scary

Recensione Liquido Pronto: Nocturna (ScaryVape) – ricevuto dal produttore

Lotto: W51YYUK

Nicotina: 3 mg/ml

Base dichiarata: 70vg / 30pg

Data scadenza: 11/2017

Devices: NarDa coil 0.8 ohm kanthal 0.42 – cotone Muji (su VW) / NoPity by NoName coil 0.5 ohm kanthal 0.40 – cotone Muji (su tubo meccanico)


Continuiamo il nostro “viaggio” parlando e scrivendo della linea ScaryVape. Vi ricordo che le informazioni riguardo l’utilizzo dell’estratto di burro che caratterizzano la linea, le trovate qui. Ovviamente mi preme anche reindirizzarvi alla pagina di The Flavourist su Facebook dove troverete tutte le anteprime e le notizie sui liquidi che andremo a recensire prossimamente e anche aggiornamenti vari! Per raggiungerci, e magari premiarci con un “like” se le nostre recensioni vi piacciono, basta seguire questo link.

Bando alle ciance e andiamo a cominciare! Anche questo Nocturna é caratterizzato dalla presenza, questa volta palese, di un personaggio famoso della mitologia horror: il vampiro, personaggio portato in auge dalla penna di Bram Stocker, ma comunque presente in moltissime leggende sin dagli antichi egizi. In particolare, questa volta, si tratta di una vampira…tra l’altro molto carina (mi ricorda uno dei personaggi della serie TV True Blood ndr.) e inquietante tanto che non riesco a non fissarla. Leggendo la descrizione cerco di carpire all’odore quello che sto per svapare: macedonia di pesche e albicocche unite ad un morbido waffle. Per chi non lo sapesse, il waffle (o gaufre in francese) non é altro che una cialda preparata con un impasto di uova, burro, farina e aqua, che in Belgio, Francia e Olanda, viene utilizzata per degustare gelato, macedonie, a volte addirittura può essere salata. L’analisi olfattiva dunque non lascia spazio alla fantasia: pesche, profumate e dolcissime, ma nessun sentore che riporti all’albicocca, incluso quella punta “speziata” che non riesco a definire, probabilmente data dalla presenza dell’estratto di burro naturale. Qualche goccia sul mio NarDa e si parte con la prova di svapo. Un’altra piccola nota a margine, prima di cominciare. Questa volta mi sto concedendo anche un test su meccanico, non solo su una box a voltaggio variabile, per capire come il liquido si “muova” su una batteria non regolata e quali siano i sentori utilizzando appunto la normale “discesa” della carica…staremo a vedere. Parto subito con una potenza pari a 4 volt e comincio…

NocturnaL

Al palato nessuna sorpresa o “rivelazione”, sento marmellata di pesche, dico marmellata poiché la pastosità del vapore, concedetemelo, é, come direbbero gli inglesi “incredible thickness”, cioé incredibilmente “spesso”. Il sapore di pesche che si posa sul palato é incredibilmente fedele ad una marmellata sulla quale capeggiano sentori di panna e burro uniti alla fragranza di un caldo waffle appena tolto dalla piastra, sentori che permeano tutta la bocca fino a scomparire e lasciare posto alla più timida albicocca. Ingredienti ben dosati, il burro che non lascia delusi, rispetto ai vari “chimici sentori” fino ad ora sperimentati. L’amalgama é perfetta e l’alchimia giusta. Questa vampira sa esattamente dove andare a mordere! Davvero notevole e ben riuscita la resa degli ingredienti. Ora mi tocca fare un po di altalena con i watt e capire se é solo grazie al wattaggio giusto che ho ottenuto questo oppure il liquido rende esattamente alla stessa maniera anche abbassando, cercando, magari, note più fresche. Scendo a 3.5 volt la pesca non muta, ma forse é l’albicocca a farlo, perché già a questo punto i sentori appaiono chiari senza dover aspettare l’esalazione per sentirne la presenza…e infatti più si scende (senza esagerare) più l’albicocca fa parlare di se…forse 3 volt sono sufficienti, meglio non scendere ulteriormente. Gli altri ingredienti rimangono “inalterati”, ma se parliamo di cottura, si, forse si “raffreddano” leggermente e francamente, una gaufre fredda non sarebbe proprio l’ideale, quindi torno ai miei 4 volt e sono contento, anche perché preferisco il sentore “postumo” della pesca, come all’inizio.

Tirando le somme é un altro buon liquido di questa linea, non il mio preferito, ma sicuramente davvero un buon dessert, dalla fumosità adatta proprio ai dopo-pranzo, oppure da pomeriggio estivo inoltrato, proverei ad associarlo ad un bel bicchiere di the freddo alla menta…chissà che non…

ico 4

Pro: Un ottimo waffle ricoperto di marmellata di pesche e albicocche.

Contro: Per sentire l’albicocca bisogna “aspettare”…

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