Nona (Five Pawns)

Nona (Five Pawns)

Recensione Liquido Pronto:  Nona (Five Pawns)  50ml

Lotto: n.d.

Data scadenza: 11/2018

Base dichiarata: 40 PG / 60 VG

Nico: 3 mg/ml

Devices: Billet Box 60 w + Exocet atomizer single coil 0.6 ohm (Kanthal A1 26awg 0.40mm) con cotone organico giapponese Muji


Appena tornato in Italia dopo la permanenza nel Regno Unito, ho riaperto il mio vecchio armadietto/cantina che avevo in casa e, per mia fortuna, tutto è rimasto esattamente come l’avevo lasciato. Tra le varie boccette, molte da buttare perchè scadute o semplicemente completamente vuote, ho trovato questo eliquid che avevo comprato qualche giorno prima della mia ultima partenza, circa 7 mesi fa. La data di scadenza dice 11/2018. Non ricordavo bene di cosa si trattasse, l’ho aperto, annusato e mi sono seduto. Ho riempito il tank della mia Billet Box e mi sono detto: “E’ primavera ma mi ricorda qualcosa che ha molto a che fare con il Natale”.

Prima di inizare vi ricordo che, se volete essere sempre aggiornati in tempo reale sulle nostre anteprime e ultime recensioni, dovete andare su www.facebook.com/theflavourist e cliccare sul “mi piace” indicato dalle frecce gialle nell’immagine qui sotto.

Cosa ci da, la FIVE PAWNS come descrizione ufficiale? Ecco:

Spiced bread pudding with a sweet vanilla glaze drizzle.

Budino di pane speziato con una spruzzata di glassa di dolce vaniglia.

In effetti, sul sito del produttore a grandi linee si spiega che la ricetta ricrea un tipico dolce autunnale/invernale che viene preparato con gli avanzi di altri dolci tipici del periodo, tra i quali i cinnamon swirl e le pumpkin pie (brioches alla cannella e torte di zucca). Lo spice bread pudding ha molte varianti e dipendono dalle zone geografiche da est a ovest degli Stati Uniti, in più, in questa ricetta é stata aggiunta la glassa di zucchero per arricchire la composizione del liquido e qualche nota di custard. Non é facile rendere l’idea al pubblico italiano o comunque per quella parte di Europa che con le tradizioni anglosassoni o scandinave non ha proprio affinità, specie con questi “spiced bread pudding”, letteralmente “budino di pane speziato”, dove “budino” non é esattamente quello a cui siamo abituati noi. La foto che vedete qui sotto é molto esplicativa, tra l’altro con l’aggiunta di custard calda per ammorbidire il tutto.

La prima impressione che ho avuto di questo e-liquid é stata la somiglianza, all’esame olfattivo, di un altro dolce tipico natalizio delle mie parti, la Puglia, conosciute ai più col nome di “cartellate”. Ora non voglio mettermi a fare una lectio magistralis, come lo spiced bread pudding, le varianti sono tante, in questo caso, l’odore di cannella mista al composto, mi ricorda quelle che abbiamo sempre preparato a casa mia. Ho percepito alla perfezione la cannella, poi pian piano le note biscottate dopo che pian piano si affievoliva la persistenza della spezia. Allo svapo non tradisce, le prime lunghe boccate restituiscono esattamente quello che è, un dolce speziato e biscottato molto cremoso, proprio nello stile Five Pawns, al quale, agli albori dello svapo, ci eravamo abituati un po’ tutti. Certo, a suo tempo era una novità, qualcosa di molto speciale e gourmand, dati gli ingredienti e il packaging, che oramai conosciamo tutti, ma adesso è diventata storia se guardiamo gli scaffali di un qualsiasi vape shop. E’ piacevole, non invadente e non stanca tanto presto, ci ho messo 3 tank da 3ml prima di dire basta.

