Nirvana (Mellobuddha)

Nirvana (Mellobuddha)

Nome e Formato: Nirvana – Linea Mellobuddha (Liquid Science Labs) 10ml –  ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 3mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: 28/04/2020

Devices: SVA Penguin BF + wasp nano RDA  parallel coil  0.25 ohm (26 ga SS316) con Cotton Bacon V 2.0.


Cambiamo continente e teletrasportiamoci virtualmente nei luoghi orientali dove troviamo ad aspettarci gli eliquid della linea Mellobuddha, prodotti dalla californiana Liquid Science Labs, che ispirandosi al pensiero orientale ha creato per noi vapers una linea di liquidi dai nomi ricchi di tradizione e, che dopo un periodo di assenza dalla nostre pagine, tornano alla carica e ci proiettano verso il Nirvana; nella cultura buddista rappresenta il fine ultimo della vita ed un luogo libero da ogni desiderio ma ricco di felicità.

La confezione che ci è stata inviata è molto semplice e su una texture che richiama in tutto il suo stile i colori e le immagini delle canne di bambù campeggia in primo piano un piccolo e sorridente Buddha che ci saluta amichevolmente, tutti questi piccoli dettagli provano a suggestionare la nostra mente richiamando le tipiche figure orientali.

Nirvana è così descritto dal produttore:

Nirvana By Mello Buddha is a marvelous fusion of orange and vanilla cupcake. If this juice doesn’t bring you pure bliss , then nothing will.

Nirvana di Mello Buddha è una meravigliosa fusione di cupcake all’arancia e alla vaniglia. Se questo liquido non ti porta pura felicità, allora non lo farà.

Sicuramente data la linea e il nome ci saremo aspettati qualche richiamo maggiore ai sapori orientali, invece qui ci troviamo davanti ad una ricetta in puro stile americano dove vanno molto forte gli aromi ai cupcake che sono appunto i tipici dolci americani. In questo sicuramente goloso dolcetto troviamo una aromatizzazione alla arancia e vaniglia. Pensiamo però, anche la descrizione prova ad indirizzarci verso questa direzione, che lo scopo della linea sia quello di ritrovare il Nirvana non tanto negli ingredienti che compongo la ricetta, ma, nelle sensazioni in cui verremo indirizzati una volta fatta la prima svapata. Speriamo davvero sia così! Sicuramente non valutiamo i prodotti per quello che ci viene descritto e per scrollarci di dosso questa mezza delusione procediamo con la prova olfattiva.

Eccoci all’esame olfattivo di Nirvana. In una coreografia molto golosa, fatta di energiche sferzate vanigliate che riescono a trasmetterci quasi l’immagine del soffice impasto del cupcake in cui ritroviamo, a sprazzi, dei piccoli giochi agrumati. La sensazione sicuramente positiva viene frenata da piccoli elementi fuori posto quali alcuni sentori poco realistici date sicuramente dalla natura sintetica del prodotto che però non vengono messe in risalto ma riusciamo a percepirle solo dopo che il nostro naso dopo ripetute prove premendo la boccetta, assuefatto dalla decisa vaniglia tende nella ricerca di nuovi e diversi elementi.

La prima vaporizzazione di Nirvana svela un e-liquid dal gusto insolito, il nostro palato si trova un pò spiazzato dal vapore che viene emesso dal nostro atomizzatore. Ci aspettavamo un gusto grasso e tendenzialmente molto dolce, invece la risultante finale è quella di una vaporizzazione più piacevole e rilassata. La base del cupcake si esprime in maniera delicata le note di pan di spagna non risultano mai stonate, su questa costruzione delicatamente dolce e burrosa troviamo come elemento riempitivo un leggera vaniglia che non risulta grassa ma è molto volatile, facciamo quasi fatica a percepirla alcune volte. Infine nella fase finale della boccata ecco che esce la frizzante acidità agrumata dell’arancia, sembra quasi che lo spicchio sia stato candito creando quel delizioso contrasto dato dall’acidità del frutto e la dolcezza dello zucchero, questa aggiunta, riesce ad aggiustare il ventaglio aromatico che finalmente riesce ad esprimersi in maniera più golosa e leggermente più decisa. Sicuramente degna di nota anche la fase che precede un’altra boccata l’acidità donata dall’arancia si adagia sulle nostre papille gustative garantendoci per lungo tempo questa sensazione frizzante e che si combina in maniera più gustosa con il nuovo morso di questo delicatissimo cupcake.

