Recensione Liquido Pronto:  Lionel – linea Freakshow (Tornado Juice) 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 03/2017

Nico: 3 mg/ml

Base dichiarata: max VG

Data scadenza: 03/2019

Devices: Aleader Funky 160 w + Geekvape Peerless RDA dual coil 0.28 ohm (Kanthal A1 22 awg 0.60 mm) con cotone Kendo Vape Cotton Gold edition.


Tornado Juice è un marchio italiano di proprietà della Brucaliffo Srl di Parma. L’azienda, presente sul mercato già da qualche anno, produce liquidi pronti e aromi, puntando tutto sul concetto di qualità rigorosamente italiana: l’intero processo produttivo partendo dalle materie prime stesse è 100% made in Italy. E’ la mission aziendale del marchio.

Il team di The Flavourist ha il piacere di potervi parlare a partire da oggi, di alcune delle creazioni del marchio appartenenti sia alla linea “Freakshow” che ai cosiddetti “Regionali”. Il nostro viaggio tra le note aromatiche di Tornado Juice comincia con Lionel della linea Freakshow:

Questo Freak si ispira ad un dolce. Il dolce in questione è il Mochi Pie, composto da un cuore di burro d’arachidi, un velo di marshmallow ed una copertura di dolcissimo cioccolato.

Mochi Pie questo sconosciuto… ho dovuto sbirciare su internet per saperne di più; parliamo di un dolce tipico giapponese commercializzato spesso sotto forma di biscotto con diverse varianti di gusto.

La boccetta di Lionel è una “unicorn bottle” nel formato Mix Series da 50+10 ml su una base max VG. La boccetta viene fornita all’interno di una confezione di cartone e tutta la grafica del prodotto, così come della linea Freakshow, è particolarmente giovanile vivace e colorata, in linea con l’ispirazione circense della stessa. Il produttore infatti ci ha riferito che i liquidi di questa linea cosiddetti “freaks”, portano il nome di alcuni famosi “fenomeni da baraccone” dello storico Circo Barnum che fino al maggio 2017, è stato il circo più longevo al mondo con ben 146 anni di attività. Ai più curiosi interesserà saper che Lionel era il famoso uomo leone, nome d’arte di Stephan Bibrowski, affetto da un rara malattia l’ipertricosi, che ricopriva tutto il suo corpo da uno spesso strato di peluria.

Un intenso profumo di arachidi con un sottile velo di cioccolato fuoriesce con decisione all’apertura della boccetta di Lionel. Mi sembra di notare anche una lontanissima cornice alcolica che sottende alle interessanti e piacevoli note aromatiche, tra le quali a tratti mi pare di scorgere un sentore di guscio di nocciole. Il gusto dell’arachide è sicuramente quello preminente e ne riesco ad apprezzare la buona naturalezza. In fin dei conti, tutto il mix nel suo complesso appare di buona fattura.

Drippo le prime gocce di Lionel nel mio Peerless avviando così la prova di svapo.

Le note di testa di Lionel presentano un delicato accenno di cioccolato, moderatamente dolce ma troppo timido per valutarne in pieno la sua qualità. Su questa lieve nota di cioccolato, ben presto si abbarbica in modo perentorio il sapore deciso di un convincente burro d’arachidi. Se all’olfatto il naso mi “suggeriva” un sentore di arachidi, al palato il sapore è inequivocabile: vero e proprio burro d’arachidi. L’unione dei due componenti non restituisce la sensazione che ci si aspetterebbe di liquido dolce e cremoso. La dolcezza è misurata e piuttosto contenuta anche perchè va detto, un burro d’arachidi non è propriamente un aroma dolce. Alla cremosità mancata di Lionel corrisponde invece una sensazione di liquido abbastanza secco e a tratti ruvido.

Una struttura aromatica che non stanca e non annoia, perfetta per lunghe sessioni giornaliere, ma che sono convinto, deluderà un pochino le attese di molti vapers.

Authentic Smok TFV8 Cloud Beast Sub Ohm Tank

Pur risultando insufficiente in fatto di rotondità di gusto e di morbidezza, Lionel conserva tutte le qualità di un buon liquido invernale: caldo, intenso, ed energico. Sarebbe perfetto per costruirci un tabaccoso forte e rigoroso. Fidatevi, la mia predilezione per i gusti “tabaccosi” siano essi classici o estratti, mi hanno permesso di apprezzare oltremodo questo mix così deciso e dai toni quasi “dark”.

Al di la delle mie personalissime percezioni gustative, è indiscutibile che il bouquet sia carente proprio sul versante cremosità. Si faticano ad individuare significative sfumature dolci che avrebbero contribuito a rendere la creazione più rotonda e completa. Anche il velo di marshmallow citato nella descrizione ufficiale dal produttore, sembra essere assente del tutto o quasi. Forse timidamente e solo in espirazione nasale, si potrebbero scorgere delle minime punte zuccherine che vagamente potrebbero ricordare il sapore di un marshmallow.

In definitiva Lionel si presenta come un buon burro d’arachidi con una leggera finitura di cioccolato, il tutto in una cornice poco dolce e altrettanto poco cremosa.

Non conoscendo il dolcetto giapponese al quale si ispira, non posso giudicare la fedeltà del liquido al prodotto reale al quale si ispira. La mia personalissima sensazione, lo colloca distante da quelle che potrebbero essere le reali fattezze di un vero Mochi Pie cookie.

Pro: Un buon burro d’arachidi con una leggera finitura di cioccolato; caldo e invernale.

Contro: Manca di dolcezza e cremosità; difficile possa essere altamente fedele ad un vero Mochi pie cookie.

follow us:
Instagram
Twitter
Visit Us
Follow Me
RSS