Clodomir (814 Histoire d’E-Liquides)

Clodomir (814 Histoire d’E-Liquides)

814HistoireDeliquides-logo

Recensione Aroma: Clodomir (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml

Lotto: 16S1701

Data scadenza: 06/2017

Base utilizzata: 46 PG – 46 VG – 8 H2O

Nico: 0mg/ml

Devices: Ipv mini V2 + the Tobh Atty dualcoil (ss316L 0,46mm 25awg) 0,22 ohm con cotone organico giapponese.


Clodomir, l’aroma oggetto della recensione di oggi, viene descritto così:

Un équilibre parfait de fruits rouges sur une pointe acidulée. Un mélange subtil de cassis, de mûre et de pomme verte.

Un perfetto equilibrio di frutti rossi con una punta acida. Una miscela sottile di ribes, mora e mela verde.

Clodomir Clodomiro fu un re Franco della dinastia dei Merovingi. Regnò dal 511 a.c. sulla valle della Loira (sua eredità spettante), in seguito all’assassinio del padre Clodoveo.

All’esame olfattivo il delicato bouquet sembra sostenuto dal lieve profumo di mela verde. Leggerissime sfumature rievocano all’olfatto il naturale sentore di mora di bosco. Molto credibile ed effettivamente affiancato da sentori più acidi dalla lettura olfattiva meno chiara. Diamo per certo che si tratti del ribes. L’assieme percepibile all’olfatto è molto particolare. Profuma di frutta allo stato naturale. Solo la mela ci fa pensare al frutto affettato. Al profumo che si genera dal taglio di una mela verde. Queste sensazioni sono amplificate dal dripping. Spennellando le coil.

Allo svapo invece, la scena è dominata in aspirazione dalla composta eleganza della mora e da un ribes, nelle sue peculiarità ben distinguibile. La mela è una nota di coda. Utile a contenere una acidità, diciamolo, ben misurata.

Le sensazioni che provo svapando Clodomir sono effettivamente contrastanti. Sotto un certo punto di vista mi rendo conto di svapare un mix molto semplice. Riuscito, ma nulla di ricercato. Un altro punto di vista, molto più tecnico e maturo, mi ricorda le tante interpretazioni provate in svapo, di questi ingredienti oggi proposti da 814 Histoire d’E-Liquides. Non posso negarvi che dopo anni di svapo le mie aspettative siano spesso quelle di scoprire bouquet particolarmente strutturati, associsazioni inedite e l’utilizzo di molecole insolite. Il desiderio di scoprire che qualcosa di nuovo può essere ancora creato e proposto. Bene, in questo caso, per Clodomir, è il livello qualitativo raggiunto a colpirmi. Ricordarmi che è la naturalezza delle note aromatiche a fare la qualità, sopratutto di un aroma.

Gli aromi fruttati di 814 Histoire d’E-Liquides esprimono un carattere molto naturale. Quasi blando e dalla dolcezza mai sopra le righe. Una modesta composta di more e ribes appena raccolti, guarniti con sottilissime fette di mela verde. Un connubio semplice, ma infondo gustoso.

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Il mix tra mora e ribes soprende per la gustosa mobidezza apportata alla svapata. Con 814 siamo ben distanti dalla volgare simulazione in stile “berry” proposta da sempre da altri marchi. Siamo su territori molto più naturali ed eleganti. Non percepiamo ombreggiature di gomma arabica o associazioni di genere “candy”. Frutta.

L’aspirazione riesce immediatamente a rievocare senza ombra di dubbio i frutti dichiarati nella descrizione. Il grado di dolcezza non eccessivo, la mancanza di artifici molecolari che vadano oltre il perfetto bilanciamento degli ingredienti, qualifica 814 Histoire d’E-Liquides, come marchio di eccellenze degne di nota. Un marchio sconosciuto in Italia, sino a quando il nostro JokerKappa non insistette per recensirne gli aromi qui in The Flavourist. Non è la prima volta che questo accade, ma nel caso di 814 Histoire d’E-Liquides siamo ben fieri di ricordarcene con simpatia.