Liquid Science Labs, il produttore, ci racconta di una linea dai sapori rilassanti. Come abbiamo potuto notare non ci sono grandi picchi aromatici, sembra quasi che oltre ad inserire gli elementi molecolari per creare la ricetta i produttori abbiano aggiunto un ingrediente segreto, sicuramente si tratta dalla tranquillità e della calma che questo eliquid ci trasmette sin dalla prima boccata, un liquido che prova a rallentare i giochi aromatici super golosi e dolci e che riesce a bilanciare tutte gli elementi restando comunque molto apprezzabile per tutti  i tipi di palati.

Pro:  Grande equilibrio e gusti naturali.

Contro: Non ci sarebbe dispiaciuto quel tocco di brio in più.

Oriental Fusion (Synergy Vape)

Oriental Fusion (Synergy Vape)

Nome e Formato:  Oriental Fusion (Synergy Vape) – Aroma concentrato 10 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 1815550040001

Nico: 3 mg/ml

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: 15-05-2020

Devices: Innokin Proton 235W + ExVape Expromizer V3 Fire single coil 1.05 ohm (Kanthal A1 27 AWG) con Cotton bacon V.2.0


Torna sulle pagine di The Flavourist, Synergy Vape un nuovo brand presentato ufficialmente durante l’edizione 2018 del Vapitaly, nato dalla stretta collaborazione di due noti produttori italiani: Blendfeel e Tornado Juice.

L’idea di fondo che ha portato alla nascita di questo nuovo marchio lo ricordiamo, è stata quella di mettere insieme e fondere le competenze e le peculiarità specifiche di ciascuna delle due aziende per realizzare un’intera linea di aromi tobacco flavoured. Synergy Vape rappresenta dunque il trait d’union tra le creazioni cremose e fruttate di Tornado Juice con gli estratti puri di tabacco di Blendfeel.

Una vera e prorpia sinergia che ha generato sette aromi concentrati: Black N’gold, Creamy Latakia, Grecale, Lentini’s Cigar, Oriental Fusion, T.M.C. e Wrong Love.

La confezione di ciascun Synergy Vape, prevede un tubetto in cartone che ospita una boccetta in vetro ambrato di aroma da 10 ml e un utilissimo sticker adesivo da apporre sulla boccetta e dove riportare a penna le informazioni sulla preparazione (nome aroma, livello di nicotina, composizione della base e data di preparazione).

Il nostro racconto dei Synergy Vape è iniziato con l’aroma Lentini’s Cigar, se non altro perchè un “derivato” dell’apprezzatissimo e premiato succo Lentini di tornado Juice.

Oggi invece porremo tutta la nostra attezione sull’aroma Oriental Fusion di cui il produttore ci dice:

L’Oriental, il tabacco sun cured per eccellenza! Proprio il sole ha ispirato questo aroma, l’arancia rossa infatti che ricorda il sole al tramonto, viene spruzzata su una distesa del miglior tabacco orientale, ed il tutto spolverato di cioccolato bianco, un bouquet armonioso che non smette mai di affascinare e stupire!

Non mi sorprende all’apertura della boccetta notare come i sentori tabaccosi rimangano nelle retrovie dell’impianto aromatico di questo blend, a favore di un ricco e profumato sentore di arancia. Le note agrumate però non sono le uniche ad affiorare durante l’analisi olfattiva, perchè è percepibile con una certa facilità un sottile velo cremoso che sembra addolcire ed ammorbidire il profumo stesso dell’arancia.

