Nome: Teros One (Joyetech) – ricevuto da Heavengifts

Tipo: Pod Mod

Colori: Carbonado, Emerald Green, Gold Diamond, Mousaieff Red, Sapphire

Prezzo: ~ € 20


Minuta, elegante e automatica: Teros One la nuova pod mod di Joyetech

Arriva dal colosso Joyetech, uno dei più grandi produttori mondiali di device per il vaping, la prima pod mod al mondo rivestita esternamente con fibra di vetro. Il nuovo gioiellino di casa Joyetech si chiama Teros One e siamo pronti a parlarvene partendo come sempre dal contentuto della confezione del prodotto ricevuto.

IN THE BOX

1 x Teros One batteria
1 x Teros One cartuccia
1 x Boccetta e-liquid
1 x Cavo USB type-C
1 x Cordoncino
1 x Manuale utente
1 x Scheda di garanzia
1 x Scheda avvertenze

DESIGN AND BUILD QUALITY

Minuta ed elegante, è così che appare Teros One non appena la si vede spuntar fuori dalla sua confezione. Sebbene nelle forme, quelle classiche che noi definiamo da pennarello evidenziatore, non sia un prodotto inedito, è indubbio che esteticamente la mod risulti più che mai accattivante, grazie alla finitura esterna in fibra di vetro che la rende un oggetto dall’aspetto scintillante e raffinato.

La pod mod, le cui linee possono definirsi senza alcun dubbio morbide e sinuose, è anche molto ben costruita e soprattutto dotata di finiture prive di qualsiasi forma di inestetismo. La pod alloggia nel suo vano con precisione ed è tenuta saldamente in loco da due resistenti magneti. Siamo in presenza di un device compatto, maneggevole e facilmente trasportabile.

FEATURES

Teros One è una pod mod pensata per un’utenza entry level e in tal senso, il produttore l’ha costruita con caratteristiche tali da soddisfare in pieno le esigenze di semplicità e immediatezza richieste da un pubblico principiante.

Il dispositivo è estremamente compatto e misura 80 x 29,5 x 15 mm con un peso di soli 65 gr. Date le sue ridotte dimensioni, anche la capacità della batteria è piuttosto ridotta, ma comunque nella media dei dispositivi ultra compatti. La batteria ha una capacità di 650 mAh, in grado d’essere ricaricata, in base alle indicazioni del produttore, in soli 30 minuti grazie al cavo USB type-C in dotazione. Dalle nostre verifiche in realtà abbiamo notato che occorrono circa 40 minuti per completare l’intero ciclo di ricarica.

Sulla mod è presente un pulsante nero con una piccola spia luminosa. Il pulsante svolge la duplice funzione di accensione/spegnimento (cinque click ravvicinati) e cambio di potenza di erogazione (tre click ravvicinati). Con Teros One non è necessario premere il pulsante fire per poter iniziare a svapare in quanto il dispositivo è dotato di tiro automatico.

Sono tre le possibili potenze selezionabili con questa piccola pod mod, ciascuna contraddistinta da un colore diverso. Premendo dunque il pulsante fire per tre volte in rapida sequenza, si potrà vedere lampeggiare per tre volte una luce verde (potenza massima), oppure una luce blu (potenza media e di default) o ancora una luce rossa per indicare la potenza minima di erogazione. Il produttore non indica in alcun modo i watt corrispondenti a ciascuna potenza d’uscita, ma da quanto indicato sulla cartuccia, se ne può dedurre che le tre diverse potenze siano 9W, 11W e 13W.

Durante l’erogazione la spia luminosa si illumina per indicare anche il livello residuo della batteria; con luce verde la batteria è carica tra il 100% e il 60%, con luce blu tra il 59% e il 30%, mentre con luce rossa la carica residua della batteria è inferiore al 30%.

Come la stragrande maggioranza dei dispositivi elettronici sul mercato, anche Teros One è dotata delle più comuni funzioni di protezione.