La svapata (doveroso segnalarlo) è fortemente condizionata dalle temperature e per questo suggerisco moderazione. È un vero fruttato. L’aroma non rovina la sua purezza, ma la sensazione di caldo mal di sposa con queste note delicate. Se vi accorgete che durante la svapata emergono sentori erbacei, il vostro atom si sta scaldando troppo, oppure avete un setup troppo spinto per un fruttato di razza e qualità.

Per chi volesse apportare maggior vigore a Clodomir, poche gocce di koolada e del sucralosio potranno bastare. Sarebbe però un peccato. Non lasciatevi sfuggire l’occasione, almeno nel genere fruttato, di esigere qualità ed aderenza a sentori e gusti naturali. 814 Histoire d’E-Liquides ci suggerisce una passeggiata tra i prati delle valli della Loira, in armonia con i profumi e i colori estivi e primaverili che questa regione esprime e rievoca. Semplicità e naturalezza. Non aspettatevi altro da Clodomir.

Diluizione consigliata: 20% come suggerito dal produttore.

Tempo di maturazione: 7 gg

ico 4

Pro: Naturale e semplice. Equilibrato e gustoso.

Contro: Allo svapo la mela verde è poco espressiva rispetto al percepito olfattivo.

Aliénor (814 Histoire d’E-Liquides)

Aliénor (814 Histoire d’E-Liquides)

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Recensione Aroma: Aliénor (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml
Lotto: 15S5330
Data scadenza: 01/2017

Base utilizzata: 50 PG – 50 VG
Nico: 3 mg/ml

Devices: NoGain NoName Mods coil 0.9 kanthal 0.25 e mesh 325sf – Narda NarMods coil 0.7 kanthal 0.40 cotone Muji

Continua il nostro viaggio attraverso la storia d’oltralpe anche oggi, insieme a Aliénor, che a molti non dirà assolutamente nulla se non fosse che stiamo parlando di Aliénor d’Aquitanie, che fu duchessa d’Aquitania e Guascogna, contessa di Poitiers, dal 1137 alla sua morte, e fu Regina consorte di Francia e poi d’Inghilterra dal 1154 al 1189.

Sebbene siamo già in Estate, io continuo a prediligere sapori forti e abbastanza invernali, d’altronde qui in Inghilterra l’Estate é sempre stata una mera utopia, e il 15 di Agosto probabilmente mi ritroverò davanti ad una calda e fumante tazza di cioccolata calda con panna e a degustare, tra un sorso e l’altro, l’Aliénor.

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Come gli altri della line 814, la boccetta è trasparente in PET da 10 ml con tappo di chiusura childproof. L’etichetta del prodotto riporta l’iconografia di Aliénor e informazioni su laboratorio di produzione e luogo di fabbricazione, composizione e data di scadenza ed anche il dosaggio consigliato. Appena stappata, la boccetta d’aroma, rilascia senza dubbio alcuno il profumo inebriante del Rhum, e purtroppo solo quello, che comunque trovo davvero molto buono, almeno all’olfatto. Ho preparato 100ml di liquido diluito secondo la quantità consigliata dal produttore, almeno su questo, proprio per la presenza dal Rhum, sono solito esagerare, ma stavolta credo che la scelta di attenersi alle linee guida sia stata quella vincente. Ho, tra l’altro, preferito tenerlo una notte a riposo lasciando la boccetta aperta per far “appassire” il sentore di alcool presente, e anche questa, a mio parere, é stata una scelta abbastanza giusta e vedremo il perché tra un po.