Una timida speziatura, più difficile da cogliere, abbraccia infine il tutto. Ed è proprio in questa minima nota speziata, fresca e leggera che va individuato il contributo del tabacco orientale al prodotto di Synergy Vape.

Ho deciso di affidare all’Expromizer V3 Fire il non facile compito di accompagnarmi nella degustazione di Oriental Fusion, alla scoperta dei suoi più imperscrutabili segreti aromatici. Un RTA molto versatile in grado di comportarsi in modo impeccabile in presenza di qualsiasi liquido tabaccoso estratto, dai puri, passando per i blend di vario genere, finanche (come nel nostro caso), agli aromatizzati.

 

La prova di svapo conferma in pieno le mie percezioni olfattive, sancendo una brillante e profumata arancia rossa come vera protagonista di questo e-liquid. Sin dalle prime inspirazioni avverto tutta la spiccata vivacità del frutto rosso e soprattutto tutta la sua apprezzabilissima naturalezza. Oriental Fusion penetra piacevolmente all’interno mio palato, solleticandolo con preziose sfumature dolci-acidule.

Lentamente boccata dopo boccata il bouquet rilascia sensazioni più complesse rivelandomi alcune fini inserzioni speziate, un interessante arricchimento al gusto dell’arancia. La mia memoria sensoriale mi porta ad associare questo gusto a quello di un tè speziato e aromatizzato con pezzetti di arancia. L’abbinamento tra arancia e tabacco è felice e raffinato e, come immaginato durante il test olfattivo, è proprio in questa speziatura che rilevo alcuni elementi tipici del tabacco orientale e tutta la leggerezza di un tabacco giovane e solare proprio come la sua cura.

La sensazione tabaccosa in verità resta sempre molto flebile, l’arancia non cede mai il suo scettro e la sua sovranità, ma dopo i primi millilitri di svapo, quando la coil è ormai ben rodata e ha raggiunto il suo picco, e si appresta ad iniziare la sua parabola discendente degradando lentamente, un afflato tabaccoso più accentuato trova spazio tra le sfumature dell’intero blend.

Sul finire della boccata, durante l’esalazione affiora inoltre una scia vagamente cremosa che trascina con se un pizzico di rinnovata dolcezza, unendosi con grande equilibrio ai toni agrumati. Della componente cremosa, ovvero cioccolato bianco a detta del produttore, in realtà v’è poco da dire, un complemento efficace all’impianto aromatico dell’e-liquid ma privo di una sua vera identità. Identificabile.

Comunque è proprio in coda che la svapata di Oriental Fusion mostra i suoi accenti più rotondi, grazie proprio a quel velo cremoso che è in grado di regalare un pizzico di corposità ad un tabaccoso che comunque vuole essere e mantenere il suo ruolo di tobacco flavoured elegante, leggero ed estivo.

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: 3/5 gg

Pro: Tabaccoso border line dotato di un elegante leggerezza estiva.

Contro: Tabaccoso border line la cui componente tabaccosa è difficilmente riconoscibile dai palati non abituati a svapare tabaccosi estratti.

Orange Mango Ice (Dr. Frost E-liquid)

Orange Mango Ice (Dr. Frost E-liquid)

Nome e formato: Orange Mango Ice (Dr. Frost E-liquid)  – Aroma concentrato 20 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: 5 060321 123142 (codice a barre)

Data scadenza: n.d

Base utilizzata: 30 PG / 70 VG

Nico: 0 mg/ml

Devices: Geekvape Aegis Legend 200W + Geekvape Peerless RDA single alien fused clapton coil 0.45 ohm (Ni80 26 awg x 2 + Ni80 32 awg) con cotone Native Wicks.


