Nome: Kirin (Kizoku) – Pod Kit – ricevuto da Heavengifts

Tipo: Tubo meccanico + Atomizzatore usa e getta

Colori: Nero, Acciaio, Oro

Prezzo: ~ € 45


Kirin, un pod kit con tubo meccanico: solo un prodotto per il mercato entry level?

Dopo il sorprendente atomizzatore dual use Limit, in grado di funzionare sia come RTA che con testine Aspire Nautilus, l’azienda cinese Vapeonly Technology ha realizzato un kit entry level brandizzato Kizoku, composto da un tubo meccanico e un atomizzatore usa e getta.  Il Kirin (il nome è quello di una creatura della mitologia cinese), è un kit pensato essenzialmente per lo svapo di guancia e/o per lo svapo in restricted flavor chasing, e si propone di avvicinare i vaper meno esperti all’utilizzo dei tubi meccanici, tanto apprezzati dagli hard vaper.

Iniziamo a osservare questo kit partendo come di consueto dal contenuto della bella e accurata confezione.

IN THE BOX

1 x Tubo meccanico
1 x Tank (1.2 ohm)
1 x Tank di ricambio (0.5 ohm)
1 x Estensione tubo per batteria 18650
1 x Batteria 18350
1 x Carta di garanzia
1 x Manuale utente

DESIGN AND BUILD QUALITY

Il tubo Kirin è realizzato completamente in acciaio 304 e presenta un design molto compatto e accattivante specie in configurazione 18350. So bene che l’estetica di un prodotto è una questione puramente soggettiva, ma non vi nasconderò che il Kirin, soprattutto in versione mini, è a mio parere davvero bellissimo. Mi pare ottima anche la sua fattura, nessuna imperfezione di lavorazione, serraggi perfetti, tasto fire integrato nella struttura del tubo, assolutamente minimal e più che mai preciso ed efficace. Questo tubo è stato ben curato in ogni suo particolare e a dirla tutta non sembra affatto un tubo economico da 35 euro circa (il kit nel suo complesso viene commercializzato intorno ai 45 euro), anche perchè va considerato che è provvisto di mosfet e che in dotazione viene fornito con tubo di estensione per batterie 18650.

Anche il tank Kirin per quanto si tratti di un prodotto usa e getta e che, eccezion fatta per la sua base svitabile, è realizzato in materiale plastico PCTG (Polycyclohexylenedimethylene Terephthalate modificato con glicole), mi sembra ben costruito e molto ben abbinato esteticamente al tubo; insieme formano senza dubbio un pod kit stiloso e di grande effetto.

ERGONIMCS & PORTABILITY

Subito alcuni numeri su questo kit: il tubo, il cui diametro è 24 mm, in configurazione 18350 è alto 50 mm e pesa soli 50,5 gr (poco meno di 75 gr con batteria inserita); in configurazione 18650 l’altezza del tubo diventa di 80 mm e il peso a vuoto è di poco superiore ai 75 gr (120,5 gr con batteria inserita).

Complessivamente il kit in altezza misura poco più di 80 mm se utilizzato in versione mini e circa 110 mm in versione 18650. E’ naturale che il giudizio sulla sua portabilità dipenda fortemente dalla sua configurazione, massima a mio giudizio in versione mini, comunque buona se utilizzato con batterie 18650. E’ indiscutibile invece il giudizio più che positivo che merita di ricevere il Kirin in fatto di ergonomia; il tubo si impugna con estrema facilità grazie alle sue dimensioni contenute e alla sua forma leggermente svasata.

FUNCTIONS & PERFORMANCES

Il Kirin mod è un tubo meccanico dotato di mosfet che regola l’accensione e lo spegnimento del dispositivo (cinque click ravvicinati) e che grazie alla presenza di una luce led (visibile attraverso tre fessure trasversali presenti sul corpo del tubo), fornisce informazioni sullo stato di carica della batteria (bianca carica ottimale, rossa carica bassa). La base del tubo (vedere foto qui sotto), è regolabile (svitandola o avvitandola) per ottimizzare l’alloggiamento della batteria all’intero del tubo stesso. La mod Kirin fornisce una potenza costante in uscita pari a 3,5 volt.

Il Kirin tank (capacità 2 ml) è un atomizzatore che si compone di una base in acciaio 304 con ghiera di regolazione dell’aria, di un corpo del tank in PCTG con resistenza integrata e di un drip tip 510 con parte inferiore in acciaio e becco superiore in delrin. Molto versatile e ben fatto il sistema dell’airflow che può contare su due asole delle dimensioni di circa 8 x 1 mm. E’ possibile utilizzare l’airflow del Kirin con fori singoli (da 1 a 5) tutti parzializzabili, oppure utilizzare il sistema di apertura delle due asole (anch’esse completamente parzializzabili).

