Nome e Formato: Quintaessenza – linea H2O (Angolo della Guancia)  – Aroma concentrato 20 ml in glicole propilenico – ricevuto dal produttore

Lotto: DST025

Nico: 2 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 06/2022

Devices: Luca Creations Alpha RTA single coil 0,9 ohm (Kanthal A1 28 AWG) + Innokin Ares 2 RTA 24 mm single coil 0,9 ohm (Khantal A1 27 AWG) con Cotton Bacon Prime.


“Nelle cose confuse l’ingegno si desta a nuove invenzioni.” Dal sogno dell’alchimia, durante il Medioevo le tecniche di distillazione acquisirono una dimensione prima curativa e poi addirittura mistica, che mirava alla ricerca dello spirito puro, della Quinta essentia. Era così chiamato infatti qualsiasi liquido ottenuto per distillazione, perchè conteneva una concentrazione degli elementi essenziali di qualsiasi sostanza, le cui caratteristiche e proprietà risultavano determinate dal suo “spirito”. La quinta essentia è il quinto elemento vitale della Terra, insieme ad acqua, aria, terra e fuoco.

A distanza di poco meno di un millennio, gli alchimisti di Angolo della Guancia, dopo esser stati i primi a introdurre nel mondo dello svapo la tecnica della distillazione, estraendo a tutti gli effetti le prime acque aromatiche di tabacco, confezionano l’ultimo nato della linea di aromi H2O: un aroma chiamato proprio Quintaessenza.

Dopo MiXture H2O, Aromatized Cardamomo e Aromatized Caramello, con Quintaessenza il produttore reggiano affina ulteriormente la tecnica della distillazione facendoci sapere che quest’ultimo aroma è stato sottoposto a ben cinque passaggi di correnti di vapore per ottenere un estratto di tabacco molto più corposo rispetto ai precedenti.

Ecco quanto dichiara ufficialmente l’azienda produttrice in merito a Quintaessenza H2O:

Kentucky, Virginia e Latakia, il Distillato di tabacco organico più potente mai prodotto da Angolo della Guancia.

Prima di concentrarmi sulla degustazione di Quintaessenza, ricordo che questo prodotto viene commercializzato nel formato shot series 20 ml di aroma concentrato in glicole propilenico all’interno di una boccetta da 60 ml. Per ottenere i 60 ml di liquido pronto da svapare, sarà necessario aggiungere una base da 30 ml di glicerolo vegetale più una ulteriore base da 10 ml di glicole propilenico (a discrezione del consumatore l’eventuale presenza di nicotina). Singolare, ma quanto mai funzionale alla tipologia di prodotto, l’etichetta trasparente della boccetta (ad eccezione di due bande bordeaux dove sono riportate le info sul prodotto), per evidenziare e mostrare chiaramente la totale trasparenza di questa miscela.

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva rivela la presenza di una miscela tabaccosa piuttosto corposa in cui il Latakia e il Kentucky si spalleggiano a vicenda ostentando decisi sentori affumicati. Il profumo è molto intenso e l’impatto tabaccoso decisamente più marcato che nelle precedenti occasioni. E’ innegabile come, grazie ai passaggi multipli sotto correnti di vapore, sotto il profilo olfattivo Quintaessenza si avvicini molto più al carattere di un classico estratto di tabacco rispetto ai precedenti aromi della linea.

Eccomi dunque pronto per il test di svapo che ho deciso di affrontare con l’Alpha RTA di Luca Creations e con il nuovo Ares 2 di Innokin.

PROVA DI SVAPO

Le sensazioni olfattive trovano conferma anche nelle percezioni aromatiche della svapata. Quintaessenza rappresenta un netto upgrade dei primi tre aromi H2O e, in un ipotetico percorso di collegamento tra tabacchi distillati e tabacchi estratti con metodologie più tradizionali, si pone idealmente quasi nel mezzo delle due metodologie. La matrice di questo blend è dichiaratamente secca e legnosa, anche se va detto che i suoi timbri risultano più o meno irruenti e avvolgenti in base alla camera di vaporizzazione che gli metterete a disposizione.

In inspirazione le percezioni coincidono a grandi linee con quelle già individuate in MiXture, il primo aroma della linea. La boccata regala il piacere di assaporare un infuso di tabacco, anzi no, di degustare una sorta di grappa al tabacco! Sensazioni inedite si presentano sul palato boccata dopo boccata… L’impronta tabaccosa è senza alcun dubbio legnosa e rude; si colgono alcune delle tipicità dei tabacchi Kentucky e Latakia e allo stesso tempo noto che c’è poco spazio per le linee dolci del Virginia, se non un leggero sottofondo paglierino.

Il cuore della svapata offre un ispessimento della struttura aromatica, con sentori affumicati in prima linea, a sottolineare un blend sempre più robusto e deciso. La distillazione “quintupla” di Angolo della Guancia restituisce perfettamente al vaper l’ossatura dei due tabacchi dark del bouquet, ma non riesce fino in fondo a mostrare le più sottili e tipiche sfumature di ciascun tabacco. Faticano ad emergere ad esempio le note più ricche e speziate del Latakia, o lo stallatico del Kentucky, per finire con gli spunti morbidi del Virginia che fanno una fugace apparizione solo in esalazione.

E’ una caratteristica questa dei “tabacchi trasparenti” o in qualsiasi altro modo ciascun produttore voglia chiamarli; lo spartito aromatico di un distillato è differente da un classico estratto ed è naturale che non sia facile comprendere come “leggerli” e interpretarli, soprattutto ora che siamo in uno stadio iniziale della loro esistenza. E’ vero, al cospetto dei ben più maturi tabacchi estratti a freddo, un vaper esperto noterà di sicuro che un distillato risulta sempre un po’ meno sfaccettato, ma con Quintaessenza gli aromatieri di Angolo della Guancia sono riusciti ad alzare l’asticella, riuscendo a proporre un liquido con una restituzione aromatica più netta e appariscente rispetto ai suoi fratelli maggiori. Se è vero che proporre novità è relativamente semplice, è altrettanto vero che fare innovazione è decisamente più difficile e complesso. E Angolo della Guancia c’è riuscita anche questa volta.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito, consigliati 2 giorni

Pro: Poter svapare decine e decine di millilitri di un vero estratto di dark tobacco dimenticandosi di rigenerare o sostituire la testina non ha prezzo

Contro: Ci vorrà ancora del tempo per abituarsi del tutto a questo nuovo tipo di gusto tabaccoso

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