Leggendo un po’ sui siti francesi, scopro che la ricetta comprende biscotto alla vaniglia, caramello e…sorpresa sorpresa, quello che ero convinto fosse solo Rhum, scopro che é il famoso Canelé di Bordeaux, un dolce che possiamo tranquillamente paragonare al nostrano babà al rhum, solo di consistenza diversa, meno spugnoso e non completamente annegato nello stesso…non a caso Bordeaux si trova in Aquitania e quindi, facendo due più due ecco che tutto torna, la ricetta é dedicata completamente ai sapori e alle specialità “Bordelais” (…provenienti da Bordeaux, per i non francofoni). Nei miei tre anni trascorsi a Parigi ero davvero goloso di questo dolce, facile da trovare in qualsiasi “patisserie” o “boulangerie” di quartiere, ottimo da accompagnare ad un vino dolce oppure al famosissimo Ricard, un aperitivo tipo l’ouzo greco o lontano cugino della nostra Sambuca.

Un piccolo appunto. Come dicevo prima ho lasciato a riposare una notte intera l’aroma diluito perché il sentore di alcool era troppo forte, non viene indicato da nessuna parte, é stata una mia scelta. Infatti il giorno dopo sia il profumo che il sapore erano decisamente meno “coperti” dal Rhum. Nel caso, vi consiglio di farlo.

Ho deciso di assaggiare subito questo liquido in dripping sul fedele NarDa, sicuro della resa e non sono stato tradito, sia in inspirazione che in espirazione la nota principale di tutto il bouquet é senza dubbio il Rhum, forte e deciso, splendidamente coadiuvato dalla vaniglia e dalle soffici note di quello che possiamo definire una sorta pan di spagna, che rimangono placidamente sul palato e rendono il tutto assolutamente appagante, pronti per la nuova boccata…Più passa il tempo, più vengono a galla nuove note, io azzarderei anche agrumate, ma molto molto di sottofondo, simil buccia d’arancia. Per i cultori del Rhum sicuramente é un prodotto da non lasciarsi scappare, anche perché si sposa davvero bene con una varietà di liquori o vini dolci, esattamente come un buon dessert. Credo che anche questa volta i nostri cugini d’oltralpe hanno dimostrato come sappiano eccellere anche nella preparazione di aromi particolari, dosando i vari ingredienti con una maestria tale da rendere un semplice aroma al livello della migliore pasticceria francese, e in questo aroma, i sapori forti e decisi dell’Aquitania, della Gironda, si sentono tutti.

Non contento, ho dovuto provare assolutamente anche su mesh, avendo ben chiara la resa su cotone, che sappiamo tutti, amalgama per bene i sapori e sicuramente é il modo più adatto per utilizzare questo liquido. E anche con la mesh ho avuto esattamente la stessa impressione. Nessuno degli ingredienti prende il sopravvento, il Rhum c’é, esattamente come la vaniglia e il resto, ma più incisivi, più forti, più “amabili”, e di conseguenza ho riempito la boccetta della mia fedele box bottom feeder e ci ho passato il pomeriggio intero. Ho spaziato dal berci sopra un semplice caffé fino ad accarezzarlo con il mio amaro preferito, in ogni caso Aliénor si comporta da vero compagno di viaggio, da contemplazione, da meditazione, non dico all-day, ma sicuramente serale, sprofondati in poltrona davanti ad un buon libro. É vero, non mento, lo sto svapando anche adesso mentre sorseggio il caffé, devo dire che probabilmente anche all-day, ma credo che alla lunga possa “stancare” e quindi meglio accompagnarlo anche con un altro liquido meno pastoso e meno “scuro”.

Complimenti agli 814, ancora una volta, hanno fatto centro.

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempo di maturazione: 7 gg

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Pro: Un prodotto davvero eccezionale, dosato con maestria per un perfetto matrimonio di sapori

Contro: ...ehm si…se ce ne fossero, sarebbero scritti qui.

