Nome: MaxPod (FreeMax) – Pod Mod – ricevuto dal produttore

Tipo: Pod Mod Kit

Colori: Giallo, Rosso, Verde, Blu, Bianco, Nero

Prezzo: ~ € 28


MaxPod la pod entry level proposta da FreeMax

Oggi ho per le mani la nuova pod mod firmata da FreeMax, uno storico produttore cinese che opera nel settore del vaping sin dal lontano 2013. Il dispositivo si chiama MaxPod e si rivolge essenzialmente a un pubblico di utenti principianti. Come di consueto, inizio presentandovi il contenuto della confezione in mio possesso.

IN THE BOX

1 x FreeMax MaxPod batteria
1 x FreeMax MaxPod (NS mesh coil 1,0 ohm pre-installata)
1 x FreeMax NS mesh coil 1,5 ohm
1 x Cavo USB
1 x FreeMax MaxPod anello cordoncino
1 x FreeMax MaxPod cordoncino
1 x Manuale utente
1 x Carta di garanzia
1 x Carta avvertenze

DESIGN AND BUILD QUALITY

Complice anche probabilmente il colore giallo, la MaxPod di FreeMax ha tutto l’aspetto di un classico pennarello evidenziatore dalla linea abbastanza allungata. Dal punto di vista costruttivo, la MaxPod appare un prodotto molto robusto e lo testimoniano i materiali con i quali è stata costruita: acciaio e lega di zinco più un rivestimento di plastica esterno. L’involucro è realizzato utilizzando la tecnologia IML (In Mould Labelling) che consiste nel realizzare strati diversi racchiusi da un rivestimento in laminato trasparente. Però proprio l’utilizzo di una cornice di acciaio per incastonare il corpo centrale in lega di zinco, non contribuisce a far apparire il design della pod mod tra i più belli e moderni presenti in commercio. Esteticamente ho la sensazione che il produttore abbia deciso di mantenersi su una linea tradizionale, disegnando la MaxPod secondo uno standard classico e ormai consolidato per questa tipologia di device. FreeMax opta per una pod mod la cui forma sia in grado di garantire maneggevolezza e portabilità. A mio modesto parere comunque l’estetica del dispositivo risulta un po’ obsoleta e datata così come noti spigoli e angoli piuttosto accentuati e poco arrotondati.

Anche l’aggancio della pod sulla mod realizzato con due solidi magneti, non impedisce alla pod stessa di avere un leggero gioco laterale e di non andare perfettamente in battuta, lasciando un minimo spiraglio di luce.

FEATURES

MaxPod misura 101 x 22 x 14 mm e ha un peso di circa 56,5 gr che non la pone tra i pod system più leggeri in commercio. La cartuccia, realizzata in PCTG, ha una capienza di 2 ml e può essere equipaggiata con due tipi di coil realizzate ad hoc dal produttore: NS mesh coil da 1,0 ohm e NS mesh coil da 1,5 ohm.

La mod possiede una batteria integrata da 550 mAh che di primo acchito sembrerebbe un po’ sottodimensionata rispetto agli attuali standard del settore; in realtà, in considerazione delle impedenze delle coil e della tensione di erogazione fissa a 3,3 volt, MaxPod ha potenze in uscita molto contenute (7,3 watt con la testina da 1,5 ohm e 11 watt con la testina da 1,0 ohm) e dunque consumi di batteria piuttosto bassi.

Questo device ha una piccola spia led luminosa sulla parte centrale della mod e non possiede alcun pulsante in quanto dotato di tiro automatico. La spia luminosa si illumina durante ogni puff a indicare il livello residuo di batteria: luce bianca per un carica compresa tra il 100% e il 71%, luce verde 70%-31% e infine luce rossa 30%-1% (questi dati sono stati rilevati dal sito web del produttore e differiscono leggermente da quelli indicati sul foglietto illustrativo).

Non mancano su questo dispositivo alcune importanti funzioni di protezione per l’utente: protezione da corto circuito, protezione da sovraccarico, da carica troppo bassa, protezione da overtime e protezione da basso voltaggio.

La batteria da 550 mAh garantisce una buona autonomia in svapata (circa 4-5 ml di liquido) e soprattutto permette una ricarica completa molto rapida di soli 30 minuti circa (pur in mancanza di una ricarica USB type-C).

COILING, WICKING AND FILLING

La sostituzione della coil e la ricarica della pod sono le uniche operazioni richieste all’utente per questo device, e si tratta di operazioni semplicissime. Le testine sono state realizzate con il sistema plug&play e si inseriscono nella cartuccia a pressione e fanno tenuta grazie a ben tre o-ring. La ricarica della cartuccia si effettua rimuovendo il tappo in silicone posto lateralmente che dà accesso al foro di refill (sufficientemente ampio per la stragrande maggioranza delle boccette). La finitura fumè semitrasparente della cartuccia consente infine di controllare agevolmente il livello di caricamento del liquido.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Le prestazioni aromatiche della MaxPod non sono a mio giudizio, all’altezza di altri dispositivi concorrenti. L’aromaticità mi è apparsa in generale sottotono con entrambe le testine messe a disposizione dal produttore; specie con liquidi più strutturati e complessi, la resa aromatica tende a essere un po’ piatta, rivelando la difficoltà di questo sistema nel riuscire a cogliere al meglio tutte le sfumature di un e-liquid. Peccato perchè in compenso il tiro della MaxPod (MTL leggermente arioso con airflow non regolabile) è molto ben calibrato, sempre lineare e silenzioso e la pod resta sempre asciutta e pulita.

TO CONCLUDE

MaxPod è un device espressamente indicato per coloro che si accingono a iniziare a svapare acquistando la loro prima e-cig. E’ un sistema assolutamente entry level e senza enormi pretese. Come primo acquisto può essere un prodotto da essere tenuto in considerazione, non fosse per un rapporto qualità/prezzo non tra i migliori, almeno per ciò che riguarda il mercato italiano.

Consigliato a: newbies vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 8.5/10
    In the box - 8.5/10
  • 6.5/10
    Design & Build Quality - 6.5/10
  • 6.5/10
    Features - 6.5/10
  • 10/10
    Coiling, Wicking and Filling - 10/10
  • 7/10
    Performances and Flavour - 7/10
7.7/10


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