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Recensione Liquido Pronto: Grim Reaper (ScaryVape) – ricevuto dal produttore

Lotto: W51YYUK

Nicotina: 3 mg/ml

Base dichiarata: 70vg / 30pg

Data scadenza: 11/2017

Devices: M-Atty coil 0.7 ohm kanthal 0.40 – cotone Muji / NoPity by NoName coil clapton (pre-made) 0.5 ohm – cotone Muji


La ricerca continua e lo studio approfondito nel mondo dei prodotti da svapo é sempre continuamente in evoluzione. Vuoi per la passione dei vari produttori, vuoi per la richiesta, da parte dei vapers, di novità.

Ricordo che era il 2013, verso la fine, e si cominciavano ad affacciare, dagli Stati Uniti, i primi “premium eliquid”. C’erano i Witcher’s Brew, i Cosmic Fog, i vari 2 Die 4 che sopravvivono, tuttora. E poi l’eccellenza italiana che in quegli anni prendeva piede. Erano gli anni del Morpheus, della Enjoy Svapo, i primi liquidi che REALMENTE sapevano di tabacco, degli aromi indimenticabili e indimenticata di Inawera, di Flavorart…Poi venne il diacetile e con lui i Five Pawns, insomma, lo svapo diventa Alta Pasticceria, non più da utilizzare in timidi CE4 ma da degustazione, su sistemi avanzati, in grado di tirar fuori l’aroma più recondito nelle varie miscele preparate ad arte dai vari aromatieri. Oggi, nel 2016, di strada ne é stata fatta tanta, é arrivata la TPD, sono arrivate le restrizioni, la paura della “fine dello svapo” come lo conosciamo che é ancora tutto sommato vivo, insieme alle aziende che ne hanno fatto la storia. Questo “cappello introduttivo” mi é servito proprio per introdurre quella che é la novità in questa linea di prodotti Scaryvape, che ha tenuto impegnata l’azienda Grbh Ltd per ben 2 anni prima di tirare fuori l’ingrediente base dei suoi nuovi liquidi: BURRO estratto naturalmente e privo assolutamente di Diacetile, AP, Acetoina e Pentadienel.

Si, mi chiederete, ma “sto burro” a che serve? E sopratutto, da davvero di burro?

L’estratto di burro che é stato messo a punto, serve esclusivamente a donare cremosità e corpo alle miscele senza utilizzare sostante, come appunto il diacetile, non idonee. La cosa bella é che dovrebbe riprodurre ESATTAMENTE quello che é il sentore di burro delle torte, dei biscotti e di tutta quella pasticceria che lo richiede. Per questo, la linea “ScaryVape” si basa su ricette praticamente di pasticceria. Per l’esattezza, solo 6 di queste, uno, il Chased, é l’unico nel quale non é presente l’estratto di burro di cui ho parlato. La linea scelta da Grbh Ltd é caratterizzata da temi “horror”, infatti i nomi e le grafiche riportano a immagini alquanto “terrificanti”. E’ il caso di Fallen Angel, Grim Reaper, Devil, Last Puff, Chased, Voodoo e Nocturna…vampiri, demoni e angeli caduti la fanno da padroni. Boccetta nera opaca e tappo childproof sono d’ordinanza, così come le indicazioni sulla sicurezza e l’adesivo di pericolo per i non vedenti, incluso i dati del distributore e accorgimenti per il corretto uso in caso di emergenza. 

Prima di partire con la prima delle 7 review, voglio approfittare per presentarvi il nuovo “vestito” di TheFlavourist.net ad opera di JokerKappa. Come vedete abbiamo deciso di dare al sito un taglio più da “magazine online”, con colori più tenui e ben gestiti, interfaccia più pulita, semplice nella forma e piacevole al browsing. Molti degli articoli presenti sono più facilmente raggiungibili e nel tempo, magari, riusciremo a implementare un motore di ricerca più indirizzato rispetto a quello presente. Mi auguro che queste scelte stilistiche siano di vostro gradimento, e partiamo subito, a questo punto con il primo della linea Scary Vape, il Grim Reaper.

