Nome: Vinci Mod Pod (Voopoo) – ricevuto da Heavengifts

Tipo: Pod Mod

Colori: Aurora, Dazzling green, Space grey, Carbon fiber, Peacock, Scarlet, Ink, Opal, Hill yellow, Jade green

Prezzo: ~ € 45


Voopoo Vinci: AIO o pod mod?

L’azienda cinese Voopoo ha prodotto di recente un dispositivo che sta facendo parlare molto di sé: si tratta del Vinci AIO system, o come il produttore stesso lo definisce, Vinci Mod Pod.

Come di consueto, in avvio di articolo osserviamo il contenuto della confezione del prodotto ricevuto.

IN THE BOX

1 x Vinci device
1 x Vinci pod (5.5 mL)
1 x PnP-VM1 coil (0.3 ohm)
1 x PnP-R1 coil (0.8 ohm)
1 x cavo USB
1 x Manuale utente
1 x Carta di garanzia
1 x Carta del chip
1 x Gift card

DESIGN AND BUILD QUALITY

Eccellente dal punto di vista costruttivo, quantomeno singolare sotto il profilo estetico: è così che potremmo sintetizzare in poche parole la descrizione della Voopoo Vinci Pod Mod. Siamo dinanzi ad una mini box costruita in lega di zinco, con la forma di un parallelepipedo slanciato; ottimamamente rifinita in ogni suo particolare: dagli spigoli smussati, alle inedite e aerodinamiche prese d’aria, alle gradevolissime e numerose combinazioni di colore, per finire con l’insolito drip tip proprietario (fisso) a forma di becco. Insomma, Voopoo ha studiato tutto fino nel più piccolo dettaglio.

E’ un dato di fatto che a prima vista la Vinci possa sembrare una mod dallo stile vintage e poco ergonomico, ma in realtà il feeling con questo dispositivo è subito elevato e una volta presa in mano la mod risulta molto confortevole e piacevole al tatto. Vintage nelle forme, moderna nell’animo e dotata anche di una buona portabilità, sebbene in commercio ci siano dispositivi decisamente più maneggevoli e trasportabili.

FEATURES

Vinci misura 104 x 25,3 x 25,3 mm, ha un peso di circa 120 gr e una batteria integrata da ben 1500 mAh che si ricarica completamente in poco meno di 1,5 ore. Questo device è equipaggiato con una pod a forma di cubo dalla capienza standard di ben 5,5 ml (2 ml nella versione europea). La pod termina, come si diceva poc’anzi, con un tip fisso molto largo con le facce laterali completamente trasparenti per consentire una lettura del liquido estremamente agevole. Sulla parte inferiore della cartuccia sono state realizzate delle piccole scanalature che hanno la funzione di determinare l’apertura dei sei fori dell’aria presenti sulla parte superiore della mod. Sono solo due le possibili combinazioni per l’aria: sei fori aperti oppure due fori aperti e, per passare da una all’altra, è sufficiente ruotare la pod di 180°. Quattro forti magneti sul fondo della cartuccia garantiscono un solido ancoraggio alla batteria, mentre al centro, tra i quattro magneti, si vede spuntare la testina sostituibile con il pratico sistema plug&play.

Nella confezione il produttore fornisce due differenti testine, ma va detto che questo device è comunque compatibile con tutte le testine Voopoo della serie  PnP:

  • PnP-VM1 mesh coil da 0,3 ohm – range di svapata consigliato 32-40W, adatta ad uno svapo polmonare (airy DL);
  • Pnp-R1 coil da 0,8 ohm – range di svapata 12-18W, adatta ad un svapo classico in flavor chasing (tight DL).

La mod Vinci possiede il circuito Voopoo Gene AI v 1.0 che, oltre alle consuete funzioni di protezione, consente di regolare a proprio piacimento la potenza di svapo (step di 1W, max 40W), resettare il conteggio dei puff (tasto fire e tasto “-“), osservare il grafico dei puff degli ultimi 14 giorni (tasti “+” e “-“) e soprattutto, a nostro avviso la cosa più importante, offre la possibilità di scegliere se svapare con tiro automatico, in modalità manuale o con entrambe le modalità attivate (3 click in rapida sequenza del pusante fire). Nel testare le tre diverse modalità, abbiamo ahimè constatato che la modalità automatica è poco reattiva e in molti casi poco precisa; spesso abbiamo riscontrato una evidente differenza di intensità di svapata, a parità di watt, tra modalità automatica e utilizzo in manuale.