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Fredegonde (814 Histoire d’E-Liquides)

Fredegonde (814 Histoire d’E-Liquides)

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Recensione Aroma: Fredegonde (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml

Lotto: 16S1701

Data scadenza: 06/2017

Base utilizzata: 48 PG – 48 VG – 4 H2O

Nico: 1,5 mg/ml

Devices: Joyetech Cuboid 150W + Aromamizer RDA V2 dualcoil (acciaio 316L 28awg 32mm) 0.4 ohm con cotone organico giapponese.


Di recente il marchio francese 814 Histoire d’E-Liquides ha ampliato la sua linea di e-liquid ed aromi aggiungendo tre nuove creazioni alla prima batch di dieci prodotti. Positivamente colpito dal lavoro di questa azienda, non mi son fatto sfuggire l’occasione di acquistare e provare almeno uno dei nuovi aromi 814. La scelta è caduta ovviamente su quello che più mi ha incuriosito in fatto di abbinamento di ingredienti e anche in considerazione della stagione estiva ormai alle porte.

Così oggi vi parlerò di Fredegonde, la bellissima serva che divenne moglie di Chilpéric I e poi regina dei Franchi di Neustria.

fredegonde_boccetta

Sui principali siti d’Oltralpe questo aroma viene descritto così:

Sur une base d’agrumes tel que le citron et l’orange, vient s’ajouter une note douce de concombre qui vient équilibrer l’acidité des fruits. Mais ce n’est pas tout ! Une subtile touche d’absinthe vous surprendra au final…

Su una base di agrumi come il limone e l’arancia, si aggiunge una nota dolce di cetriolo che va ad equilibrare l’acidità dei frutti. Ma non è tutto! Un leggero tocco di assenzio vi sorprenderà sul finale…

arome-fredegonde-10ml-814

Questa volta, trattandosi di un marchio già ampiamente recensito, non starò qui a tediarvi con le info sulla boccetta, visto che potrete tranquillamente ritrovarle nelle altre recensioni del marchio. Sulla pagina di 814 Histoire d’E-Liquides all’interno del nostro sito è presente l’elenco di tutti i prodotti di questo marchio già recensiti.

L’apertura della boccetta lascia fuoriuscire un intenso e piacevole profumo di agrumi; senza dubbio buono e, come sempre quando parliamo di 814, molto molto naturale. All’olfatto dunque, la connotazione di Fredegonde è alquanto chiara: un fruttato, nella fattispecie agrumi, con un’inequivocabile richiamo d’estate. Lo so state per dirmi: tutto qui? Si, ma sinceramente la cosa non mi spaventa; mi sono abituato a far la conoscenza di questo marchio e ho imparato che, quando si parla di 814, si parla di un’azienda che, senza ricette ultraelaborate e conseguenti promesse di sapori fantascientifici, ha la sua forza nella creazione di strutture aromatiche non troppo complesse ma decisamente raffinate e naturali.

Per la prova di svapo ho deciso di affidarmi ad uno dei miei dripper preferiti del momento: l’Aromamizer RDA della Steam Crave.

Al primo tiro vengo letteralmente investito da un’ondata di fresco che francamente non mi aspettavo, mi spiazza, mi lascia quasi interdetto perchè non vi era traccia di questa freschezza nella descrizione ufficiale del prodotto.

Gli e-liquid freschi non sono la mia passione, lo ammetto, ma i gusti personali vanno tenuti da parte quando si affronta una recensione perchè, per quanto le percezioni possano esser soggettive, il compito di un recensore è quello di astrarsi il più possibile dai gusti personali e affrontare il prodotto con intenti di assoluta oggettività, cercando di comprenderne le peculiarità, la struttura aromatica, il bilanciamento degli ingredienti e l’utilizzo o meno di materie prime di qualità. Se così non fosse e se dovessi basarmi solo sui miei gusti personali, un aroma come Fredegonde non solo partirebbe già ampiamente svantaggiato, ma difficilmente riceverebbe una valutazione sufficiente. A Mario Rossi potrà anche non piacere, ma Jokerkappa per vostra fortuna è un recensore…

… E dunque, dopo le primissime boccate di ambientamento, comincio ad approfondire concentrandomi sullo studio aromatico del prodotto.