Nella valutazione finale si becca un 3 su 5, di sicuro non perché non sia buono, tutt’altro! Il problema fondamentale, a mio parere, é che non sia una ricetta facilmente riconoscibile o comunque apprezzabile da tutti, potrebbe anche essere adatto allo svapo all-day, data la “morbidezza” che lo contraddistingue, ma le note di cannella potrebbero stancare, anche se sono molto leggere e di fondo…Dico questo perché ho conosciuto molti vapers amanti della cannella che al sol nominare “liquido alla cannella” o che “contiene una leggera punta di cannella” hanno detto “NO! basta cannella, mi ha disgustato”, siamo lontani comunque da quel senso di “senza infamia e senza lode” al quale, oramai siamo abbastanza abituati…

Pro: Estremamente fedele alla descrizione e molto bilanciato grazie anche alle note alcoliche;

Contro: Niente da segnalare a livello di ricetta e bontà, resta un prodotto molto di nicchia.

Donn’Amalia – aroma – (Vitruviano’s Juices)

Donn’Amalia – aroma – (Vitruviano’s Juices)

11960080_625900134219872_2560737574211550677_n

Recensione Aroma: Donn’Amalia (Vitruviano Juice) 10ml

Lotto: n/n

Nicotina: 3 mg/ml

Base utilizzata: 70vg / 30pg

Data scadenza: non presente

Devices: Kayfun 5 versione nano Steam Tuners – coil 0.7ohm, kanthal 0.40 / cotone Muji


Prima di partire con questa recensione vi ricordo che piuù dettagliate informazioni riguardo il pronto lo trovate qui, se ve la siete persa, insieme alle informazioni inerenti alla storia del Liquido e della Vitruviano juice.

A parte, invece, tengo come sempre a ricordarvi di visitare la nostra pagina Facebook, qui e ad omaggiarci con un “Like”, non vogliamo salvare il mondo, ma cerchiamo di rendere la vostra vita da vapers più interessante, e per farvi restare aggiornati con tutte le ultime novità e anche con qualche bel revival di liquidi passati alla storia.

Non credo che il prodotto, ai più, abbia bisogno di presentazioni e che, anche se parliamo dell’aroma, insieme agli altri di casa Vitruviano Juice, cambiano poco. Quello che tendo a sottolineare é che questa volta finalmente ci si trova a che fare con gli aromi, quindi questo, a mio parere, é un bel vantaggio su tutti coloro che precedentemente avrebbero preferito un’aromatizzazione più marcata o più blanda, potendo avere a che fare con la miscelazione diretta del prodotto nella base. Mi piacciono i liquidi carichi, ho bisogno di una concentrazione di aroma davvero molto alta, per poter avere sensazioni accettabili e cogliere le sfumature migliori di ogni liquido, dunque ho preparato il liquido utilizzando una base 80/20, la mia preferita se si tratta di liquidi. Ho fatto una diluizione del 23% circa, ho agitato a mano e caricato subito il tank. Non voglio dilungarmi sul “riposo” e la “maturazione” dei liquidi, potrei rischiare di stare qui a parlare fino a dopo domani, mi limiterò a dire che senza dubbio, il liquido può, a seconda dei gusti, essere svapato subito oppure fatto maturare per il tempo necessario a che gli aromi si amalgamino per bene con la base.

Una piccola nota a margine, riguardo il nuovo packaging e grafiche della Vitruviano Juice, che oramai vivono una nuova giovinezza, dato che sono stati completamente rivisitati rispetto alle vecchie boccette senza contagocce, adesso disponiamo di unicorn bottle, un nuovo vestito per ogni liquido. Adesso il packaging é molto più accattivante rispetto a prima, etichetta nera per Donn’Amalia, con scritte in bianco stile gotico/medievale e il logo che richiama un’ampolla propria degli alchimisti medievali, che ci ricorda come il risultato di questi liquidi/aromi, siano frutto di un percorso ricercatissimo che legano aromi a storie proprie, non semplicemente dei liquidi/aromi da svapo, in modo da dare al tutto un’identità vera e propria…e devo dire che questa é sempre stata la caratteristica di noi italiani, e dovremmo vantarci per bene di questa capacità di rendere romantico anche un e-liquid.

