Il panorama degli aromi italiano é cresciuto esponenzialmente, in questi ultimi mesi (se non anni), vista anche la scelta dei vapers di preferire il DIY, per certi versi, rispetto ai liquidi pronti, con un notevole risparmio a livello economico, visto che da 10ml di aroma concentrato si possono ottenere parecchi ml di liquido, diluendo alle percentuali consigliate dalla casa produttrice o affidandosi ai propri gusti. Oggi, sotto i riflettori, Trilly di Lord Hero Special Organic Mix, boccetta da 10ml di concentrato. Comprato a Verona, dopo averlo assaggiato (e che non ritengo una valutazione di cui tener conto, date le condizioni del mio palato, in quel giorno) durante il Vapitaly, preparato una settimana fa (diluito al 10% in base 50/50).

Trilly

Essendo un aroma concentrato, lo sto scrivendo fino allo sfinimento, all’apertura si viene avvolti da un persistente e forte profumo di anice misto a liquirizia, il che, per i Lord Hero, non é assolutamente una novità, però questa volta son dovuto correre ai ripari cercando online una dicitura che mi aiutasse a decifrare l’indefinita percezione olfattiva. Cercando quindi qualche descrizione, ho trovato questa:

“Una Liquirizia Pannosa/Burrosa con un retrogusto di una Menta Fresca arricchito da un Dolce Rhum e da una morbida Vaniglia Bacche…”

Ho cercato in qualche modo di ritrovare, all’olfatto, questa descrizione, per ben 10 minuti ma niente, non ci sono riuscito. All’olfatto persiste un’anice/mentolato “liquirizioso” molto forte anche diluito in base e rimasto chiuso nel cassetto per una settimana. Ho cercato anche online di avere riscontri sui quali basare le mie percezioni, e ho trovato qualcosa, ma niente di particolarmente accurato. Quindi, bando alle ciance e cominciamo seriamente. Sistemi utilizzati per questa review: Origen Dripper a mesh, 325, coil da 0.8 e Magma dripper cotone Fiber Freaks densita’ v1 coil da 0.8, Tank Spitfire Praxis Vapor con coil 0.5, tutti sia su meccanico che su sistema a voltaggio variabile.

Packaging: Ci sarebbe molto da dire sulle etichette di Lord Hero, ma non é questa la sede, le boccette da 10ml di aromi sono molto colorate, con il logo Lord Hero Special Organic Mix in alto, font da WordArt, e il nome dell’aroma al centro accompagnato dalla grafica stilizzata ma riconoscibilissima di Trilly, la fatina di Peter Pan, qui colorata di un violetto che riporta anche a quello che é il colore dell’aroma una volta diluito. Grafica discutibile del font del nome, che sembra quello di un banner da sito web fine anni ’90 e uno sfondo che cozza terribilmente con il resto. A parte definirlo un lavoro molto sommario e casalingo, non trovo altra via per dargli una valutazione.

Prova di Svapo: Come sempre provo prima il sistema a mesh, poi a cotone. Alla prima vaporizzazione del liquido, il suo profumo si spande ed é piacevole, se vogliamo, molto “invitante”, effettivamente ha quel qualcosa di “pannoso” (non so altrimenti come definirlo) che é invitante. Allo svapo, purtroppo, cambia tutto. Al primo tiro, su mesh, non ho ben chiaro cosa abbia aspirato e do una seconda profonda tirata…niente…stessa identica sensazione, abbasso i watt, forse é uno di quei liquidi che prediligono il “freddo”, effettivamente menta, liquirizia, un bell’indizio me lo avevano dato…e qui vien bene su la menta, ma é solo quella, perché i restanti ingredienti proprio non vengono fuori neanche per sbaglio…niente rhum, niente pannosità (a parte all’olftatto), niente vaniglia, neanche lontanamente…é solo un tripudio di menta, che se vogliamo non é neanche male, come non sarebbe male una caramella alla menta normalissima, niente di piú. Decido che la mesh non é assolutamente il modo migliore per provare questo liquido, passo al Magma e al cotone…Stessa prova di vaporizzazione, vapore piu “corposo” e denso, decisamente invitante, provo la svapata a temperatura abbastanza fredda. Sempre la menta che la fa da padrona, lasciando a sprazzi spazio ad una liquirizia blanda e senza particolari salti aromatici. Piacevole, sempre come si può trovar piacevole una caramellina, di nuovo, ma la traccia del rhum e della vaniglia io non le sento da nessuna parte, neanche lunghe pause tra una boccata e l’altra per far restare il sapore sul palato, lasciano traccia tangibile dei due non pervenuti aromi, e lo stesso succede se carico il liquido su un tank. Menta, liquirizia appena accennata ma mai incidente. L’aroma non decolla, resta li, assolutamente ingabbiato da una persistente freschezza che a tratti diventa irritante e una liquirizia che non va da nessuna parte. Peccato, perché il mix mi incuriosiva, ma a quanto pare, tra il dire e il fare c’é di mezzo il mare…mai proverbio é stato cosí azzeccato. Non ho visto particolare impegno da parte del produttore nella scelta degli aromi da mixare, aromi mescolati cosí senza un particolare fil rouge o intrigante leit motiv: liquirizia, rhum (non pervenuto) e vaniglia (idem), uniti ad una menta che la fa sempre, troppo da padrona. Per me rimane una normalissima rivisitazione del Poolside, senza nessun tipo di “novità” dal punto di vista dell’aromatizazzione. Buono per “ripulire” il palato tra un tabaccoso e un fruttato.

Fumo: denso e corposo.

Quando svaparlo: io direi mai, ma se proprio ne avete comprato, beh…diciamo che é utile per resettare le papille.

ico 1

Pro: bella l’idea della liquirizia, del rhum e della vaniglia…
Contro: …se solo si fosse riusciti a cavarci fuori qualcosa.

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