Un’altra particolarità del chip Gene AI è la capacità di impostare la potenza ideale di svapo in base alla coil letta all’interno della pod. Anche questa è una caratteristica interessante, ma anche in questo caso con rammarico dobbiamo annotare che tutte le volte che la mod va in standby, alla riaccensione viene riproposto il wattaggio di default, dimenticando l’eventuale regolazione effettuata in precedenza.

Tutte le operazioni di gestione delle funzioni della Vinci sono supportate dalla presenza di un ampio display da 0,96″, piacevolmente luminoso e colorato.

COILING, WICKING AND FILLING

La sostituzione delle testine è un operazione davvero molto facile, poichè è sufficiente sfilare la vecchia testina dal fondo della cartuccia e riposizionare una nuova inserendola a pressione. Il sistema plug&play, se perfettamente funzionante, in questo momento è sicuramente il più comodo in assoluto tra i vari sistemi di coiling presenti sul mercato.

Altrettanto agevole risulta l’operazione di refill del liquido, che avviene rimuovendo il tappo in silicone posizionato su un fianco della pod e inserendo la punta della boccetta al suo interno. Il foro per il refill è largo a sufficienza per evitare spiacevoli fuoriuscite di liquido durante la ricarica.

Infine, la trasparenza della pod consente di controllare agevolmente il livello del liquido sia durante la ricarica che in svapata, anche in condizioni di luce non ottimali.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Grazie alla capacità da 1500 mAh e all’ottima gestione del chip Gene, le performance della batteria sono più che soddisfacenti. E’ altresì evidente che la durata della stessa dipendente dalla potenza in uscita, ma possiamo assicurarvi che, in base ai test effettuati, con le coil Pnp-R1 e un wattaggio tra i 12 e i 14W, si riesce tranquillamente a concludere la giornata senza dover ricaricare. Se al contrario si svapa con le coil PnP-VM1 intorno ai 35W, allora la stima della durata della batteria non supera le 3-4 ore di utilizzo.

Analizziamo ora le performances della Vinci in relazione alle due coil in dotazione:

  • PnP-VM1 coil 0,3 ohm – il tiro è preciso, lineare, dotato di buon hit e produce una quantità di vapore incredibile. Le prestazioni sono paragonabili a nostro avviso a quelle di un buon sistema subohm rigenerabile. Anche dal punto di vista aromatico la resa è di buon livello e riesce a restituire le sfumature aromatiche dei liquidi complessi in modo sufficientemente completo.

  • PnP-R1 coil 0,8 ohm – il tiro è leggermente più chiuso, ma appare forse un po’ meno naturale rispetto alla coil da 0,3 ohm. La boccata è leggermente più calda e aromaticamente non ci sono grosse differenze rispetto alla coil PnP-VM1.

Dunque le prestazioni aromatiche delle coil in dotazione possono definirsi indubbiamente di alto livello. Altrettanto non si può dire del grosso problema di condensa che si forma esternamente, sotto la pod. Il liquido di condensa che va a depositarsi nell’alloggiamento della pod sulla batteria è francamente eccessivo.

TO CONCLUDE

In virtù delle buone prestazioni aromatiche e della qualità costruttiva del device, a nostro avviso il produttore dovrebbe lavorare per migliorare alcuni aspetti del circuito e risolvere il problema dell’eccessiva condensa.

Consigliato a: newbies, skilled and hardcore vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 8/10
    In the box - 8/10
  • 9/10
    Design & Build Quality - 9/10
  • 7.5/10
    Features - 7.5/10
  • 9/10
    Coiling, Wicking and Filling - 9/10
  • 7.5/10
    Performances and Flavour - 7.5/10
8.2/10


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