Sul sito ufficiale Donn’Amalia è così descritto:

Per un solo attimo chiudete gli occhi ed immaginate di tornare indietro nel tempo, in una sagra di paese, tra il profumo, delle mandorle caramellate, dei pistacchi e delle nocciole tostate. Lasciatevi trasportare dalle emozioni tra l’armonioso sapore di vaniglia e l’inconfondibile crema pasticcera.

vitruviano-s-juice-aroma-donn-amalia

Non ho notato nessuna differenza olfattiva rispetto al pronto, la cosa non mi ha meravigliato, mi sarei un po’ preoccupato del contrario, ma allo svapo ovviamente lo sento più concentrato data l’alta percentuale utilizzata e a me piace davvero così. In ogni modo vi riporto un pezzo della precedente recensione perché é davvero fedele, non cambia di una virgola, se non fosse che, questa volta, vuoi la base utilizzata, oppure la concentrazione, resiste anche di più se svapato ad alte temperature, senza perdere quel “magico” tocco.

“Il sapore, di quello che fino a questo momento ho associato all’olfatto, non delude. In entrata una cavalcata di nocciole caramellate e amaretto, mandorle tostate, forse posso azzardare castagne, tutti in fila in maniera ora ordinata ora confusa, senza dare il tempo di capire a quale ricordo associare quel determinato aroma. E sul palato resta, sia in aspirazione che in esalazione, una nota molto particolare, dolce/salato, dato da una nota di “biscotto” (azzardo) che IMPONE un sorso di caffé o anche Amaretto, o anche un vino passito dolce, dai sentori autunnali, per enfatizzarlo e sottolinearne le note. Ogni aspirata va fatta con coscienza e consapevolezza che quello che state svapando é nettare, alchimia perfettamente bilanciata. Notevole, assolutamente notevole. E’ il liquido autunnale per eccellenza, e mi fermo qui, perché potrei andare avanti per ore. Ci si ritrova di tutto, non sono aromi mixati cosí a caso, c’é dentro tutto l’amore e la passione di una persona per l’alta pasticceria e la condivisione di questa passione.”

Prima di concludere, mentre sto finendo a malincuore il mio ultimo tank accompagnato dal caffé del pomeriggio, voglio confermarmi che si, questo liquido su un buon caffé é davvero qualcosa di sensazionale, provare per credere.

Sottolineo come la grande esperienza acquisita, sebbene nei pochi anni di vita della Vitruviano Juice, abbia portato a quest’azienda risultati cosi eccellenti da essere sicuramente annoverata tra le prime eccellenze in Italia.

Diluizione consigliata: in base 50/50 e similari 10% – 14%, in base 70/30 dal 16% al 22%, in base 80/20 dal 18% al 24%

Tempo di maturazione: 15-20 gg

ico 5

Pro: Ottimo aroma da dessert, autunnale, una vera delizia di ingredienti sapientemente mixati.

Contro: …va usato con attenzione, potrebbe causare dipendenza.

The Lonely Comet – Micro Brew Vapor

The Lonely Comet – Micro Brew Vapor

Micro_Brew_Vapor_-_Logo_medium

Recensione Liquido Pronto: The Lonely Comet – Micro Brew Vapor

Lotto: 09291603

Nicotina: 3 mg/ml

Base dichiarata: 80 VG / 20 PG

Data scadenza: 29/09/2018

Devices: Le Magister by Vaponaute – coil 0.7ohm, kanthal 0.40 / cotone Muji – Kayfun 5 – coil 0.5ohm, kanthal 0.40 / cotone Muji


La mia specialità, spesso e volentieri, é quella di cadere in tentazione, in primis, attirato dai packaging o dalla forma della boccetta, ultimo caso, deve essere “elegante”, non soltanto strana. Per questo motivo mi sono imbattuto in questa linea, particolarmente accattivante, della MBV (Micro Brew Vapor), azienda statunitense, che viene fuori con una serie di tre liquidi molto particolari, almeno da quello che leggo nella descrizione, ma parleremo degli altri due magari più avanti.