Il refill del liquido avviene dal basso dopo aver svitato la base dell’atom e aver rimosso il tappo in silicone. Il foro per il refill è di media ampiezza, sufficientemente comodo per quasi tutti i tipi di boccette; in alcuni casi è necessario inclinare leggermente il tank per evitare la formazione di bolle d’aria all’interno dello stesso. In definitiva un refill nella media di mercato anche se va detto che ci sono sistemi più pratici e immediati.

EASE OF USE

Molto elevata è la semplicità di utilizzo relativa a questo kit. Il tubo non necessita di alcun tipo di operazione se non quella di accensione e/o spegnimento; per il tank si è appena detto che l’unica minima difficoltà può essere legata alle operazioni di ricarica del liquido, da effettuarsi necessariamente dal basso, previa rimozione della base dell’atomizzatore. Nulla di complicato per carità, ma ribadisco che in commercio ci sono device con sistemi di refill più agevoli. Forse è il prezzo minimo da pagare per possedere una combo così bella e di impatto.

ATOMIZER AND FLAVOR

Ho testato entrambi i tank in dotazione, utilizzando la mod in configurazione 18350 e servendomi della batteria Vapcell 18350 da 1100 mAh presente nella confezione.

Test con tank con mesh coil 0,5 ohm 

In virtù dell’output costante a 3,5 volt dichiarato dal produttore, con il tank da 0,5 ohm, la potenza in uscita è di 24,5 watt, una potenza ideale per una svapata da restricted flavor chasing. Purtroppo però con tale potenza in uscita, la durata della batteria appare piuttosto limitata e difficilmente si riesce a superare la soglia del primo tank di liquido.

L’airflow a fori singoli è utilizzabile solo con tutti e cinque i fori aperti, perchè il drip tip tende a scaldare specie con una serie ravvicinata di boccate. L’utilizzo ideale è di sicuro con l’aria delle due asole completamente aperta, e in quest’ultimo caso la svapata risulta a mio modo di vedere soddisfacente. Più che buono l’hit e buona la produzione di vapore, comunque mai tendente troppo al grasso.

Durante le mie prove ho avuto la sensazione che la mesh coil di questo tank lavori meglio con e-liquid in composizione VPG superiore al 50/50; con liquidi un po’ meno densi infatti, ho riscontrato periodicamente dopo alcune boccate qualche residuo di liquido in bocca. Infine parlando di prestazione aromatiche, devo dire che le ho trovate buone, nella media di settore; per chi comincia a svapare senza dubbio un lodevole punto di partenza.

Test con tank con vertical coil 1,2 ohm

Con il tank da 1,2 ohm la potenza in uscita del Kirin è di poco superiore ai 10 watt. Diversamente da quanto visto con il tank da 0,5 ohm, in questo caso la batteria 18350 riesce a comportarsi egregiamente e permette di svapare e superare (anche se di poco) la soglia dei 4 ml di e-liquid. L’airflow ideale con questo tank è senza dubbio quello a fori singoli e dalle prove effettuate ritengo che il setup ottimale sia con 2-3 fori aperti (con 1 foro solo il drip tip tende a scaldare). Il tiro è molto silenzioso e fluido e molto buono risulta anche l’hit.

Il tank però ha avuto bisogno di una fase di rodaggio di qualche millilitro per riuscire a restituire un sapore il più possibile pulito e naturale, purtroppo mancante durante le prime boccate, caratterizzate da uno spiacevole retrogusto di plastica. A rodaggio ultimato dopo circa 1 ml di e-liquid svapato, il tank ha iniziato a fornire performance aromatiche più pulite, restituendo discretamente bene i sapori dei liquidi testati. In definitiva le prestazioni del tank 1,2 ohm si attestano sopra la sufficienza ma sono comunque inferiori a quelle del tank con la mesh coil.

TO CONCLUDE

Un kit pensato per la fascia entry level del mercato e per gli utenti che vogliono dotarsi di una combinazione di grande impatto estetico. Per i vaper di lungo corso invece questo kit di valido offre una mod meccanica con mosfet, esteticamente e qualitativamente di alto valore e che può contare su un rapporto qualità prezzo davvero invidiabile.

Consigliato a: Newbies, skilled e hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 9.5/10
    In the box - 9.5/10
  • 9.5/10
    Design & Build Quality - 9.5/10
  • 9.5/10
    Ergonomics & Portability - 9.5/10
  • 8/10
    Functions & Performances - 8/10
  • 9/10
    Ease of use - 9/10
  • 7/10
    Atom & Flavor - 7/10
8.8/10


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