Nome e Formato: Sweetwater Grape & White Peach – Linea Volume II (Ohm Boy) – Sample 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Vaporesso Gen 220 W + Steam Crave Aromamizer Lite RTA single fused clapton coil 0.25 ohm (Ni80 28 awg x 4 + Ni80 36 awg) con Native Wicks Platinum Cotton.


Ohm Boy è un marchio inglese di liquidi di proprietà della Oxford Vapours che gode di un’eccellente fama oltremanica. Questo brand si è affacciato in Italia solo negli ultimi mesi, e ha cominciato a farsi conoscere dai vaper di casa nostra grazie anche alla sua presenza al Vapitaly 2019. Proprio durante la manifestazione veronese, i ragazzi di Ohm Boy ci hanno fornito alcuni sample dei loro prodotti per poterli testare e recensire sul nostro blog.

Eccoci qui dunque pronti a parlarvi dell’e-liquid Sweetwater Grape & White Peach inserito nella linea Volume II del produttore e commercializzato nel formato 50 ml a zero nicotina (eventualmente integrabile) all’interno di un flacone da 60 ml.

Ohm Boy descrive così ufficialmente Sweetwater Grape & White Peach:

Sun-kissed Grapes fresh from the vine, perfectly balanced with White Peach for a delicate, sweet fruit sensation.

Uva fresca dalla vite baciata dal sole, perfettamente bilanciata con pesca bianca per una delicata e dolce sensazione fruttata.

PROVA OLFATTIVA

La prova olfattiva evidenzia un discreto sottofondo alcolico, che porta con sé una profumazione a base di aroma d’uva di chiaro stampo americano. Mi riferisco al tipico aroma “grape” che abbiamo incontrato in molti altri liquidi da noi recensiti, molto lontano dal sapore d’uva a cui siamo abituati in Italia o in Francia, ma che nel mondo degli e-liquids gode di una notevole appetibilità, specie nei fruttati destinati ad un consumo estivo.

Il sentore “grape” appare piuttosto penetrante anche perchè carico di un buon grado di dolcezza, probabilmente grazie a un rinforzo di sucralosio. Sono dinanzi ad un e-liquid dai toni rotondi e a dir poco sfrontati, così tanto da offuscare qualsiasi altra eventuale sfumatura presente del mix. Eh si perchè ad esempio, durante il test olfattivo mi risulta impossibile percepire alcun sentore che in qualche modo possa ricondurre alla pesca bianca citata in descrizione. Sarà così anche nella prova di svapo?

Per il test di vaporizzazione, mi affido ancora al sorprendente e forse un po’ sottovalutato Steam Crave Aromamizer Lite, un atomizzatore rigenerabile da 23 mm in grado di esprimersi al meglio con diverse tipologie di e-liquid e in particolar modo in flavor chasing anche abbastanza spinto.

PROVA DI SVAPO

Sin dalle prime boccate Sweetwater Grape & White Peach sorride alle papille degli amanti dei gusti fruttati ma non eccessivamente dolci. In effetti noto come si siano ribaltate del tutto le premesse olfattive, che al contrario avevano lasciato immaginare un fruttato molto dolce, secondo la tipica tradizione dei liquidi a stelle e strisce.

Intense note di lime, piacevoli ma altrettanto aspre, abbracciano subito in inspirazione un mix molto aromatico in cui l’uva la fa chiaramente da padrone. Il binomio lime-uva appare convincente, con le note aspre del lime mitigate dall’aroma grape e dalle sue finiture leggermente dolciastre. Le aromatizzazioni sono associabili comunque più al mondo “candy” che a quello dei frutti reali, secondo uno stile tipicamente made in USA. In effetti, per quanto possa essere orgogliosamente citata nella sua descrizione ufficiale, dell’uva Sweetwater o l’uva Chasselas, come è più comunemente conosciuta, non vi sono tracce, o per lo meno nessun ricordo aromatico riconducibile alla reale uva Chasselas.

Il moderato carico aromatico però garantisce alla svapata, per quanto non completamente naturale, un senso di buona raffinatezza e di godibilità generale.

Dopo alcuni minuti di rodaggio, le papille si abituano in fretta alle inserzioni più acidule e il liquido si rivela, specie nelle note centrali della svapata, più amabile e gustoso. L’aroma “grape”, servendosi di un minimo accenno di sucralosio, si interseca con lievi sfumature floreali che solo a tratti lasciano filtrare sparute essenze di pesca. Boccata dopo boccata mi accorgo che, è proprio la forza aromatica dell’aroma grape ad aver plasmato e trasformato le delicate note del frutto bianco in misteriose ma alquanto affascinanti scie floreali.

Scie floreali che si dissolvono però in esalazione, facendo emergere con grazia ed eleganza quel vellutato e intrigante sapore di pesca bianca invocato sin dalla prova olfattiva.

La percezione finale resta comunque non naturale al 100%, ma è nobilitata proprio dalle raffinate note di coda che rendono questo bouquet fruttato assolutamente gradevole. Il carico aromatico non eccessivo infine, oltre a garantire una buona persistenza aromatica post svapata, non tramortisce completamente le papille gustative del vaper. Sweetwater Grape & White Peach possiede sia tratti raffinati che anche la necessaria forza e irriverenza per essere affrontato compulsivamente con lunghe e potenti boccate. Sempre stabile e composto anche ad alti wattaggi. Good job Ohm Boy!

Pro: Gustoso fruttato dai toni aromatici equilibrati e non troppo dolci.

Contro: Il sapore della pesca bianca è piuttosto timido.

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