Devo essere sincero, leggendo la descrizione sull’etichetta, maniacalmente colma di particolari interessanti, dalla grafica all’impaginazione delle varie informazioni, quali la gradazione di nicotina, il contenuto in PG/VG, il lotto e la data di scadenza, senza dimenticare il triangolino tattile di pericolo e una miriade di informazioni, probabilmente più utili al pubblico USA che a noi europei/italiani, non ho trovato cenni sul composto e gli ingredienti, a grandi linee, quindi sono dovuto andare sul sito e leggerli, dato che anche all’olfatto, dopo aver litigato qualche minuto con la chiusura anti-bambino (che a dirla tutta sembra anti CHIUNQUE), a parte un forte profumo di noci pecan e custard, non sentivo altro.

Prima di contintuare ci tengo a ricordarvi di visitare la nostra pagina Facebook, qui e ad omaggiarci con un “Like”. Non vogliamo salvare il mondo, ma cerchiamo di rendere la vostra vita da vapers più interessante, e per farvi restare aggiornati con tutte le ultime novità e anche con qualche bel revival di liquidi passati alla storia.

MICROBREW_COMMET

Testualmente, il sito del produttore, recita:

A parfait of crunchy nuts, fruit, and cream – She loves me – She loves me not

Un perfetto mix di nocciole, frutta e crema da amare/odiare”…

Rimasto leggermente basito dalla lettura degli ingredienti, non perché fossero “strani” ma solo per il modo così generico di presentarli, ho riempito il tank del Kayfun e del Magister, il primo per un tiro leggermente aperto, il secondo per un tiro diciamo chiuso e meno atto a “cuocere” il liquido. In effetti la prima boccata mi ha lasciato un po’ perplesso, visto che non sono riuscito a individuare perfettamente cosa stessi svapando…nessuna “nuts” ma un impercettibile bouquet floreale più qualche nota di una non ben definita custard mi hanno convinto a salire con i watt per riscaldare leggermente il tutto. In effetti il “miracolo” avviene e mi convinco al 100% che non é assolutamente un liquido da svapata tranquilla, ma ha bisogno di essere spinto davvero tanto.

IMG_0695

La frutta secca, in questo modo riesce perfettamente ad avere senso, completamente avvolta da quel fruttato/floreale che gli fa da contorno. Non é per niente semplice da descrivere, anche volendolo paragonare ad un dolce, oppure ad un X dessert, niente, non ho nessun termine di paragone…assolutamente qualcosa di nuovo e particolare, almeno per il mio palato. Forse qualcosa da sottolineare, negativamente, e’ che dopo qualche boccata (e non oso immaginare dopo qualche ml), il fruttato comincia a stancare e a lasciare in bocca un “che” di chimico, impercettibile e tutt’altro che amabile…Credo che il top, per questo prodotto, sia una drippata di qualche minuto su un dripper, giusto per non stancare e per lasciare quel senso di “incompiuto” che ci spingerà, in futuro, a ritirarlo fuori dal cassetto.

Adesso sono davvero curioso di provare i restanti due della linea di MBV…sperando che in ogni caso siano non dico meglio, di questo, ma comunque con qualcosa da dire anche loro.

ico 4

Pro: qualcosa di veramente “nuovo”…

Contro: forse il retrogusto é qualcosa al quale non siamo abituati…

Gambit X – Flavour Boss

Gambit X – Flavour Boss

flavour-boss-header-logo-1

Recensione Liquido Pronto: Gambit X – The Flavour Boss 30ml

Lotto: n/n

Nicotina: 3 mg/ml

Base dichiarata: 70vg / 30pg

Data scadenza: non presente

Devices: Le Mirage by Vaponaute – coil 0.7ohm, kanthal 0.40 / cotone Muji


“Niente di nuovo sul fronte occidentale”, scriveva  Erich Maria Remarque nel 1929. Parafrasando l’opera letteraria posso tranquillamente utilizzarla per il liquido che vado a descrivervi oggi.

Se avete letto il primo della linea Flavour Boss,  la sostanza, a livello di packaging non cambia di molto, se non il nome del contenuto della vostra unicorn bottle a tappo nero senza chiusura di sicurezza. Protagonista di oggi, come da titolo, il Gambit X, gemello di quel tanto amato da molti, Gambit dei Five Pawns. Io lo ricordo ancora bene, ne avrò usati tanti di ml durante l’hype della Five Pawns, Torta di mele con glassa e caramello leggermente “acidula”, note di limone a tratti il tutto perfettamente incorniciato da una crema di vaniglia, che all’epoca ritenevo senza pari, era uno dei miei “daily vape” come li chiamano qui.

