Nome: Limit MTL RTA Renaissance Edition (Kizoku) – Atomizer – ricevuto da Heavengifts

Tipo: Atomizzatore RTA e a testine

Colori: Nero, Canna di fucile, Canna di fucile sabbiato, Acciaio spazzolato

Prezzo: ~ € 33


Renaissance, il Limit RTA di Kizoku si rifà il look

L’atomizzatore Limit di Kizoku (brand appartenente all’azienda produttrice cinese Vapeonly Technology), dopo una partenza in sordina sul mercato italiano, si è guadagnato nel tempo una notevole e più che meritata considerazione, risultando alla prova dei fatti una vera e propria rivelazione e uno tra i migliori atomizzatori low cost per lo svapo di guancia dell’anno in corso. In virtù di questo successo, il produttore ha deciso di realizzarne una sorta di edizione limitata, una scelta che farà felici molti vaper collezionisti. Nasce così il Limit MTL RTA Renaissance edition che Kizoku propone all’interno di un curatissima ed elegante confezione che andiamo subito ad osservare.

IN THE BOX

1 x Limit MTL RTA Renaissance Edition
1 x vetro di ricambio
1 x PC tank, top cap e drip tip
1 x cacciavite
3 x viti
1 x pad di cotone
1 x KCL1 coil (0,7 ohm)
1 x Manuale utente
1 x Carta di garanzia

DESIGN AND BUILD QUALITY

Esattamente come il suo predecessore, anche il Limit Renaissance edition è costruito in acciaio 304 e presenta un’incisione con soggetto floreale che nelle intenzioni del produttore dovrebbe essere un richiamo o meglio un omaggio all’Età del Rinascimento. Il disegno è di sicuro molto gradevole e raffinato, ma va detto che al tatto il lavoro di incisione risulta mal rifinito per la mancanza di un appropriato e fondamentale lavoro di levigatura sullo stesso (spero si tratti di un’imperfezione presente solo sulle versioni sample destinate a youtuber e influencer). Il pin 510 (non regolabile) è stato a nostro avviso migliorato in quanto reso un pochino più sporgente, così come la ghiera di controllo dell’aria la cui rotazione ora appare più contrastata rispetto alla prima versione. Purtroppo dobbiamo annotare una seconda imperfezione sul drip tip principale dell’atom (quello abbinato alla versione “floreale”)  che presenta un leggerissimo gioco laterale per via di due o-ring un po’ troppo laschi.

In conclusione la qualità costruttiva del Limit Renaissance, al cospetto di un miglioramento estetico, pur restando buona, è leggermente inferiore a nostro avviso a quella della versione precedente, tradendo un po’ le aspettative e le attese su questo nuovo device.

FEATURES

Il Limit Renaissance è un device compatto del diametro di 22mm, con un’altezza di circa 52 mm e un peso di 54,5 grammi nella configurazione “renaissance”; con il tank in policarbonato l’atom risulta alto 54 mm ma il suo peso si riduce drasticamente a soli 36 grammi. La capienza è di 3 ml nell versione standard e di 2 ml nella versione TPD.

L’atom si compone di otto pezzi complessivi ma va detto, per rassicurare i molti lettori, che non è affatto necessario disassemblarli tutti per le consuete operazioni di lavaggio e pulizia. Partendo dall’alto abbiamo dunque il drip tip 510, il top cap, la parte alta della camera di vaporizzazione, il vetro tank, la parte bassa della camera con camino, il deck, l’anello per la regolazione dell’aria e la base. Nella configurazione con tank in policarbonato l’atom si compone invece di drip tip, top cap, tank, camera di vaporizzazione con camino, deck e base con ghiera di regolazione aria.

La caratteristica principale di questo atomizzatore è quella di essere utilizzabile sia come rigenerabile (RTA) che come atomizzatore a testine. Per passare dall’una all’altra configurazione è sufficiente svitare il deck sostituendolo con la testina. Per rendere il prodotto il più possibile appetibile e assolutamente performante, il produttore ha deciso di predisporre questo atom per le testine BVC Aspire della serie Nautilus, senza ombra di dubbio tra le migliori in commercio in fatto di svapo di guancia. Con l’edizione Renaissance però Kizoku ha fatto uno step ulteriore, realizzando le KCL1 head coils nella duplice versione 1,8 ohm e 0,7 ohm, nell’aspetto, inutile dirlo, del tutto identiche alle coil Aspire.

Il deck è un single coil a torrette contrapposte con un foro sotto coil del diametro di 2mm. Lo spazio tra le due torrette e la dimensione delle vaschette per l’inserimento dei baffi di cotone, suggeriscono l’utilizzo di una coil del diametro di 2,5 mm e resistenze orientativamente intorno all’ohm. Il camino ha dimensioni piuttosto ridotte e presenta in basso tre asole per l’ingresso del liquido. Nella parte alta, il camino termina con un foro di 3,5 mm, che va a connettersi perfettamente al foro del drip tip. Il controllo dell’aria in basso è stato progettato per essere utilizzato con diverse combinazioni: si può scegliere tra un’asola completamente aperta e parzializzabile a proprio piacimento, oppure si può adottare la soluzione a fori singoli (tutti del diametro di 1,2 mm) scegliendo da un minimo di 1 foro fino ad un massimo di 6 fori aperti.