Il fresco che colpisce immediatamente in inspirazione e che sarà tanto più accentuato quanto più si aumenteranno le potenze di svapo, non ha alcun sentore mentolato, facendomi subito capire che si tratta di koolada (mentolo metil lattato); con una svapata intorno ai 35 watt è una koolada effettivamente bella fresca ma non troppo invadente alla quale ci si abitua dopo pochi minuti, sintomo che è stata inserita con cognizione di causa e senza sovradosaggi.

La sensazione fresca è abilmente spalleggiata dalle note agrumate che, almeno in una fase iniziale, appaiono molto mixate e poco determinabili; le papille faticano a scindere ed ad individuare i sapori degli agrumi presenti anche se ho la sensazione che sia il limone ad essere leggermente prevalente nelle note di testa. Ciò che si nota però, e che mi pare importante evidenziare, è che questi agrumi non sono per nulla pungenti, nel senso che, come il produttore ci ha annunciato nella sua descrizione, la loro tipica acidità è stata ben stemperata e smorzata dalla presenza dell’ingrediente cetriolo. Ora, che non si pensi di sentirlo davvero il sapore del cetriolo in questo preparato, perchè così non è; ciò che si nota di sicuro è che per ridurre l’acidità degli agrumi non è stato utilizzato alcun dolcificante (sweetner, ethyl maltolo o vanillina di turno) perchè non vi è traccia di quel tipo di dolcezza in Fredegonde. La scelta aromatica di 814 dell’utilizzo del cetriolo mi sembra molto interessante e soprattutto funzionante e funzionale agli intenti perché in grado di “assorbire” molto bene la forza acida degli agrumi.

Quando la fase inspiratoria volge al termine, con l’effetto koolada che tende via via a scemare, il liquido offre altri interessanti e raffinati spunti aromatici. Le note agrumate sono ora più chiare ed insieme al limone e all’arancia scorgo un piacevole profumo di pompelmo, che per la verità il produttore non cita, ma che a mio parere affiora nitidamente in espirazione.

Nelle note di coda, sul finire dell’effetto rinfrescante, si avverte una leggerissima nota di anice (l’assenzio prevederebbe forse qualcosina in più) che ammorbidisce ulteriormente l’impatto dei frutti e che va a completare egregiamente una composizione fresca, molto estiva e, se non fosse un liquido da svapo ma una bevanda, verrebbe da dire assolutamente dissetante.

Diluizione consigliata: 16-20%

Tempo di maturazione: 7 gg

ico 4

Pro: Elegante, fresco e naturale.

Contro: Gli agrumi si confondono un po’.

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Charlemagne (814 Histoire d’E-Liquides)

Charlemagne (814 Histoire d’E-Liquides)

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Recensione Aroma: Charlemagne (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml
Lotto: 15S5202
Data scadenza: 01/2017

Base utilizzata: 48 PG – 48 VG – 4 H2O
Nico: 1,5 mg/ml (0,15%)

Devices: Cloupor Mini Plus 50W + Mad Hatter mini RDA dual coil 0.4 ohm (Kanthal A1 0,40 mm) con cotone organico giapponese.


Ciao a tutti amici vapers!

Oggi torniamo a parlare della sorprendente linea di aromi (ricordo che di questa linea vengono prodotti anche gli e-liquid pronti) del produttore francese 814 Histoire d’E-Liquides che di recente è riuscito a ritagliarsi un posto di un certo rilievo nel panorama di svapo transalpino e negli ultimi mesi si è affacciato anche qui in Italia in alcuni shop importanti.

Oggi dunque ci occupiamo di Charlemagne, un aroma tabaccoso che si affianca al già recensito Nominoë e a Childeric, di cui parleremo prossimamente.

Per la consueta descrizione relativa alla boccetta vi rimando a questo link, visto che l’argomento è stato già trattato ampiamente all’interno delle precedenti recensioni di questo brand.

