Nome: Minifit Max (Justfog) – Pod Mod – ricevuto da Vaporoso

Tipo: Pod Mod

Colori: Nero

Prezzo: ~ € 30


Minifit, la Pod Mod n.1 sul mercato si fa grande: ecco la Minifit Max!

Alcune settimane fa abbiamo iniziato la recensione di un device entry level dicendo che nel mondo delle e-cig, una delle migliori e più gettonate soluzioni per chi ha deciso di abbandonare il fumo tradizionale a favore del fumo elettronico, è rappresentato dalle Pod Mod, una felice e pratica evoluzione delle prime cigalike di un decennio fa.

Le Pod Mod sono vaporizzatori personali molto compatti e di semplice utilizzo, in grado di rendere assolutamente easy e poco tramautico il passaggio dalle sigarette analogiche a quelle elettroniche. Non sarà un caso ma da poco più di un anno stiamo osservando ad un’escalation incredibile di questa tipologia di sigaretta elettronica.

E’ innegabile che quando si pensa ad una pod mod, il nome che con maggior frequenza riecheggia nell’ambiente del vaping, è quello della Minifit, una pod mod molto minuta prodotta dall’azienda sud coreana Justfog. Crediamo di non sbagliarci affermando che la Minifit è la pod mod più venduta al mondo.

Dopo il successo della Minifit, a distanza di poco più di un anno dalla sua prima commercializzazione, Justfog in collaborazione con l’azienda italiana Vaporart, si ripresenta con la versione maggiorata della Minifit, la Minifit Max.

E noi siamo qui pronti a parlarvene partendo come di consueto, dal contenuto della confezione del prodotto ricevuto.

IN THE BOX

1 x Justfog Minifit Max Pod Mod
1 x pod da 1,5 ml con resistenza da 1.6 ohm (installata)
1 x Cavetto di ricarica USB
1 x Manuale di Istruzioni

DESIGN AND BUILD QUALITY

La Minifit Max ha conservato le sembianze della Minifit classica e si presenta dunque con la sua tipica silhouette a forma di pennarello, molto semplice ma altrettanto gradevole alla vista. Al tatto la sua finitura satinata contribuisce a restituire una sensazione di sobria eleganza e la qualità costruttiva appare più che buona, grazie anche alla sua struttura in policarbonato che la rende resistente pur trattandosi di un prodotto estremamente leggero. Preciso e accurato risulta anche l’alloggiamento della pod sulla batteria, privo di difetti sia estetici che funzionali.

FEATURES

La Minifit si è imposta sul mercato per la sua estrema semplicità di utilizzo unitamente alle sue dimensioni contenute. La Minifit Max è leggermente più lunga della Minifit prima versione (10 cm contro 7 cm), mentre restano identiche la sua larghezza e il suo spessore (21 x 15 mm). Anche la pod che alloggia sulla batteria è la stessa della versione precedente, ossia una cartuccia con una capienza da 1,5 ml e una resistenza da 1,6 ohm.

In virtù della sua aumentata lunghezza, la Minifit Max è stata equipaggiata con una nuova batteria agli ioni di litio da 650 mAh (minimi garantiti), che migliora di molto le prestazioni e l’autonomia rispetto alla Minifit classica, dotata invece di una batteria da 370 mAh. Nonostante il maggiore ingombro, la nuova pod mod di Justfog ha un peso di soli 30 gr, contro i 20 gr della versione short.

Se ci si sofferma un attimo su questi numeri, si può facilmente intuire come la Minifit Max non sia solo una Minifit con batteria maggiorata; la mod è cresciuta di 3 cm in lunghezza e di soli 10 gr in peso, ma ha implementato una batteria quasi raddoppiata rispetto alla versione standard. Per poter giungere a questo risultato è stato necessario un lavoro di riprogettazione globale di tutto il circuito elettronico predisposto alla gestione della nuova batteria. Ed è stata proprio l’azienda italiana Vaporart ad occuparsi dello sviluppo del nuovo chip della Justfog Minifit Max.