COILING, WICKING AND FILLING

L’utilizzo del Limit Renaissance in configurazione a testine è quanto di più semplice ci si possa immaginare, in quanto la testina va semplicemente svitata/avvitata sulla base dell’atom e attendere qualche minuto dopo il caricamento del liquido all’interno del tank. Cosa succede invece se se si utilizza il deck rigenerabile?

Il Limit Renaissance come il suo fratello maggiore, in configurazione RTA richiede un minimo di abitudine all’utilizzo di sistemi rigenerabili, non tanto per il posizionamento della coil (molto semplice e intuitivo), quanto piuttosto per le operazioni di cotonatura. E’ richiesta infatti un minimo di accortezza sulla porzione di cotone che dovrà sbucare dalle piccole feritoie laterali delle vaschette. E’ importante non pressare troppo il cotone nelle vaschette, lasciando un minimo di spazio necessario alla risalita del liquido verso la coil.

Il refill del liquido sul Limit Renaissance (top refill) è semplicissimo con qualsiasi tank venga utilizzato; la configurazione in acciaio inoltre è dotata di un sistema childproof per impedire accidentali aperture dell’atom. Per riempire il tank è sufficiente ruotare in senso antiorario la ghiera zigrinata del top cap, e far scorrere lo stesso spingendo in corrispondenza della piccola freccia disegnata sul corpo dell’atom. A questo punto comparirà un’asola di riempimento, dotata tra l’altro di una membrana (anti perdite) in silicone, dove si dovrà inserire il becco della boccetta dell’e-liquid prescelto. Se diversamente si utilizza il PC tank, sarà sufficiente svitare il top cap e utilizzare per il caricamento del liquido una delle due ampie asole di refill presenti in cima al tank. Le soluzioni adottate dal produttore, seppur non nuove nel mondo degli RTA, sono state realizzate tutte con grande meticolisità e precisione.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Proprio per la sua natura “dual” ci è parso doveroso testare e analizzare le prestazioni del Limit Renaissance nelle due configurazioni possibili, a testine e come rigenerabile.

Test con testine Kizoku KLC1

Abbiamo utilizzato le KLC1 coil da 0,7 ohm (range di svapata 12-20 watt) e le KLC1 coil da 1,8 ohm (range di svapata 8-12 watt). Il tiro è preciso e silenzioso e l’hit tutt’altro che trascurabile. Nessun problema di condensa o perdite di liquido. Infine, la cosa che più conta, le prestazioni aromatiche ci sono apparse molto simili a quelle di un Aspire Nautilus 2s con le sue testine proprietarie, anche se ci è parso che le coil KLC1 siano leggermente meno longeve delle coil Aspire.

Test con deck rigenerabile

Come visto nella recensione del fratello maggiore Limit, anche le prestazioni del Limit Renaissance con deck rigenerabile sono a nostro avviso eccellenti. Siamo al cospetto di un atomizzatore molto silenzioso, fluido e dotato di un hit lodevole. Il tiro può variare dal restricted flavor chasing al tiro di guancia chiuso e contrastato. Nei nostri test, mai una perdita, mai un fastidioso sibilo o gorgoglio e assolutamente nessun problema di condensa sotto il drip tip. Difficile chiedere di più ad un atomizzatore che, pur nella sua semplicità, risulta capace di prestazioni aromatiche che rasentano la perfezione.

Grazie a una camera di vaporizzazione piuttosto piccola, il Limit è un atomizzatore che tendenzialmente “secca”, ed è pertanto in grado di esaltarsi con liquidi fruttati complessi e poco dolci e con blend tabaccosi di media-forte intensità. Siamo dinanzi ad un RTA che più che amalgamare e unire, tende a sfaccettare molto bene le componenti degli e-liquid, cosa che probabilmente gli fa perdere qualcosina con i cremosi e i tabaccosi aromatizzati alle creme, notoriamente bisognosi di atomizzatori più portati all’arrotondamento della struttura aromatica di un’e-liquid. Nel confronto tra i due tipi di tank, a nostro parere vince la sfida la versione “floreale” in acciaio perchè in grado di dissipare meglio il calore che si genera all’interno della piccola camera di vaporizzazione.

TO CONCLUDE

I progettisti del Limit Renaissance, sull’onda del successo del primo Limit, hanno realizzato un Limit in edizione speciale molto gradevole dal punto di vista estetico ma con qualche imperfezione costruttiva. Non cambiano invece le performance aromatiche che restano di assoluto livello, sia in configurazione rigenerabile che a testine, perchè questo è, ricordiamolo sempre, un atomizzatore dual use, aspetto che lo rende un device appetibilissimo a un pubblico molto ampio di vaper.

Consigliato a: Newbies, skilled e hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 9/10
    In the box - 9/10
  • 8.5/10
    Design & Build Quality - 8.5/10
  • 9.5/10
    Features - 9.5/10
  • 9.5/10
    Coiling, Wicking and Filling - 9.5/10
  • 9.5/10
    Performances and Flavour - 9.5/10
9.2/10


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