizza l’occhio a wattaggi alti e che da il meglio spinto su sistemi completamente da cloud.

Diluizione consigliata: circa 33% = aggiungere 40 ml di glicerina vegetale all’interno della boccetta contenente l’aroma.

Tempi di maturazione: Pronto subito.

Pro: Liquido semplice con una nota ghiacciata preponderante e molto zuccherata.

Contro: L’uva non è la vera protagonista del liquido.

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