Nome: Ratel Rebuildable Pod (Mechlyfe) – Pod Mod/AIO – ricevuto da Heavengifts

Tipo: Pod Mod/AIO

Colori: Fibra di carbonio, Resina blu, Resina nero, Resina verde, Resina rosso, Resina bianco

Prezzo: ~ € 70


Mechlyfe lancia Ratel, un pod system per i vaper più esperti

Oggi recensiremo in anteprima assoluta italiana il primo pod system rigenerabile equipaggiato con una batteria 18650. Il dispositivo si chiama Ratel ed è prodotto dall’azienda cinese Mechlyfe. Non si tratta propriamente di un dispositivo unico nel suo genere, ma la combinazione delle sue principali caratteristiche, lo rende in un certo senso tale; per questo stesso motivo risulta anche difficile classificarlo in modo univoco. In effetti è sufficiente osservare Ratel, per comprendere come questo prodotto possa considerarsi un pod system, ma forse più precisamente un AIO system o anche una box mod compatta.

Come di consueto, iniziamo osservando il contenuto della confezione del prodotto ricevuto.

IN THE BOX

1 x Ratel Pod rigenerabile
1 x Cacciavite
2 x fused clapton coil
4 x viti
1 x Sacchetto O-ring
1 x Cavo USBe
1 x Blocco di cotone organico
1 x Manuale utente

DESIGN AND BUILD QUALITY

Ratel ha la scocca in alluminio, il vano batteria in plastica e i pannelli laterali (muniti di finestra per il controllo del liquido) in resina o fibra di carbonio per l’esemplare “carbon fiber”. La qualità costruttiva di questo device è a nostro giudizio più che buona, non avendo riscontrato grossolane imperfezioni nelle sue finiture. I pannelli laterali alloggiano precisi e saldamente (grazie alla superficie interna magnetica) al corpo della mod e sono privi di qualsiasi spiacevole gioco o movimento. Ben fatto anche il comparto comandi della box: i pulsanti sono ampi, solidi e facilmente raggiungibili, così come il display è piacevolmente luminoso. Tutto molto pulito ed essenziale.

Sotto il profilo estetico Ratel è una mod semplice con la forma di una classica box mod, un parallelepipedo un po’ alto ma anche abbastanza stretto. Anche se il design non è certo tra i più ricercati e innovativi, il dispositivo nel complesso non ci è dispiaciuto, anche se dobbiamo annotare il suo essere in mano un po’ troppo spigoloso e dall’ingombro non indifferente, specie se si pensa a Ratel come a un pod system.

FEATURES

Ratel misura 118 x 26 x 42 mm e ha un peso di 175 grammi circa (batteria inclusa); questi numeri confermano quanto detto appena sopra, cioè che il prodotto di Mechlyfe non si può certamente considerare compatto e maneggevole, motivo in più per considerarlo un device adatto ad un’utenza avanzata.

La Mod si accende/spegne con la consueta sequenza di 5 click entro 2 secondi, mentre i pulsanti “+” e “-” consentono di variare le impostazioni di svapata e di scegliere tra nuova o vecchia coil. Premendo per tre volte rapidamente il pulsante fire si accede al menu impostazioni dotato delle seguenti modalità:

  • Power (P) regolazione dei watt da 5 a 80W;
  • Volt (V) regolazione dei volt da 0,5 a 8V (il massimo voltaggio selezionabile è comunque sempre dipendente dal valore della resistenza presente, ad esempio una coil da 0,3 ohm consentirà al max di settare 4,9V);
  • Bypass (B) la mod funzione in modalità meccanica;
  • Acciaio TC mode (S) modalità controllo temperatura per acciaio da 100 a 315° C;
  • Nichel TC Mode (N) modalità controllo temperatura per nichel da 100 a 315° C;
  • Titanio TC Mode (T) modalità controllo temperatura per titanio da 100 a 315° C.

Non mancano ovviamente su Ratel le consuete e imprescindibili funzioni di protezione, dal basso voltaggio, all’overtime, all’overcharge, proseguendo con la protezione da temparatura troppo alta, o resistenza troppo bassa e così via, mentre purtroppo abbiamo constatato la mancanza dell’opzione blocco tasti, anche se, per la loro forma e posizionamento, il rischio di pressioni accidentali dovrebbe essere scongiurato.

Altro elemento fondamentale di questo dispositivo è la cartuccia, realizzata in materiale plastico semitrasparente fumè con una capienza di 4 ml nella versione standard e di 2 ml nella versione TPD.  La cartuccia è tenuta nella sua sede grazie ad un adattatore presente in cima alla mod sulla quale si inserisce il drip tip 510. E’ questo adattatore che, una volta adeguatamente serrato, chiude il circuito tra pod e batteria.

All’interno della pod è presente il deck rigenerabile di Ratel; per accedervi bisognerà svitare l’adattatore in cima alla mod, estrarre la cartuccia dal suo alloggio e quindi svitare la base del deck. Prima di esaminare il deck vero e proprio, soffermiamoci per un rapido sguardo sulla base svitabile della sezione RBA che è munita di ghiera dell’airflow (un’asola di circa 10 x 2 mm e un foro singolo del diametro di 2mm). Le due differenti aperture per l’ingresso dell’aria sono pensate rispettivamente per una svapata in flavor chasing e per lo svapo di guancia.