Creati in Malaysia e prodotti in UK, signori svapatori e signore svapatrici ecco a voi i Dr. Frost Polar Ice Vapes, una intera linea di liquidi freschissimi particolarmente indicati per la stagione estiva. Scoperti e assaggiati durante il Vapitaly 2018, abbiamo deciso di proporvi le recensioni di questi sei aromi concentrati, sebbene le sei ricette che andremo a scoprire non siano del tutto inedite al grande pubblico dei vapers. I Dr. Frost battono il sentiero già ampiamente collaudato ormai da anni, tipico della tradizione malaysiana nella produzione di liquidi per lo svapo, ovvero liquidi fruttati e freschi, anzi meglio dire ghiacciati.

Allora perchè parlare degli ennesimi liquidi by Malaysia? Perchè le produzioni malesi a nostro avviso sono comunque sempre (o quasi sempre) meritevoli di un certo grado di attenzione, se non altro perchè sono in assoluto i liquidi che meglio riescono a trasferire il senso di gioviale freschezza caratteristico del settore. Divertenti e sbarazzini.

La linea completa dei Dr. Frost prevede, come dicevamo poc’anzi sei gusti: Orange Mango Ice, Grape Ice, Watermelon Ice, Strawberry Ice, Honeydew Blackcurrant e Cherry Ice.

La nostra degustazione comincia con Orange Mango Ice così presentato ufficialmente:

Only Dr.Frost knows the recipe for this glacial blend of crisp tangerine and frozen mango. Prescribed for that ultimate white-out feeling.

Solo Dr.Frost conosce la ricetta di questa miscela glaciale di mandarino frizzante e mango ghiacciato. Ideale per una massima sensazione ghiacciata.

La boccetta in mio possesso è una chubby gorilla da 60 ml e contiene 20 ml di aroma in glicole al quale bisognerà aggiungere 40 ml di glicerina vegetale eventualmente addizionata con nicotona. Poca spazio alla creatività è stato lasciato per l’etichetta del prodotto, molto semplice e lineare: logo del brand (un pupazzo di neve tra i ghiacchi con cilindro e stetoscopio al collo a testimoniare che trattasi appunto di un dottore) su un fondo semitrasparente colorato (un colore per ogni gusto). In merito alle informazioni sul prodotto, l’etichetta riporta nome dell’e-liquid, contenuto in ml e tipologia (nella circostanza “aroma concentrato”), info di avvertimento, ingredienti, avvertenze d’uso e info anagrafiche del produttore. Completano l’etichetta un codice a barre identificativo del lotto di produzione, e i consueti simboli di pericolo e divieto ai minori di 18 anni.

All’olfatto Orange Mango Ice presenta un’intensa e penetrante profumazione agrumata che a tratti appare decisamente pungente e quasi irreale. Il carico aromatico sembra in effetti un pò eccessivo e questo in un certo senso agevola una percezione poco naturale di tutto il complesso aromatico. A stemperare gli eccessi agrumati giunge in soccorso un leggero sentore tropicale (con un piccolo sforzo e un pizzico di immaginazione mi ricorda un delicato mango) che si riesce a scorgere dopo ripetute pressioni sulla boccetta.

Confido nella prova di svapo per sovvertire le impressioni olfattive non proprio edificanti, dovute ad una percezione di massima un po’ troppo “sintetica”.

Mi aggrappo con forza alla mia robusta Geekvape Aegis Legend, a mio parere la mod migliore in commercio per rapporto qualità costruttiva-prezzo, (gli interessati possono usufruire di un interessante coupon di sconto) e dopo aver drippato le prime gocce di Orange Mango Ice, comincio la mia degustazione.

