Hybrid H-Cigarette Angolo della Guancia – Recensione

INTRODUZIONE

Il produttore italiano Angolo della Guancia, una delle prime aziende italiane a essersi cimentata nella produzione di estratti di tabacco per sigaretta elettronica con il metodo della distillazione, torna alla ribalta presentando Hybrid, una nuova linea di aromi estratti con una metodologia più complessa rispetto alla semplice distillazione, e che promette di restituire una resa aromatica qualitativamente superiore rispetto ai distillati della linea H2O.

Ma in cosa consiste esattamente la grande novità introdotta con gli aromi Hybrid? Tutti gli aromi della linea Hybrid di Angolo della Guancia derivano da un triplice processo di estrazione: dapprima le foglie essiccate di tabacco vengono estratte per cavitazione, successivamente si procede a una nuova estrazione per macerazione, utilizzando come solvente l’aroma precedentemente ottenuto, e infine si conclude il processo distillando il tutto. L’intento del produttore è quello di offrire alla platea dei vaper un aroma in grado di coniugare al tempo stesso qualità aromatica con pulizia dell’estratto stesso.

Hybrid H-Cigarette Angolo della Guancia boccetta aroma

HYBRID H-CIGARETTE DESCRIZIONE

Mi avvicino con molta curiosità al test del primo degli aromi della linea, Hybrid H-Cigarette che, in base alle indicazioni fornite dal produttore, altro non sarebbe che la ricetta del primo liquido in assoluto dell’azienda di Reggio Emilia, il Cigarette 1, realizzato però secondo la nuova metodologia di estrazione. L’aroma Hybrid H-Cigarette è commercializzato nel formato shot serie,s in una boccetta in PET da 60 ml da diluire aggiungendo ai 20 ml di aroma, un base di 40 ml preferibilmente composta da 10 ml di glicole propilenico e 30 ml di glicerolo.

Dal sito ufficiale di Angolo della Guancia riporto la descrizione che viene fornita di H-Cigarette:

Il primo Ibrido di tabacco organico in una mixture di virginia, burley, black cavendish e latakia

PROVA OLFATTIVA

Osservo la colorazione giallo oro di H-Cigarette e già in questo noto come la nuova creazione di Angolo della Guancia si differenzi parecchio dai suoi predecessori H2O (distillati puri di tabacco), al contrario completamente trasparenti. Presagio di un maggior imprinting aromatico? A sostegno dell’indizio fornito dalla colorazione del liquido, giunge subito la prova olfattiva che offre spunti di valutazione piuttosto interessanti, di sicuro molto più di un “semplice” distillato.

Annusando l’aroma dalla boccetta, il timbro tabaccoso di Hybrid H-Cigarette è ben presente e fuoriesce piuttosto nitidamente. In prima linea scorgo sentori di fieno umido, vivaci e persistenti, con un’apprezzabile rotondità di gusto; sullo sfondo invece, quasi a incorniciare il tutto, una leggera ma non trascurabile nota affumicata.

H-Cigarette alla prova olfattiva manifesta le tipiche credenziali di un estratto di tabacco cosiddetto “analogico”: si definiscono così tutti i liquidi al gusto tabacco che hanno una certa assonanza con il sapore delle sigarette tradizionali, pur mantenendo in fin dei conti una distanza siderale da queste ultime, se non altro perchè il sapore di una sigaretta tradizionale è essenzialmente quello della carta bruciata.

Processo di distillazione illustrato

PROVA DI SVAPO

Devices: Quawins Vstick Pro DS coil 1,35 ohm + Svoëmesto Kayfun Lite 2019 RTA 24 mm single coil 0,9 ohm (Kanthal A1 28 AWG) con Fiber N’ Cotton.

Vstick Pro sigaretta elettronica con filtro    Kayfun Lite 2019 diametro 24 mm

Per la recensione di Hybrid H-Cigarette ho deciso di servirmi di una delle pod mod entry level più apprezzate del momento, la Vstick Pro di Quawins e dell’atomizzatore rigenerabile tedesco di casa Svoëmesto, il Kayfun Lite 2019 nella versione da 24 mm.

In svapata H-Cigarette, non senza sorpresa appare almeno nelle battute iniziali, più delicato rispetto a quanto percepito nella prova olfattiva. Questa sensazione di maggior delicatezza la si ritrova più accentuata sul device Vstick Pro, ma anche sull’atomizzatore RTA di casa Svoëmesto, noto per una restituzione aromatica piuttosto secca e “hittosa”. Il bouquet aromatico sembra enfatizzare quella rotondità di gusto già percepita all’olfatto e soprattutto mette in mostra una dolcezza non percepita nel corso del test nasale.

E’ proprio durante la fase di inalazione che i sentori morbidi e tendenzialmente dolci del Black Cavendish emergono nitidamente supportati a mio avviso dalle rotondità zuccherine nonché paglierine del tabacco Virginia. Lievissimi spunti di acidità contribuiscono a dare ricchezza e vivacità alle prime boccate di H-Cigarette.