Quando alcuni mesi or sono ho scoperto il marchio 814 e ho deciso di provarlo acquistando online alcune boccette di questa linea da un noto shop francese, ammetto di aver affrontato l’acquisto sostanzialmente al buio, basandomi solo su pochi commenti reperiti su un forum francese. Ricordo anche molto bene il mio primo pensiero dopo aver sottoposto gli aromi appena arrivati ad una prima analisi olfattiva: “se l’olfatto non mi inganna… qui siamo dinanzi a qualcosa di davvero ben fatto”.

L’impatto “a naso” con questi aromi è stato molto positivo sin dal primo momento. Questi “francesini” a mio parere riescono a trasmettere all’olfatto una sensazione aromatica di estrema delicatezza molto gradevole e naturale.

Charlemagne ad esempio, all’analisi olfattiva rivela una base secca che ricorda chiaramente una creazione di genere tabaccoso unita a note tostate che fanno pensare senza dubbio alla presenza dell’aroma caffè. Come per tutti gli altri prodotti di questa linea, all’olfatto risulta discreto, non invadente, piacevole e naturale.

Charlemagne_814

Sui principali siti d’oltralpe questo aroma viene presentato come

Un mélange harmonieux entre la liqueur de café et le biscuit avec une légère touche de sucre roux, le tout sur une base de tabac gourmand.

Un armonioso mélange tra un liquore al caffè e un biscotto con un tocco di zucchero di canna, il tutto su una base di gustoso tabacco.

Una ricetta semplice, forse meno innovativa di quelle proposte con gli altri due tabaccosi della gamma, ma che suscita comunque non poca curiosità viste le esperienze positive con i precedenti aromi. Un’ adeguata prova vapore ci dirà se questo Charlemagne è all’altezza, secondo il modesto parere di The Flavourist, dell’ottimo Nominoë per esempio.

Per la prova di svapo ufficiale mi sono affidato ad un Mad Hatter mini, un dripper che trovo particolarmente indicato sia per aromi cremosi che non cremosi ma dotati di buona rotondità e con sfumature tendenzialmente dolci o fruttate. Ad ogni modo, il prodotto è stato anche provato in tank su Ataman V2 e sul Crown della Uwell. Considerando le tre le configurazioni, quello che posso dirvi è che Charlemagne è apparso dotato di una stabilità ineccepibile con differenze davvero minime tra i diversi sistemi utilizzati.

Il “cappellaio matto” solleva dunque il suo copricapo aprendo le danze in onore di Re Carlomagno.

La base aromatica di Charlmagne è secca e finemente pungente, con un gusto leggermente amaro; è il tipico gusto che i cugini francesi chiamano tabac gourmand, un tabacco biondo, chiaramente di origine sintetica, che però riesce a rendere discretamente bene il senso del sapore di un tabacco. Su tale base aromatica si innestano tutti gli altri ingredienti di questa ricetta, secondo un armonioso equilibrio tipico di 814 e che ormai abbiamo imparato a conoscere attraverso le precedenti recensioni.

Così, dopo aver percepito sullo sfondo un gusto secco e amaro, quasi vagamente piccante, si avverte il sapore tostato del caffè che viene finemente smorzato da note vanigliate, che a loro volta svelano la presenza di un biscotto dolce, quasi fosse guarnito con dei granelli di zucchero. L’effluvio di caffè o di liquore al caffè simil pocket coffee torna a farsi sentire nella fase finale della svapata in espirazione, specialmente con wattaggi un pò più elevati; e forse questa è l’unica vera differenza percepibile e degna di nota tra le diverse condizioni di svapo. In questo e-liquid le note tostate del caffé, forse date proprio dallo zucchero di canna, si pongono come una sorta di intermezzo e riescono in un certo senso a “mediare” tra la base tabaccosa secca e la morbidezza del biscotto. Si crea così una sorta di “equilibrio di contrasti” che rende l’e-liquid né troppo stucchevole né eccessivamente secco e ruvido.