La svapata si inaugura con una sventagliata di fresco travolgente che penetra letteralmente nel mio palato sino a raggiungere le mie tempie. Freschissimo se svapato a potenze medie, ghiacciato quasi oltre misura, se lanciato a pieno cloud a potenze eccedenti gli 80 watt, Orange Mango Ice è da subito un liquido divertente e gioioso. Lo svapo e lui mi ricorda con immenso piacere che siamo in estate. Portatore di brio e spensieratezza.

Sotto la coltre ghiacciata affiora senza troppa arroganza il mix aromatico che caratterizza questo liquido: agrumi e mango. Parlo volutamente e genericamente di agrumi per due semplici motivi: il primo perchè il produttore stesso utilizza il termine “orange” nel nome del liquido e il termine “tangerine” nella sua descrizione ufficiale, il secondo perchè non solo nelle parole ma anche nei fatti della prova di svapo, la percezione aromatica della componente agrumata resta abbastanza anonima e non chiaramente decifrabile. Ne deduco che siano state utilizzate molecole aromatiche condivise da diversi tipi di agrumi.

Alla componente agrumata si aggiunge in perfetta e quasi totale fusione un delicato e vellutato sapore di mango che si lega molto bene agli accenti più aciduli della ricetta. La sensazione durante la boccata è quella di un mango dolce e maturo, in realtà trattasi solo di un abile gioco aromatico studiato con abilità dal produttore per rendere la ricetta più “attraente”: una manciata di sucralosio e un sottilissimo velo cremoso amalgamano e donano dolcezza e corpo ai frutti che compongono il bouquet.

Il risultato è apprezzabile e direi molto gustoso. Orange Mango Ice è un succo, una bevanda freschissima di quelle che specie nei mesi più caldi dell’anno spuntano come funghi sugli scaffali dei nostri supermercati. Potrebbe addirittura essere un acqua aromatizzata come quella dell’immagine qui sopra. E’ un prodotto di sicuro impatto commerciale, non in grado però di offrire  troppe sfaccettature e sfumature nelle diverse fasi della svapata. Piuttosto monocorde in ogni suo frangente, eppure buono…

Diluizione consigliata: circa 33% = aggiungere 40 ml di glicerina vegetale all’interno della boccetta contenente l’aroma.

Tempi di maturazione: Pronto subito.

Pro: Ricetta estiva fruttata molto gustosa con un’ottima fusione agrumi-mango.

Contro: E-liquid poco sfaccettato, non da degustazione.

Revelry – Spirits (Flavorific Labs)

Revelry – Spirits (Flavorific Labs)

Nome e Formato: Revelry – linea Spirits (Flavorific Labs) – Aroma concentrato 50 ml in boccetta da 60 ml – ricevuto dal produttore

Lotto: n.d.

Nico: 0 mg/ml

Base dichiarata: 30 PG / 70 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Geekvape Aegis 100 W + Geekvape Peerless RDA single alien clapton coil 0.45 ohm (Ni80 26 awg x 2 + Ni80 32 awg) con Cotton Bacon V 2.0.


Il paese indiscusso leader mondiale nella produzione di e-liquids, credo lo sappiano tutti, sono gli Stati Uniti d’America. Tutti d’accordo vero? Ma se vi chiedessi a quale paese spetta la piazza d’onore? Chi dopo gli USA? Francia, Cina, Regno Unito, Malaysia o Canada? O forse qualche altro paese ancora? Voi su chi scommettereste?

Vi diciamo la nostra: Canada. Alcuni indizi ce lo fanno pensare. Innanzitutto gli amici canadesi sono vicini di casa degli americani, quindi sebbene non molto numerosi, potenzialmente hanno tutto il mercato statunitense verso il quale orientarsi. Un secondo indizio è rappresentato dal fatto che, se fino a pochi anni fa non si conoscevano brand canadesi di rilievo, oggi non si può certo dire lo stesso, anzi stiamo assistendo ad un incremento di marchi con la foglia d’acero che giungono con sempre maggior frequenza sul nostro mercato, ed il Vapitaly ne è una prova lampante; Le ultime due edizioni infatti hanno ospitato un numero sempre più crescente di aziende made in Canada. Terzo e ultimo indizio è costituito dal fatto che molti di questi marchi sono in realtà solo delle linee produttive di grossi laboratori di produzione di e-liquids. Ne abbiamo già incontrati alcuni nel nostro lungo trascorso di recensioni ed oggi vi introduciamo un nuovo produttore canadese: Flavorific Labs.