Il deck (del diametro di soli 13 mm) è un classico dual post GTA con torrette parallele e fori da 2 mm; le viti per serrare il filo sono a taglio. Una terza torretta centrale sempre con vite a taglio funge da sistema di regolazione dell’aria laterale, in aggiunta al bottom airflow sotto coil con un foro di 2,5 mm.

COILING, WICKING AND FILLING

Quanto è facile rigenerare, alloggiare il cotone e refillare la pod della mod Ratel? A scanso di equivoci lo diciamo subito: è relativamente semplice per vaper esperti, molto meno per chi non ha grande confidenza e dimistichezza con i sistemi rigenerabili.

Se installare una coil con le due torrette parallele appare piuttosto agevole, non altrettanto si può dire in merito all’alloggiamento e il posizionamento del cotone, il quale senza mai essere troppo compattato, andrà inserito all’interno delle due apposite asole laterali e tagliato in basso, facendolo adagiare delicatamente sul fondo del deck. E’ importante che il cotone (ribadiamo non troppo pressato) riempia comunque tutta la superficie delle asole del deck.

Per ricaricare la pod con il vostro liquido preferito, per quanto si tratti di un operazione tecnicamente possibile con pod alloggiata nel suo apposito vano, ci sentiamo di consigliarvi di effettuare il refill rimuovendola dal suo alloggio, per evitare pericolose fuoriuscite di liquido nelle vicinanze della batteria 18650.

Il produttore ha dotato la cartuccia di un curioso tappo in silicone a forma di “L”, indubbiamente comodo da essere sollevato, ma che va fastidiosamente ad appoggiarsi sulla ghiera dell’aria, complicandone lo svitamento quando si vuole procedere ad una nuova rigenerazione. Sollevato il tappo in silicone il riempimento della cartuccia è piuttosto semplice, anche se bisogna inclinare la cartuccia e inserire il liquido non troppo velocemente.

Per concludere l’argomento sulle operazioni di coiling, wicking and filling, diciamo che con questo tipo di sistema non è possibile accedere al deck e fare un nuova build con la cartuccia piena di liquido.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Il circuito della Ratel pur non possedendo caratteristiche da primo della classe, ci è apparso ad ogni modo funzionale e sufficientemente reattivo; una cosa è certa: gli 80W di potenza massima che può raggiungere sono decisamente troppi per gli scopi per cui è stato pensato questo sistema, ovvero svapo di guancia (MTL) e svapo in flavor chasing (DL).

In configurazione MTL con aria laterale chiusa, Ratel possiede una boccata un po’ troppo ariosa per soddisfare pienamente un purista del MTL. Certo è possibile parzializzare e ridurre l’apertura del foro dell’airflow ma abbiamo notato che al ridurre progressivo della sua dimensione, la boccata diventa via via più rumorosa e caratterizzata da un fastidioso fischio/sibilo. In più abbiamo notato che sulle pareti interne della mod si forma ahimè una certa quantità di liquido di condensa. Il liquido di condensa è un problema abbastanza comune nei pod system, ma in questo caso ci è parso un po’ eccessivo.
Per limitare al minimo questo problema, diventa più che mai indispensabile effettuare una cotonatura perfetta, anche se, lo ribadiamo ancora, il problema non si risolve del tutto, in quanto il device tende a sovralimentare (camino dotato di numerosi fori di ingresso liquido) specie in presenza di liquidi poco densi, quelli cioè più adatti allo svapo di guancia. Peccato perchè a dispetto di tutto ciò, le performance aromatiche sono a nostro avviso eccellenti anche con diversi tipi di liquidi tabaccosi estratti (principalmente flavored tobacco, blend chiari e tabacchi singoli).

In configurazione da flavor chasing (con ingressi aria aperti sia laterale che dal basso), Ratel dà il meglio di se conservando da un lato le ottime prestazioni aromatiche osservate in MTL, e dall’altro non evidenziando i problemi di rumorosità e perdite di liquido di cui abbiamo parlato qui sopra. Nonostante il drip tip in dotazione abbia un foro interno di dimensioni medie (circa 5mm), l’alimentazione abbondante contribuisce a produrre una soddisfacente e densa quantità di vapore.

TO CONCLUDE

Ratel di Mechlyfe è da considerarsi un sistema AIO avanzato molto più che un rebuildable pod. Pur avendo delle eccellenti performances aromatiche soprattutto in flavor chasing, il dispositivo non è perfetto. Abbiamo riscontrato alcuni difetti e situazioni che non ne agevolano l’utilizzo, e anche le sue dimensioni non sono da non sottovalutare. Ci auguriamo che il produttore possa in futuro apportare migliorie a un dispositivo che nonostante il prezzo non esattamente concorrenziale, resta comunque interessante e dalle elevate potenzialità.

Consigliato a: hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 6.5/10
    In the box - 6.5/10
  • 7.5/10
    Design & Build Quality - 7.5/10
  • 8/10
    Features - 8/10
  • 7/10
    Coiling, Wicking and Filling - 7/10
  • 8/10
    Performances and Flavour - 8/10
7.4/10


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