In pieno stile 814, lo spartito aromatico di Charlemagne è sempre perfettamente intonato, senza mai una nota stonata, e come sempre trasmette un diffuso senso di armonia e naturalezza, tipico di questa gamma.

Chi da questa linea si aspetta di ritrovarsi nel classico vortice di gusti “all’americana” rimarrà profondamente deluso e il consiglio migliore che sento di poter dare agli amanti dello stile made in USA è di starne alla larga; diversamente, se state cercando un modo diverso di concepire un e-liquid, se più che la super ondata di sapori e aromi vi interessa la raffinatezza e la delicatezza di gusto unita ad una sapiente ricerca di combinazioni non troppo modaiole e tendenzialmente fuori dagli schemi più commerciali, allora avete trovato un marchio che saprà affascinarvi senza stancarvi.

Ed anche Charlemagne non vi deluderà, sebbene la sua ricetta, va detto, non sia tra le più singolari della gamma e il suo dichiararsi tabaccoso lo ponga in una sorta di terra di confine, là dove il terreno più arido, rude e secco comincia a cedere il passo a favore di panorami più morbidi e cremosi.

 

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempo di maturazione: 15-20 gg

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Pro: Seppur semplice, è una ricetta magistralmente intonata che non stanca.

Contro: meno particolare in fatto di ingredienti di altri prodotti della linea.

Nominoë (814 Histoire d’E-Liquides)

Nominoë (814 Histoire d’E-Liquides)

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Recensione Aroma: Nominoë (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml
Lotto: 15S5202
Data scadenza: 01/2017

Base utilizzata: 47 PG – 47 VG – 6 H2O
Nico: 1,5 mg/ml (0,15%)

Devices: Big Battery Gus Core V2 G22 + Aromamizer RDA V2 dual coil 0.5 ohm (Kanthal A1 0.40 mm) con cotone organico giapponese.


Il viaggio tra i profumi ed i sapori del marchio francese 814 Histoire d’E-Liquides si arricchisce oggi con Nominoë, un aroma tabaccoso ispirato al primo sovrano di Bretagna ed alla sua meravigliosa terra.

nominoe

Dopo avervi parlato di due aromi cremosi (Clovis e Dagobert) ed uno fruttato (Bathilde), oggi tocca al primo dei tre aromi tabaccosi in nostro possesso realizzati da 814: Childeric, Charlemagne e appunto Nominoë.

Non è facile recensire un aroma tabaccoso “sintetico”, direi che è un’ardua sfida, specie per chi, come il sottoscritto, conosce abbastanza bene il mondo dei tabaccosi estratti che si sa, hanno un grado di fedeltà al sapore reale del tabacco decisamente superiore rispetto ai tabaccosi di sintesi. Questi ultimi, in un classico confronto con un “organico”, partono decisamente svantaggiati, è una sfida impari quasi sicuramente persa in partenza, nella quale però si ha tutto da guadagnare e nulla da perdere.

Affrontare dunque una simile recensione vuol dire, dal mio punto di vista, partire con forti remore e pregiudizi nei confronti del prodotto che ci si accinge a provare, pur nutrendo una piccola speranza di poter incontrare un e-liquid che, seppur lontano dalla fedeltà degli organici, possa essere in grado di soddisfare i desideri e le aspettative tabaccose di un ampio range di vaper, ricreando anche attraverso strade diverse una minima sensazione analogica, o più semplicemente un ricordo, un profumo, che gli si avvicini.

Prima di scoprire le carte del sovrano di Bretagna, un rapido sguardo al packaging: la boccetta è trasparente in PET da 10 ml con tappo di chiusura child proof; l’etichetta del prodotto riporta informazioni su laboratorio di produzione e luogo di fabbricazione, composizione e data di scadenza ed anche il dosaggio consigliato.