Per ciò che attiene al comparto pod, sebbene Joyetech abbia previsto per questo device due diversi tipi di pod, un po’ in controtendenza rispetto alla consuetudine di inserire in un entry level kit due pod a disposizione dell’utente, purtroppo il kit Teros One è equipaggiato con una sola cartuccia.

La pod presente nella confezione è una cartuccia con testina mesh integrata e non sostituibile da 0,5 ohm in acciaio 316 e cotone organico ad alta conduttività. Il range di svapata indicato è 9-13 watt e la capacità è di 2 ml.

La seconda pod realizzata da Joyetech e acquistabile separatamente, ha le stesse caratteristiche della prima con la sola differenza del valore resistivo che è di 1,0 ohm. Nelle intenzioni del produttore la pod da 0,5 ohm dovrebbe garantire un tiro leggermente più arioso rispetto alla pod da 1,0 ohm con un tiro molto più chiuso e contrastato. Noi purtroppo potremo testare solo la pod presente nel kit.

COILING, WICKING AND FILLING

Le operazioni di refill per la Teros One sono estremamente semplici. E’ sufficiente infatti estrarre la cartuccia dalla batteria, capovolgerla e inserire la punta della boccetta sulla valvola antiperdite a pressione presente lateralmente, controllando il livello di carica grazie alla trasparenza della cartuccia stessa. Si tratta di un sistema di refill estremamente efficace, visto più volte con un altro produttore e che saggiamente ha deciso di adottare anche Joyetech.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Nonostante la capacità ridotta di soli 650 mAh, abbiamo riscontrato con piacere che il device di Joyetech fornisce delle prestazioni in durata quasi insospettabili, mentre al contrario il consumo di liquido ci è apparso piuttosto elevato. Alla potenza di default (led blu e circa 11 watt), l’autonomia della Teros One è di circa mezza giornata di utilizzo (3,5 ore); alla potenza minima la durata si estende a circa 5 ore, mentre a 13 watt (potenza massima) la durata non supera le 2 ore di utilizzo.

Le note dolenti per questo device giungono ahimè dalle performances della pod, a nostro avviso poco esaltanti. Il tiro, grazie anche ad un mouthpiece estremamente confortevole, risulta preciso e lineare, un tiro da guancia leggermente arioso e molto simile per tutte e tre le diverse potenze di svapo. Anche la produzione di vapore è più che accettabile se si pensa che il device non eroga più di 13 watt. Ciò che ci ha fatto storcere il naso, riguarda invece la sua mediocrità in quanto a hit e la sua resa aromatica in generale blanda e alquanto piatta.

Le prestazioni aromatiche della pod di Teros One superano solo di poco la sufficienza e per qualsiasi tipologia di e-liquid. Ingredienti e componenti aromatiche di diversi liquidi provati sono apparsi solo abbozzati e mai percepiti nitidamente;  siamo insomma un gradino sotto alle performances medie richieste per questa tipologia di pod mod.

Al comportamento non eccelso dal punto di vista aromatico, dobbiamo purtroppo anche aggiungere un lieve problema di condensa che si forma come di consueto esternamente sotto la pod e che va a depositarsi all’interno del vano di alloggiamento della stessa sulla batteria.

TO CONCLUDE

Siamo convinti che se Joyetech migliorerà o realizzerà nuove cartucce per questo dispositivo, Teros One potrà entrare di diritto tra le migliori pod mod in commercio per chi si accinge ad acquistare la sua prima e-cig.

Consigliato a: newbies vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 7.5/10
    In the box - 7.5/10
  • 8.5/10
    Design & Build Quality - 8.5/10
  • 7/10
    Features - 7/10
  • 9.5/10
    Coiling, Wicking and Filling - 9.5/10
  • 6.5/10
    Performances and Flavour - 6.5/10
7.8/10


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