Il funzionamento del dispositivo resta pressoché identico a quello della Minifit classica: accensione e spegnimento con quattro click ravvicinati e pulsante fire per avviare la vaporizzare del liquido all’interno della pod. Tre piccoli led sul pulsante fire indicano il livello residuo di batteria (3 led accesi corrispondono ad una batteria carica tra il 100% e il 70%; 2 led batteria tra il 70% e il 30%; 1 led acceso batteria tra il 30% e lo 0% e infine tre led lampeggianti per sei volte consecutive indicano che la batteria è quasi completamente scarica). La batteria è in possesso di altre funzioni quali la protezione corto circuito (led lampeggianti per quattro volte), pod non inserita correttamente (led lampeggianti per due volte) e protezione over 10 secondi che fa staccare la batteria se il tasto fire viene tenuto premuto per più di 10 secondi.

COILING, WICKING AND FILLING

Come detto in precedenza, la Minifit Max possiede una pod con una capienza di 1,5 ml ricaricabile attraverso un sistema semplice ed efficace; è sufficiente infatti sollevare la piccola copertura sagomata alla base della pod e inserire il beccuccio della boccetta in uno dei due fori presenti. La semi-trasparenza fumé della pod consente un agevole controllo del livello di liquido. La stessa sostituzione della pod risulta essere un’operazione semplicissima.

Si tratta in definitiva di due operazioni che semplificano al massimo le azioni da compiere da parte dell’utilizzatore, rendendo questo dispositivo davvero semplice da utilizzare.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

La Minifit Max non è una pod mod automatica e quindi per poter svapare e vaporizzare il liquido nella cartuccia è necessario premere il pulsante di attivazione. Il tiro di questo dispositivo è mediamente chiuso, si tratta di un tiro di guancia che potremmo definire leggermente arioso. L’hit è buono ma non tra i più spinti, infatti il dispositivo è stato pensato e studiato principalmente per gli utenti che sono in procinto o hanno appena abbandonato la sigaretta tradizionale, e che pertanto approcciando per la prima volta una e-cig, dovrebbero utilizzare liquidi con livelli di nicotina medio-alti.

Dal punto di vista aromatico le prestazioni della Minifit Max sono ovviamente identiche a quelle della Minifit prima versione essendo identica la pod. A nostro parere sul mercato ci sono pod più prestanti e migliori sotto questo punto di vista ma, è evidente che l’azienda sud coreana con questo dispositivo abbia puntato più sulla praticità d’uso che sulle performaces, che comunque risultano più che rispettabili.

Il fiore all’occhiello di questo dispositivo è rappresentato dalla nuova batteria da 650 mAh garantiti e dalla gestione ottimale della stessa che consente di svapare a wattaggi costanti e soprattutto con un’autonomia quasi doppia rispetto alla precedente. La batteria della Minifit Max ha una durata che in termini di millilitri svapati, sulla base dei nostri test, si aggira intorno ai 5-6 ml.

TO CONCLUDE

La Minifit Max aggiunge maggiore autonomia alla versione standard della Minifit, senza però privarsi dei surplus che ne hanno determinato il successo planetario, ovvero praticità, semplicità di utilizzo e maneggevolezza e trasportabilità estreme. In soli 10 cm di lunghezza e 30 gr di peso una pod mod che a nostro avviso si accinge a bissare il successo mondiale della prima versione.

Un device quanto mai appetibile per chi si accinge ad acquistare la sua prima e-cig, ma anche una soluzione comoda e dotata di buona autonomia per i vaper più esperti.

Consigliato a: newbies, skilled and hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 6.5/10
    In the box - 6.5/10
  • 9.5/10
    Design & Build Quality - 9.5/10
  • 8/10
    Features - 8/10
  • 9.5/10
    Coiling, Wicking and Filling - 9.5/10
  • 8.5/10
    Performances and Flavour - 8.5/10
8.4/10


follow us:
Facebook
Facebook
Instagram
Email
RSS