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Ebbene si ragazzi: Quelli che tutti chiamate “Twisted Flavour” in realtà sono Twisted Vaping e quello che vedete è il loro logo. Si tratta di una azienda tedesca, un negozio, uno smercio di liquidi pronti ed aromi davvero interessanti.

Ma come hanno fatto a sfuggirci per tutto questo tempo? Guardate il loro sito ed avrete la risposta.

Scrutando la gamma di aromi e liquidi pronti potrebbe sembrare di aver a che fare con un marchio che si limita a proporre dei “cloni”, ma le apparenze ingannano e Twisted Vaping sembra essere in realtà un produttore di tutto rispetto. Una gamma completa ed interessante sulla quale sarà un piacere, vi assicuro, approfondire. Ultimamente si saranno lasciati andare a qualche giochino sulla nomenclatura di alcuni loro aromi. Questo Papa Churro, richiama diversi liquidi in circolazione che godono di maggior visibilità. Che dire… se è questo il loro modo di proporsi sul mercato, non dobbiamo troppo discriminare. Questione di scelte.

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Ammetto però di essere un pelino sconcertato dinanzi alla descrizione che la Twisted Vaping ci propone del Papa Churro.

Unser Twisted Aroma Papa Churro ist eine Komposition aus Zimt und Vanille.

Il nostro aroma Twisted Papa Churro è una miscela di cannella e vaniglia.

Ma come!? Che ne è stato dello spirito e del calore vibrante tedesco dei vecchi tempi?

Parliamo di un aroma contenuto in una boccetta da 10ml il cui dosaggio consigliato è tra i 17-21% di diluizione. La boccetta è ambrata, dotata di tappo childproof con logo tattile per ipovedenti. La boccia è priva di un sistema di dosaggio.

L’esame olfattivo rivela un aroma dominato dalle note alcoliche, tipiche di aromi in cui sia presente etanolo (citato in etichetta). Indubbiamente è percepibile un aroma di vaniglia ben imbrigliato in quello che sembrerebbe essere uno zabaione con una spolverata di cannella. Percepisco insomma una specie di crema all’uovo alcolica ed ammetto che le percentuali di diluizione suggerite mi sono apparse a primo acchito esagerate. Tra 17 e 21%.

Ho preparato due boccette distinte al 21% con base 50/50 avoira. 15ml, opportunamente agitati, li ho svapati dopo poche ore. La seconda boccia da 15ml, ormai quasi terminata, è oggetto di questa recensione. In questo caso il liquido ha riposato per poco meno di una settimana. Un test.

Allo svapo l’aroma appare essere più povero rispetto alla boccia che non ha subito un trattamento di “maturazione”. Indubbiamente un aroma ottimo che riproduce alla perfezione il piacere della pasta fritta di un Churro. Basico ed incompleto, solo se paragonato al Churrios della Vaping Rabbit recensito poco tempo fa. Nulla resta di quella percezione olfattiva di zabaione alcolico alla cannella.

Trovo che questo aroma si particolarmente gradevole anche se svapato da solo, ma che possa alla lunga stancare. Come aroma ingrediente è indubbiamente un jolly invece. Qualcosa di nuovo insomma che possa far da base ai nostri mix. Associazioni con varie creme, cioccolato e frutta rossa o banana, sono indubbiamente la miglior destinazione per questo aroma. L’importante sarà non sovradosare ne con l’aroma Papa Churro, ne con gli altri ingredienti con cui intendiamo mixarlo. Bisogna evitare di rovinare questa stupenda sensazione di pasta fritta e dolce che restituisce l’aroma. Vaniglia e cannella, in realtà, non sono così forti quanto la loro descrizione possa far immaginare. L’aroma è veramente ben bilanciato, ma… ma…

Ma a lungo andare stufa e restituisce solo un anonimo gusto zuccherino. Inoltre nei primi 15ml, quelli che non hanno riposato, ho notato un certo fastidio nell’eccesso di etanolo presente nell’aroma. Non trasformiamolo in un nuovo “spauracchio”. L’etanolo è presente in moltissimi aromi e liquidi pronti per lo svapo, come in moltissimi alimenti. In dripping, anche a potenze basse, solletica la gola ed induce a tossire. Null’altro. Per altro invece è l’elemento che permette a questo aroma di essere invitante nell’odore e credibile nel risultato finale allo svapo.

Il mio test (2 boccette distinte) dimosta che questa nota, questo elemento, è particolarmente volatile infondo. A lungo andare si disperde e il gusto ne risente. La traccia resta percepibile, ma troppo smorta con una eccessiva “maturazione”. Suggerisco insomma una discreta via di mezzo.

L’aroma tiene bene le temperature, ma non oltre i 30w. Oltre questa soglia il gusto resta percepibile solo sulle labbra e non durante lo svapo. Vi trovate le labbra dolci, ma nelle fasi di aspirazione poco del vero aroma. Spingendo troppo percepirete solo una senzazione di zucchero caldo vanigliato. Tra i 14 e i 22w c’è tutto il gusto di questo Churro. Una modulazione perfetta tra note salate e dolci.

Ma il gusto è proprio quello di Churro? Forse è più simile ad un krapfen fatto male? Ammetto di avere qualche dubbio.

Cercavate un aroma che vi facesse risparmiare qualche soldino sull’acquisto di un ottimo Chiurrios!? Lo avete comunque  trovato, ma dovrete lavorarci un pelino per perfezionarlo. Chissà… potreste fare meglio del lattaio!

Aroma da non farsi scappare.

Diluizione consigliata: 17-21% come prescritto.

Tempo di maturazione: non oltre 2 gg, ma svapabile anche subito data l’alta concentrazione suggerita.

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