Nome: XROS (Vaporesso) – Pod Mod – ricevuto dal produttore

Tipo: Pod Mod

Colori: Silver, Matt grey, Blue, Sky blue, Rose pink, Rainbow

Prezzo: ~ € 25


Vaporesso promette di superare il limite con XROS!

Per la recensione odierna torno a parlarvi di una pod mod entry level, pensata come primo device per chi decide di provare per la prima volta una sigaretta elettronica. Sto per scoprire caratteristiche e qualità della XROS di casa Vaporesso, aziende cinese che non ha bisogno di presentazioni essendo da quasi un decennio uno dei brand più attivi e all’avanguardia nel mercato dei sistemi hardware per lo svapo.

Come di consueto, in avvio di articolo riporto il contenuto della confezione del prodotto ricevuto.

IN THE BOX

1 x Vaporesso XROS device
1 x Vaporesso XROS 1,2 ohm (2 ml)
1 x Vaporesso XROS 0,8 ohm (2 ml)
1 x Cavo USB Type-C
1 x Manuale utente
1 x Carta di garanzia
1 x Reminder Card

DESIGN AND BUILD QUALITY

XROS è una pod mod che sin dal primo approccio appare abbastanza minuta e maneggevole, anche se va detto essere relativamente lunga e slanciata. E’ costruita in acciaio 304 e possiede una qualità costruttiva a mio parere molto elevata, specie se si considera che si tratta di un prodotto di fascia bassa di mercato. Esteticamente parlando, pur non trattandosi di un sistema dal design ricercato e innovativo, la XROS ha un aspetto molto gradevole e raffinato. Se siete amanti dello stile minimal, la XROS è la pod mod che fa per voi, un funzionale parallelepipedo con angoli smussati e linee pulite ed essenziali. In questa circostanza i progettisti di Vaporesso non si sono concessi nessuna stravaganza estetica e hanno badato al sodo, realizzando un prodotto con una linea classica e facilmente “ricevibile” da tutti coloro che, non conoscendo per nulla il mondo del vaping, si accingono ad acquistare la loro prima e-cig.

FEATURES

La Vaporesso XROS è alta 113 mm, larga 23 mm e ha uno spessore di 13 mm; il peso della mod è di soli 50 grammi, davvero pochi se si pensa che è dotata di una batteria da ben 800 mAh. Se è vero che esistono in commercio pod system con batteria integrate con capacità maggiori, è altrettanto vero che si tratta di sistemi comunque più ingombranti, mentre all’interno della specifica fascia delle pod mod piccole e slanciate, XROS è a mio ricordo il sistema con la batteria più capiente. La ricarica si effettua tramite porta USB type-C da 1A e una spia luminosa posta sotto il pulsante di attivazione indica lo stato di ricarica (il led lampeggia di rosso durante la ricarica e diventa fisso verde a ricarica completata dopo soli 30-40 minuti). La mod è equipaggiata con due mesh pod del valore resistivo di 0,8 ohm (svapata massima a 16 watt di potenza) e di 1,2 ohm per un erogazione massima di 11 watt.

La Vaporesso XROS è dotata sia di tiro automatico che di pulsante di attivazione, lo stesso pulsante predisposto anche per l’accensione e lo spegnimento della mod (cinque click ravvicinati). Durante l’erogazione la luce led si accende per indicare attraverso tre differenti colorazioni lo stato di carica della batteria (luce verde carica tra il 100% e il 70%, luce blu 70%-30% di carica, luce rossa carica residua 30%-0%).

Una caratteristica molto interessante presente su XROS e aggiungo caratteristica più unica che rara su queste tipologie di dispositivi, è la presenza di una ghiera di controllo dell’aria dotata di tre piccoli fori e di una levetta con la quale regolare l’apertura e la conseguente ariosità in svapata. L’airflow control di XROS modifica sensibilmente l’ariosità del dispositivo, pur all’interno di un range piuttosto limitato d’azione, che oscilla tra un flavor chasing abbastanza ristretto e un tiro di guancia leggermente arioso, in parte dovuto anche a un drip tip (materiale PCTG) dalla forma a conchiglia con un foro di uscita abbastanza generoso.