Cigarette 1 Angolo della Guancia boccetta aroma

L’avvio dolce e suadente di H-Cigarette si stempera gradatamente nel corso della boccata, allorquando entrano in scena componenti di tabacco più secchi e mascolini. Lo spartito aromatico si fa più corposo e più diretto, un Burley di carattere porta la svapata su toni più analogici, quelli annusati durante il test olfattivo. Il Burley ha un ruolo determinante in questa miscela: è l’elemento che fa da trait d’union tra i tabacchi più delicati di testa e il Latakia affumicato della parte finale della svapata.

Il Burley riesce a garantire equilibrio tra i vari attori di questo blend, permettendo una bilanciata transizione dai tabacchi dolci alle note smoky del Latakia che giungono sul palato nel cuore della boccata, e che persistono piacevolmente e con estrema delicatezza fino alla modesta persistenza aromatica post svapata.

Tabacco red Virginia e Cavendish

La carica aromatica o meglio la qualità aromatica di H-Cigarette è buona, sicuramente superiore a quella degli idrolati di tabacco in generale, ma d’altronde non poteva essere diversamente visto che siamo in presenza di una procedura di estrazione ibrida e non solo affidata alla distillazione. In passato ho svapato con molto piacere Cigarette 1, un liquido dall’indubbia valenza analogica e dalla capacità indiscussa d’essere un gradevolissimo all day.

La ricetta di Cigarette 1, come si è detto in precedenza, è stata qui riproposta cambiandone il sistema di estrazione, ed è nato così H-Cigarette il cui timbro aromatico, sebbene meno marcato, ricorda chiaramente quello del suo fratello maggiore. Mi sarebbe piaciuto poterli confrontare simultaneamente, peccato…

Ma quel che di sicuro ora più interessa, è capire quanto incide la maggiore prestanza aromatica di Hybrid rispetto ad esempio a un distillato della linea H2O; per dirla meglio, di quanto si riduce la pulizia del liquido e di conseguenza quanto può resistere una coil prima di dover essere sostituita o prima di dover procedere con una nuova rigenerazione?

Con un H2O abbiamo visto in più occasioni (MiXture, Aromatized Cardamomo, Quintaessenza ecc) che si riesce tranquillamente a svapare con la stessa resistenza non meno di 60-70 ml di liquido; con Hybrid H-Cigarette, dalle prove da me effettuate, ci si attesta intorno ai 20 massimo 25 ml di liquido. Sintetizzando si può dire che Hybrid garantisce a grandi linee una durata quasi raddoppiata rispetto agli estratti di tabacco microfiltrati ma una perdita rispetto agli H2O di circa il 60%.

HYBRID H-CIGARETTE CONSIDERAZIONI FINALI

Hybrid il nuovo progetto di estrazione di tabacchi avviato da Angolo della Guancia si è dimostrato alla prima prova dei fatti interessante e meritevole di alcune considerazioni: convincente sotto il profilo aromatico, forse un pochino meno sul versante pulizia coil. In virtù di queste caratteristiche, immagino Hybrid H-Cigarette più adatto ai vaper di lungo corso amanti dei tabacchi, che possono trovare in questo tipo di prodotto un buon sostituto dei più carichi estratti di tabacco classici, per lo meno in alcune situazioni o circostanze.

Diversamente per gli utenti entry level e per tutti gli svapatori con poca esperienza in fatto di tabacchi organici, la discriminante della durata della resistenza potrebbe risultare forse prioritaria rispetto alla restituzione aromatica del liquido. Probabilmente per quest’utenza di vaper, il miglioramento aromatico offerto da Hybrid non giustifica la perdita in termini di pulizia.

Svapo da tanti anni e a volte non vi nascondo di aver la sensazione che la coperta dei tabacchi organici sia sempre troppo corta, e ovunque la si tiri, qualcosa inevitabilmente si perde… Ma poi mi ricordo che nell’ormai lontanissimo 2012, anno di inizio della mia esperienza di svapatore, tutta questa varietà e qualità di tabacchi non era neanche minimamente immaginabile. E torno a essere felice…

Dai che siamo solo all’inizio!

Senza dimenticare le altre numerose ottime creazioni di Angolo della Guancia! SAPETE QUALE E’ LA NOSTRA PREFERITA?

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito, suggeriti 3-5 giorni

The Flavourist voto 3.5

Pro: Miscela aromaticamente più consistente rispetto a quelle dei classici idrolati 

Contro: Nonostante una qualità aromatica superiore rispetto ai distillati, non è ancora all’altezza di un classico estratto di tabacco

Angolo della Guancia Logo

Nome e Formato: Hybrid H-Cigarette (Angolo della Guancia) – Aroma concentrato 20 ml

Lotto: HDS001

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 03/2023