Recensione Aroma:  1000 (Azhad’s Elixirs) 10ml

Lotto: n.d.

Data scadenza: n.d.

Base dichiarata: 50 PG / 50 VG

Nicotina: 3 mg/ml

Devices: Steambox MkII 40 W+ Kayfun Mini v3  single coil 0.8 ohm (Kanthal A1 28 awg 0.32 mm) con cotone organico giapponese Muji


Quando bisogna parlare di “English Mixture” entriamo in un mondo talmente vasto e talmente complicato che il minimo errore o la cattiva comprensione di quello che andremo a spiegare potrebbe costarci davvero caro. Non è per nulla facile, il mondo dei tabacchi macerati e tabacchi estratti sono “così lontani così vicini” che a volte si rischia di cadere nella trappola del visto e rivisto mille volte, e di conseguenza di diventare banali. Ora come ora, sappiamo tutti di cosa stiamo parlando, English Mixture, tradotto, vuol dire sempre miscela di tabacchi, e in questo caso di Virginia, Oriental e il Latakia, che a grandi linee dovrebbe farla da padrone, cioè essere “ben presente” ma non prepotente.

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Cito testualmente la descrizione del 1000 di Azhad:

“È una miscela inglese da sera, molto corposa e fumosa, piena di sfumature, il vero gusto di una pipa nel vostro atomizzatore”

Come al solito, il primo gesto che facciamo, quando apriamo una boccetta di aroma o di liquido pronto, è annusare il contenuto…è automatico, accostare il naso e rendersi conto della “stupidaggine” e che si tratta di un macerato: a parte qualche nota leggermente affumicata e di umido, non sentiremo nulla, accenniamo un sorriso e rimettiamo il tappo. Ci tengo a ripeterlo ogni volta, questo non è un difetto…anzi, qualcosa possiamo percepirla nel momento in cui avremo preparato l’aroma con la base, e anche li, bisogna essere davvero di naso buono per sentire le diafane note speziate e incensate. Ora, mi dovete perdonare, ma prima di cominciare la recensione, devo necessariamente fare un appunto sul packaging e sull’etichetta degli Azhad’s Elixirs.

È sacrosanto, non si giudica un disco dalla copertina, ma sicuramente la copertina fa il 70% del lavoro. Lo stesso vale per i nostri amati aromi ed e-liquid. Non mi soffermo sugli altri della stessa azienda, ma vi prego di osservare bene l’etichetta del 1000…una pipa, a prima vista, poi pian piano si distingue, una fumosa e grigia Londra, riconosciuta, ovviamente da uno dei simboli, il Tower Bridge e una parte dei vecchi dock di South Bank. Signori se questa non è una maniacale ricerca e studio, allora non so proprio come definire il genio. Di fatto è qualcosa che ti trasporta, che ti mette in moto un meccanismo particolare in testa…la vecchia Londra, il fumo, la nebbia e la pioggerellina caratteristica della vecchia Albione, e allora ti viene in mente un vecchio bohémien che lentamente riempie il fornello della pipa della sua mistura di tabacchi trinciata al momento…perchè si, una volta, la English Mixture si comprava fresca dal tabaccaio…Ed è immerso in quella atmosfera, con un dito di cognac che mi accingo a fare i primi tiri a questo macerato. Ho caricato il tank appena cominciato a scrivere la review, ho bagnato il cotone e la coil appena risistemati, aspettando, concedendo tutto il tempo al liquido di insinuarsi nell’atomizzatore, esattamente come si dovrebbe fare se fosse del vero tabacco da bruciare in una Savinelli, adesso si, è il momento giusto.

Le prime boccate, da fumatore di pipa, mi ricordano molto il Torben Dansk n.7, di cui ero estimatore e compravo il trinciato a Liverpool Street dal famoso tabaccaio, che lo vendeva ancora a grammi preparati al momento. Come già accennavo in precendenza, rispetto a molte altre English Mixture, il Latakia è decisamente bilanciato e non fa assolutamente la parte del padrone ma si lascia scoprire…è quasi come giocare a nascondino tra le spezie e gli aromi, raramente, durante la svapata, non ho socchiuso gli occhi e dato un sorso al cognac: questo è quello che io definisco il paradiso, quando un tabacco ti riaccende le percezioni sensoriali ed è tutto un mix di sensazioni…l’aria pregna di pioggia, umida e fresca, il caldo del tabacco sul palato e la piccantezza del cognac sulla lingua. Ora, divagazioni a parte, la speziatura di questo aroma è davvero favolosa, sicuramente data dal tipo di Oriental utilizzato, e questi ovviamente sono i segreti di Azhad, a discapito quasi dell’affumicatura. Insomma, alla fine della fiera, la potenza aromatica di questo 1000 se non è eccelsa ci va davvero vicino. Ovviamente per apprezzare a pieno questo aroma è necessaria una minima esperienza di tabacchi da pipa REALI, aver litigato per anni con i fornelli, con la giusta pressatura del tabacco e tutto quello che ne consegue. A conti fatti, mi sento di dare, al 1000 di Azhad la piena fiducia, ma…

Diluizione consigliata: 10%

Tempi di maturazione: min 15 gg

Pro: Una English Mixture che non vi farà rimpiangere le reali miscele di tabacco trinciato.

Contro: FORSE il Latakia doveva essere più accentuato per un’affumicatura più marcata lasciando da parte la speziatura…e comunque non è un vero e proprio CONTRO.

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