 

La bretagne est à l’honneur avec ce caramel au beurre salé sur une base tabac gourmand. Equilibre parfait sucré/salé qui sera ravire vos papilles.

La Bretagna viene omaggiata con questo caramello al burro salato su una base di gustoso tabacco. Un equilibrio perfetto tra dolce e salato che rapirà le vostre papille.

Nominoë si propone dunque come un mélange di gustoso tabacco con del caramello al burro salato, nel pieno rispetto di una tradizione tipicamente bretone.

All’olfatto l’aroma presenta principalmente delle note dolci che ricordano un po’ l’odore zuccherato di una marmellata, miscelate ad un sentore più secco, quello che ci fa pensare al tabacco. Il binomio è piacevole, dolce e secco al tempo stesso, e invoglia alla prova di svapo.

Allo svapo la prima fugace sensazione è quella di un tabaccoso “della prima repubblica” o per dirla alla francese “pre rivoluzione”, difficile da spiegare come sensazione. Vi ricordate per caso i famosi Bebeca di Atmos Lab e Tribeca della Halo? Ecco, quando parlo di tabaccoso old style vi chiedo di provare a pensare per esempio a questi due e-liquid, che al tempo della loro immissione sul mercato (non più di 3 anni fa) riscossero un notevole apprezzamento tra i vapers amanti del genere.

Nominoë, nei primissimi secondi di inalazione, in un certo senso li ricorda. Ma dura poco, molto poco… Si perché il palato ben presto viene letteralmente investito da morbide note burrose e dolci note caramellate calde, bilanciate alla perfezione dalla base secca e lineare di un tabacco biondo, probabilmente un Virginia o forse un Burley o magari entrambi. Non c’è che dire, è una combinazione che cattura! E anche l’hit appare decisamente elevato, come merita un tabaccoso che si rispetti.

Dopo queste primissime boccate mi viene da pensare alla maestria creativa di 814, già riscontrata nei precedenti prodotti che abbiamo recensito, e che qui trova conferma, anzi, a mio parere, va oltre.

Dico che va oltre perchè non vi ho ancora parlato della fase finale della degustazione, quella che a mio parere contribuisce a determinare la perfezione di questo tabaccoso sintetico in quanto a naturalezza, equilibrio del mix e sapori che sprigiona.

In espirazione dicevo, arriva il tocco che lo rende un aroma top in assoluto: una leggera punta di salato che trasforma in un piacere impagabile lo svapo di questo e-liquid in stile bretone. Il caramello al burro salato si propone dunque in modo graduale, non si manifesta aromaticamente tutto di colpo, ma si sfaccetta in una componente tipicamente dolce iniziale, completata nel finale dalle note più saporite e salate. E questa sensazione saporita permane molto bene anche dopo la svapata.

Il mix è talmente singolare (soprattutto forse per noi italiani) ed ammiccante che appena concluso un tiro mi spinge ad affrontarne subito un secondo, e un altro ancora, nel desiderio di assaporarne sempre di più e cercare di comprendere meglio i segreti di questa creazione. E poco importa se lo si svapa a ritmo lento o più compulsivo, a basse temperature o a wattaggi più importanti, lui resterà sempre stabile e fedele alle promesse fatte in presentazione.

Il fascino di una terra incantevole, romantica, con i suoi pittoreschi villaggi, i suoi castelli incantati, le sue leggende millenarie che si perdono nella notte dei tempi, rivive in Nominoë, un aroma di grande suggestione, a suo modo incantevole e quasi fiabesco.

Il caramello al burro salato vi fa storcere il naso al solo pensiero? Alla prima occasione provate una crêpe farcita proprio con caramello al burro salato e se vi piacerà, allora anche Nominoë potrebbe diventare un vostro fedele compagno di svapo.

 

Diluizione consigliata: 15-20%

Tempo di maturazione: 15-20 gg

ico 5

Pro: tabaccoso senza confini, all day, all week, all month, all year.

Contro: sapore particolare e lunghi tempi di maturazione.