Abbiamo scoperto Flavorific proprio nel corso della tre giorni veronese e, tra i numerosi liquidi presenti nel loro stand, siamo stati colpiti da un gruppetto di tre e-liquids brandizzati “Spirits”.

Ve ne paleremo a partire da oggi cominciando con Revelry:

Gently roasted nuts with a shot of Grand Marnier flavored cream.

Frutta secca delicatamente tostata con l’aggiunta di un tocco di crema aromatizzata al Grand Marnier.

La boccetta in nostro possesso è una unicorn bottle da 60 ml, riempita con 50 ml di aroma concentrato; ma ne siamo proprio sicuri? L’indicazione presente sulla boccetta “flavor concentrate” lo confermerebbe, ma a dirla tutta la nostra sensazione è quella d’essere in presenza di un e-liquid nel “vecchio” formato mix series.

Oltre al dubbio aroma-mix series, va detto che pressochè nulle sono le info presenti sulla boccetta. Il prodotto così come lo abbiamo ricevuto non ci pare soddisfi la normativa vigente e anche se lo fosse, noi non ci scommetteremmo su…

Il test olfattivo mostra una deciso timbro alcolico e liquoroso che domina completamente la scena, offuscando del tutto o quasi qualsiasi altra velleità aromatica presente nel mix. Tutto o quasi si diceva, perchè dopo ripetute pressioni sulla boccetta, si riesce a percepire un flebile velo cremoso-vanigliato che con estrema timidezza, affiora dalle retrovie e si fa per così dire largo tra gli intensi profumi alcolici. Non vi è traccia invece all’interno di questa prova olfattiva di alcun sentore che possa richiamare il gusto della frutta secca tostata.

Con queste premesse, mi avvio non senza incertezze verso la prova di svapo.

Subito in inspirazione vengo colto da un inconfondibile nota di liquore Grand Marnier, inconfondibile perchè ne colgo distintamente la punta agrumata a base d’arancia sorretta da un gentile sottofondo alcolico. L’impianto aromatico costruito per simulare uno tra i più famosi cognac di Francia è davvero ben congegnato e le mie papille approvano con piacere il grado di fedeltà di questo Grand Marnier da svapo. Sono piacevolmente stupito dalla gradevolezza dell’aroma liquoroso. Nella fase centrale della svapata, la base liquorosa riceve un leggero contributo cremoso, gradevolmente vanigliato ma onestamente molto leggero, forse troppo per poter essere giudicato con completezza.

Questa limitata cremosità rappresenta a mio parere una specifica intenzione degli aromatieri di Flavorific Labs: realizzare un e-liquid diverso, non il classico super cremoso con alcune comuni variazioni aromatiche, ma realizzare un prodotto decisamente caratterizzato dalla parte alcolica con qualche leggero arricchimento aromatico. La linea dei tre e-liquid non a caso è stata chiamata “Spirits”.

La sensazione che trasmette Revelry in ogni momento della svapata è quanto mai delicata, di assoluta compostezza e raffinatezza. L’e-liquid non assume mai toni invadenti e pungenti, al contrario appare sempre sinuoso e gentile, forsi in alcuni momenti addirittura sommesso.

Sul finire della boccata sempre in una cornice assolutamente pulita e lineare, affiorano delle lievi sfumature di frutta secca tostata. Si fa fatica a comprendere quale tipo di frutta sia stata tostata, la mia personalissima sensazione è che si tratti di un probabile mix di frutta forse con una leggera prevalenza di noci.