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Ho scelto, come primo della lista, il Grim Reaper, quello che sulla carta mi ha incuriosito di più…Perche mi ha incuriosito? Solo per il fatto di avere, tra gli ingredienti, quelli che in un e-liquid a me vanno piu a genio: nocciole, caramello (e forse una punta di cioccolato…che, scusatemi, io ci sento)

L’esame olfattivo non rivela nessuna sorpresa, é precisamente quello. Nocciole tostate con un vago sentore di caramello…ma c’é sicuramente dell’altro all’olfatto, qualcosa che “stuzzica”. Gocce nel dripper e si parte. All’inalazione non vengo assolutamente tradito, é una fetta di torna di caramello e nocciole, ma quello che la fa da padrone é la stuzzicante nota di burro…come faccio a riconoscerlo? Se provate ad annusare la boccetta vi accorgerete del perché é diverso da qualsiasi altro e-liquid provato fino ad oggi. Faccio vaporizzare per un attimo l’atom senza chiuderlo, per sentire e aspirare a “vuoto”…Il sentore che si avverte é già più cremoso, quasi salato, ma non prendetemi alla lettera, non c’é del sale, non so se riesco a rendere con le parole, ma é esattamente come mordere un…uno Snickers. Ecco. Intendo QUELLA punta di salato, uno snack al cioccolato ripieno di nocciole e caramello. E’ piacevole al palato, sopratutto in esalazione, morbida e tutt’altro che invadente. Questo estratto di burro é davvero MOLTO particolare, resta sulla lingua e nella bocca, come una patina leggera, sulla quale scivolano le boccate successive. Mi mantengo sui 19/20 watt, non voglio andare oltre, anche se probabilmente, alzando e “cuocendo” il liquido la situazione potrebbe migliorare, sicuramente, dati gli ingredienti “abituati” alle alte temperature, bisognerebbe dunque provarlo su una coil da 0.4 o 0.5 ohm e spingerlo fino al limite ed é esattamente quello che faccio con il secondo atomizzatore preparato per l’occasione, usando una coil clapton e watt di una certa potenza, siamo a 26 in questo momento…

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Kokeshi Vapes for Scaryvape © photo: Kokeshi Vapes

Premetto che la coil é stata preparata ex novo, senza dry burn, quindi ho anche l’aggravante del cotone “non rodato”, ma il Muji si é sempre comportato bene, non tradendo le aspettative. Ad alti watt forse é ancora meglio del precedente, si liberano sentori che a 19/20 non vengono sprigionati (o catturati), contribuendo ad una nuova e inedita sensazione. Il caramello si “scurisce” e il tostato delle nocciole viene accentuato legandosi perfettamente nel tourbillon che invade la bocca al momento dell’inalazione. Mi ricorda, a parte lo Snickers a cui accennavo prima, ad una delizia preparata proprio con questi ingredienti, una specie di torrone fatto col caramello e nocciole, ingredienti che, come vi accennavo prima, mi fanno andar fuori di testa, quindi già nella descrizione partiva bene. Ma in tutto questo, chi fa il lavoro più duro é senz’altro l’estratto di burro, lo ripeto, che amalgama benissimo gli ingredienti, dona al caramello quella “punta” di salato e, al palato, rimane quella sensazione che si ha quando abbiamo appena terminato di mangiare uno shortbread (tipico biscotto al burro salato anglosassone). Insomma, in conclusione, a 19/20 watt il liquido é davvero buono, ma ad alti watt, esplode restituendo sensazioni incredibili. Ho associato, a questo liquido, anche se non siamo nel periodo giusto (e questo dipende anche dalla zona geografica che ci ospita…nel mio caso, l’Inghilterra) ad una buona tazza di cioccolato caldo con la panna…e, francamente, devo dirvi che non c’é scelta più azzeccata. Non propriamente un liquido estivo, vero, ma al 100% ai primi sentori d’autunno, é il liquido ideale per accompagnare una pigra serata.

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Pro: incredibili i sentori sprigionati ad alti watt…

Contro: …l’estratto di burro potrebbe non essere compreso da tutti, specie nel periodo estivo.

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