Prima di contintuare ci tengo a ricordarvi di visitare la nostra pagina Facebook, qui e ad omaggiarci con un “Like”. Non vogliamo salvare il mondo, ma cerchiamo di rendere la vostra vita da vapers più interessante, e per farvi restare aggiornati con tutte le ultime novità e anche con qualche bel revival di liquidi passati alla storia.

Gambit-X-eLiquid

Ora i Flavour Boss, sulla scia, ripropongono la ricetta, leggermente modificata negli ingredienti. Sul sito la ricetta é indicata in maniera molto semplice: Apple Pie (torta di mele) Vanilla (…) Cream (indefinita “crema” di non si sa cosa).

In effetti niente da eccepire, niente da riportare, il liquido non e’ blando, gli ingredienti ci sono tutti, anche alcune note, tipo la crema e la torta di mele, molto marcate e individuabili molto facilmente, forse per via dell’assenza di quella punta di acidulo che ci sentivo e del caramello salato…in effetti potrebbe essere tutt’altro liquido, se qualcuno prova i due allo stesso tempo, però alla base, la torta di mele c’é, non importa in che modo. La svapata, grazie alla base 70/30 é grassa e vaporosa, il Mirage dei Vaponaute riesce a restituire sentori anche al più blando dei mix, questo é un bene, nel caso specifico, perché bisogna avere molta fantasia per ritenerlo un clone del Gambit. Piccola parentesi riguardo il gioco dei watt. Personalmente usavo svapare il Gambit ad alte temperature,  la particolarità era, fondamentalmente, che il calore riusciva a sprigionare una piacevolissima “pastosa” sensazione, cosa che non accade con il caro Gambit X, l’alta temperatura lo fa diventare solo un pessimo pastone…tenetevi mediamente bassi per godere appieno del liquido.

Come volevasi dimostrare, buono, ma “Niente di nuovo sul fronte occidentale”.

ico 3

Pro: come per il suo predecessore, cloni a prezzi “bassi”, inclusi gli aromi…

Contro: se avete amato il Gambit di Five Pawns questo sicuramente é un’ottima alternativa.

Boss Reserve – Flavour Boss

Boss Reserve – Flavour Boss

flavour-boss-header-logo-1

Recensione Liquido Pronto: Boss Reserve – The Flavour Boss 30ml

Lotto: n/n

Nicotina: 3 mg/ml

Base dichiarata: 70vg / 30pg

Data scadenza: non presente

Devices: Zephyr by Vaponaute – coil 0.7ohm, kanthal 0.40 / cotone Muji


In principio fu la Cuttwood. Poi vennero via via tutti gli altri. Non so se ci avete fatto caso, ma ultimamente, e voglio dire da almeno un annetto a questa parte, e forse anche di più, ogni volta che sul mercato viene proposto un liquido “nuovo” e lo provate, una delle primissime reazioni è “assomiglia a…” o anche “sembra il…”. Non è un caso, molti nuovi prodotti seguono la scia dei predecessori, puntando più sul marketing e le grafiche piuttosto che il prodotto finale, vedere il Milk & Cookies dei Kilo, ma questa è storia vecchia, trita e ritrita, oramai lo sanno tutti. Non a caso è un fiorire di aziende “svapo low cost”, che preferiscono investire sul prodotto finale piuttosto che la confezione in se. Cosa voglio dire? Senza usare mezzi termini parlo dei cloni. Bisognerebbe essere ciechi per non aver visto/comprato, almeno una volta, un liquido “clone”.  

Prima di contintuare ci tengo a ricordarvi di visitare la nostra pagina Facebook, qui e ad omaggiarci con un “Like”, non vogliamo salvare il mondo, ma cerchiamo di rendere la vostra vita da vapers più interessante, e per farvi restare aggiornati con tutte le ultime novità e anche con qualche bel revival di liquidi passati alla storia.