Come per la componente cremosa, anche per quest’ultimo componente il timbro aromatico forse è un po’ sottotono, solo accennato in modo da esser percepito timidamente durante l’espirazione. Tutto il bouquet, aromaticamente parlando, sembra sempre ai limiti dell’esser troppo fragile, ma è anche ottimamente equilibrato e architettato per consegnarsi alle nostre papille come un e-liquid elegante e perfetto per lunghe sessioni di svapo. Gradevolmente gustoso ed instancabile.

Diluizione consigliata: aggiungere 10 ml di glicerina vegetale all’interno della boccetta contenente l’aroma.

Tempi di maturazione: Pronto subito.

Pro: Ottima la resa del liquore Grand Marnier.

Contro: Dal punto di vista aromatico, le componenti cremosa e di frutta secca appaiono un po’ blande.

Fredegonde (814 Histoire d’E-Liquides)

Fredegonde (814 Histoire d’E-Liquides)

814HistoireDeliquides-logo

Recensione Aroma: Fredegonde (814 Histoire d’E-Liquides) 10 ml

Lotto: 16S1701

Data scadenza: 06/2017

Base utilizzata: 48 PG – 48 VG – 4 H2O

Nico: 1,5 mg/ml

Devices: Joyetech Cuboid 150W + Aromamizer RDA V2 dualcoil (acciaio 316L 28awg 32mm) 0.4 ohm con cotone organico giapponese.


Di recente il marchio francese 814 Histoire d’E-Liquides ha ampliato la sua linea di e-liquid ed aromi aggiungendo tre nuove creazioni alla prima batch di dieci prodotti. Positivamente colpito dal lavoro di questa azienda, non mi son fatto sfuggire l’occasione di acquistare e provare almeno uno dei nuovi aromi 814. La scelta è caduta ovviamente su quello che più mi ha incuriosito in fatto di abbinamento di ingredienti e anche in considerazione della stagione estiva ormai alle porte.

Così oggi vi parlerò di Fredegonde, la bellissima serva che divenne moglie di Chilpéric I e poi regina dei Franchi di Neustria.

fredegonde_boccetta

Sui principali siti d’Oltralpe questo aroma viene descritto così:

Sur une base d’agrumes tel que le citron et l’orange, vient s’ajouter une note douce de concombre qui vient équilibrer l’acidité des fruits. Mais ce n’est pas tout ! Une subtile touche d’absinthe vous surprendra au final…

Su una base di agrumi come il limone e l’arancia, si aggiunge una nota dolce di cetriolo che va ad equilibrare l’acidità dei frutti. Ma non è tutto! Un leggero tocco di assenzio vi sorprenderà sul finale…

arome-fredegonde-10ml-814

Questa volta, trattandosi di un marchio già ampiamente recensito, non starò qui a tediarvi con le info sulla boccetta, visto che potrete tranquillamente ritrovarle nelle altre recensioni del marchio. Sulla pagina di 814 Histoire d’E-Liquides all’interno del nostro sito è presente l’elenco di tutti i prodotti di questo marchio già recensiti.

L’apertura della boccetta lascia fuoriuscire un intenso e piacevole profumo di agrumi; senza dubbio buono e, come sempre quando parliamo di 814, molto molto naturale. All’olfatto dunque, la connotazione di Fredegonde è alquanto chiara: un fruttato, nella fattispecie agrumi, con un’inequivocabile richiamo d’estate. Lo so state per dirmi: tutto qui? Si, ma sinceramente la cosa non mi spaventa; mi sono abituato a far la conoscenza di questo marchio e ho imparato che, quando si parla di 814, si parla di un’azienda che, senza ricette ultraelaborate e conseguenti promesse di sapori fantascientifici, ha la sua forza nella creazione di strutture aromatiche non troppo complesse ma decisamente raffinate e naturali.

