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Recensione Liquido Pronto: Yo Yogi (Perino London) 30 ml

Lotto: YY606

Nico: 6 mg/ml (0,6%)

Base dichiarata: 50% Vg

Data scadenza: 31/05/2019

Devices: 4Nine + Tobh Atty  dualcoil 0,24 ohm (Kantal A1 0,40mm) con cotone organico giapponese.

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Torno ad avere per le mani dei liquidi della Perino London. Un marchio che trovo interessante ed eclettico nell’attuale scenario dello svapo. Un marchio astuto nella costruzione aromatica di molte ricette, al pari di questo Yo Yogi. C’è da aspettarsi di tutto da questo marchio. Anche che sia lui a burlarsi di noi.

Riuscirà questo liquido ad entrare nelle Nomination per il Best Of 2016 di The Flavourist? Chissà. Vi ricordo che potete e dovete seguirci sulla nostra pagina Facebook e che il modo migliore per essere aggiornati sulle nostre iniziative è di dedicarci un “mi piace” sulla pagina e non solo sui nostri post. Seguite dunque il link riportato di seguito e cliccate su “mi piace” (icona pollice verso): https://www.facebook.com/theflavourist/?ref=aymt_homepage_panel . Ditelo anche ai vostri amici, invitandoli a fare lo stesso.

Yo Yogi viene così descritto dalla Perino London:

Yo Yogi begins simply with the taste of a freshly baked apple pie, developing alongside a delicious combination of ripe honeydew melon, and juicy green apple for a fruity, warming inhale. The exhale is then complimented by a hint of sweet marshmallow. For a smooth vape, delivering remarkable depth.

Prominent Notes: Green Apples, Baked Pastry, Honeydew Melon, Marshmallow.

Il gusto Yo Yogi inizia con una semplice nota di torta di mele appena sfornata, sviluppandosi insieme ad una deliziosa combinazione di melone maturo e succosa mela verde, in inalazione. L’espirazione è poi accompagnata da un pizzico di dolce marshmallow. Per una svapata liscia e profonda.
Note di spicco: Mele verdi, fragranza di pasticceria al forno, melone, Marshmallow.

Beh, si sa come vanno certe cose. Questo è quello che dicono loro. Ma apprezzo lo stile di questa descrizione.
L’esame olfattivo purtroppo non è particolarmente edificante. Non fraintendetemi. Yo Yogi sa di buono. Un carico aromatico dolciastro veicola un flebile sentore di torta di mele dal profumo sempliciotto, ma aggraziato ed invitante. Astuto! Altrettanto leggere sfumature associabili ad un miele e yogurt. Un ottimo e delicato profumo. Ma nella descrizione, ne miele, ne yogurt sono citati.

Allo svapo, dopo una grassa drippata, già dal primo tiro distinguo la morbidezza di una limpida crema di yogurt dentro cui qualche pazzo deve aver affogato la torta di mele scovata in frigo in preda ad un attacco bulimico notturno. Marshmallow galleggianti apportano ulteriore dolcezza. Una dolcezza speziata da fine cannella e sentori lievissimi di burro.

Yo Yogi, si svapa golosamente. L’importante è non riflettere troppo sulle velature aromatiche che si susseguono tiro dopo tiro. È buono, ma è partorito dalla mente perversa di un pazzo golosone.

In questo gusto morbido e dolcissimo, smosso solo da una lieve acidità, si fanno largo ulteriori sfumature fruttate. Nella descrizione della Perino London, è citato un melone maturo.
Questo melone, in associazione alla mela verde e alla parvenza di una torta, sembra mutare rendendone la percezione incerta e sfuggente.

In certi passaggi compulsivi, complice anche il marshmallow, Yo Yogi si fà più ombroso, più cupo. A cornice di questa trasformazione, distinguiamo la fragranza di una leggerissima pasta frolla e lieve cannella. In ordine diverso, gli ingredienti di questo liquido, allietano il mio svapo. Lo svapo e non so perchè; sono cascato nella trappola tesa dal Perino London.

Il rinforzo del marshmallow, la leggera acidità e la cannella sono tutti ingredienti “gestiti” con grande intelligenza ed astuzia. La qualità degli ingredienti si muove entro la mediocrità, ma la loro associazione pare proprio funzionare. Il mix mela, melone, burro e cannella, in particolare, sembra svilupparsi attorno ad un aroma simil Arbre Magique. Buono, ma terribilmente finto. Sui generis e influenzato da note sour limonose che, all’innalzarsi delle temperature, possono anche disturbare.

Il grado di persistenza aromatica di Yo Yogi è insignificante e non degno di nota. Ma allora perchè ci piace?

Forse proprio per la sua inconsistenza e per questa dolcezza esagerata. Yo Yogi ci spinge a svaparlo alla ricerca forsennata di una soddisfazione che non trova mai appagamento ne nella persistenza aromatica, ne nell’hit, anche questa scarsa. La dolcezza e l’aromaticità blanda, paradossalmente, sono l’unico vero punto di forza di Yo Yogi. Lo svapiamo in un vortice di “non appagamento” come se ad esso fossimo già assuefatti. E’ un liquido “sbarazzino”. E’ una trappola di piacere irrisolto.

Ma non trascuro la possibilità di aver sopravalutato il marchio. Potrebbe al contrario trattarsi di un liquido semplicemente banale e per nulla astuto. Ecco spiegato il responso di The Flavourist.

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Pro: La sue caratteristiche aromatiche innescano nel vaper una ricerca forsennata di soddisfazione che non trova mai appagamento. Divertente proprio per questo.

Contro: Qualitativamente mediocre. Bassa l’hit e la persistenza aromatica. E’ un liquido “sbarazzino” che lascia il tempo che trova infondo.

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