Boss-Reserve-eLiquid

Molte sono le aziende, sopratutto qui in Inghilterra, che si stanno dando un gran da fare per saturare il mercato con i loro prodotti “low cost”, vuoi per venire incontro alle esigenze dei sempre più squattrinati vapers, vuoi per la consapevolezza che è un infallibile e sicuro modo di guadagnare qualcosa, specie se il prodotto finale è meritevole e costa il 60% in meno dell’originale. Sia ben inteso, anche per produrre il clone di un liquido non bisogna essere degli sprovveduti, molti sono complessi, amalgamare bene gli aromi non è scherzo da poco, tirare fuori un prodotto al 90% simile all’originale non è da principianti.

Ed è qui che vi volevo portare oggi, alla corte di un’azienda che da qualche mese sta spopolando su Facebook e su altri social, sto parlando della Flavour Boss. Inglesi, nord Inghilterra, propongono una lista abbastanza nutrita di cloni (a partire dal loro logo, chiaro riferimento ad una nota serie TV), ai quali non hanno neanche cambiato il nome. Io ho acquistato alcuni di questi, quello che andremo a recensire oggi e altri tre. Ho cominciato questa review non a caso, visto che parleremo del Boss Reserve, la punta di diamante della Cuttwood, amato/odiato “mischione” che è stato discusso per mesi. Il liquido, come tutti quelli della Flavour Boss, vi arriva, o meglio, mi è arrivato, visto che ho scelto 30ml di ognuno, in una unicorn bottle con etichetta con il logo e il nome del prodotto, unitamente a tutte le informazioni del caso, niente è stato tralasciato, anche perchè come tutti sappiamo, la TPD impone regole precise, i Flavour Boss le rispettano tutte, almeno sulla confezione.


IMG_0303

Devo tuttavia fare un altro paio di precisazioni. I Flavour Boss producono, di tutti i liquidi in listino, principalmente gli aromi, venduti però NON in boccette da 20 o 10ml ma in BOTTI da 500ml o un litro, addirittura. Scelta commerciale opinabile, ma ovviamente si tratta sicuramente di un risparmio notevole, se pensiamo al prezzo dei liquidi cosiddetti “d’elite”. In un primo momento, sul sito, sono stato attratto anche dalla grafica della boccetta da 30ml, pensavo fosse quello che avrei ricevuto, perché proprio la sua semplicità la rende molto accattivante (la vedete nella foto n.1), all’arrivo del pacco, visto che non viene specificato che si tratta di unicorn bottle, sono rimasto un po’ deluso. La dura vita delle “expectation” del vaper.

Parlando del liquido, invece la sostanza non cambia, stiamo parlando del clone del Cuttwood Boss Reserve, e non mi da nessunissima sorpresa, poiché sia all’olfatto che allo svapo, i due sembrano essere esattamente la stessa cosa: Banana, Crema, Miele, Graham cereals, insomma…si sentono tutti come dovrebbero, all’americana. Ora, già l’originale lo trovavo troppo “aromatizzato”, a tratti pungente ma comunque decente, credo che a questo punto avrei dovuto prendere l’aroma, e non il pronto, per poter essere libero di gestirmi la concentrazione di liquido per “giocherellare” con i sentori che voglio accentuare e quelli che vorrei spegnere del Boss Reserve.

Nessuna novità dunque su qualunque fronte, 30ml di liquido per poco meno di 6£ (circa 5.20€), contando che la scelta di Flavour Boss non é immensa, ma ci sono tutti i liquidi più ricercati sul mercato, se riprodotti come il Boss Reserve, niente di eccezionale. Con questo non voglio assolutamente sminuire il lavoro dei Flavour Boss, come ho già detto, clonare un liquido non é per niente facile, ma se la stessa passione e ricerca degli ingredienti fosse utilizzata per “creare” qualcosa di nuovo e accattivante, non sarebbe male.

ico 2

Pro: cloni a prezzi “bassi”, inclusi gli aromi…

Contro: se cercate qualcosa di nuovo, non é il posto giusto.