Per la prova di svapo ho deciso di affidarmi ad uno dei miei dripper preferiti del momento: l’Aromamizer RDA della Steam Crave.

Al primo tiro vengo letteralmente investito da un’ondata di fresco che francamente non mi aspettavo, mi spiazza, mi lascia quasi interdetto perchè non vi era traccia di questa freschezza nella descrizione ufficiale del prodotto.

Gli e-liquid freschi non sono la mia passione, lo ammetto, ma i gusti personali vanno tenuti da parte quando si affronta una recensione perchè, per quanto le percezioni possano esser soggettive, il compito di un recensore è quello di astrarsi il più possibile dai gusti personali e affrontare il prodotto con intenti di assoluta oggettività, cercando di comprenderne le peculiarità, la struttura aromatica, il bilanciamento degli ingredienti e l’utilizzo o meno di materie prime di qualità. Se così non fosse e se dovessi basarmi solo sui miei gusti personali, un aroma come Fredegonde non solo partirebbe già ampiamente svantaggiato, ma difficilmente riceverebbe una valutazione sufficiente. A Mario Rossi potrà anche non piacere, ma Jokerkappa per vostra fortuna è un recensore…

… E dunque, dopo le primissime boccate di ambientamento, comincio ad approfondire concentrandomi sullo studio aromatico del prodotto.

Il fresco che colpisce immediatamente in inspirazione e che sarà tanto più accentuato quanto più si aumenteranno le potenze di svapo, non ha alcun sentore mentolato, facendomi subito capire che si tratta di koolada (mentolo metil lattato); con una svapata intorno ai 35 watt è una koolada effettivamente bella fresca ma non troppo invadente alla quale ci si abitua dopo pochi minuti, sintomo che è stata inserita con cognizione di causa e senza sovradosaggi.

La sensazione fresca è abilmente spalleggiata dalle note agrumate che, almeno in una fase iniziale, appaiono molto mixate e poco determinabili; le papille faticano a scindere ed ad individuare i sapori degli agrumi presenti anche se ho la sensazione che sia il limone ad essere leggermente prevalente nelle note di testa. Ciò che si nota però, e che mi pare importante evidenziare, è che questi agrumi non sono per nulla pungenti, nel senso che, come il produttore ci ha annunciato nella sua descrizione, la loro tipica acidità è stata ben stemperata e smorzata dalla presenza dell’ingrediente cetriolo. Ora, che non si pensi di sentirlo davvero il sapore del cetriolo in questo preparato, perchè così non è; ciò che si nota di sicuro è che per ridurre l’acidità degli agrumi non è stato utilizzato alcun dolcificante (sweetner, ethyl maltolo o vanillina di turno) perchè non vi è traccia di quel tipo di dolcezza in Fredegonde. La scelta aromatica di 814 dell’utilizzo del cetriolo mi sembra molto interessante e soprattutto funzionante e funzionale agli intenti perché in grado di “assorbire” molto bene la forza acida degli agrumi.

Quando la fase inspiratoria volge al termine, con l’effetto koolada che tende via via a scemare, il liquido offre altri interessanti e raffinati spunti aromatici. Le note agrumate sono ora più chiare ed insieme al limone e all’arancia scorgo un piacevole profumo di pompelmo, che per la verità il produttore non cita, ma che a mio parere affiora nitidamente in espirazione.

Nelle note di coda, sul finire dell’effetto rinfrescante, si avverte una leggerissima nota di anice (l’assenzio prevederebbe forse qualcosina in più) che ammorbidisce ulteriormente l’impatto dei frutti e che va a completare egregiamente una composizione fresca, molto estiva e, se non fosse un liquido da svapo ma una bevanda, verrebbe da dire assolutamente dissetante.

Diluizione consigliata: 16-20%

Tempo di maturazione: 7 gg

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Pro: Elegante, fresco e naturale.

Contro: Gli agrumi si confondono un po’.

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