Nome e Formato: Garibaldi (Angolo della Guancia)  – Aroma concentrato 20 ml in glicole propilenico – ricevuto dal produttore

Lotto: 00044

Nico: 3 mg/ml

Base utilizzata: 50 PG / 50 VG

Data scadenza: n.d.

Devices: Kizoku Kirin tube mod + Kizoku Limit MTL RTA single coil 1.2 ohm (Khantal A1 28 AWG) con Cotton Bacon Prime.


 

Pe la recensione odierna torno a parlarvi di estratti organici di tabacco e di un’azienda, Angolo della Guancia, di cui ho avuto il piacere di testare e recensire alcuni giorni or sono il nuovissimo MiXture H2O, realizzato con una innovativa tecnologia di estrazione mediante correnti di vapore acqueo. Il liquido di cui sto per parlarvi oggi, il Garibaldi, rientra invece nella classe degli estratti di tabacco microfiltrati, lanciati dall’azienda reggiana nell’estate del 2018 e che, rispetto a un comune macerato di tabacco, sono in grado di allungare notevolmente il ciclo di vita delle coil all’interno degli atomizzatori.

L’aroma Garibaldi si propone di riprodurre in forma liquida uno dei più noti sigari toscani in commercio, il sigaro Garibaldi appunto. Per chi non ne fosse a conoscenza, il Toscano Garibaldi è un sigaro nato da un’idea dello scrittore Mario Soldati, il quale notò che le produzioni di sigari provenienti da tabacchi coltivati in Campania e realizzati nella manifattura di Cava dei Tirreni, offrivano sigari più chiari e più amabili rispetto a quelli prodotti interamente in Toscana. Così suggerì l’idea di un sigaro realizzato solo da tabacchi coltivati nella zona di Benevento, e nel 1982, in occasione del centenario della morte di Garibaldi, nacque il Toscano Garibaldi.

Angolo della Guancia, descrive così il suo Garibaldi, come si diceva una riproduzione sotto forma di e-liquid di uno dei più famosi sigari toscani:

Puro Kentucky toscano doc affumicato lentamente e Gold Virginia formano una mistura unica che ha reso il classico sigaro famoso in tutto il  mondo per il suo aroma, la sua affumicatura e la sua stagionatura. Angolo della Guancia è riuscita a ricrearlo in formato liquido usando le medesime componenti e conservando le proprietà delle preziose foglie.

Prima di dare inizio alla prova olfattiva e degustativa di Garibaldi, ricordo che questo prodotto viene commercializzato nel formato shot series 20 ml di aroma concentrato in glicole propilenico all’interno di una boccetta da 60 ml. Per ottenere i 60 ml di liquido pronto da svapare, sarà necessario aggiungere una base da 30 ml di glicerolo vegetale più una ulteriore base da 10 ml di glicole propilenico (a discrezione del consumatore l’eventuale aggiunta di nicotina).

PROVA OLFATTIVA

Il profumo che fuoriesce dalla boccetta alla sua apertura, mostra un sottofondo vagamente ombroso permeato dai tipici sentori di concia del tabacco Kentucky. Le note dark del tabacco toscano sembrano però fortemente smorzate da un chiaro alone di dolcezza che rende, quanto meno all’olfatto, decisamente più amabile questo “sigaro toscano” rispetto ad altri suoi simili. E’ facile ipotizzare che, la percezione della nota dolce sia dovuta alla presenza del Gold Virginia che contribuisce ad arrotondare non poco e ad ammorbidire l’intero blend.

Anche in questa circostanza, per il test di svapo mi affiderò al Limit MTL RTA di Kizoku in configurazione rigenerabile, per l’occasione montato sul tubo Kirin del medesimo produttore; un atomizzatore incredibile dalle qualità inoppugnabili. Siamo stati tra i primi a parlarne e a osannarlo in Italia. Se volete saperne di più leggete qui la nostra recensione.

PROVA DI SVAPO

Le percezioni e le sensazioni olfattive trovano ampia conferma nella prova di svapo presentandomi un e-liquid che, pur conservando i tratti distintivi di un sigaro toscano e di conseguenza di un vero Kentucky italiano, si mostra alquanto affabile e mai troppo irruento. In realtà questa non è una novità per chi è un esperto conoscitore dei sigari toscani in generale e del Garibaldi nello specifico, in quanto come si diceva nell’introduzione, storicamente il sigaro Garibaldi si caratterizza per una fumata più morbida rispetto ad esempio a un Extravecchio o a Il Moro.

Allo stesso modo l’e-liquid di Angolo della Guancia si distingue per una boccata che, specie in inspirazione, si rivela piuttosto rotonda e presenta sentori di cuoio insieme a un’infinitesimale nota di stallatico tipica del kentucky italiano. Le note di testa di Garibaldi insomma mi proiettano in un ambiente insolitamente “cremoso” per trattarsi di un sigaro toscano. Nel cuore della svapata invece, l’intera struttura aromatica comincia a virare verso lidi più frastagliati con contrasti più accentuati; la boccata presenta minime punte di acidità e appare sicuramente po’ più corposa.

Il Gold Virginia si fa sentire e non solo per la sua tipica acidità, ma anche perchè fornisce sfumature paglierine e maggior secchezza all’aroma. L’ampio mantello del Kentucky resta ancora un po’ sulle retrovie, ma ora i suoi toni dark appiono più facilmente percepibili. In presenza di una serie di boccate ravvicinate, il leggero innalzamento delle temperature accentua la robustezza dell’intero spartito e svela l’inconfondibile scia affumicata del Kentucky nostrano.

La maggiore robustezza acquisita nel cuore della boccata si trascina anche in coda, dove i sentori affumicati del Kentucky fortificano ulteriormente la loro presenza specie nella fase di esalazione. Anche i sentori di stallatico e di pelle trattata acquistano maggior tono, ma resta evidente l’affiancamento di quella sfumatura dolce e carezzevole che contraddistingue un po’ tutta la svapata di Garibaldi.

La boccata si conclude con una persistenza aromatica gradevole e leggera, perfetta per classificare questo Kentucky come un encomiabile all day vape.

Diluizione consigliata: 33%

Tempi di maturazione: pronto subito, consigliati 2-3 giorni

Pro: Un Kentucky italiano morbido, pulito e piacevolmente amabile. Da svapare tutto il giorno

Contro: La nota smoky stenta a emergere se non con tiri più compulsivi o su alcuni sistemi in grado di enfatizzarla al meglio

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