Le cartucce di XROS non hanno testine sostituibili e si ancorano sulla mod grazie a due potenti magneti che impediscono qualsiasi tipo di minimo e fastidioso movimento. La froma a conchiglia del drip tip della pod è dotata di un’ergonomia eccellente e a mio parere si adatta piacevolmente alle labbra del vaper.

COILING, WICKING AND FILLING

Per sostituire una pod usurata è sufficiente estrarla dalla mod e inserirne una nuova senza nemmeno doversi preoccupare del verso di inserimento. Per procedere all’inserimento del liquido all’interno della pod è necessario rimuovere il cappuccio/drip tip nero della stessa tirando verso di se. Il sistema è a scatto e non nascondo che, specie nei primi tentativi di rimozione, ho riscontrato qualche difficoltà nell’effettuare questa operazione. Una volta rimosso il drip tip, si può procedere al refill del liquido servendosi del foro con membrana posto su un lato della cartuccia (è presente anche un piccolo foro di sfiato dell’aria per agevolare l’ingresso del liquido).

Un altro surplus di questo sistema e delle sue pod è la totale trasparenza delle stesse che consente di controllare agevolmente il livello di riempimento del liquido.

PERFORMANCES AND FLAVOUR

Un elemento di grande pregio della Vaporesso XROS è senza dubbio la capacità della batteria perfettamente commisurata alle potenze di svapo del sistema, una batteria molto ben calibrata che è in grado di garantire con la pod da 0,8 ohm un’autonomia di circa 4-5 ml di liquido, e con la pod da 1,2 ohm su per giù 6-7 ml di liquido. Merito di queste buonissime prestazioni va attribuito sicuramente al chipset Axon, una garanzia anche in termini di funzioni di sicurezza. Il tiro di XROS è superbo, silenziosissimo, molto lineare e con un discreto hit (più accentuato con la coil da 0,8 ohm); unica piccola pecca, riscontrata soprattutto con la pod da 0,8, è stato, in alcune sporadiche situazioni, un leggero spit back quando il liquido all’interno del serbatoio è quasi del tutto esaurito. Sempre parlando del tiro va detto che ho notato anche una minore reattività del device in modalità automatica rispetto all’attivazione con pulsante, ma nulla di particolarmente fastidioso e allarmante.

Non trascurabile infine il fatto che il sistema dopo intenso e prolungato utilizzo non ha mostrato alcun problema di condensa al di sotto della pod, cosa assolutamente non scontata su questo tipo di dispositivi.

Dal punto di vista aromatico, Vaporesso XROS non ha deluso le mie aspettative e questo sistema mi è parso possedere prestazioni in linea con la qualità che da tempo contraddistingue il produttore asiatico, e più in generale una resa aromatica mediamente superiore alle performance di molti device concorrenti. La pod da 0,8 ohm a mio parere presenta una maggiore completezza aromatica e riesce a rendere molto bene con liquidi da flavor chasing anche piuttosto complessi. Il vapore è corposo (considerando che si tratta di una svapata da 16 watt) ma non eccessivamente grasso. La cartuccia con resistenza da 1,2 ohm invece si presta meglio a liquidi tabaccosi o a fruttati non particolarmente dolci; il vapore è più secco e anche il ventaglio aromatico mi è sembrato leggermente più circoscritto.

TO CONCLUDE

Vaporesso XROS in sintesi è un device che funziona molto bene e lo considero perfetto per tutti coloro che si accingono ad acquistare la loro prima e-cig. Facilità di utilizzo, buona resa, prestazioni d’alto livello e un prezzo davvero concorrenziale. Meglio di così…

Consigliato a: newbies vapers.

THE FLAVOURIST RESPONSE
  • 8.5/10
    In the box - 8.5/10
  • 8.5/10
    Design & Build Quality - 8.5/10
  • 7/10
    Features - 7/10
  • 9/10
    Coiling, Wicking and Filling - 9/10
  • 8.5/10
    Performances and Flavour - 8.5/10
8.3/10

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